sabato 15 dicembre 2018

I nostri film di Natale - 3a posizione

3. Il Canto di Natale di Topolino

Natale e cartoni della Disney, il connubio perfetto. Sebbene anche questa non sia che l'ennesima rilettura del famoso romanzo di Dickens, la prospettiva disneyana aggiunge un sapore speciale al tutto. La magia che si respira in questi pochi minuti (è un cortometraggio della durata di circa 25 minuti) è impagabile. Zuccheroso come i dolci di Natale e commovente come solo i classici Disney sanno essere: impossibile non commuoversi dinnanzi al piccolo Tim (Tip) e cambiare la propria prospettiva, così come farà il taccagno Ebenezer Scrooge, dopo una vita interamente dedita all'avarizia (non a caso il nome originale di Zio Paperone è proprio Scrooge McDuck a rimarcare la propria ispirazione).

I personaggi della disney si adattano perfettamente a quelli della storia (di fatto ognuno di loro recita una parte: dal fantasma/collega del protagonista interpretato da Pippo, al "fantasma del natale futuro" interpretato da Gambadilegno, fino a Paperina che intepreta un vecchio amore ormai perduto di Scrooge...) anche se, come è ovvio che sia, alcuni hanno solo un piccolissimo spazio.
Topolino, co-protagonista della storia, tornò invece sul grande schermo dopo ben 30 anni di assenza (dopo aver affrontato una specie di crisi di identità) e si dimostrò in gran forma, capace di raccogliere consensi anche negli anni '80, un decennio che aveva visto la nascità di tantissimi classici del Natale. Lui non poteva non esserci.

Tra i film in lista forse questo è sicuramente il più classico e il più a tema, fedele alla sua ispirazione e fedele all'atmosfera, puro e semplice come solo certi prodotti sanno essere. Se cercate  l'essenza del Natale è qui che la troverete.

Fattore atmosfera natalizia: *****
Fattore nostalgico                : ***1/2
Fattore fruizione ripetuta" : *****

giovedì 13 dicembre 2018

#UCL1819 H6> #YoungBoysJuventus 2-1 - Ghiaccio su una piccola ferita


Peccato per quell'urlo strozzato in gola sul finale, perché avevo già pronto il titolo per l'articolo di oggi. Sarebbe stato “Paulo il freddo”, in onore della Joya che a freddo entra nel... freddo della serata svizzera e scalda il tifo con una doppietta, dopo la tripletta dell’andata. Invece siamo rimasti con la lingua attaccata al... palo di Ronaldo. Meno male che questa gelida sconfitta resta tutto sommato indolore, come il ghiaccio su una piccola ferita, o meglio, come una piccola ferita sopra il ghiaccio, visto che ringraziando il Mou (strano che proprio lui rovini un po' la festa ai gufi interisti)  passiamo come primi nel girone. Avremmo potuto pagare cara la serata storta ed oggi racconteremmo una storia un pochino più tragica.

martedì 11 dicembre 2018

I nostri film di Natale - 4a posizione

4. S.O.S. Fantasmi

Cosa c'è di più classico durante le feste del "Canto di Natale" di Dickens? Probabilmente nulla. Non è un caso quindi che esistano decine e decine di rivisitazioni più o meno fedeli tra le quali scegliere, molte tra queste solo sterili imitazioni o "aggiornamenti", molte altre sono invece essi stessi dei capolavori. Scrooged (in italiano arrivato con un molto meno eloquente e decisamente discutibile "S.O.S. Fantasmi") un capolavoro non lo è ma sicuramente è un bel cult, perfetto da vedere in questo periodo dell'anno. Ma cosa cavolo c'entrerà un titolo contenente la parola "fantasmi" con un film dedicato alla più classica delle storie di Natale? Esatto, non c'entra praticamente nulla, basta però vedere chi è il protagonista della pellicola (Bill Murray) per capire da quale malsana idea sia partito il tutto: Ghostbusters. Era pratica consueta all'epoca (ma anche oggi non la disdegniamo purtroppo: basti pensare al pasticcio fatto con "Troppo Amici", film francese addirittura precedente rispetto a al fortunato "Quasi Amici") quella di nominare un film rimandando ad un film precedente (e famoso) dell'attore principale.

Scrooged è una rilettura "moderna" della classica storia natalizia, che gioca col passato e rilegge il tutto in chiave metatestuale: il protagonista è infatti il cattivissimo presidente di un network televisivo che (ahilui) durante il Natale dovrà allestire uno spettacolo dal vivo dedicato proprio al famigerato "A Christmas Carol". Un incubo, dal quale cercherà in tutti i modi di fuggire, fino alle estreme conseguenze Sebbene gli esiti della vicenda saranno prevedibili, la buona riuscita del film si deve soprattutto alla recitazione gigionesca di un Murray in stato di grazia che si diverte (fino alla parte finale) a smitizzare tutti i cliché classici del Natale, offrendo una visione "politically scorrect" della festività, così come in futuro farà il più demenziale (ma anch'esso riuscito) "Babbo Bastardo". 

Fattore atmosfera natalizia: *****
Fattore nostalgico                : ****
Fattore fruizione ripetuta" : ****

sabato 8 dicembre 2018

#SERIEA1819 15> #JuventusInter 1-0 - 7/17/-14


Volevano vincere, volevano vinvcere ma... il resto lo conoscete. D'altronde se la sera di Sant'Ambrogio ti presenti a Torino con Gagliardini e Lautaro contro Ronaldo e Mandzukic... Era meglio se andavate alla prima della Scala. Quando in paese c'è festa non bisogna mai uscire fuori porta, sennò rischi che la festa la fanno a te. Insomma stamattina l'Italia juventina gongola con buona pace di quei "tutti" che dicevano "Forza Inter" spinti dalle colonne del zazzaroniano Corsport. Nella sera del 7 si attendeva CR7 ma è "bastato" MM17, per rimandare a casa gli interisti senza panettone.

venerdì 7 dicembre 2018

I nostri film di Natale - 5a posizione

5. Gremlins

Chi (tra coloro che sono stati bambini negli anni '80) non ha mai desiderato ricevere come regalo di Natale un "Mogwai"? Un batuffolo di peluche "vivente" da amare e coccolare, una specie di tamagotchi però "vero", altro che il classico cane domestico che scagazza dapertutto e rompe abbaiando senza sosta. Il Mogwai invece canta pure, con la sua vocina suadente e delicata ed è tascabile e intelligente. Cosa volere di più? Si, vabbè, poi ci sono quei classici "effetti collaterali" che tutti conosciamo, le 3 regolette da osservare con attenzione (una soprattutto che genera la moltiplicazione incontrollata del suddetto in forme maligne e dispettose): mai esporlo alla luce, mai bagnarlo, mai dargli da mangiare dopo la mezzanotte. Ma si sa, i bambini, i ragazzini e pure gli adolescenti, che hanno altre cose a cui pensare, finiscono inevitabilmente per non rispettare quelle semplici regole e succede il patatrac: la città intera si popola di mostriciattoli che mettono tutto a soqquadro e attentano alla vita degli strambi abitanti.

Gremlins è (così come Nightmare Before Christmas) una fiaba dark, che però vira molto spesso dalle parti della commedia (di horror vero e proprio se ne vede poco anche se non mancano momenti inquietanti) così come fanno buona parte delle ottime pellicole di Joe Dante. Un film per ragazzini (con una sua morale: gli animali domestici non sono dei giocattoli) ma anche per adulti che troveranno parecchie trovate spassose e simpatiche. Gremlins forse oggi appare leggermente invecchiato nel suo essere tremendamente anni '80, ma questo forse gli conferisce quel fascino dei prodotti di quell'epoca che ora non ci sono più. Il decennio fu infatti letteralmente invaso da giocattoli e oggetti di merchandising a tema, strano pensare a come ora quasi tutto risulti invece sepolto dal passare degli anni. Oggi se qualcuno sente parlare di Mogwai probabilmente la prima cosa alla quale pensa è il gruppo musicale...e invece fatevi un favore: andatevi a recuperare (se vergognosamente non lo avete mai visto) questo filmettino, perfetto da sgranocchiare sotto le feste ma (e questo è uno dei fattori che lo esclude dal podio) assolutamente delizioso da guardare in qualsiasi momento dell'anno. Non guardatelo dopo la mezzanotte dopo aver mangiato pesante però: non rischiate di moltiplicarvi come Gizmo ma di fare degli incubi probabilmente si.

Fattore atmosfera natalizia: ***1/2
Fattore nostalgico                : *****
Fattore fruizione ripetuta" : ****

mercoledì 5 dicembre 2018

I nostri film di Natale - 6a posizione

Natale sta arrivando e cosa c'è di meglio di un bel film da gustarsi sotto le feste, sognando che almeno per un giorno tutto il mondo diventi all'improvviso più buono e altruista? Un'utopia, un qualcosa di ideale e che è insito nell'immaginario collettivo, un qualcosa di indecifrabile e inspiegabile che ha a che fare con l'atmosfera e con i ricordi di ognuno di noi. Molti di questi ci riportano a pellicole che hanno plasmato la nostra infanzia e la nostra vita, che abbiamo visto e rivisto infinite volte (un meccanismo definito "fruizione ripetuta" da Cristel Russell) e ormai hanno quasi lo stesso valore del presepe e dell'albero: sono essi stessi parte del Natale. Ecco quindi i film che per noi rappresentano al meglio questa festività, quelli che non possiamo fare a meno di rivedere anche per la milionesima volta. Si parte con la posizione numero 6 (le altre arriveranno nei prossimi giorni fino a ridosso del 25 dicembre)

6. Nightmare Before Christmas

Solo la sesta posizione? Si e soltanto per un semplice motivo che poco ha a che fare con la qualità della pellicola in se: nonostante sia un film che affronta tematiche natalizie e venga proposto praticamente sempre a Natale (il titolo d'altronde parla chiaro), per noi (magari a torto) ha atmosfere quasi più halloweeniane. E' proprio questo scontro tra l'immaginario natalizio e quello della notte delle streghe che rende la pellicola un must (in qualsiasi momento dell'anno scegliate di vederlo) ma la prospettiva è e resta sempre quella del "Mondo di Halloween". L'uso dello stop motion, anche a distanza di 25 anni, mantiene inalterato il suo fascino, così come i personaggi avvolti nella loro tristezza e malinconia. Una bella favola dark, un film che inquieta e meraviglia allo stesso tempo, come solo i classici di Tim Burton d'annata (anche se qui la regia è opera di Henry Selick) sanno fare. Perfino la scelta di far doppiare il protagonista da Renato Zero nella versione nostrana (curiosamente nel film è invece il cane del protagonista a chiamarsi Zero), anche nelle tantissime parti cantate ovviamente, è geniale (e poteva sembrare un azzardo grandissimo) e conferisce un fascino particolare anche all'adattamento italiano. Nightmare Before Christmas poteva insomma stare benissimo nelle prime posizioni, nel nostro podio ideale, se non per quel fattore del quale abbiamo parlato in apertura che purtroppo contribuisce a togliergli un po' di atmosfera. Resta comunque un capolavoro senza se e senza ma.

Fattore atmosfera natalizia: **
Fattore nostalgico                : *****
Fattore fruizione ripetuta" : **** 

 

domenica 2 dicembre 2018

#SERIEA1819 14> #FiorentinaJuventus 0-3 - +40


Nella quattordicesima giornata la Juve visita l'hotel in cui il Napoli lo scorso anno ha smarrito lo scudetto. Invano Cuadrado ha cercato nella stanza per dare una mano ai partenopei, per poi trovarlo sotto il tappeto frantumato in mille pezzi come il loro "sogno nel cuore". Pare che la scientifica abbia determinato quanto segue: Sarri in un raptus l'avrebbe sbattuto a terra come ha fatto Mourinho con le bottiglie in Champions e l'abbia frantumato per poi nasconderlo sotto il tappeto.

mercoledì 28 novembre 2018

#UCL1819 H5> #JuventusValencia 1-0 - Tensore e Grimaldello


La coppia degli "Amici Geniali", come li battezza oggi il Corsport in prima pagina, colpisce anche in Champions. Dopo il Milan e la Spal il bimotore 717 piega anche il Valencia, compiendo una fantastica trilogia di vittorie. Se scrivi Juve su google la prima cosa che ti appare ormai e l'incrocio dei loro sguardi rudi e sorridenti dopo il gol. L'uno la mente l'altro "il piede" (spesso anche a ruoli invertiti) sono la coppia gol del momento, con Ronaldo che (come di consueto) segna anche quando non segna: si inventa un assist meraviglioso per il Manzo che non deve far altro che gettarla in porta nel più facile dei gol.

domenica 25 novembre 2018

#SERIEA1819 13> #JuventusSpal 2-0 - Dio Perdona, Loro No


Chiamatelo fattore 177 (o 717) ma la coppia gol CR7 e MM17 è sempre più una realtà. Spesso ho giocato inventando una fanta-telenovela basata su un triangolo amoroso-calcistico tra Dybala-Ronaldo-Bernardeschi, con l'argentino e il toscano in lotta per dividersi i palloni del portoghese,
bene se, ancora per scherzo, volessimo proseguire la storia di questa tresca da "calciella duemila" potremmo dire che tra i due litiganti, il vero preferito del corteggiato è un terzo incomodo. Quell'algido Mario Mandzukic che con lui condivide la capacità di rapace da area di rigore. Due tizi "giusti", al posto giusto e nel momento giusto, che un poster di Tuttosport quest'estate non tardò a definire come "Gemelli diversi".


lunedì 12 novembre 2018

#SERIEA1819 12> #MilanJuventus 0-2 - La Signora Spezzacuori


Lo so dev'essere frustrante per gli antiju sopportare questa Juve. E dire che dopo la festa per una sconfitta immeritata col Manchester United, del loro idolo Mourinho, avevano avuto la speranza che si sarebbe potuto trovare un'incrinatura nella macchina bianconera. Domenica sera ci sarebbe stato il Milan dell'avvelenato Higuain, una partita mai semplice, ad eccezione di partite come la scorsa finale di Coppa Italia.