mercoledì 23 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 12 (#CZE vs #ENG #CRO vs #SCO) Lazy




Nella dodicesima giornata gli ultimi verdetti del gruppo D con ben 3 squadre su 4 che passano agli ottavi. Resta fuori la Scozia, volenterosa ma poco concreta.


Repubblica Ceca-Inghilterra 0-1



Ma quanto é noiosa questa Inghilterra? Tre partite, 2 goal fatti e 0 subiti. Di qualità ne avrebbero, la rosa non é scarsa, a leggere i nomi si potrebbe pure metterli tra le favorite ma...é come se ogni volta gli mancasse un penny per fare una sterlina. Li guardi e c'é sempre qualcosa che non ti convince. 
Non entusiasmano, non soffrono, non fanno incazzare, nu cachi, nu pisci, nu scureggi... (scusate, mi sono fatto trasportare da una citazione colta sempre a tema calcistico).
La partita sembrava promettere se non altro divertimento, con gli inglesi che prima sfiorano il goal e poi lo fanno al 12' col solito Sterling, di testa. Ma pur offrendo comunque occasioni pericolose la gara non ha mai dato l'impressione di decollare, con i cechi piú attenti all'altra gara di serata e a capire se sarebbero arrivati secondi o terzi piuttosto che intenzionata a cercare davvero di ribaltare il risultato.  
Alla fine Repubblica Ceca che arraffa un posto tra le ripescate ed Inghilterra che vincendo il girone "guadagna" la possibilità di affrontare, agli ottavi una tra Francia, Portogallo o Germania. Gli ha detto proprio bene. 


Croazia-Scozia 3-1


Meglio tardi che mai. Questo avranno pensato i tifosi croati alla fine di questo girone della loro squadra. Tutti gli altri invece hanno pensato che sono una delle piú grosse delusioni del torneo: solo giocate dei singoli e pochissima intesa e solidità. L'esatto contrario della Scozia: volenterosi, arcigni, anche discretamente divertenti all'occorrenza (per i mezzi a disposizione) ma poveri, poverissimi a livello tecnico. Dispiace, perché fanno quasi tenerezza quando pareggiano e fomentano il pubblico di Glasgow che li spinge quasi ad andare in vantaggio, prima che arrivi il crollo, causato da una genialata di Modric e sancito da Perisic. Resta comunque una buona figura, decisamente migliore di altre nazionali, anche piú quotate (Turchia). 
Croati che invece si ritrovano secondi e agli ottavi ma che dovranno fare ben altro se non vorranno salutare presto il torneo. 
 

martedì 22 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 11 (#UKR vs #AUT #MDK vs #NED #FIN vs #BEL #RUS vs #DAN) One



Ben 4 gare nella giornata che decide i destini dei gironi B e C. Passano agli ottavi in maniera assurda ed inattesa i danesi con soli 3 punti (gli stessi delle altre 2, ma con una miglior differenza reti) e gli austriaci e vanno a far compagnia alle già qualificate Belgio e Olanda




Ucraina-Austria 0-1


In pratica era uno spareggio per decidere chi affrontava l'Italia agli ottavi.
Stessi punti, stessa differenza reti ma i goal fatti premiavano gli ucraini quindi l'Austria era costretta a vincere per arrivare seconda.
E' l'Austria infatti a fare la partita ed andare in vantaggio con Baumgartner (non ha bisogno di gettarsi dalla stratosfera, gli basta gettarsi  in area su un angolo e deviare in rete). La difesa Ucraina lascia voragini, per fortuna il loro miglior difensore é Arnautovic che spreca l'impossibile. Nella ripresa ti aspetti che i canarini si smuovano e sbattano le ali e invece producono il nulla piú assoluto, agli austriaci non pare quasi vero di tenere il risultato senza troppi patemi. Sarà dunque Italia-Austria agli ottavi. E' guerra, rispolverate le strofe finali dell'inno, preparate le baionette, qui si fa la storia (troppo enfatico? Vabbé se scrivessi che é una gara abbordabilissima e che ci beviamo gli austriaci come un bicchiere d'acqua non farebbe lo stesso effetto) 


Macedonia-Olanda 0-3



Sì diverte l'Olanda e si mangia una bella Macedonia a base di arance. Assieme al l'Italia (e in seguito al Belgio) va agli ottavi a punteggio pieno. Macedonia squadra materasso per eccellenza di questi Europei conferma totalmente i pronostici. Una vera e propria amichevole con nulla in palio e nulla da dimostrare. Se non altro però la gara é stata divertente e con parecchi goal ed occasioni, per quel che valeva. 
Pandev saluta la nazionale e se ne va, tra gli omaggi di compagni e pubblico. Il suo ciuffo ribelle e menefreghista lascia un vuoto incolmabile per i fan della tricologia



Finlandia-Belgio  0-2



Ci avevano creduto fin quasi alla fine, quando ad un quarto d'ora dalla fine Hradecky se la butta incredibilmente da solo in porta, il piú clamoroso degli autogoal che condanna i finlandesi all'eliminazione ( "Serve un miracolo ma nun c'ha po' fa" cit. ). Il Belgio fino a quel momento aveva giocato col freno a mano tirato, poco cattivo, un po' svogliato. Il raddoppio di Lukaku é solo la mazzata finale per gli scandinavi. Non che avessero fatto chissà cosa per passare, però pensare che dal secondo al quarto posto passano zero punti...



Russia-Danimarca 1-4



Basta una sola partita buona per salvare il girone? Una sola? Prendete la Danimarca: dopo le prime 2 gare avevano già fatto le valigie, pronti per tornare a casa, delusione totale, poche scuse. E invece incastri del girone, una gara finale vinta in goleada, avversarie che si suicidano da sole....
I danesi sono i primi nella storia degli europei a passare dopo aver perso le prime 2 e, diciamocelo, in fondo la cosa non dispiace (soprattutto per come e per le condizioni nelle quali era arrivata la prima sconfitta). Vittoria larga, meritata, senza appello, anche a causa di una Russia indecente e imbarazzante (il secondo goal subito é nel manuale dei suicidi calcistici). 
Quindi si, stavolta é davvero bastata una sola partita, quella conclusiva, come la vita finale in un vecchio videogame dove devi fare l'impresa assoluta: fare tutto, farlo bene, non sbagliare nulla e sperare nella dea bendata. 
Un mezzo miracolo insomma, al quale si aggiunge il fatto che gli avversari che i danesi si ritroveranno agli ottavi sono i non irresistibili gallesi. Insomma non siamo nel 1992 ma sognare, almeno per ora, é lecito. 

lunedì 21 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 10 (#ITA vs #WAL #SVI vs #TUR) Three steps to heaven





Nella decima giornata degli Europei si é chiuso il gruppo A, con l'Italia che ha fatto 3 su 3, con la bellezza di 7 goal segnati e 0 subiti (30 risultati utili consecutivi). Girone stravinto. Il Galles, pur sconfitto, é arrivato secondo grazie alla differenza reti. Svizzera nel limbo. 



Italia-Galles 1-0


Biscottare o non biscottare? Questo era il dilemma. Prendersi il primo posto a braccetto con i gallesi, pareggiando, o rischiare comunque, visto che tanto eravamo già qualificati? C'é comunque il fatto che l'Italia si presenta alla gara facendo ampio turnover, con in campo i 3 brasiliani, Belotti, Pessina, Chiesa e soprattutto "proprio lui" (detto alla Piccinini) il sempre temibile (per la squadra in cui gioca) Bernardeschi. 
I primi minuti sono scialbi, i gallesi badano a difendere e lasciano pochi spazi, poche emozioni, ma l'Italia nei minuti finali del primo tempo aumenta la pressione, crea come al suo solito e passa: calcio di punizione tagliato tirato da Verratti, Pessina si fa trovare pronto in area e la butta dentro. 1-0. Il primo tempo si chiude cosí. 


"All'Inter non ci vengo, come te lo devo far capire, non c'avete una lira. Se mi tiri un'altra bottiglietta in Barella ti ci faccio finire io"

La ripresa, se possibile, offre ancora meno emozioni se non un palo di (non ci si crede) Bernardeschi su punizione. Poco dopo lo stesso Bernardeschi subisce un'entrataccia di Ampadu che viene espulso. 
Da quel momento i gallesi (complice il risultato dell'altra gara del girone) badano solo a mantenere il minimo svantaggio, l'Italia non si affanna piú di tanto, anzi ne approfitta per fare 3000 sostituzioni (c'é spazio nel finale pure per Sirigu) come fosse un'amichevole estiva. 
Finisce cosí, la partita meno entusiasmante degli azzurri finora ma che serve a prendersi il primo posto nel girone. Sotto a chi tocca (Ucraina o Austria). 



Svizzera-Turchia 3-1


C'é qualcuno che l'ha vista? Interessava a qualcuno? Diciamo che non era esattamente la partita piú attesa di giornata e le gare erano solo 2.
Turchi che ancora una volta perdono sonoramente. Forse la peggior squadra vista finora agli europei, mai, assolutamente mai in lizza per un pur inutile terzo posto. Pensate che qualche "esteta" del calcio televisivo lì dava pure per  favoriti del girone. E invece si consolano con un unico goal fatto in 3 partite dove in compenso ne hanno subiti ben 8
Alla Svizzera, per ora, non va molto meglio, serviva una goleada, non é arrivata, a nulla é servita la grande prestazione di Shaqiri e le tante  occasioni create. Restano quindi nel limbo delle terze in attesa di capire il loro destino, che non é piu nelle loro mani. Forrest Gump diceva che "la vita é come una scatola di cioccolatini, non sai mai cosa ti capita". Diciamo che per gli svizzeri questa scatola potrebbe essere piena di prelibatezze oppure già svuotata da qualcun altro che gli ha lasciato solo la confezione. 

domenica 20 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 9 (#HUN vs #FRA #POR vs #GER #SPA vs #POL) Fighting the world




Nella nona giornata degli Europei non sono mancate le sorprese: Francia e Spagna hanno impattato contro le modeste, ma bisognose di punti, Ungheria e Polonia. Il match clou di giornata ha visto la Germania distruggere i campioni in carica con un perentorio 4-2


Ungheria-Francia 1-1


Gli Ungheresi spinti dalla bolgia del pubblico di casa ottengono un clamoroso pareggio contro i campioni del mondo della Francia. 
Transalpini che partono a rilento con la sicurezza dei forti "che tanto prima o poi il goal arriva" ed in effetti é cosí. Peccato che in vantaggio ci vadano i salamini, proprio allo scadere di tempo, nientepopodimenoché con Attila Fiola. Chi? Attila Fiola. Chi? Lui

"Ben fatto miei cari sbabbari, adesso antiamo a mangiacc quescti fommaccini francesi" 


In preda all'esaltazione del momento, e per tenere fede al suo nome, pensa bene di festeggiare spaccando il computer di una giornalista a bordo campo.
Francia che nella ripresa prova a risvegliarsi ma appare comunque svogliata, non va oltre il pari, comunque meritato dagli ungheresi. Girone ancora apertissimo. 



Portogallo-Germania 2-4




Finalmente. Finalmente una gara piena di goal ed emozioni, in un match che ha rispettato i pronostici. 
Germania che inizialmente sembrava ancora una volta volenterosa ma povera in zona goal, e va pure in svantaggio su un contropiede avversario (gol di Ronaldo, e chi sennò?), poi però proprio quando sembra che il primo tempo volga al termine arriva un uno due micidiale  dei tedeschi che cambia tutto. Da quel momento la partita diventa un massacro per i portoghesi che non si capiscono piú nulla. Soprattutto le incursioni sulla fascia fanno uscire i capelli verdi ai lusitani. Goesens sembra ubiquo, gli avversari se lo ritrovano ovunque (i tedeschi se lo sono ritrovati in casa invece, quando fino a qualche mese fa manco sapevano chi fosse) e cosí arrivano pure altri 2 goal nella prima parte della ripresa. 
Il Portogallo si risveglia tardi, abbozza una reazione ma ormai il match é indirizzato. Girone che si riapre e tutto può ancora succedere. 


Spagna-Polonia 1-1



Allora non era solo un incidente di percorso, la Spagna é proprio questa: passaggini, passaggetti, ma quando si tratta di segnare... 
E dire che stavolta erano pure andati in vantaggio, quando il criticatissimo Morata, dopo giorni di critiche furiose, aveva fatto goal al suo portiere. Inteso come portiere della sua squadra di club ovviamente, non al suo portiere nella gara in questione (avesse fatto pure autogoal lo avrebbero linciato probabilmente). 
E invece no, anche stavolta la Spagna trova il modo di suicidarsi. Prima la Polonia gli Lewa il vantaggio col pari del bomber del Bayern, poi gli spagnoli pensano bene di fare tutto da soli. Rigore sbagliato e Morata che sbaglia clamorosamente il goal sulla ribattuta. E' cambiato tutto per non cambiare nulla insomma e spagnoli sempre piú sulla graticola. Adesso il destino degli iberici é appeso ad un filo, anche se é ancora tutto nelle loro mani. 

sabato 19 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 8 (#SVE vs #SVK #CRO vs #CZE #ENG vs #SCO) Bored to death



Nell'ottava giornata degli Europei abbiamo assistito al "derby" britannico, all'ennesima delusione da parte della Croazia e alla vittoria della Svezia sulla Slovacchia. Ma la giornata (poverissima calcisticamente, come emozioni) ci ha accolti con la tremenda notizia della morte di Boniperti, simbolo di juventinità e storico calciatore azzurro, vera e propria icona del calcio. 


Svezia-Slovacchia 1-0



Solita Svezia spettacolare (ma quando mai) anche contro la Slovacchia. Dopo un primo tempo scialbissimo mostra almeno di provarci vista anche la caratura dell'avversario, con un Isak ancora una volta sugli scudi. E' lui infatti il piú pericoloso ed é lui a servire Quaison che viene steso dal portiere. Forsberg realizza e se non altro stavolta riescono almeno a fare un goal. Non ci sono dubbi sul fatto che poi riescano a difenderlo con i denti come loro consuetudine. 
Nel mentre Kulusevski, ormai guarito dal covid, viene tenuto in panca magari tenendoselo pronto per il prosieguo del torneo. 
Svedesi che ottengono quindi ancora una volta il massimo risultato col minimo sforzo mentre gli Slovacchi sono con un piede fuori dagli europei. 



Croazia-Repubblica Ceca 1-1



Vicecampioni del mondo ancora una volta pessimi, e stavolta in teoria giocavano contro una nazionale inferiore tecnicamente. Eppure Modric e soci anche stavolta girano a vuoto appresso ai cechi che invece sanno benissimo cosa fare. Decisivo ancora una volta Schick, il suo naso per la precisione. Lovren infatti pensa bene di mollargli una gomitata in piena area. Var e rigore. Realizza lo stesso Schick. Croazia che si sveglia solo apparentemente, in realtà, pareggio a parte (con una giocata di Perisic), fa davvero troppo poco, anzi a momenti la Repubblica Ceca si prende la vittoria. Ma nel secondo tempo in generale le squadre sembrano accontentarsi del pari, tanto che l'arbitro é cosí stufo che fischia la fine con 30 secondi di anticipo. "Ma come, stavamo attaccando noi" dicono i croati, si, certo, peccato che fino a quei secondi finali se ne guardavano bene dal farlo. Ben vi sta. Ora i croati sono appesi ad un filo, il loro é un flop clamoroso. 


Inghilterra-Scozia 0-0


Il derbone, l'epica, il duello fratricida, la guerra in campo che William Wallace scansati...macché. Una scialbissima gara finita 0-0, che ha chiuso in bruttezza una giornata noiosa di un europeo finora poverissimo di gare davvero entusiasmanti (a parte l'Italia). 


"Siete venuti a combattere da guerrieri e vi presentate in campo come se giocaste la partita del cuore? Traditori" 


Se non altro la Scozia ci ha messo voglia e carattere, compensato in negativo dalla solita incapacità di vedere la porta. Inghilterra non pervenuta che però a momenti la vince: rigorino ino ino nel finale negato. Sarebbe stato troppo, per la Scozia e per il calcio. Ora se non altro gli scozzesi possono anche sognare gli ottavi. 


venerdì 18 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 7 (#UKR vs #NMK #DAN vs #BEL #NED vs #AUT) Drinking water



Nella settima giornata importanti verdetti nei gironi B e C, con Belgio e Olanda che volano agli ottavi di finale. L'Ucraina si rimette invece in corsa. 
Nel frattempo tiene banco lo scandalo "bottigliette spostate"



Locatelli sposta gli equilibri come Ronaldo



Ucraina-Macedonia 2-1



"A.E.I.O.U. ipsilon". Già, mai dimenticare l'importanza delle Ipsilon. Ne sanno qualcosa i difensori della Macedonia, che si fanno infilare due volte nel primo tempo dall'Ucraina, con i goal di Yarmolenko e Yaremchuk (segnarono entrambi anche all'esordio contro l'Olanda) . Sembra tutto facile ma nella ripresa la Macedonia si scongela e viene fuori. Nulla di davvero prelibato ma quantomeno passabile per poter riaprire la gara. Il 2-1 arriva su rigore di Alioski, parato da Bushchan ma lo stesso Alioski ribadisce in rete. Il rigore lo ottiene pure L'Ucraina, ma l'atalantino Malinovskyi lo tira malino e se lo fa parare. 
Finisce 2-1 con la squadra di Shevchenko che si rimette in corsa. 
Curiosità: la terna arbitrale era, per la prima volta in questi Europei, non europea ma sudamericana. 


Danimarca-Belgio 1-2


La Danimarca tornava in campo dopo la grande paura per Eriksen (al decimo minuto il gioco si ferma per omaggiarlo) e la sconfitta all'esordio contro la Finlandia. Match non facile contro il Belgio ma messo subito in discesa da un goal dopo soli 2 minuti scarsi di gioco. Nella ripresa però arriva la rimonta dei belgi, forse immeritata, grazie ad Hazard  (il fratello, non quello del Real) e De Bruyne (una rasoiata di sinistro). Danesi che ci provano in tutti i modi ma il risultato regge fino alla fine. Speranze di qualificazione ora ridotte al lumicino, mentre il Belgio vede già gli ottavi con una finestra sui quarti dove (condizionalissimo d'obbligo) potrebbe anche incontrare l'Italia. 


Olanda-Austria 2-0



Col rientro di De Ligt l'Olanda subisce poco in difesa, o forse é anche colpa di un' Austria che oltre la buona volontà ci mette davvero poco per provare a segnare. Il vecchietto Stekelelenburg (credevo si trattasse di qualcun altro a sentire la telecronaca RAI, visto come pronunciavano il suo cognone) stavolta ha dovuto sudare davvero poco. I goal sono arrivati grazie a Depay (su rigore) e Dumfries. 
Girone interessante perché Ucraina è Austria di giocheranno quel secondo posto che vorrà dire quasi sicuramente incontrare l'Italia agli ottavi. Ocio. 

giovedì 17 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 6 (#RUS vs #FIN #WAL vs #TUR #ITA vs #SVI) Livin' la Vida Loca



La sesta giornata é stata quella del ritorno in campo dell'Italia, che ancora una volta ha stupito tutti, battendo 3-0 anche la Svizzera. Gloria anche per il Galles e la Russia.


Russia-Finlandia 1-0


Gara da dentro o fuori per la Russia contro la modesta Finlandia in quel di San Pietroburgo. Vittoria arrivata non senza qualche patema (una rete annullata ai finnici e un finale sofferto). Ci ha pensato l'atalantino Miranchuk, e la parola mira non è solo parte del suo cognome ma anche del suo bagaglio tecnico vista la traiettoria magica disegnata dal pallone. Non é il primo Atalantino a segnare in una competizione del genere. Lo fece già ormai 31 anni fa...no, non lo dico, brutti ricordi.
Russi che tornano prepotentemente in corsa nel girone, sperano di partecipare al tavolo europeo ancora a lungo, almeno piú a lungo di Putin a quello del G7



Galles -Turchia 2-0


La domanda che attanagliava mezzo stivale era "ma l'Italia dell'esordio era uno squadrone o era la Turchia ad essere troppo scarsa?". Fino alle 21 della giornata di ieri la risposta appariva piú scontata delle battutacce da osteria della RAI sulla Juve. Turchi davvero imbarazzanti pure contro i gallesi, che belli trionfi hanno fatto piuttosto i galletti davanti al pubblico ostile, dominando per 90 minuti e piú. Cosí modesti Calhanoglu e soci che ad un certo punto vedendo Ramsey segnare (I vip scaramantici si tocchino) e correre come un ragazzino con zero infortuni nelle gambe credevamo di avere le visioni mistiche come nel film di Fantozzi. Sopra la traversa, ben sopra, però non é comparso San Pietro ma ci é andato il pallone scagliato da Bale sul rigore del possibile 2-0, che però arriverà comunque nel finale.
Galles che a questo punto si giocherà addirittura il primato del girone contro la lanciatissima Italia nell'ultima gara del girone.


Italia-Svizzera 3-0


Era attesa, al varco l'Italia, dopo la vittoria contro la Turchia infatti già il giornalismo italico era pronto a giurare che gli azzurri erano la squadra piú forte di tutte e il sogno, per ora, può continuare. Partita gestita benissimo, con poca sofferenza e tante occasioni. Molto ben preparata, senza patemi, e molto poco "Loca" (vista l'impalpabilità degli svizzeri), se non per l'exploit del giocatore del Sassuolo, per lui si partita da ricordare a lungo. Un goal facile facile dopo una bella combinazione con Berardi e un vero e proprio cioccolatino (Svizzero? No, Novi) a suggellare la doppietta personale. Dove andrà, chi lo comprerà? Sappiamo solo che il Sassuolo si sfrega già le mani e non per igienizzarle. 

Il prossimo torneo europeo dove sfidarvi sceglietelo voi, dai, non è un problema, magari vi facciamo partire già in vantaggio...ma stavolta senza televoto. 


Al tabellino si aggiunge pure Immobile, che segna un goal bello e difficile dopo averne sbagliati 300 facilissimi (si, magari Sommer poteva fare molto meglio ma il tiro era ben indirizzato visti i suoi standard, dai) Consuetudine insomma, cosí come gli infortuni muscolari di Chiellini. 
Italia che quindi é la prima squadra ad accedere agli ottavi di questo europeo (non credevamo sinceramente con tale facilità). Ora sotto col Galles. 


mercoledì 16 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 5 (#HUN vs #POR #FRA vs #GER) - The flight of Icarus



Solo 2 gare nella quinta giornata, ma sono scesi in campo i pesi massimi: il Portogallo di Ronaldo, la Francia di Mbappé e la Germania di Neuer.


Ungheria-Portogallo  0-3


E' stato definito (a ragione) il girone di ferro di questi Europei, non può essere altrimenti con squadre come Portogallo, Francia, Germania e...e basta. L'Ungheria sta lì a fare solo da sparring partner alle altre. Eppure per quasi 85 minuti, sostenuta pure dallo stadio di casa pieno (fa un effetto stranissimo), tiene botta e resiste stoicamente. Poi però all'improvviso Orban impazzisce (no non quell'Orban lí, quello è cosí di natura): prima devia in porta il tiro di Guerreiro, poi provoca il rigore del raddoppio. A quel punto il Portogallo dilaga con un altro goal di Ronaldo. Unico degli juventini finora a far bene in questo europeo, ma forse é il segnale che sta andando via. Ha cosí aggiunto altri trentordici record al suo ricco bottino (uno su tutti: é il primatista per goal in un europeo, "e scus se é poco" direbbe un esimio letterato).



Francia-Germania 1-0


Perché Francia-Germania se in casa giocavano i tedeschi? Perché si, fa piú figo. LA partita di questi Europei, bramata, attesa, immaginata non poteva che finire con uno striminzito 1-0 grazie al solito autogoal di Hummels. Tutto qua? No, a dispetto del risultato, pur non essendo eccezionale, la partita ha comunque riservato sorprese, a cominciare dal paracadutista di Greenpeace che si é quasi sfracellato contro il pubblico (ma ha fatto comunque in tempo a ferire alcune persone) poco prima della gara. Green probabile, Peace molto meno insomma. 


La vertigine non é paura di cadere ma un deterrente allo sfracellarsi


Quanto alla gara la Francia gioca un classico (ma molto efficace) gioco di ripartenza e quando riparte Mbappé non lo prende mai nessuno. Poco importa che la Germania tenga il pallino del gioco, non riesce praticamente quasi mai a concludere in porta. E mentre Bizzotto continua a lamentarsi delle perdite di tempo dei francesi e a sperare che la Germania pareggi la Francia viene stoppata due volte dal fuorigioco, una dal palo e una dall'arbitro che non concede ai bleus un possibile rigore. Rudiger prova pure a mangiarsi, letteralmente, Pogba ma per sua fortuna arbitro e VAR non vedono. 


Rudiger mentre prova ad assaggiare il polpo


Vittoria insomma meritata dai francesi che si confermano favorita numero uno del torneo (a dispetto di tv e giornali nostrani che paiono ormai aver già data per scontata la finale per l'Italia) 
Tedeschi invece ora attesi da un classico dentro o fuori contro il Portogallo. 

martedì 15 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 4 (#SCO vs #CZE #POL vs #SK #ESP vs #SVE) - My name is



Quarta giornata degli Europei con la RAI in grande spolvero, una sola gara su 3 trasmessa, ma la rete ammiraglia della TV italiana ci ha regalato dei veri e propri fuochi artificiali grazie ad una telecronaca molto poco sobria e piena di perle da antologia.



Scozia-Repubblica Ceca 0-2


Era da tanto che non rivedevamo gli scozzesi in una competizione importante. Li ritroviamo a questi Europei, a Glasgow, decisi a ben figurare. Un contesto molto chic insomma, ma l'unico stile a vedersi in campo (fuori é il solito contorno di gonnellino e cappellini tipici) é quello del quasi omonimo calciatore della Repubblica Ceca. Prima segna di testa, poi si inventa un clamoroso goal da centrocampo da stroppicciarsi gli occhi. La Scozia ha solo tanta buona volontà ma davanti spreca davvero troppo, crea anche occasioni clamorose ma si sa che la fortuna é Ceca e quindi non c'é spazio manco per il goal della bandiera. Ora gli Scozzesi sono attesi dall'infuocato "derby" contro gli inglesi, vedremo se saranno loro a restare in Europa o i Brexittari.


Polonia-Slovacchia 1-2



Gran favorita della gara, la Polonia con la Slovacchia gioca al gatto col topo, ma alla fine il sorcio se la mangia. Complice una sfortunata autorete di Szczesny (la prima in assoluto di un portiere in tutta la storia degli europei. I calciatori juventini non si stanno facendo mancare nulla finora) e un'espulsione. La Slovacchia é poca cosa ma tiene botta in un finale sofferto e la porta a casa. Ma la vera delusione é la previsione errata del gatto Achille, ormai incamminato verso il viale dei flopponi assieme alle varie tartarughe, pappagalli e animali vari persi nell'oblio. Di polpo Paul ce n'é solo uno e non é Pogba.


Spagna-Svezia 0-0


A proposito di flopponi ecco l'ennesimo della Spagna, imbrigliata tra le maglie della sempre ostruzionistica Svezia, lo sapete che ha eliminato l'Italia estromettendola dai mondiali del 2018? Come sarebbe a dire che lo sapete, eppure in RAI lo hanno ripetuto solo quelle 6000/7000 volte, magari ve lo siete persi o non ricordate la piú grande figuraccia del calcio italiano, non tutti hanno una memoria di ferro.
Ma la RAI é in gran forma e si vede fin dai primi minuti, quando i due telecronisti cominciano a parlare di Morata (che bene non ha giocato) come fosse un Ciciretti qualsiasi dipingendolo come colpevole principale dei mali del mondo. Nel frattempo però i suoi compagni di squadra non fanno poi molto di piú, anzi, non se ne salva uno, cosí come non si salva un nome dalla scure di un indemoniato Agostinelli: e allora vai con i Jordi Alma, Sara Bia, Fabio Alcantara, Azerbaijan (Oyarzabal non é facilissimo da pronunciare ma come sia potuto arrivare a tanto francamente sfugge all'umana comprensione) e si tocca l'apoteosi quando parlando di Juve se ne esce con Alessandro Allegri. Standing ovation.
Cominciavamo però già a preoccuparci quando nel primo tempo (quando già avevano ripetuto 400 volte la cosa dell'eliminazione dell'Italia ad opera della Svezia e il come) continuava a ripetere che "La Svezia non può essere questa, badano solo a difendersi, mi stanno deludendo, non sono la vera Svezia" (qual é la vera Svezia? quella del Tiki taka?)


lunedì 14 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 3 (#ENG v #CRO #AUT v #NMK #NL v #UKR) - You're my first, my last, my everything




Tra partite improbabili, prime volte e squadre non ancora del tutto convincenti anche la terza giornata di questi Europei é volata via.


Inghilterra - Croazia 1-0


Ah, ma l'arbitro era Orsato? Non lo dite a Le Iene che sono capaci di costruirci 4/5 puntate su, magari su quando nei primi minuti stoppa col corpo un'azione pericolosa dei croati lanciati a rete. Perché lo ha fatto? Cosa ci sarà sotto? Non poteva smaterializzarsi invece di far venire dei sospetti?
E mentre in RAI si ironizza sul cognome del croato Gvardiol (che ricorda quello del mago Pep, ma oltre alle vocali gli manca pure avere un piede decente) zitta zitta l'Inghilterra segna con Sterling. E poi...e poi basta, stop. Il caldo si prende la partita: l'Inghilterra bada al sodo, i vicecampioni del mondo (ma davvero? Ancora non ci si crede) non riescono a fare un tiro in porta che sia uno.
Poco altro da segnalare, la Sterling Ovation e poi resta il tempo per l'esordio di Bellingham, il piú giovane calciatore ad esordire in un europeo.


Austria - Macedonia 3-1


Bellingham? Tze. I veri record degli europei sono racchiusi in questa fantastica partita, che già solo leggere i nomi delle due compagini da sognare imprese epiche.
No, ovviamente scherziamo, purtroppo per loro piú che una gara delle fasi finali sembra una partita di qualificazione e pure di un girone scarso. Ecco allora che per rendere la gara piú "raccontabile" i piú hanno tirato fuori queste chicche dei primati: "pensate Pandev nonostante i suoi 1000 mila anni gioca ancora e addirittura segna, il suo goal é infatti il primo della Macedonia agli europei al primo tiro in porta, e pensate la Macedonia ha battuto anche la sua prima punizione agli Europei, il suo primo fallo laterale e la sua prima punizione. Eh ma quanti record. 
Ma se é la prima volta che fanno gli europei grazie ar ca.

Ah, dimenticavo, L'Austria zitta zitta vince la sua prima gara in assoluto agli europei (e che solo la Macedonia può avere le sue prime volte?), nel finale, grazie a Gregoritch e Arnautovich, vecchia conoscenza del calcio italiano. Si dice cosí di solito, pure se nell'inter ci ha giocato 3 secondi e mezzo e non se lo ricorda piú nessuno. Tutti pensavano si fosse ritirato 5/6 anni fa e invece si scopre che ha ancora 32 anni. Misteri del calcio.


Olanda-Ucraina 3-2


"Un po' di Italia in questa Olanda, il vice di Sceccenco é Mauro Tassotti". Me cojoni, direbbero all'Accademia della bruschetta. Una vita da secondo, tra qualche anno già lo immagino far da secondo a Ibra. Ma per un "italiano" che c'é la vera assenza di questa partita é l' "italiano" De Ligt, costretto a dare forfait per infortunio. L'Olanda non ci fa caso piú di tanto, non é nelle sue caratteristiche difendere, o meglio non é nelle loro prerogative. Ecco allora che dopo essere andati in vantaggio in scioltezza 2-0 se ne fanno fare 2 senza manco accorgersene. Per loro fortuna la modesta Ucraina pensa bene di perdere comunque nel finale. Loro a differenza dell'Olanda curano molto di piú la difesa, é che sono negati.
Se non altro finalmente la prima gara degli europei piena di ribaltoni. Non mi chiedete però di citare nell'ordine i marcatori, non ne uscirei bene.