venerdì 3 giugno 2022

Strangers Things - quarta stagione (parte 1) - (2022)


Sono lontani i tempi nei quali una serie TV era sinonimo di lunghissime stagioni, fatte di 20/25 puntate, ognuna a se stante, da guardare rigorosamente una volta a settimana. L'avvento di Netflix e soci, con il formato streaming ci ha messo a disposizione "tutto e subito", sdoganando il fenomeno del binge watching che ha distrutto totalmente il "senso di attesa" per la puntata seguente ma ha reso possibile un modo totalmente nuovo di fruire i prodotti seriali. Non che non esista ancora chi resta ancorato ai vecchi stilemi, ma ormai le grandi produzioni sembrano aver abbandonato quel format. 
Complice però la crisi di ascolti e di ricavi negli ultimi anni si è sempre più moltiplicata una terza via: la stagione in due parti. Quella che a metà si ferma dopo il cosiddetto mid-season finale e torna dopo un po': un mese, due, sei...In questo modo si limitano i costi e si mantiene alta l'attenzione del pubblico nei confronti di una serie per un tempo maggiore.
Lo abbiamo visto recentemente con serie come Ozark o Better Call Saul, ma per Stranger Things le cose sono andate un po' diversamente. 

martedì 24 maggio 2022

Clark - miniserie (2022)


Perché si dice "Sindrome di Stoccolma"? No, non cosa significa, quello è ormai fin troppo ovvio (la dipendenza psicologica della vittima nei confronti del proprio auguzzino, tanto da arrivare perfino a provare amore per lo stesso) ma perché si chiama così? Cosa c'entra Stoccolma? Perché non si chiama invece più banalmente col nome della persona da cui ha tratto origine? Vai sapere...
Comunque Stoccolma in qualche modo c'entra: la definizione trae origine infatti da un noto caso di rapina e sequestro avvenuto negli anni '70 nella capitale svedese ad opera dei fuggiaschi Jan Erik Ollson e Clark Oloffson (già noto per le sue imprese criminose). Ebbene i sequestrati nel corso dei giorni di prigionia arrivarono ad empatizzare con con i sequestratori tanto da fidarsi molto più di loro che della polizia e da considerare i primi come dei salvatori. Come è stato possibile? Fascino per il crimine? Carisma irresistibile dei due rapinatori? Inettitudine delle forze dell'ordine?

domenica 22 maggio 2022

#SerieA 21/22 38ª #FiorentinaJuventus 2-0 – Sparring partners


Davvero vi aspettate che commenti questa partita? E a che pro? L'ennesima gita/regalo/sparring partner organizzata solo per far ridere i fessi. Per farli festeggiare come si fa coi bambini quando si finge di impegnarsi a braccio di ferro e poi si perde (tipo quello che si è visto anche a Genoa e sul finale con la Lazio). Ecco, l'unico pro di tutto questo è che finalmente questo supplizio di stagione è finalmente finito. Davvero ora mi serve più di un mese di vacanza dal tifo.

lunedì 16 maggio 2022

#SerieA 21/22 – 37ª #JuventusLazio 2-2 – TUTTI I SANTI DEL PARADISO!!!



Meno male che è finito questo campionato paranormale. Io davvero non ho più parole per questa Juve e questi arbitraggi. I regali che abbiamo fatto quest'anno non hanno precedenti nelle storia di questa squadra. Non ho mai tirato tanti impropreri, in partite tanto inutili, come le ho tirate quest'anno. Posso capire in partite decisive ma per farti bestemmiare anche nelle amichevoli io davvero penso che serva una qualità al di fuori delle leggi scientifiche conosciute agli esseri umani

domenica 15 maggio 2022

Hanna - Terza Stagione (2021)


Costretta fin dalla tenera età ad una fuga costante, addestrata ad uccidere e mentire, per Hanna non c'è mai stato nemmeno un momento che si possa definire una vita normale. Coloro  che l'anno "creata" e trasformata in un arma vivente, non l'hanno mai permesso. La terza ed ultima stagione non può che essere quindi l'apoteosi di questo suo destino: una corsa contro il tempo e contro il passato che continua a braccarla. Una terza stagione che è anche quella conclusiva e che, proprio come la protagonista, procede costantemente sul filo del rasoio. Veloce, ritmata, senza momenti morti, molto breve (solo 6 puntate, pochine forse per chiudere tutte le questioni). Un atto conclusivo che sceglie di concentrarsi soprattutto  sulla trama principale, chiudendo in fretta le questioni irrisolte.

giovedì 12 maggio 2022

#coppaitalia finale #JuventusInter 2-4 - Rigorinter

 

Niente da aggiungere oltre al fatto che quest'anno ve l'hanno apparecchiata bene la storia al VAR. Poi ci dobbiamo anche sentir fare battute sui "cade, rigore per la Juve". Lì dove Zang non può ci pensa il VAR. Con l'arbitro che non ha mai uno straccio di palle sotto di fischiare senza l'aiuto da casa. Con l'ennesimo rigore scandaloso.

Complimenti anche agli juventini che han tifato contro nella speranza che cacciassero Allegri. Non solo dovete subirvi Allegri anche il prossimo anno ma dovete subirvi anche questa squadra e questi risultati. Fossi in voi cambierei squadra o mi darei all'ippica.

Complimenti alla Rigorinter. Arrivederci al prossimo furto.


mercoledì 11 maggio 2022

Ozark - quarta stagione (2022)


Paragonato inizialmente (non a torto: i punti in comune erano fin troppo evidenti) al cultissimo Breaking Bad, Ozark ci ha messo un po' di tempo per riuscire a scrollarsi di dosso l'ingombrante paragone. Soprattutto nel corso della prima stagione era difficile non notare delle similitudini tra la parabola di Marty Byrde e quella di Walter White o nell'incedere lento delle puntate che conduceva a momenti di violenza inattesa, il taglio registico...Tuttavia fin dalle prime puntate evidente allo stesso modo che il materiale era molto buono e che col tempo si poteva costruire una mitologia originale e riconoscibile, a partire ad esempio già dal nome: Ozark infatti non simboleggia solo il nome di una zona geografica ma si tratta di un vero e proprio microcosmo fatto di interessi, alleanze,  segreti, intrighi (soprattutto politici). Come fossero all'interno di una scacchiera i vari personaggi accettano compromessi, pianificano delle mosse, si scambiano i ruoli, giocano d'anticipo. Tutto per raggiungere un fine ultimo, un qualche guadagno, spesso effimero, ma che li faccia sentire importanti, centrali all'interno della comunità. Rispetto a Breaking Bad insomma ci viene mostrato anche la faccia del crimine d'élite, quella che si cela dietro il potere, dietro un bel vestito ed una faccia rispettabile, oltre che quello della classica provincia americana, in uno scontro tra alto e basso: che si tratti di persone dei capelli laccati e della bella presenza o di redneck che parlano in maniera sbiascicata e vivono in una roulotte,  la mente umana quando si tratta di soldi ragiona quasi sempre allo stesso modo.

sabato 7 maggio 2022

#SerieA 36ª #GenoaJuventus 2-1 - chi se ne frega di vincere

 


Avevo pochi dubbi sul fatto che questa Juve avrebbe regalato questa partita ad un Genoa in lotta per la salvezza. Con qualunque trama ed epilogo fosse arrivata la cosa, il risultato era nell'aria. Questa è una squadra che è capace di farti incazzare persino nelle amichevoli. Una squadra su cui chiunque può banchettare in condizioni normali, figurarsi quando non c'è più nulla in ballo da una parte e la salvezza dall'altra.

domenica 1 maggio 2022

#SerieA 34ª #JuventusVenezia 2-1 – director cut


Juve-Venezia pareva il remake del film dell’andata. Vantaggio nostro e pareggio di Aramu da fuori area. Pari pari. Sala diversa ma stessa trama e stessi attori. Pensate che questo non segnava dall’andata, contro di noi, anche lì con gol da fuori area, e contando anche questi due gol in tutto il campionato ne ha fatti solo cinque. A volte non serve la zingara per leggere il futuro. Ma a volte certi remake hanno la director cut, cioè un finale diverso. Stavolta questo film ha un lieto fine.

venerdì 29 aprile 2022

Russian Doll - seconda stagione (2022)


La prima stagione di Russian Doll funzionava alla grande. Il revival di Ricomincio da capo non aveva ancora assunto connotati eccessivamente ridondanti e quella sua rilettura della tematica dei loop temporali risultò fresca, ingegnosa, piena di stile. Buona parte del merito derivava da un montaggio sempre serrato ed una Natasha Lyonne perennemente sopra le righe, logorroica, come sotto l'effetto di qualche sostanza e affetta da un atteggiamento alieno, ironico e autoironico. Non mancavano di certo i momenti più riflessivi che spostavano la serie su binari più seriosi e anche drammatici, soprattutto dopo l'ingresso in scena del personaggio di Alan, per certi versi totalmente agli antipodi rispetto a quello della protagonista. 
I primi 8 episodi insomma costituivano una bella novità nel panorama seriale di Netflix e ci mostravano una strana storia sull'accettazione, un racconto autoconclusivo e perfettamente coerente. Certo le basi stesse sulle quali poggiava il progetto naturalmente stridevano con l'idea di sfruttare quell'espediente per una seconda stagione. Ma sappiamo come funzionano queste cose con Netflix e affini: spesso sfornano 300 stagioni su serie che avevano detto tutto dopo la prima ( "chi ha detto 13 reasons why"? ) per poi chiuderne invece altre dal grandissimo potenziale e che, soprattutto, finiscono con un cliffhanger (tipo "Archive 81", mannaggia a voi). Contano i soldi e gli utenti e mai come in questo caso Netflix ci sta attenta visto il tonfo economico degli ultimi mesi.