Immaginate di dover andare, per forza, ad una festa che non vi riguarda. In un qualsiasi lunedì sera di maggio, quando avreste potuto benissimamente fare altro, nella vostra vita, persino stravaccarvi sul divano a poltrire. Immaginate, che vi abbiano persino scelti per fare i pagliacci, mentre vi buttano addosso i popcorn tra le risa e gli insulti. Quanta voglia avreste di parteciparvi? Siate sinceri. Questa iperbole non è poi troppo lontana dalla premessa di questo Bologna-Juve. Senza voglia da un girone intero, comunque qualificati in Champions, neo campioni di Coppa Italia e con qualche piccolo bagordo ancora da smaltire, questi ragazzi erano chiamati a fare da sparring partners al Bologna, per una festa qualificazione Champions dopo 60 anni, che nemmeno lo scudetto del Napoli l'anno scorso. Scossi dalla cacciata (senza stile) di Allegri, che comunque ha turbato l'ambiente, non fanno in tempo a scendere in campo che sono già sotto di due gol.
martedì 21 maggio 2024
mercoledì 3 aprile 2024
Coppa Italia 2024 semifinale A - Juventus 2-0 Lazio - L’isola che (ancora) non c’è
lunedì 4 marzo 2024
Serie A 23/24 – 27ª Napoli 2-1 Juventus – Nonge resta che piangere
mercoledì 17 gennaio 2024
Serie A 23/24 – 20ª Juventus 3-0 Sassuolo – Guardia e ladri
sabato 16 dicembre 2023
Serie A 23/24 – 16ª Genoa 1-1 Juventus – Memorie di Massa e RAM/VAR
Il pareggio col Genoa ci dice due cose che sapevamo da secoli.
La prima e che, se sei forte, riesci ad andare anche contro gli episodi sfavorevoli, cosa che questa squadra non è capace di fare. Vittorie come quelle di Monza non avvengono sempre e purtroppo non insegnano niente. Se tiri troppo una corda poi quella si spezza. Ma non sono neppure sicuro che pareggi come questi altri servano di più. Se sei duro di comprendonio, troppo fossilizzato sulla tua mentalità di gioco e continui a fare questi secondi tempi, non andrai lontano e il secondo posto è già un miracolo. Siamo una nazione troppo legata al concetto di sorte soprannaturale, di fortuna e di miracolo. Ma la fortuna è un tiro di dadi casuale, che gira, senza poli e senza versi preferenziali, i miracoli invece (se esistessero) sarebbero cosa rara, il sangue non si scioglierebbe a comando. Una squadra senza attacco (e con un centrocampo mediocre) non può continuare a sperare negli straordinari dei propri difensori. Subire un gol è di fatto una sentenza. La squadra si spegne, non reagisce, diventa prevedibile. Prevedibile come questi inoffensivi secondi tempi, e meno male che non abbiamo le coppe, giusto per rispondere alla solita teoria. Di solito Allegri e uno che incarta l’avversario, in questo caso è riuscito a farsi incartare da un novellino come Gilardino, che ha giocato al suo stesso gioco, curando più la difesa che l’attacco e rinunciando a fare il Monza dopo il pareggio.
domenica 24 settembre 2023
Serie A 23/24 – Sassuolo-Juventus 4-2 – Scansuventus
E c’è chi ancora parla di Scansuolo quando, nella realtà dei fatti, si dovrebbe iniziare a parlare di Scansuventus, dato che è ormai questo l’andazzo degli ultimi anni al Mapei, al di là di ogni preconcetto e pregiudizio spicciolo, radicato ormai nel popolino da anni. Non sarò qui a parlarvi di quanto ieri si sia toccato il fondo, per quanto vero e innegabile che sia, perché conoscendo i miei polli so che ci sarà sempre un nuovo abisso da scavare, un altro record negativo da superare, nel viaggio verso il centro della terra intrapreso da questo Jules Ventus.
domenica 17 settembre 2023
Serie A 23/24 - 4ª Juventus - Lazio – Non ci resta che piangere
Sarà pure il peggior allenatore italiano, ma ogni volta riesce a incartare Sarri e la sua Lazio. La società calcistica italiana, invece, si identifica alla perfezione col sarrismo. Quella del finto calcio spettacolo, senza uno straccio di adattamento all’avversario, il tikitaka sterile, capace di spostare sempre e comunque l’attenzione sull’arbitro quando le cose non girano bene, il parafulmine di tutti i propri mali del mondo. Ebbene sì, non ridete, persino dopo una partita del genere, in cui nessun sano di mente ha visto fatti strani, se si eccettua il fatto che il primo giallo per la Lazio è arrivato dopo 85 minuti, con già mezza Juve ammonita. Ecco dunque come giustificare l’ennesima sberla tattica presa da Allegri, l’allenatore più criticato d’Italia.
lunedì 21 agosto 2023
Serie A 23/24 - 1ª Udinese-Juventus 0-3 - statistiche random
In tutto questo la Juve riparte da dove ci aveva lasciato, con una vittoria contro l’Udinese ad Udine, ma con lo stesso punteggio della prima col Sassuolo dello scorso anno, sul campo da dove era partita l’anno prima, nell’ultima gara di Ronaldo e delle papere di Szczesny, Ci sarebbe da chiedere all’amico di Sarri una percentuale sulla probabilità di queste statistiche semi-random.


















