domenica 26 luglio 2026
Tutti film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore - seconda parte (dal settimo primo posto
giovedì 23 luglio 2026
Tutti film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore - prima parte (dal tredicesimo all'ottavo posto)
13) Insomnia (2002)
Forse il film più "autoriale" della sua filmografia, assieme a Memento. L'esordio del regista inglese risente ancora dell'influenza di altri pesi massimi, soprattutto David Lynch, richiamato anche dalla scelta di girare in un efficace bianco e nero (che lo rende a pieno titolo un noir). Ancora un po' grezzo, ma possiede già tutte le caratteristiche che faranno la fortuna di Nolan: la narrazione non lineare, il ribaltamento della prospettiva, il tempo, l'illusione. Following è un film da fare vedere a chi considera Nolan solo un regista commerciale, da blockbuster. In realtà in futuro troverà solo il modo di veicolare le sue ossessioni in maniera più facilmente assorbibile da un pubblico più vasto, anche dai meno esigenti.
Il terzo film della trilogia batmaniana è un film di tutto rispetto. Tuttavia soffre di una certa stanchezza. Sia il villain (Bane) che la trama sono meno affascinanti e pirotecniche. Non tutti i personaggi sono "indovinati" (una Catwoman non all'altezza delle aspettative) e il finale, che riprende a modo suo quelli "ambigui" e "aperti" di Prestige ed Inception, è meno riuscito, anche a causa della natura del protagonista. Non mancano però sequenze affascinanti, colpi di scena efficacissimi che si ricollegano agli eventi del primo film, come a chiudere un cerchio e diverse riflessioni sulla natura del protagonista, sul concetto di giustizia e su chi sia davvero un eroe. Nolan chiude con Batman in grande stile, ma consapevole che probabilmente il meglio lo aveva già dato e non avrebbe potuto spingersi oltre.
Non sono un grande fan dei film di guerra. Nolan però riesce ad approcciarsi al genere in modo personalissimo. La storia è ancora una volta stratificata, come sua consuetudine, anche se stavolta è molto più semplice nella sua struttura. In questo caso le vicende ci vengono mostrate da 3 diversi punti di vista, che costituiscono anche 3 diversi archi temporali e 3 ambientazioni differenti: da terra, dall'aria e dal mare. Ognuno di questi ha una durata differente: il primo è quello che si svolge in un arco di tempo maggiore (una settimana), il secondo si svolge in un giorno e il terzo in un ora. Questi 3 punti di vista si intersecano tra loro.
Nonostante si tratti di un film a tema mitologico (quindi di genere "fantasy" per certi versi) è quello più vicino come concezione al film precedente di Nolan, Oppenheimer, che invece per certi versi era quello più "lineare" e realistico. Se infatti andiamo al succo della vicenda ci accorgiamo di come in entrambi i casi i film parlino di una figura carismatica, ambigua, che incarna in un certo senso sia l'eroe che il villain della storia. Personaggi ossessionati da un ideale, che però si accorgono di essere anche coloro che commettono un atto destinato a cambiare per sempre il mondo e a distruggere concettualmente quello precedente.
Una specie di "prova generale" di Inception, al quale è inferiore per l'assenza della stessa grandiosità a livello visivo e per qualche ingenuità di trama che affiora qua e lá.
venerdì 17 luglio 2026
Odissea - Christopher Nolan
Ogni passo percorso da Nolan ha portato a questo. In ogni suo film c’è un Ulisse, con nomi diversi, che scappa dai propri errori e vuole tornare a casa. In fondo, errare in latino significa letteralmente vagare senza una meta e solo successivamente ha assunto anche l’accezione figurata di abbandono della retta via. E se errare human est, Nolan ha scelto di perseverare su questo tema.
Da Leonard Shelby che viaggia a ritroso alla riconquista della memoria perduta a Dominic Cobb che fugge dai propri sogni per approdare alle asciutte terre della veglia. Dall'odissea spaziale di Cooper al Cavallo di Troia che Oppenheimer "dona" all'umanità; contro l'umanità stessa. In tutti questi uomini c'è Ulisse, così eroico e così errante; in entrambe le accezioni della parola.
venerdì 19 giugno 2026
The Boroughs: un caso emblematico sulla deriva dei servizi streaming.
La nuova serie dei fratelli Duffer - The Boroughs - è nata vecchia. Già, perchè dopo appena un mese dal suo rilascio Netflix ha già deciso di staccare la spina. Un disastro quindi? Per nulla. O meglio, i motivi non sono da ricercare di certo nella qualitá della serie, che anzi è stata ben accolta dalla critica e ha abbastanza soddisfatto il pubblico. Qual è stato allora il problema? La deriva recente che hanno preso i servizi streaming: il diktat è "massima resa e minima spesa". In sostanza buona parte delle serie devono costare pochissimo (e quindi essere spesso di bassa qualità o sorprendentemente efficaci con pochi mezzi a disposizione) mentre le pochissime più ambiziose devono per forza "fare il botto"=fare tantissime visualizzazioni in poco tempo. Non esiste via di mezzo. Non esiste più la possibilità che una serie dai grandi mezzi cresca col tempo, magari in sordina, col passaparola.
domenica 7 giugno 2026
Spider-Noir - serie TV (2026)
Se qualche anno fa qualcuno vi avesse parlato della nuova serie Marvel su Prime, nella quale Nicolas Cage interpreta l'uomo ragno, vi sareste fatti una sonora risata. Che va bene raccontare delle balle, ma inventarsele almeno più credibili non sarebbe male. Marvel è sinonimo di Disney Plus e Nicolas Cage è...Nicolas Cage.
sabato 30 maggio 2026
Beef - lo scontro - serie TV - seconda stagione (2026)
Beef - lo scontro non era una serie particolarmente originale o sconvolgente, quanto piuttosto una sfiziosa rappresentazione delle nevrosi e delle incomprensioni della nostra epoca: la storia di un incontro/scontro tra due personalità diversissime ma per certi versi simili. Aveva soprattutto l'intelligenza necessaria per risultare divertente senza scadere mai davvero nella farsa, e anzi mescolava sapientemente umorismo e dramma, aggiungendoci un pizzico di satira sociale sulla lotta di classe tanto cara agli autori coreani (la serie è uno interessante ibrido tra cultura statunitense e quella orientale).
lunedì 25 maggio 2026
Torino 2-2 Juventus – 38ª Serie A 25/26 – Freak show
Il circo Barnum della Serie A leva finalmente le tende, in un finale degno della sua più mostruosa pagliacciata. In barba alla contemporaneità abbiamo assistito all’esclusione di Juve e Milan dalla Champions, simbolo dello sfacelo societario di queste due nobili decadute. Mentre il calcio italiano, zeppo di scandali arbitrali, manda nell’Europa che conta un Como posticcio, col fair play finanziario più dopato di un Wrestler degli anni 90. Tutta la polvere può ora tornare sotto il tappeto.
venerdì 22 maggio 2026
The boys - serie TV - quinta stagione (2026)
The boys è stata a suo modo (così come il fumetto da cui è stata tratta) una serie rivoluzionaria e spartiacque. Dopo il boom degli anni 2000 e dei primi anni del decennio seguente, sul finire degli anni '10 i film sui supereroi hanno cominciato a sentire il peso della loro vacuità e inconsistenza: giocattoloni spesso vuoti, privi di sostanza, con pretese ed effetti speciali mastodontici ma spesso poverissimi di idee e fatti con lo stampino. I supereroi belli, buoni e giusti hanno smesso di affascinare per la loro umanità, finendo per assomigliare sempre più a bambocci presuntuosi che si picchiavano tra loro, distruggendo intere città, incuranti delle conseguenze (per poi magari preoccuparsi di una singola vittima "più importante"). Non erano quasi più dei veri "eroi", ma semplicemente dei dispensatori di giustizia, spesso discutibile e decisamente personale.
lunedì 18 maggio 2026
Juventus 0-2 Fiorentina – 37ª serie A 25/26 – Cassandra e l’AI
Non c’è cosa peggiore di chi ha ragione ma vorrebbe avere torto. Perché nel tifo quando ti tolgono la passione ti han tolto tutto. Sono molto meglio quelli che trovano ancora la forza di incazzarsi di fronte a questo schifo se paragonati agli altri che han perso persino la voglia di farlo. Nei primi, infatti, c’è ancora fuoco sotto la cenere. Nei secondi la razionalità prende il sopravvento e l’impotenza è un piombo che ti cade addosso.
giovedì 14 maggio 2026
Man on Fire - serie TV (2026)
Si sentiva davvero il bisogno di un remake di Man on Fire?



















