lunedì 7 settembre 2026

Juventus 1-1 Milan - 3ª Serie A 26/27 - Inconcludentus

 


Quanto deve essere facile lavorare alla Snai, di questi tempi? Juventus-Milan, da settimane i bookmakers avevano pronosticato un 1-1: indovina come è andata a finire? Insomma, non ci voleva certo Nostradamus per prevedere l’ennesimo pareggio tra le due, ma stavolta hanno persino azzeccato il risultato esatto. Ormai è un classico. Una volta meriterebbe di vincerla il Milan (come l’andata dell’anno scorso) altre volte meriteremmo di portarla a casa noi (come stavolta). Altre ancora è semplicemente il finale naturale, quello che arriva dopo un’intera serata senza lo straccio di un tiro in porta (vedi il ritorno della scorsa stagione).  Il pareggio come risultato concettuale, che non si limita al risultato finale. È proprio un limite fisico di questa partita. Fortuna, sfortuna, sviste arbitrali o meno, Juve e Milan sembrano assomigliarsi, nel progetto, prima ancora che nel risultato o nel gioco. Ecco lo scontro diretto che evocava Chivu. Che alla fine esiste, tra le due, al di la della sua solita spocchia di allenatore miracolato.

domenica 30 agosto 2026

Juventus 2-0 Parma – 2ª Serie A 26/27 – la fiera bianconera


A pochi giorni dalla chiusura del mercato, lo spogliatoio Juve è pieno di valigie lasciate in giro. Molti ci inciampano, altri le dribblano, forse nella speranza di restare; o comunque di farsi belli per nuove spasimanti. Juve-Parma è parsa la fiera dei rinnegati. Col cartello occasione appeso al collo di molti, in giro per il campo dello Stadium come auto usate, lavate e tirate a lucido per la vendita. Alla fine, a deciderla sono stati quelli, che tra questi, sono rimasti esclusi dalla formazione titolare. Mentre David fa l'ennesimo pieno di fischi.

lunedì 24 agosto 2026

Frosinone 0-1 Juventus – 1 Serie A 26/27 – Spallettone sciupone


A trent'anni da quella celeberrima telecronaca, divenuta cult grazie alla Gialappa's, si potrebbe quasi affermare che nel calcio (da sempre) c'è chi ha culo è chi (lo) spreca. La dura legge del gol, l'avrebbe poi chiamata Max Pezzali soltanto un anno dopo. Sta di fatto che, parafrasando quella perla trash, più che Frosinone culone si potrebbe benissimamente parlare di Spallettone sciupone, dato che, sotto la coda della partita, il culo più grande (a forma di traversa) l'abbiamo paradossalmente mostrato noi, al novantatreesimo.

domenica 26 luglio 2026

Tutti film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore - seconda parte (dal settimo primo posto


7) Batman Begins (2005)


Il primo capitolo della trilogia dedicata al "cavaliere oscuro" è una origin story che già mostra la voglia del regista di "personalizzare" i classici (gli spunti iniziali sono Batman: Anno Uno e Batman: il lungo halloween). Tra lampi di genio e libertà creative (all'epoca però la scure dei "puristi" si abbattè con meno ferocia, sia perchè erano altri tempi e internet non era quella di adesso, sia perchè Nolan non aveva ancora raggiunto lo status che avrà in seguito). Il regista comincia da qui la sua destrutturazione della figura dell' "eroe", che proseguirà anche in futuro in molte altre pellicole. Un film di supereroi lontanissimo da quelli visti in precedenza, dal taglio molto più "realistico" e poco fumettistico. Qualche ingenuità qua e là è presente, ma sarà poi limata alla grande nel seguito. 

giovedì 23 luglio 2026

Tutti film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore - prima parte (dal tredicesimo all'ottavo posto)

In occasione dell'uscita del suo ultimo film (Odissea) ripercorriamo la filmografia del regista inglese dalla pellicola peggiore a quella migliore. Diciamo subito che il titolo può essere un può fuorviante. Questa è una classifica fatta da un fan di Nolan: non ci sono suoi film "brutti" per me, anche nelle sue opere meno riuscite ho sempre trovato spunti notevoli o momenti esaltanti che mi hanno entusiasmato. Va da sé quindi se chi tratta di una classifica assolutamente soggettiva (c'è qualche classifica che non lo è?). Parliamo certamente del classico regista che si ama o sì odia, io appartengo alla prima categoria, pur essendo consapevole dei suoi difetti (una certa "freddezza", personaggi femminili non sempre in primo piano e valorizzati...), difetti che tra l'altro condivide col mio scrittore preferito (Philip Dick), ma riesce ampiamente a superare con dei pregi altrettanto evidenti che ne hanno fatto uno dei registi più importanti e riconoscibili degli ultimi 20 anni. 

venerdì 17 luglio 2026

Odissea - Christopher Nolan

Ogni passo percorso da Nolan ha portato a questo. In ogni suo film c’è un Ulisse, con nomi diversi, che scappa dai propri errori e vuole tornare a casa. In fondo, errare in latino significa letteralmente vagare senza una meta e solo successivamente ha assunto anche l’accezione figurata di abbandono della retta via. E se errare human est, Nolan ha scelto di perseverare su questo tema.

Da Leonard Shelby che viaggia a ritroso alla riconquista della memoria perduta a Dominic Cobb che fugge dai propri sogni per approdare alle asciutte terre della veglia. Dall'odissea spaziale di Cooper al Cavallo di Troia che Oppenheimer "dona" all'umanità; contro l'umanità stessa. In tutti questi uomini c'è Ulisse, così eroico e così errante; in entrambe le accezioni della parola. 

venerdì 19 giugno 2026

The Boroughs: un caso emblematico sulla deriva dei servizi streaming.


La nuova serie dei fratelli Duffer - The Boroughs - è nata vecchia. Già, perchè dopo appena un mese dal suo rilascio Netflix ha già deciso di staccare la spina. Un disastro quindi? Per nulla. O meglio, i motivi non sono da ricercare di certo nella qualitá della serie, che anzi è stata ben accolta dalla critica e ha abbastanza soddisfatto il pubblico. Qual è stato allora il problema? La deriva recente che hanno preso i servizi streaming: il diktat è "massima resa e minima spesa". In sostanza buona parte delle serie devono costare pochissimo (e quindi essere spesso di bassa qualità o sorprendentemente efficaci con pochi mezzi a disposizione) mentre le pochissime più ambiziose devono per forza "fare il botto"=fare tantissime visualizzazioni in poco tempo. Non esiste via di mezzo. Non esiste più la possibilità che una serie dai grandi mezzi cresca col tempo, magari in sordina, col passaparola. 
In sintesi The Boroughs ha ottenuto buone recensioni e visualizzazioni discrete. Ne servivano di ottime vista la categoria nella quale rientrava (serie ad alto budget). Un morto che camminava in pratica. 

domenica 7 giugno 2026

Spider-Noir - serie TV (2026)


Se qualche anno fa qualcuno vi avesse parlato della nuova serie Marvel su Prime, nella quale Nicolas Cage interpreta l'uomo ragno, vi sareste fatti una sonora risata. Che va bene raccontare delle balle, ma inventarsele almeno più credibili non sarebbe male. Marvel è sinonimo di Disney Plus e Nicolas Cage è...Nicolas Cage.
E invece è proprio così, anche se le cose non stanno esattamente così.
Basti pensare innanzitutto al fatto che Nicolas Cage già qualche anno fa prestò la sua voce al personaggio di Spiderman-Noir presente nella versione animata di Spider-verse. Quindi non è proprio estraneo del tutto al personaggio.
Leggendo il titolo poi vi sarete accorti della "stranezza": la serie si chiama Spider- Noir. Si perchè in questo caso ci troviamo di fronte ad uno Spiderman che non è Spiderman. E' una sua versione alternativa che non è manco la stessa versione alternativa che doppiò Cage nei lungometraggi di cui sopra. Qui è infatti conosciuto semplicemente come "Il Ragno" e non è manco Peter Parker, bensì Ben Reilly. Non è però quel Ben Reilly lì, il clone, il personaggio creato dal recentemente scomparso Gerry Conway. E' proprio un altro personaggio di un altro universo, che ha zero collegamenti con quanto visto nelle varie incarnazioni dell'Uomo Ragno.

sabato 30 maggio 2026

Beef - lo scontro - serie TV - seconda stagione (2026)


Beef - lo scontro non era una serie particolarmente originale o sconvolgente, quanto piuttosto una sfiziosa rappresentazione delle nevrosi e delle incomprensioni della nostra epoca: la storia di un incontro/scontro tra due personalità diversissime ma per certi versi simili. Aveva soprattutto l'intelligenza necessaria per risultare divertente senza scadere mai davvero nella farsa, e anzi mescolava sapientemente umorismo e dramma, aggiungendoci un pizzico di satira sociale sulla lotta di classe tanto cara agli autori coreani (la serie è uno interessante ibrido tra cultura statunitense e quella orientale). 
Un piccolo prodotto insomma, senza grandissime pretese che, soprattutto, era autoconclusivo. Ma si rivelò comunque un successo inatteso per Netflix e sapete come vanno queste cose: poco importa se sei una miniserie che racconta una piccola storia, se fai tante visualizzazioni finisci per diventare una serie antologica o addirittura per creare una qualche sorta di saga. In questo caso ci troviamo nella prima categoria: la seconda stagione di Beef cambia totalmente personaggi, situazioni, storia, ma mantiene (apparentemente) inalterato lo scopo di fondo. Solo che in questo caso invece di lavorare per sottrazione lo fa per accumulo.

lunedì 25 maggio 2026

Torino 2-2 Juventus – 38ª Serie A 25/26 – Freak show


Il circo Barnum della Serie A leva finalmente le tende, in un finale degno della sua più mostruosa pagliacciata. In barba alla contemporaneità abbiamo assistito all’esclusione di Juve e Milan dalla Champions, simbolo dello sfacelo societario di queste due nobili decadute. Mentre il calcio italiano, zeppo di scandali arbitrali, manda nell’Europa che conta un Como posticcio, col fair play finanziario più dopato di un Wrestler degli anni 90. Tutta la polvere può ora tornare sotto il tappeto.