giovedì 14 maggio 2026

Man on Fire - serie TV (2026)


Si sentiva davvero il bisogno di un remake di Man on Fire? 
Il film di di Tony Scott in fondo è uscito poco più di 20 anni fa ed era anch'esso un remake (di un film italo-francese degli anni 80).
Si sentiva davvero il bisogno poi di farne una serie? Parliamo di una storia molto asciutta, veloce, lineare. Una storia di redenzione e "vendetta", non una spy story con 3000 colpi di scena. I due film infatti erano molto simili nell'impianto. 
E invece....
Man on Fire (la serie) parte dallo stesso spunto dei film, ma poi prende la tangente inerpicandosi su sentieri problematici e privi di mordente, privilegiando l'azione e la svonclusionatezza all'introspezione e alla caratterizzazione che stavano alla base delle due opere a cui si ispira (e al romanzo di A.J. Quinnell). Il problema principale non è che Abdul-Mateen II e Billie Boullet non sono all'altezza di Denzel Washington e Dakota Fanning, quanto piuttosto la scelta di diluire ed annacquare la storia, aggiungendo personaggi e situazioni, col risultato di trasformare il tutto nell'ennesima serie fracassona e piena di esagerazioni. Con buona pace del lato più emotivo ed emozionante, che aveva fatto la fortuna del film con Denzel Washington. 

domenica 10 maggio 2026

Lecce 0-1 Juventus – 36ª Serie A 25/26 – vittoria precoce


Segnare il gol più veloce della storia (12 secondi) per fermarsi ancora prima, col solito buffet di gol divorati da fare invidia al pranzo di un matrimonio pugliese; e poi il solito var dello sport, diretto da una coppia d’assi della cinematografia calcistica moderna. Questo è stato in sintesi Lecce-Juventus col risultato finale che non mette affatto la firma né per la Champions né per la Conference.

domenica 3 maggio 2026

Juventus 1-1 Verona – 35ª Serie A 25/26 – Serie A oddity


Dopo aver visto PSG-Bayern e quest’ennesimo scempio bianconero, la mia posizione non può che rafforzarsi. Lo dico da inizio anno: questo manipolo di sedicenti giocatori di calcio non merita di rappresentare i nostri colori nella Champions del prossimo anno. D’altronde stanno facendo di tutto, non solo per darmi regione, ma per rimanerci, fuori. Fossimo in una Serie A leggermente più seria saremmo già fuori da mesi. Quest’ultimo è il pareggio più imperdonabile della stagione, non solo perché arrivato dopo una lunga sequela di pareggi vomitevoli, ma perché ottenuta contro una neo retrocessa.

lunedì 27 aprile 2026

Milan 0-0 Juventus – 34ª Serie A 25/26 – due taralli in attesa del vino


Si era capito dopo pochi minuti, dove sarebbe andata a parare questa partita. La paura è stata tanta ma la pigrizia di più e quando hai giocatori senza coraggio e personalità questo risultato è quello più scontato che arrivi. Solo un errore difensivo avrebbe cambiato le sorti di un biscotto già infornato. E per certi versi, meglio così.

lunedì 20 aprile 2026

Juventus 2-0 Bologna – 33ª Serie A – il buco del tortellino


Quattro tiri in porta a zero (il buco di un tortellino) ci raccontano sia il come che il perché di questa vittoria. Leggendo il tabellino si capisce quanto facilmente la Juve abbia liquidato il Bologna, ma sono proprio quegli zero tiri in porta subiti che (in senso filosofico) hanno permesso di ottenela. O quantomeno di ottenerla in questo modo. Certo non abbiamo la controprova, ma se Rowe non si fosse divorato quel gol (palo) forse avremmo visto tutt’altro finale. Tradotto: Abbiamo rischiato di prendere l’ennesimo gol al primo tiro in porta, per un errore che porta al contropiede. Cosa sarebbe successo poi? Per fortuna è qualcosa che possiamo fare a meno di discutere.

sabato 18 aprile 2026

Dept Q - serie TV - prima stagione (2025)


A volte lo stile è tutto. O quasi. Di investigatori sul grande e piccolo schermo ne abbiamo visti molti, alcuni di questi decisamente poco simpatici. Ma a volte il protagonista si rivela un personaggio totalmente respingente, di quelli che passano più tempo a prendersela con gli altri che (apparentemente) a svolgere le proprie funzioni. Prendiamo l'ottimo Slow Horses, serie spionistica che ha per protagonista un (simpaticamente) irritante agente dei servizi segreti britannici, interpretato da uno strepitoso Gary Oldman. Dept Q. sembra guardare a quell' ispirazione, non solo per il suo essere assolutamente britannica (ma qui saliamo un po' di più, fino in Scozia) ma anche per le sue premesse. Cambia il genere (non lo spionaggio ma il poliziesco) ma lo spunto di partenza ha molte affinità: dopo un'operazione di polizia finita male, il detective Morck viene messo "in panchina" dal suo superiore (pur consapevole delle sue capacità). Relegato in un ufficio piuttosto spartano (un locale doccia adattato) dovrà occuparsi di vecchi casi irrisolti. Un modo per toglierselo davanti (apparentemente). In realtá Morck è tanto tenace quanto irritante. Scelti degli "aiutanti" poco ortodossi quanto lui (una giovane agente con traumi psicologici e un ex poliziotto siriano dai modi spicci) si appassionerà al caso di una procuratrice scomparsa in circostanze misteriose, Merritt Lingard. Un caso molto più complesso di quanto possa sembrare in apparenza.

domenica 12 aprile 2026

Atalanta 0-1 Juventus – 32ª Serie A 25/26 – Falsa Dea


Una vittoria che neppure noi sappiamo come sia arrivata, caduta dal cielo… come il tiro che ha uccellato Carnesecchi. Arrivato da cross, con Boga che la ciabatta e lei che si ficca comunque in porta. Un gol che sostanzialmente si sono fatti da soli, con la deviazione di faccia di Carnesecchi, che sennò nemmeno il gollonzo sarebbe arrivato. Una vittoria che sempre loro ci hanno permesso di portare a casa, mangiandosi l’impossibile. Perché se aspettano a noi… che comunque ci siamo mangiati la nostra dose quotidiana di gol da matti, pur tirando pochissimo in porta.

lunedì 6 aprile 2026

Juventus 2-0 Genoa – 31ª Serie A 25/26 – grigliata dí pasquetta


Non avrei dovuto commentare questa gara visto che, come mi ero ripromesso, non l’ho guardata. Ma per quel po’ che ho sbirciato dall’app sul telefono ho visto che, prima la Juve e poi il Genoa, hanno mangiato più di me, in questa pasquetta. Con Di Gennaro che nel primo tempo si struggeva perché il Genoa veniva dominato, per poi esaltarsi nel secondo, quando la Juve si abbioccava e il Genoa usciva dall’uovo di Pasqua. Ho sbirciato il tempo necessario per vedere gente che si infortunava in campo (Perin) o senza nemmeno entrare (Vlahovic). Ho risbirciato giusto il tempo per vedere il solito rigore assurdo di questo sport e la parata di chi ora pensa di potersi riscattare da un annus horribilis (Di Gregorio). Ho letto solo per vedere ancora una volta Spalletti rimanere sbigottito negativamente dall’atteggiamento di questi giocatori. Ho riflettuto quel tanto che basta per farmi l’idea che Baldanzi senza la Juve è un giocatore inutile. Altrimenti non sarebbe passato dalla Roma (che su di lui si era illusa) al Genoa. E sono ora qui a scrivere lo strettissimo necessario. 

sabato 4 aprile 2026

One piece - serie TV - seconda stagione (2026)


I fan (fanatici) sono degli individui piuttosto singolari. Per anni attendono (come l'arrivo del nuovo Messia) l'adattamento del loro romanzo/fumetto preferito per poi puntualmente lamentarsene quando questo arriva sugli schermi.
Quel personaggio ha il naso troppo piccolo/grosso, quello è troppo scuro, quell'altro è troppo femminile, quell'altro ancora è poco femminile, la trama è diversa e fa schifo... Come se si trasformassero in una sorta di Guardiani Della Purezza dell'opera originale, che deve restare incontaminata e fedele a se stessa fino alla morte, anche quando magari all'interno della storia si susseguono retcon abbastanza palesi, che fanno capire che lo stesso creatore aveva cambiato idea su certe cose. E se, poi, è quello stesso creatore a mettere mano a questo adattamento, avallando le modifiche e mettendoci il suo nome? E' ovviamente lui che non capisce nulla della sua stessa opera o certamente "si è venduto".

sabato 21 marzo 2026

Juventus 1-1 Sassuolo – 30ª Serie A 25/26 – siamo ai saluti


Siamo in un loop senza uscita e non sono le vittorie con la Pisa di turno a farmi cambiare idea. Questa e la solita Juve. Vista e stravista milioni di volte in questa stagione. Parole ripetute e ultra ripetute da parte mia. La pazienza è ormai finita da un pezzo. E molto difficilmente scriverò altro da qui alla fine della stagione. Sono stanco di fare il pappagallo. Ma adesso basta per davvero.