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Visualizzazione post con etichetta Juventus. Mostra tutti i post
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domenica 18 ottobre 2026

Juventus 0-3 Lazio – 7ª Serie A 25/26 – UmiLAZIOne finale


Dopo Cagliari dissi che, se anche fosse arrivata una vittoria, invece di un pareggio, la sostanza non sarebbe cambiata. A Vigo è arrivata la fotocopia di Cagliari ma col lieto fine, in cui il punto di discontinuità è stata la papera di Marcos Alonso. Ma la sostanza non è cambiata. Chi si è vantato e si è sentito arrivato dopo Vigo ha fatto solo del male a questa squadra. Lo stesso male che farà chi alla prossima vittoria se la canterà come se avesse vinto la Champions.

lunedì 12 ottobre 2026

Cagliari 1-1 Juventus – Serie A 6ª 26/27 – bla bla a Cagliari


Questa Juve assomiglia sempre più al suo allenatore. Nel senso che è tutta fuffa e filosofia ma zero fatti. Perde o pareggia, ma lo fa con stile (il suo). 70% di possesso palla, 21 tiri (10 in porta) narrano la storia della più assoluta inconcludenza calcistica. Proprio come le chiacchiere di Spalletti. Uno capace di farsi espellere a fine partita, in protesta contro perdite di tempo e provocazioni del Cagliari, che poi va ai microfoni ad elogiare Mina, non la cantante, ma il re dei provocatori antisportivi della Serie A. Sarà per questo che ha preso Lucumi (suo vice) e l’ha trasformato in Gandhi?

lunedì 21 settembre 2026

Juventus 2-0 Atalanta – 5ª Serie A 26/27 – l'opinione è più veloce del pallone


L’ampia sosta di fine settembre avrà per noi un respiro più ampio. Vincere contro la squadra di Sarri ci porta ad ottobre con meno puzza di mosche morte. All’ex senza ricordi non resta che piangere, per un rigore non ricevuto. Ma il piatto più succulento di polemiche lo offre la girata di spalle della curva, durante il minuto di silenzio per l'interista Mazzola. Se il calcio non cambia, spesso a cambiare sono le opinioni su di esso. 

venerdì 18 settembre 2026

Juventus 5-0 Nec – UEL 1ª 26/27 – Juve 5G


Nella serie B d'Europa la Juventus esordisce con la connessione 5G, contro quella GSM del NEC. Battuta fin troppo facile la mia, ma sappiate che ad iniziare è stato il DJ dello Stadium, che nel clima goliardico dell'intervallo mette su “Se una regola c’è” di Nek, esibendosi in un audio-meme poco velato. Ecco, non dimentichiamoci che Nek è di Sassuolo, giusto per ricordarci di fare meno gli sboroni. Da me in primis.

lunedì 14 settembre 2026

Sassuolo 3-2 Juventus – 4ª Serie A 26/27 – buco (bianco)nero


Il buco (Bianco)nero è quel problema senza soluzione, di una tale gravità, che qualsiasi luce non riesce a sfuggire dal suo tunnel.
  Nel campionato delle rimonte, la Juve è l’unica squadra che non riesce a superare l’orizzonte degli eventi; e quella luce fuori dal tunnel si allontana sempre più, tanto che per effetto Doppler inizia a virare verso il rosso. Il profondo rosso.

lunedì 7 settembre 2026

Juventus 1-1 Milan - 3ª Serie A 26/27 - Inconcludentus

 


Quanto deve essere facile lavorare alla Snai, di questi tempi? Juventus-Milan, da settimane i bookmakers avevano pronosticato un 1-1: indovina come è andata a finire? Insomma, non ci voleva certo Nostradamus per prevedere l’ennesimo pareggio tra le due, ma stavolta hanno persino azzeccato il risultato esatto. Ormai è un classico. Una volta meriterebbe di vincerla il Milan (come l’andata dell’anno scorso) altre volte meriteremmo di portarla a casa noi (come stavolta). Altre ancora è semplicemente il finale naturale, quello che arriva dopo un’intera serata senza lo straccio di un tiro in porta (vedi il ritorno della scorsa stagione).  Il pareggio come risultato concettuale, che non si limita al risultato finale. È proprio un limite fisico di questa partita. Fortuna, sfortuna, sviste arbitrali o meno, Juve e Milan sembrano assomigliarsi, nel progetto, prima ancora che nel risultato o nel gioco. Ecco lo scontro diretto che evocava Chivu. Che alla fine esiste, tra le due, al di la della sua solita spocchia di allenatore miracolato.

domenica 30 agosto 2026

Juventus 2-0 Parma – 2ª Serie A 26/27 – la fiera bianconera


A pochi giorni dalla chiusura del mercato, lo spogliatoio Juve è pieno di valigie lasciate in giro. Molti ci inciampano, altri le dribblano, forse nella speranza di restare; o comunque di farsi belli per nuove spasimanti. Juve-Parma è parsa la fiera dei rinnegati. Col cartello occasione appeso al collo di molti, in giro per il campo dello Stadium come auto usate, lavate e tirate a lucido per la vendita. Alla fine, a deciderla sono stati quelli, che tra questi, sono rimasti esclusi dalla formazione titolare. Mentre David fa l'ennesimo pieno di fischi.

lunedì 24 agosto 2026

Frosinone 0-1 Juventus – 1 Serie A 26/27 – Spallettone sciupone


A trent'anni da quella celeberrima telecronaca, divenuta cult grazie alla Gialappa's, si potrebbe quasi affermare che nel calcio (da sempre) c'è chi ha culo è chi (lo) spreca. La dura legge del gol, l'avrebbe poi chiamata Max Pezzali soltanto un anno dopo. Sta di fatto che, parafrasando quella perla trash, più che Frosinone culone si potrebbe benissimamente parlare di Spallettone sciupone, dato che, sotto la coda della partita, il culo più grande (a forma di traversa) l'abbiamo paradossalmente mostrato noi, al novantatreesimo.

lunedì 25 maggio 2026

Torino 2-2 Juventus – 38ª Serie A 25/26 – Freak show


Il circo Barnum della Serie A leva finalmente le tende, in un finale degno della sua più mostruosa pagliacciata. In barba alla contemporaneità abbiamo assistito all’esclusione di Juve e Milan dalla Champions, simbolo dello sfacelo societario di queste due nobili decadute. Mentre il calcio italiano, zeppo di scandali arbitrali, manda nell’Europa che conta un Como posticcio, col fair play finanziario più dopato di un Wrestler degli anni 90. Tutta la polvere può ora tornare sotto il tappeto. 

lunedì 18 maggio 2026

Juventus 0-2 Fiorentina – 37ª serie A 25/26 – Cassandra e l’AI


Non c’è cosa peggiore di chi ha ragione ma vorrebbe avere torto. Perché nel tifo quando ti tolgono la passione ti han tolto tutto. Sono molto meglio quelli che trovano ancora la forza di incazzarsi di fronte a questo schifo se paragonati agli altri che han perso persino la voglia di farlo. Nei primi, infatti, c’è ancora fuoco sotto la cenere. Nei secondi la razionalità prende il sopravvento e l’impotenza è un piombo che ti cade addosso.

domenica 10 maggio 2026

Lecce 0-1 Juventus – 36ª Serie A 25/26 – vittoria precoce


Segnare il gol più veloce della storia (12 secondi) per fermarsi ancora prima, col solito buffet di gol divorati da fare invidia al pranzo di un matrimonio pugliese; e poi il solito var dello sport, diretto da una coppia d’assi della cinematografia calcistica moderna. Questo è stato in sintesi Lecce-Juventus col risultato finale che non mette affatto la firma né per la Champions né per la Conference.

domenica 3 maggio 2026

Juventus 1-1 Verona – 35ª Serie A 25/26 – Serie A oddity


Dopo aver visto PSG-Bayern e quest’ennesimo scempio bianconero, la mia posizione non può che rafforzarsi. Lo dico da inizio anno: questo manipolo di sedicenti giocatori di calcio non merita di rappresentare i nostri colori nella Champions del prossimo anno. D’altronde stanno facendo di tutto, non solo per darmi regione, ma per rimanerci, fuori. Fossimo in una Serie A leggermente più seria saremmo già fuori da mesi. Quest’ultimo è il pareggio più imperdonabile della stagione, non solo perché arrivato dopo una lunga sequela di pareggi vomitevoli, ma perché ottenuta contro una neo retrocessa.

lunedì 27 aprile 2026

Milan 0-0 Juventus – 34ª Serie A 25/26 – due taralli in attesa del vino


Si era capito dopo pochi minuti, dove sarebbe andata a parare questa partita. La paura è stata tanta ma la pigrizia di più e quando hai giocatori senza coraggio e personalità questo risultato è quello più scontato che arrivi. Solo un errore difensivo avrebbe cambiato le sorti di un biscotto già infornato. E per certi versi, meglio così.

lunedì 20 aprile 2026

Juventus 2-0 Bologna – 33ª Serie A – il buco del tortellino


Quattro tiri in porta a zero (il buco di un tortellino) ci raccontano sia il come che il perché di questa vittoria. Leggendo il tabellino si capisce quanto facilmente la Juve abbia liquidato il Bologna, ma sono proprio quegli zero tiri in porta subiti che (in senso filosofico) hanno permesso di ottenela. O quantomeno di ottenerla in questo modo. Certo non abbiamo la controprova, ma se Rowe non si fosse divorato quel gol (palo) forse avremmo visto tutt’altro finale. Tradotto: Abbiamo rischiato di prendere l’ennesimo gol al primo tiro in porta, per un errore che porta al contropiede. Cosa sarebbe successo poi? Per fortuna è qualcosa che possiamo fare a meno di discutere.

domenica 12 aprile 2026

Atalanta 0-1 Juventus – 32ª Serie A 25/26 – Falsa Dea


Una vittoria che neppure noi sappiamo come sia arrivata, caduta dal cielo… come il tiro che ha uccellato Carnesecchi. Arrivato da cross, con Boga che la ciabatta e lei che si ficca comunque in porta. Un gol che sostanzialmente si sono fatti da soli, con la deviazione di faccia di Carnesecchi, che sennò nemmeno il gollonzo sarebbe arrivato. Una vittoria che sempre loro ci hanno permesso di portare a casa, mangiandosi l’impossibile. Perché se aspettano a noi… che comunque ci siamo mangiati la nostra dose quotidiana di gol da matti, pur tirando pochissimo in porta.

lunedì 6 aprile 2026

Juventus 2-0 Genoa – 31ª Serie A 25/26 – grigliata dí pasquetta


Non avrei dovuto commentare questa gara visto che, come mi ero ripromesso, non l’ho guardata. Ma per quel po’ che ho sbirciato dall’app sul telefono ho visto che, prima la Juve e poi il Genoa, hanno mangiato più di me, in questa pasquetta. Con Di Gennaro che nel primo tempo si struggeva perché il Genoa veniva dominato, per poi esaltarsi nel secondo, quando la Juve si abbioccava e il Genoa usciva dall’uovo di Pasqua. Ho sbirciato il tempo necessario per vedere gente che si infortunava in campo (Perin) o senza nemmeno entrare (Vlahovic). Ho risbirciato giusto il tempo per vedere il solito rigore assurdo di questo sport e la parata di chi ora pensa di potersi riscattare da un annus horribilis (Di Gregorio). Ho letto solo per vedere ancora una volta Spalletti rimanere sbigottito negativamente dall’atteggiamento di questi giocatori. Ho riflettuto quel tanto che basta per farmi l’idea che Baldanzi senza la Juve è un giocatore inutile. Altrimenti non sarebbe passato dalla Roma (che su di lui si era illusa) al Genoa. E sono ora qui a scrivere lo strettissimo necessario. 

sabato 21 marzo 2026

Juventus 1-1 Sassuolo – 30ª Serie A 25/26 – siamo ai saluti


Siamo in un loop senza uscita e non sono le vittorie con la Pisa di turno a farmi cambiare idea. Questa e la solita Juve. Vista e stravista milioni di volte in questa stagione. Parole ripetute e ultra ripetute da parte mia. La pazienza è ormai finita da un pezzo. E molto difficilmente scriverò altro da qui alla fine della stagione. Sono stanco di fare il pappagallo. Ma adesso basta per davvero.

domenica 15 marzo 2026

Udinese 0-1 Juventus – 29ª Serie A 25/26 – giochi di prestigio


La Juve vince su un campo difficile, dove molte son cadute. Lo fa con immeritata sofferenza finale, dato che ancora una volta le annullano un gol assurdo. Una decisione figlia dei peccati originali di uno sport che è sempre più un far west, in cui le vere regole sono quelle non scritte e sono queste stesse regole che influenzano gare e stagioni. Naturalmente, laddove non ci pensa l’arbitro ci mettiamo lo zampino noi. Anzi, spesso è proprio lo zampino (finale) quello che ci manca. Col nostro solito, lauto, banchetto sotto porta, ricolmo di gol mangiati, lasciamo aperte partite che dovrebbero essere già chiuse da un pezzo. Anche stavolta tutto sembrava dovesse finire con la solita beffa finale, a cui tanto siamo abituati dopo queste gare dominate ma non chiuse, invece, per nostra fortuna, stavolta abbiamo beccato l’eccezione alla regola che ci siamo costruiti contro. 

domenica 8 marzo 2026

Juventus 4-0 Pisa – 28ª Serie A 25/26 – quattro al Cuadrado


Regalo di compleanno per Spalletti, nella sera del suo 67° compleanno: una vittoria contro l’ultima della classe. Vittoria che resta comunque il minimo sindacale, anche perché le posizioni in classifica non cambiano. Un poker che sa di scampagnata;
  ma una scampagnata verso cui la Juve parte tardi, svegliandosi solo nel secondo tempo. 

lunedì 2 marzo 2026

Roma 3-3 Juventus – 27ª Serie A 25/26 – Nostra signora delle rimonte inutili


Continua l’accanimento terapeutico in classifica. Alla fine è comunque pareggio per la Roma, come si direbbe a calcio balilla, che resta a +4 ma non c’è il distacco definitivo che ci sarebbe stato col +7. Si resta aggrappati alla speranza che le altre siano più mediocri di noi. Il finale di campionato non sarà altro che un naufragio senza fine in attesa di un’isola o della morte. E pensare che tutto poteva finire stasera con un’agognata eutanasia sportiva.