sabato 30 maggio 2026

Beef - lo scontro - serie TV - seconda stagione (2026)


Beef - lo scontro non era una serie particolarmente originale o sconvolgente, quanto piuttosto una sfiziosa rappresentazione delle nevrosi e delle incomprensioni della nostra epoca: la storia di un incontro/scontro tra due personalità diversissime ma per certi versi simili. Aveva soprattutto l'intelligenza necessaria per risultare divertente senza scadere mai davvero nella farsa, e anzi mescolava sapientemente umorismo e dramma, aggiungendoci un pizzico di satira sociale sulla lotta di classe tanto cara agli autori coreani (la serie è uno interessante ibrido tra cultura statunitense e quella orientale). 
Un piccolo prodotto insomma, senza grandissime pretese che, soprattutto, era autoconclusivo. Ma si rivelò comunque un successo inatteso per Netflix e sapete come vanno queste cose: poco importa se sei una miniserie che racconta una piccola storia, se fai tante visualizzazioni finisci per diventare una serie antologica o addirittura per creare una qualche sorta di saga. In questo caso ci troviamo nella prima categoria: la seconda stagione di Beef cambia totalmente personaggi, situazioni, storia, ma mantiene (apparentemente) inalterato lo scopo di fondo. Solo che in questo caso invece di lavorare per sottrazione lo fa per accumulo.

lunedì 25 maggio 2026

Torino 2-2 Juventus – 38ª Serie A 25/26 – Freak show


Il circo Barnum della Serie A leva finalmente le tende, in un finale degno della sua più mostruosa pagliacciata. In barba alla contemporaneità abbiamo assistito all’esclusione di Juve e Milan dalla Champions, simbolo dello sfacelo societario di queste due nobili decadute. Mentre il calcio italiano, zeppo di scandali arbitrali, manda nell’Europa che conta un Como posticcio, col fair play finanziario più dopato di un Wrestler degli anni 90. Tutta la polvere può ora tornare sotto il tappeto. 

venerdì 22 maggio 2026

The boys - serie TV - quinta stagione (2026)


The boys è stata a suo modo (così come il fumetto da cui è stata tratta) una serie rivoluzionaria e spartiacque. Dopo il boom degli anni 2000 e dei primi anni del decennio seguente, sul finire degli anni '10 i film sui supereroi hanno cominciato a sentire il peso della loro vacuità e inconsistenza: giocattoloni spesso vuoti, privi di sostanza, con pretese ed effetti speciali mastodontici ma spesso poverissimi di idee e fatti con lo stampino. I supereroi belli, buoni e giusti hanno smesso di affascinare per la loro umanità, finendo per assomigliare sempre più a bambocci presuntuosi che si picchiavano tra loro, distruggendo intere città, incuranti delle conseguenze (per poi magari preoccuparsi di una singola vittima "più importante"). Non erano quasi più dei veri "eroi", ma semplicemente dei dispensatori di giustizia, spesso discutibile e decisamente personale.
Se Batman "si salvava" perchè aveva sempre avuto in fondo un'anima da antieroe (un pazzo segnato dal lutto che combatteva il crimine senza mai sottrarsi alla sua ambiguità morale) molti altri supereroi di quegli anni avevano pretese ben più nobili, senza però averne davvero le stimmate. Non erano più un ideale ma somigliavano sempre di più a dei fascistelli con tutine aderenti e mantelli sgargianti. Erano diventati spesso più detestabili dei villain che combattevano, perchè anche quando commettevano atti discutibili pretendevano di essere sempre e comunque nel giusto rispetto a loro ed avevano il potere per impedire che qualcuno potesse metterli in discussione. 
Non aiutavano poi di certo le trame di quei film, che li vedevano impegnati in imprese e dialoghi sempre più magniloquenti quanto autocelebrativi e fini a sé stessi. 
Accuse sempre più fondate da un certo punto in poi. Ma in molti ci avevano visto giusto già molto tempo prima. 

lunedì 18 maggio 2026

Juventus 0-2 Fiorentina – 37ª serie A 25/26 – Cassandra e l’AI


Non c’è cosa peggiore di chi ha ragione ma vorrebbe avere torto. Perché nel tifo quando ti tolgono la passione ti han tolto tutto. Sono molto meglio quelli che trovano ancora la forza di incazzarsi di fronte a questo schifo se paragonati agli altri che han perso persino la voglia di farlo. Nei primi, infatti, c’è ancora fuoco sotto la cenere. Nei secondi la razionalità prende il sopravvento e l’impotenza è un piombo che ti cade addosso.

giovedì 14 maggio 2026

Man on Fire - serie TV (2026)


Si sentiva davvero il bisogno di un remake di Man on Fire? 
Il film di di Tony Scott in fondo è uscito poco più di 20 anni fa ed era anch'esso un remake (di un film italo-francese degli anni 80).
Si sentiva davvero il bisogno poi di farne una serie? Parliamo di una storia molto asciutta, veloce, lineare. Una storia di redenzione e "vendetta", non una spy story con 3000 colpi di scena. I due film infatti erano molto simili nell'impianto. 
E invece....
Man on Fire (la serie) parte dallo stesso spunto dei film, ma poi prende la tangente inerpicandosi su sentieri problematici e privi di mordente, privilegiando l'azione e la sconclusionatezza all'introspezione e alla caratterizzazione che stavano alla base delle due opere a cui si ispira (e al romanzo di A.J. Quinnell). Il problema principale non è che Abdul-Mateen II e Billie Boullet non sono all'altezza di Denzel Washington e Dakota Fanning, quanto piuttosto la scelta di diluire ed annacquare la storia, aggiungendo personaggi e situazioni, col risultato di trasformare il tutto nell'ennesima serie fracassona e piena di esagerazioni. Con buona pace del lato più emotivo ed emozionante, che aveva fatto la fortuna del film con Denzel Washington. 

domenica 10 maggio 2026

Lecce 0-1 Juventus – 36ª Serie A 25/26 – vittoria precoce


Segnare il gol più veloce della storia (12 secondi) per fermarsi ancora prima, col solito buffet di gol divorati da fare invidia al pranzo di un matrimonio pugliese; e poi il solito var dello sport, diretto da una coppia d’assi della cinematografia calcistica moderna. Questo è stato in sintesi Lecce-Juventus col risultato finale che non mette affatto la firma né per la Champions né per la Conference.

domenica 3 maggio 2026

Juventus 1-1 Verona – 35ª Serie A 25/26 – Serie A oddity


Dopo aver visto PSG-Bayern e quest’ennesimo scempio bianconero, la mia posizione non può che rafforzarsi. Lo dico da inizio anno: questo manipolo di sedicenti giocatori di calcio non merita di rappresentare i nostri colori nella Champions del prossimo anno. D’altronde stanno facendo di tutto, non solo per darmi regione, ma per rimanerci, fuori. Fossimo in una Serie A leggermente più seria saremmo già fuori da mesi. Quest’ultimo è il pareggio più imperdonabile della stagione, non solo perché arrivato dopo una lunga sequela di pareggi vomitevoli, ma perché ottenuta contro una neo retrocessa.