giovedì 24 settembre 2026
Reacher - quarta stagione - serie TV
Sono i guai a seguire Reacher o è piuttosto lui ad andarseli a cercare? Questa quarta stagione sembra fornirci subito una risposta: più probabilmente è la seconda delle due. Ancora una volta, infatti, ritrovandosi a vagare in giro per gli Stati Uniti, si imbatterà ben presto in un complotto, apparentemente per caso. Stavolta gli basterà soltanto prendere la metro e notare una persona con un atteggiamento molto strano: una donna in difficoltà? Una terrorista? Inutile dire che il nostro testosteronico protagonista cercherà di fare subito qualcosa, salvo assistere impotente al suicidio della donna. Il senso di colpa (è un omone ma con un gran cuore) lo porterà quindi a cercare di capire cosa l'ha spinta ad un gesto del genere e, ovviamente, scoprirà che dietro ci sono la CIA, i militari, i politici, i terroristi ecc.
giovedì 14 maggio 2026
Man on Fire - serie TV (2026)
Si sentiva davvero il bisogno di un remake di Man on Fire?
giovedì 29 gennaio 2026
The agency - serie TV - prima stagione (2024-25)
E' diventato sempre più complicato scrivere una serie TV di spionaggio. Viviamo infatti in tempi folli, nei quali gli scenari mondiali mutano con un battito di ciglia ed intere nazioni possono nascere o morire a seconda di come si è svegliato qualche presidente.
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| "Quale è il tuo nome in codice? James Stock? |
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| "Come avranno fatto a trovarmi? Eppure non ho detto a nessuno il mio vero nome, tranne alla mia ragazza appena giunta in Inghilterra e che non vedevo da tempo" |
venerdì 21 novembre 2025
Gen V - serie TV - seconda stagione (2025)
Ci mette un po' ad ingranare la marcia la seconda stagione di Gen V. Un po' perchè certe esagerazioni non stupiscono più come all'inizio della serie madre, un po' per cause di forza maggiore, che hanno costretto i creatori a ripensare totalmente lo sviluppo degli eventi.
venerdì 1 agosto 2025
The Penguin - serie TV (2024)
lunedì 7 luglio 2025
Squid game - terza stagione (2025)
sabato 31 maggio 2025
The last of us - serie TV seconda stagione (2025)
The Last Of us 2 è senza dubbio tra i videogiochi più amati e celebrati degli ultimi anni ma anche tra quelli più discussi e divisivi. Come è possibile? Parliamo di un prodotto quasi privo di difetti, profondo sia a livello di gameplay che di trama, con una grafica per l'epoca eccezionale e momenti emozionanti e d'impatto. E allora perchè molti si sono accaniti contro lo stesso, tanto da scatenare perfino la stupida pratica del review bombing (persone che si coalizzano per affibbiare recensioni negative e voti vicini allo 0 per motivi pretestuosi)? Al di lá delle classiche sparate sul woke, che giá all'epoca finivano per buttare in caciara qualunque ipotesi di critica argomentata, la motivazione principale era il fatto che tanti videogiocatori si sentivano "traditi". Eh? Giá, succede quando molti, invece che concentrarsi nel criticare il gioco/film/serie tv a livello tecnico, di sceneggiatura, per la coerenza o meno della sua trama, la caratterizzazione dei personaggi ecc. mettono in discussione un'intera opera (stroncandola di fatto) solo perché un determinato personaggio fa delle cose che non volevano che facesse, oppure se la trama compie delle svolte inattese e delle scelte forti. In pratica l'autore dovrebbe limitarsi a scrivere quello che determinati utenti/spettatori si aspettano o auspicano, altrimenti si sentono in qualche modo "traditi". Come se vantassero qualche diritto nei confronti dei personaggi. Ricordate il finale di Mass Effect, talmente criticato (per molti versi a ragione), che i videogiocatori pretesero addirittura un finale alternativo (poi non molto più soddisfacente) perchè "doveva essere come volevano loro". La morte dell'arte insomma. Che tempi. Come se all'epoca avessero costretto con la forza John Lennon a cambiare quella parte sulle religioni in "Imagine", che no, non andava bene, non si aspettavano che dicesse quella frase proprio in quel momento della canzone, altrimenti bellissima.
venerdì 11 aprile 2025
Prime Target - serie TV (2025)
mercoledì 2 aprile 2025
Reacher - serie TV - terza stagione (2025)
venerdì 30 agosto 2024
The Umbrella Academy - quarta stagione (serie TV)
Sta diventando sempre più raro assistere ad una serie TV che arriva alla sua conclusione "naturale". Eh sì, perchè viviamo in un'epoca nella quale vige una sorta di paradosso: hai raccontato tutto quello che volevi raccontare e lo hai fatto con una chiusura soddisfacente? Ti rinnovano la serie. Hai mostrato potenzialità da mettere però a frutto nelle stagioni successive? Te la cancellano. Il risultato è quindi una marea di serie "monche", con una o due stagioni che mostrano un qualcosa che non esisterà mai (quindi di fatto inutili) alle quali se ne aggiunge un'altra marea di serie che si chiudono bene ad un certo punto, ma poi sono composte da altre stagioni inutili, posticce, quando non in grado di annullare del tutto quanto visto in precedenza, distruggendo un prodotto altrimenti di ottimo livello. Altre addirittura vengono "recuperate" per poi andare avanti ed essere cancellate di nuovo dopo una sola stagione in più. E non sempre si tratta di discorsi legati alle semplici visualizzazioni da parte del pubblico. A volte una serie viene cancellata o rinnovata per motivi davvero ben poco comprensibili. Una gran bella confusione insomma, che rischia di disaffezionare il pubblico.
lunedì 20 maggio 2024
The Gentlemen - serie TV (2024)
Guy Ritchie non è certo il regista più famoso o talentuoso della storia, ma possiede una caratteristica che pochi altri possono vantare: il suo stile è riconoscibilissimo e incontrovertibilmente suo. Se c'è qualcosa di velatamente "coeniano" nei suoi film (i criminali improvvisati, il destino beffardo che si prende gioco dei protagonisti, l'escalation violenta) è però pompato all'ennesima potenza, velocizzato, estremizzato. L'ironia nelle sue mani diventa comicitá, sarcasmo, sguaiatezza, assurditá. I criminali hanno tutti soprannomi buffi, stupidi, le battute sono veloci, taglienti, politicamente scorrette. L'azione non è dosata ma esplode spesso dal nulla spargendo intorno continuamente sangue e frattaglie sfociando a volte nello splatter, con ferocia tarantiniana. I film di Guy Ritchie (quelli più famosi e pienamente inseriti all'interno del suo modo di fare cinema) ci raccontano una malavita inglese fatta di tipi tanto loschi quanto pittoreschi, che spesso commettono cose assurde e finiscono per farsi fregare come dei polli. Personaggi con nomi che che sembrano usciti da The Battle Of Epping Forest dei Genesis. Forse è proprio per andare sul sicuro che il regista inglese nella sua prima grande sortita nelle serie TV ha scelto di mettere mano ad una delle sue pellicole più riuscite tra quelle recenti, The Gentlemen, di cui questo telefilm è una sorta di spin-off. Ne recupera atmosfere, le premesse, alcuni risvolti di trama, oltre che alcune citazioni.
sabato 4 maggio 2024
Slow Horses - terza stagione (2023)
Guardare una puntata di Slow Horses è come assistere a combattimenti tra animali, in uno zoo. Ci sono i cani: membri qualificati dell'MI5, che hanno un posto rilevante nei servizi segreti e marcano il territorio con metodi aggressivi e privi di grossi scrupoli. Abbiamo poi conosciuto nelle prime due stagioni i ronzini: un gruppo male assortito di "perdenti", gente messa da parte perchè inaffidabile (causa dipendenze o errori gravi nell'adempimento delle loro funzioni) o che ha perso il treno per la gloria e sta in disparte, in attesa della grande occasione che non arriva mai. Questo gruppo di reietti è guidato da Jackson Lamb (Lamb= agnello), direttore petomane, dedito al continuo turpiloquio e fan del mobbing sul lavoro.
venerdì 26 aprile 2024
Fallout - serie tv - prima stagione (2024)
Ho sempre avuto un misto di attesa e timore (nessuno superiore all'altro) per la serie TV di Fallout. Essendo tratta da una delle mie serie videoludiche preferite, infatti, l'hype non poteva che essere a mille. Ma parliamo di un videogame molto molto particolare, bizzarro, che al suo interno contiene un po' di tutto: dall'horror, al mistero, alla satira politica, allo splatter, all'humor nero, all'action, all'ucronia, alla fantascienza (una fantascienza retro futuristica fatta di strumenti che sembrano usciti dagli anni 50/60' mescolati a tecnologie all'avanguardia). Un minestrone di generi e suggestioni così ampio che è difficile immaginarlo in altri contesti.
venerdì 26 gennaio 2024
Reacher - Seconda stagione (2023-24)
C'era un costante uso dell'ironia nella prima stagione di Reacher, un gusto per la commedia e il continuo mettere in risalto le caratteristiche peculiari e strambe del protagonista, un'ironia che rendeva una serie concettualmente e stilisticamente legata a certo action degli anni 80/90 immediatamente identificabile come un prodotto dei nostri tempi. Reacher é un eroe muscolare, come quelli di una volta, ma al contempo geniale, che certamente non si fa scrupoli ad usare la violenza, ad uccidere per "fare giustizia", ma che non rinuncia mai al lato più riflessivo. Un duro che però in fondo ha il cuore d'oro, uno di poche parole, che non ha famiglia, pochi amici, zero legami e nessun bagaglio nella sua vita da nomade (a parte lo spazzolino da denti: le armi si trovano, gli alleati pure, i soldi non sono un problema ma l'igiene orale evidentemente gli sta molto a cuore). Rispetto ad un Sylvester Stallone d'annata viene costantemente messo in discussione da coloro che gli stanno intorno, la sua mole diventa motivo di discussione, così come le sue abitudini fanno storcere il naso. Reacher sta insomma in mezzo tra i vecchi eroi degli anni '80 e i personaggi interpretati da Shwarzy nella sua fase comedy. Se ripensiamo al fatto che nelle sue prime sortite sullo schermo venne interpretato da Tom Cruise non possiamo che pensare a quanto fosse strampalata quella scelta di cast e a quanto Alan Ritchson risulti invece molto più aderente al personaggio. Eppure...
mercoledì 15 novembre 2023
Andor - serie TV (2022)
Approcciarsi alle serie TV a tematica Star Wars (disponibili su Disney plus) può essere piuttosto disorientante. Non solo sono tante, ma sono ambientate anche in epoche diverse, in posti diversi, piene di nomi, luoghi, eventi difficili da ricordare per chi non è un fan sfegatato. Aggiungiamoci poi che (come è noto) giá la numerazione canonica dei film era piuttosto confusionaria...
martedì 1 agosto 2023
Fubar - serie TV - prima stagione (2023)
Non c'è nulla che in vita sua Arnold Swarzenegger non abbia fatto: bodybuilder, attore, politico, filantropo...Un uomo di non facile catalogazione, che ha sempre cavalcato le etichette e gli slogan, smarcandosene costantemente allo stesso tempo. Eroe roccioso, uomo "che non deve chiedere mai", duro e monoespressivo (Commando, Terminator) oppure omone grande, grosso e un po' impacciato che suscita simpatia (I Gemelli, Un poliziotto alle elementari). La stessa cosa si potrebbe dire della sua carriera politica, vissuta anch'essa in un costante dualismo tra due anime ben diverse racchiuse però in una sola persona. Di recente è giunto un documentario su di lui su Netflix, che ci testimonia ulteriormente la sua natura poliedrica e sfaccettata e ci mostra un uomo che nella sua vita ha cercato di fare un po' di tutto puntando sempre al massimo. Ma le serie TV? In un periodo nel quale gli attori cinematografici più famosi si lasciano convincere dai servizi di streaming lui poteva esimersi? La risposta appare scontata: no.
giovedì 1 giugno 2023
Fast X - Louis Leterrier - ovvero omoni che giocano con le macchinine.
Da tempo Fast and Furious ha smesso di essere semplicemente un film tamarro sulle macchine. E' ormai da tempo un vero franchise al pari delle saghe Marvel, con tanto di comparsate, cliffhanger, rimandi, corsi e ricorsi, gadget, spin-off, frizzi e lazzi. E come i film della Marvel ha perso ormai da tempo ogni pretesa di realismo (se mai ce lo ha avuto). Parliamo di un giocattolone pieno di esplosioni e cazzotti e bum e bam, dove Vin Diesel può planare sulle macchine in movimento, cadere con l'auto da aerei in volo senza farsi un graffio, sbattere (sempre con la macchina) sui muri come in auto-scontro per rimbalzare sul nemico, gettarsi a capofitto giù da una diga che sta crollando...E' un supereroe e giá nei film precedenti è stato messo in chiaro (anche con riferimenti "meta" manco tanto velati) che nulla gli è precluso, così come ai membri della sua "famiglia" che magari rimediano qualche ammaccatura in più e poco altro. Arrivati insomma al decimo capitolo questa cosa è assodata e anzi lo scopo di ogni film è proprio spingersi sempre più in lá con le tamarrate esagerate e quest'ultimo capitolo non fa eccezione.
mercoledì 31 maggio 2023
Reacher - serie TV (2022)
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| "Ti hanno mai detto che sei identico a Tom Cruise? Siete parenti per caso?" |
Reacher è un uomo pluridecorato che ha deciso di mettersi il passato alle spalle, diventando un vagabondo, anzi un "ramingo" come ripete continuamente, che viaggia di città in città aiutando coloro che hanno bisogno del suo aiuto. Solo che dove arriva lui cominciano improvvisamente ad aumentare i cadaveri. Accade a Margrave, dove il nostro si era recato per visitare il luogo nel quale era morto il suo idolo: Blind Blake. Sedutosi ad una tavola calda viene arrestato con l'accusa di omicidio. Scoprirà di essere finito in un complotto che ha messo radici per tutta la cittadina e che c'è dentro con tutte le scarpe anche sui fratello, che non vede da tempo. Non gli resta che indagare, a modo suo.
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| "Non è mica colpa mia se ho dovuto uccidere quei 57 uomini a mani nude. Sei tu che non mi hai voluto dare un'arma, in qualche modo dovevo fare" |
Reacher a dispetto delle premesse e dal modo nel quale ci viene presentato il suo protagonista non è una serie basata totalmente sull'azione. Certo si tratta di un prodotto leggero, perfetto da vedere in questo periodo nel quale le temperature cominciano a diventare estive, ma nel corso delle puntate avranno un ruolo importante le investigazioni e le deduzioni. Nulla di troppo complesso (e come detto spesso si tratta di intuizioni fin troppo "esagerate") ma che sono ben amalgamate ai momenti nei quali assistiamo invece a momenti più adrenalinici (quasi sempre in primo piano ci sono i ceffoni più che le armi) molto spesso piuttosto classici e sempre privi di conseguenze per il protagonista.
Ottima l'interazione dei vari personaggi, che intessono con Reacher un rapporto fatto di amicizia/scontro basato sulle loro personalità divergenti. Finley ad esempio all'inizio si mostrerà come agente tutto d'un pezzo, ligio alle regole, che non si sporca mai le mani e manco dice le parolacce. Nel corso delle puntate però il marciume della cittadina nella quale lavora lo spinge sempre più ad accettare i modo poco ortodossi di Reacher fino a cominciare ad adottare gli stessi metodi nelle puntate finali. Forse però si potevano approfondire di più i personaggi secondari che mostrano un passato a tratti troppo nebuloso e senza troppe sfaccettature.
sabato 20 maggio 2023
I Guardiani Della Galassia vol. 3
Ho sempre avuto un rapporto controverso con i Cinecomics Marvel. Mi piacerebbe davvero apprezzarli e in parte ci riesco (in fondo non disdegno alcune grandi saghe a fumetti) tuttavia capisco perfettamente le critiche che molti gli rivolgono. Sono film quasi fatti con lo stampino, dove la forma è quasi sempre superiore alla sostanza. I protagonisti sono quasi tutti delle prime donne, che spesso badano più ad accontentare i loro fan che a fare qualcosa di davvero concreto per la trama, trama spesso diluitissima e vuota, riempita da quintali di effetti speciali ed esplosioni. Delle gran baracconate insomma. E andrebbe pure benissimo se non fosse che tutti i personaggi delle varie saghe (non basta qualche battutina qua e lá) si prendono tremendamente sul serio, tanto da diventare respingenti, antipatici, altezzosi. Si tratta insomma di film divertenti, godibili, ma dimenticabilissimi, a meno che non vi facciate prendere dal giro di citazioni, cliffhanger, collegamenti che stanno lì apposta per tenervi al guinzaglio e non farvi abbandonare la nave.
mercoledì 26 aprile 2023
Alice in Borderland - serie TV (2020-2022)
Le serie coreane, capeggiate da Squid Game, hanno letteralmente invaso Netflix negli ultimi anni, diventando fenomeni di massa capaci di generare meme e discussioni infinite. Come dicevamo però nella recensione dedicata alla serie di Hwang Dong-hyuk, c'era molto poco di originale in quella proposta, che si rifaceva fortissimamente a tantissimi film e telefilm venuti prima, ma soprattutto al famosissimo Takeshi's Castle (che qui da noi diede vita a Mai Dire Banzai). Si trattava di un misto tra survival game, critica sociale e qualche scena splatter particolarmente cruenta. Senza andare troppo a ritroso però, solo qualche mese prima di Squid Game era giunta su Netflix Alice in Borderland, una serie giapponese che di fatto presentava giá le stesse caratteristiche distintive. Eppure non ha generato lo stesso tam tam. Perchè? A volte forse alcune serie semplicemente escono nel momento giusto, in periodi di magra, quando devono battagliare con una concorrenza poco spietata. Oppure trovano un personaggio famoso che se ne innamora e che ne pubblicizza la visione, o a volte la serie imbrocca un paio di scene iconiche che diventano dei tormentoni. Chi lo sa? Eppure Alice in Borderland non aveva poi molto da invidiare, se non forse la sottile critica sociale alla tipica cultura coreana.


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