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mercoledì 25 dicembre 2024

Uno Rosso - Ovvero The Rock salva il Natale



Ci sono film che possono funzionare (ammesso che funzionino) solo a Natale. Quelle pellicole che se leggeste la trama in qualsiasi altro periodo dell'anno non potreste fare altro che svicolare a piè pari per la loro sconclusionatezza. E invece poi alla fine non si sa perchè in fondo si lasciano guardare. Sarà l'atmosfera, sarà il cast ricco di nomi importanti o magari sarà stata solo l'abbuffata delle feste che predispone alle buone intenzioni. Uno Rosso è solo uno dei tanti possibili esempi.
Prendiamo il plot: c'è un Babbo Natale, interpretato dal famoso anzianotto palestrato J.K. Simmons, che viene rapito giusto alla vigilia di Natale. Che sfiga. Ecco però accorrere l'addetto della sua sicurezza, una specie di elfone interpretato da Dwayne Johnson (fa già ridere) che assieme ad una strana organizzazione (che si occupa di salvaguardare in pratica tutte le leggende metropolitane e miti) cercherà di risolvere la situazione. Come? Assoldando un ladro/hacker sbruffone e cinico (uno che ruba perfino i lecca lecca ai bambini e non per modo di dire), uno insomma davvero cattivo (tanto che viene soprannominato lupo) che naturalmente non crede nel Natale e in Babbo Natale. Come andrà a finire? E giá, chissà come. La trama è questa in buona sostanza. 

giovedì 1 giugno 2023

Fast X - Louis Leterrier - ovvero omoni che giocano con le macchinine.


Da tempo Fast and Furious ha smesso di essere semplicemente un film tamarro sulle macchine. E' ormai da tempo un vero franchise al pari delle saghe Marvel, con tanto di comparsate, cliffhanger, rimandi, corsi e ricorsi, gadget, spin-off, frizzi e lazzi. E come i film della Marvel ha perso ormai da tempo ogni pretesa di realismo (se mai ce lo ha avuto). Parliamo di un giocattolone pieno di esplosioni e cazzotti e bum e bam, dove Vin Diesel può planare sulle macchine in movimento, cadere con l'auto da aerei in volo senza farsi un graffio, sbattere (sempre con la macchina) sui muri come in auto-scontro per rimbalzare sul nemico, gettarsi a capofitto giù da una diga che sta crollando...E' un supereroe e giá nei film precedenti è stato messo in chiaro (anche con riferimenti "meta" manco tanto velati) che nulla gli è precluso, così come ai membri della sua "famiglia" che magari rimediano qualche ammaccatura in più e poco altro. Arrivati insomma al decimo capitolo questa cosa è assodata e anzi lo scopo di ogni film è proprio spingersi sempre più in lá con le tamarrate esagerate e quest'ultimo capitolo non fa eccezione.

In Fast X abbiamo ad esempio Toretto e soci che giocano una partita di Rocket League "dal vivo", con una bomba gigante a forma di pallone, per le strade di Roma. Il nemico ha infatti individuato come "porta" l'entrata di Piazza San Pietro e il nostro Dom dovrá mantenere la rete inviolata a tutti i costi (una scena che nemmeno nei sogni più bagnati di Massimiliano Allegri). Manco a dirlo Dom vince la partita e salva il Vaticano (minacciato appunto dal suddetto bombone). Il nerboruto salva quindi Roma e la Chiesa tutta, riuscendo laddove neppure il papa aveva osato. Potremmo quasi chiamarlo "Don" Toretto, viste le sue capacitá di dialogare col divino e sfidare le leggi del fato, della fortuna e della fisica.

venerdì 24 maggio 2013

FAST AND FURIOUS 6 - Justin Lin

Volevamo stupirvi con effetti speciali invece… abbiamo addirittura sovvertito le regole della fisica. Potrebbero essere queste le parole di presentazione del film, parafrasando uno slogan anni ‘80. Abbandonato definitivamente il genere strettamente Corse-Tuning, la saga diviene un action-macchina-da-soldi ben organizzato, con tanto di marketing all’americana, farcito di esposizioni d’auto nelle multisale e raduni di appassionati. Poco sembra importare dunque, se si perdono quei pochi puristi della prima ora, quelli che “non è più quello di prima!”, perché mentre loro restano a casa le masse affollano la biglietteria, manco fosse l’uscita di un film epocale manco fosse Avatar (indipendentemente dall’effettiva qualità di Avatar).

venerdì 17 maggio 2013

SNITCH (l'infiltrato) - Ric Roman Waugh

Snitch l'infiltrato è un film con Dwayne "The Rock" Johnson. Ok, possiamo chiudere qui la recensione, è il solito film d'azione tutto muscoli e sparatorie. Invece no, non del tutto almeno.

Già dall'introduzione il film ci preannuncia che quanto vedremo è tratto da una storia vera, questo ci fa storcere il naso visto che il film non è una commedia (The rock alterna anche queste ai  classici film d'azione) ma in teoria è un action con The rock.

Snitch è infatti la storia di un padre (un normale imprenditore) che per scagionare il figlio è costretto a fare l'infiltrato per assicurare alla giustizia dei pericolosi criminali. Non sembrerebbe una cosa poi tanto credibile, ma visto che è tratto da una storia vera...

Il film non si può dire che non ci si metta d'impegno nel costruire bene la tensione, nel limitare l'azione al minimo (tenendo nascosti i muscoli del protagonista), nell'inserire qualche ambizione da denuncia sociale (le pene giudicate troppo eccessive anche per casi che non lo meriterebbero). Anche l'utilizzo di un'attrice come Susan Sarandon (non sfruttata al meglio) tradisce la volontà di dare al film una patina di film impegnato.

Gli altri attori, per quanto non eccezionali e riciclati spesso da serie tv se la cavano abbastanza bene svolgendo il compitino diligentemente. Purtroppo tutto questo impegno non corrisponde sempre ad un obbiettivo centrato: per quanto ci si sforzi, in realtà il dramma rimane abbastanza in secondo piano rispetto alla tensione e all'azione, il protagonista non è capace di rendere al meglio il dolore di un uomo e la precarietà della sua situazione, i dialoghi sono piuttosto classici e abbastanza abbozzati, il finale è troppo buonista e "tirato via".

Un film insomma che sorprende ma non del tutto, riesce ad intrattenere senza vistose cadute di tono ma senza entusiasmare come a tratti sembrerebbe voler fare, che crea davvero un ottima tensione ma che ha forse la sua più grave pecca proprio nella scelta del protagonista (probabilmente inadatto per il ruolo di un padre che le prende senza darle quasi mai)

Voto 7--