☰
Visualizzazione post con etichetta Vin Diesel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vin Diesel. Mostra tutti i post

giovedì 1 giugno 2023

Fast X - Louis Leterrier - ovvero omoni che giocano con le macchinine.


Da tempo Fast and Furious ha smesso di essere semplicemente un film tamarro sulle macchine. E' ormai da tempo un vero franchise al pari delle saghe Marvel, con tanto di comparsate, cliffhanger, rimandi, corsi e ricorsi, gadget, spin-off, frizzi e lazzi. E come i film della Marvel ha perso ormai da tempo ogni pretesa di realismo (se mai ce lo ha avuto). Parliamo di un giocattolone pieno di esplosioni e cazzotti e bum e bam, dove Vin Diesel può planare sulle macchine in movimento, cadere con l'auto da aerei in volo senza farsi un graffio, sbattere (sempre con la macchina) sui muri come in auto-scontro per rimbalzare sul nemico, gettarsi a capofitto giù da una diga che sta crollando...E' un supereroe e giá nei film precedenti è stato messo in chiaro (anche con riferimenti "meta" manco tanto velati) che nulla gli è precluso, così come ai membri della sua "famiglia" che magari rimediano qualche ammaccatura in più e poco altro. Arrivati insomma al decimo capitolo questa cosa è assodata e anzi lo scopo di ogni film è proprio spingersi sempre più in lá con le tamarrate esagerate e quest'ultimo capitolo non fa eccezione.

In Fast X abbiamo ad esempio Toretto e soci che giocano una partita di Rocket League "dal vivo", con una bomba gigante a forma di pallone, per le strade di Roma. Il nemico ha infatti individuato come "porta" l'entrata di Piazza San Pietro e il nostro Dom dovrá mantenere la rete inviolata a tutti i costi (una scena che nemmeno nei sogni più bagnati di Massimiliano Allegri). Manco a dirlo Dom vince la partita e salva il Vaticano (minacciato appunto dal suddetto bombone). Il nerboruto salva quindi Roma e la Chiesa tutta, riuscendo laddove neppure il papa aveva osato. Potremmo quasi chiamarlo "Don" Toretto, viste le sue capacitá di dialogare col divino e sfidare le leggi del fato, della fortuna e della fisica.

venerdì 12 maggio 2017

GUARDIANI DELLA GALASSIA vol. 2 (Guardians of the Galaxy vol. 2) - James Gunn

Quando il primo GDG usci fu per me una grande sorpresa, una perla nascosta negli scantinati della Marvel. Quasi come un figlio illegittimo poco conosciuto, un fratellastro dei vari, pomposi e ariosi, Captain America e crecca di Avengers (scusami Iron Man, tu sei diverso). Si lo ammetto non sono un grande fan dei personaggi Marvel (pura questione di gusti per un fan di Batman) ma seguo ormai (quasi) tutti i suoi personaggi con le rispettive pellicole e produzioni TV. Soprattutto gli riconosco carisma, e il fatto di saper fare bei film. Nella grande industria dei "due tre film all'anno e altrettante serie TV" i GDG assieme al "ribelle" Deadpool sono indubbiamente i miei preferiti.

venerdì 10 aprile 2015

FAST AND FURIOUS 7 - James Wan

USA 2015
Sale piene per il ritorno al cinema della banda di "Nafta", 10 testoni europei incassati nella prima settimana di lancio solo in Italia, una folla variegata di gente che va dal curioso al fan coatto. In una parola: un evento. Per quello che è divenuto (in corso d'opera) un omaggio a Paul Walker: strappato alla vita da un destino beffardo. Tanto che persino alcuni TG (Studio Aperto... chi voleva essere?) si son affacciati sullo spoiler pur di parlarne.

venerdì 24 ottobre 2014

GUARDIANI DELLA GALASSIA (Guardians of the Galaxy) - James Gunn

Lasciartemi esordire alla Mollica: I Guardiani Della Galassia sono davvero una bella sorpresa. Dal trailer non si direbbe, perchè strizza l'occhio al solito classico, ma questa sorta di figlio illegittimo della Marvel si distingue e colpisce nel segno. Alcuni addirittura già lo chiamano il Guerre Stellari degli anni 10. Personalmente - sarà che non sono un grande fan della Marvel se paragonata alla DC Comics - lo considero, se non il migliore, tra i migliori prodotti sfornati dalla casa. Forse un prodotto simile (dal punto di vista tecnico) s'è avuto con Iron Man, il supereroe col grande senso dell'umorismo.

venerdì 6 settembre 2013

RIDDICK – di David Twohy

Che fine ha fatto Riddick? Il duro per eccellenza, l’uomo che non deve chiedere mai, l’antieroe del cinema moderno? L’avevamo lasciato che si era sistemato, aveva messo la testa a posto e si godeva un posto di privilegio come capo dei Necromonger. Ma questa sorta di vita matrimoniale proprio non fa per lui, anche se può avere nel letto tutte le mogli che vuole, lui deve sentirsi vivo e selvaggio. Così un giorno “esce a comprare le sigarette”. Ecco allora l’occasione che hanno i suoi oppositori di farlo fuori. Con la promessa di lasciarlo andare gli danno un passaggio su un pianeta e provano a farlo fuori… Provano, appunto! Perché un tipo cazzuto così non è Bruce Willis ma è duro a morire.

venerdì 24 maggio 2013

FAST AND FURIOUS 6 - Justin Lin

Volevamo stupirvi con effetti speciali invece… abbiamo addirittura sovvertito le regole della fisica. Potrebbero essere queste le parole di presentazione del film, parafrasando uno slogan anni ‘80. Abbandonato definitivamente il genere strettamente Corse-Tuning, la saga diviene un action-macchina-da-soldi ben organizzato, con tanto di marketing all’americana, farcito di esposizioni d’auto nelle multisale e raduni di appassionati. Poco sembra importare dunque, se si perdono quei pochi puristi della prima ora, quelli che “non è più quello di prima!”, perché mentre loro restano a casa le masse affollano la biglietteria, manco fosse l’uscita di un film epocale manco fosse Avatar (indipendentemente dall’effettiva qualità di Avatar).