domenica 26 luglio 2026
Tutti film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore - seconda parte (dal settimo primo posto
giovedì 23 luglio 2026
Tutti film di Christopher Nolan dal peggiore al migliore - prima parte (dal tredicesimo all'ottavo posto)
13) Insomnia (2002)
Forse il film più "autoriale" della sua filmografia, assieme a Memento. L'esordio del regista inglese risente ancora dell'influenza di altri pesi massimi, soprattutto David Lynch, richiamato anche dalla scelta di girare in un efficace bianco e nero (che lo rende a pieno titolo un noir). Ancora un po' grezzo, ma possiede già tutte le caratteristiche che faranno la fortuna di Nolan: la narrazione non lineare, il ribaltamento della prospettiva, il tempo, l'illusione. Following è un film da fare vedere a chi considera Nolan solo un regista commerciale, da blockbuster. In realtà in futuro troverà solo il modo di veicolare le sue ossessioni in maniera più facilmente assorbibile da un pubblico più vasto, anche dai meno esigenti.
Il terzo film della trilogia batmaniana è un film di tutto rispetto. Tuttavia soffre di una certa stanchezza. Sia il villain (Bane) che la trama sono meno affascinanti e pirotecniche. Non tutti i personaggi sono "indovinati" (una Catwoman non all'altezza delle aspettative) e il finale, che riprende a modo suo quelli "ambigui" e "aperti" di Prestige ed Inception, è meno riuscito, anche a causa della natura del protagonista. Non mancano però sequenze affascinanti, colpi di scena efficacissimi che si ricollegano agli eventi del primo film, come a chiudere un cerchio e diverse riflessioni sulla natura del protagonista, sul concetto di giustizia e su chi sia davvero un eroe. Nolan chiude con Batman in grande stile, ma consapevole che probabilmente il meglio lo aveva già dato e non avrebbe potuto spingersi oltre.
Non sono un grande fan dei film di guerra. Nolan però riesce ad approcciarsi al genere in modo personalissimo. La storia è ancora una volta stratificata, come sua consuetudine, anche se stavolta è molto più semplice nella sua struttura. In questo caso le vicende ci vengono mostrate da 3 diversi punti di vista, che costituiscono anche 3 diversi archi temporali e 3 ambientazioni differenti: da terra, dall'aria e dal mare. Ognuno di questi ha una durata differente: il primo è quello che si svolge in un arco di tempo maggiore (una settimana), il secondo si svolge in un giorno e il terzo in un ora. Questi 3 punti di vista si intersecano tra loro.
Nonostante si tratti di un film a tema mitologico (quindi di genere "fantasy" per certi versi) è quello più vicino come concezione al film precedente di Nolan, Oppenheimer, che invece per certi versi era quello più "lineare" e realistico. Se infatti andiamo al succo della vicenda ci accorgiamo di come in entrambi i casi i film parlino di una figura carismatica, ambigua, che incarna in un certo senso sia l'eroe che il villain della storia. Personaggi ossessionati da un ideale, che però si accorgono di essere anche coloro che commettono un atto destinato a cambiare per sempre il mondo e a distruggere concettualmente quello precedente.
Una specie di "prova generale" di Inception, al quale è inferiore per l'assenza della stessa grandiosità a livello visivo e per qualche ingenuità di trama che affiora qua e lá.
venerdì 17 luglio 2026
Odissea - Christopher Nolan
Ogni passo percorso da Nolan ha portato a questo. In ogni suo film c’è un Ulisse, con nomi diversi, che scappa dai propri errori e vuole tornare a casa. In fondo, errare in latino significa letteralmente vagare senza una meta e solo successivamente ha assunto anche l’accezione figurata di abbandono della retta via. E se errare human est, Nolan ha scelto di perseverare su questo tema.
Da Leonard Shelby che viaggia a ritroso alla riconquista della memoria perduta a Dominic Cobb che fugge dai propri sogni per approdare alle asciutte terre della veglia. Dall'odissea spaziale di Cooper al Cavallo di Troia che Oppenheimer "dona" all'umanità; contro l'umanità stessa. In tutti questi uomini c'è Ulisse, così eroico e così errante; in entrambe le accezioni della parola.
venerdì 19 giugno 2026
The Boroughs: un caso emblematico sulla deriva dei servizi streaming.
La nuova serie dei fratelli Duffer - The Boroughs - è nata vecchia. Già, perchè dopo appena un mese dal suo rilascio Netflix ha già deciso di staccare la spina. Un disastro quindi? Per nulla. O meglio, i motivi non sono da ricercare di certo nella qualitá della serie, che anzi è stata ben accolta dalla critica e ha abbastanza soddisfatto il pubblico. Qual è stato allora il problema? La deriva recente che hanno preso i servizi streaming: il diktat è "massima resa e minima spesa". In sostanza buona parte delle serie devono costare pochissimo (e quindi essere spesso di bassa qualità o sorprendentemente efficaci con pochi mezzi a disposizione) mentre le pochissime più ambiziose devono per forza "fare il botto"=fare tantissime visualizzazioni in poco tempo. Non esiste via di mezzo. Non esiste più la possibilità che una serie dai grandi mezzi cresca col tempo, magari in sordina, col passaparola.
domenica 7 giugno 2026
Spider-Noir - serie TV (2026)
Se qualche anno fa qualcuno vi avesse parlato della nuova serie Marvel su Prime, nella quale Nicolas Cage interpreta l'uomo ragno, vi sareste fatti una sonora risata. Che va bene raccontare delle balle, ma inventarsele almeno più credibili non sarebbe male. Marvel è sinonimo di Disney Plus e Nicolas Cage è...Nicolas Cage.
sabato 30 maggio 2026
Beef - lo scontro - serie TV - seconda stagione (2026)
Beef - lo scontro non era una serie particolarmente originale o sconvolgente, quanto piuttosto una sfiziosa rappresentazione delle nevrosi e delle incomprensioni della nostra epoca: la storia di un incontro/scontro tra due personalità diversissime ma per certi versi simili. Aveva soprattutto l'intelligenza necessaria per risultare divertente senza scadere mai davvero nella farsa, e anzi mescolava sapientemente umorismo e dramma, aggiungendoci un pizzico di satira sociale sulla lotta di classe tanto cara agli autori coreani (la serie è uno interessante ibrido tra cultura statunitense e quella orientale).
lunedì 25 maggio 2026
Torino 2-2 Juventus – 38ª Serie A 25/26 – Freak show
Il circo Barnum della Serie A leva finalmente le tende, in un finale degno della sua più mostruosa pagliacciata. In barba alla contemporaneità abbiamo assistito all’esclusione di Juve e Milan dalla Champions, simbolo dello sfacelo societario di queste due nobili decadute. Mentre il calcio italiano, zeppo di scandali arbitrali, manda nell’Europa che conta un Como posticcio, col fair play finanziario più dopato di un Wrestler degli anni 90. Tutta la polvere può ora tornare sotto il tappeto.
venerdì 22 maggio 2026
The boys - serie TV - quinta stagione (2026)
The boys è stata a suo modo (così come il fumetto da cui è stata tratta) una serie rivoluzionaria e spartiacque. Dopo il boom degli anni 2000 e dei primi anni del decennio seguente, sul finire degli anni '10 i film sui supereroi hanno cominciato a sentire il peso della loro vacuità e inconsistenza: giocattoloni spesso vuoti, privi di sostanza, con pretese ed effetti speciali mastodontici ma spesso poverissimi di idee e fatti con lo stampino. I supereroi belli, buoni e giusti hanno smesso di affascinare per la loro umanità, finendo per assomigliare sempre più a bambocci presuntuosi che si picchiavano tra loro, distruggendo intere città, incuranti delle conseguenze (per poi magari preoccuparsi di una singola vittima "più importante"). Non erano quasi più dei veri "eroi", ma semplicemente dei dispensatori di giustizia, spesso discutibile e decisamente personale.
lunedì 18 maggio 2026
Juventus 0-2 Fiorentina – 37ª serie A 25/26 – Cassandra e l’AI
Non c’è cosa peggiore di chi ha ragione ma vorrebbe avere torto. Perché nel tifo quando ti tolgono la passione ti han tolto tutto. Sono molto meglio quelli che trovano ancora la forza di incazzarsi di fronte a questo schifo se paragonati agli altri che han perso persino la voglia di farlo. Nei primi, infatti, c’è ancora fuoco sotto la cenere. Nei secondi la razionalità prende il sopravvento e l’impotenza è un piombo che ti cade addosso.
giovedì 14 maggio 2026
Man on Fire - serie TV (2026)
Si sentiva davvero il bisogno di un remake di Man on Fire?
domenica 10 maggio 2026
Lecce 0-1 Juventus – 36ª Serie A 25/26 – vittoria precoce
Segnare il gol più veloce della storia (12 secondi) per fermarsi ancora prima, col solito buffet di gol divorati da fare invidia al pranzo di un matrimonio pugliese; e poi il solito var dello sport, diretto da una coppia d’assi della cinematografia calcistica moderna. Questo è stato in sintesi Lecce-Juventus col risultato finale che non mette affatto la firma né per la Champions né per la Conference.
domenica 3 maggio 2026
Juventus 1-1 Verona – 35ª Serie A 25/26 – Serie A oddity
Dopo aver visto PSG-Bayern e quest’ennesimo scempio bianconero, la mia posizione non può che rafforzarsi. Lo dico da inizio anno: questo manipolo di sedicenti giocatori di calcio non merita di rappresentare i nostri colori nella Champions del prossimo anno. D’altronde stanno facendo di tutto, non solo per darmi regione, ma per rimanerci, fuori. Fossimo in una Serie A leggermente più seria saremmo già fuori da mesi. Quest’ultimo è il pareggio più imperdonabile della stagione, non solo perché arrivato dopo una lunga sequela di pareggi vomitevoli, ma perché ottenuta contro una neo retrocessa.
lunedì 27 aprile 2026
Milan 0-0 Juventus – 34ª Serie A 25/26 – due taralli in attesa del vino
Si era capito dopo pochi minuti, dove sarebbe andata a parare questa partita. La paura è stata tanta ma la pigrizia di più e quando hai giocatori senza coraggio e personalità questo risultato è quello più scontato che arrivi. Solo un errore difensivo avrebbe cambiato le sorti di un biscotto già infornato. E per certi versi, meglio così.
lunedì 20 aprile 2026
Juventus 2-0 Bologna – 33ª Serie A – il buco del tortellino
Quattro tiri in porta a zero (il buco di un tortellino) ci raccontano sia il come che il perché di questa vittoria. Leggendo il tabellino si capisce quanto facilmente la Juve abbia liquidato il Bologna, ma sono proprio quegli zero tiri in porta subiti che (in senso filosofico) hanno permesso di ottenela. O quantomeno di ottenerla in questo modo. Certo non abbiamo la controprova, ma se Rowe non si fosse divorato quel gol (palo) forse avremmo visto tutt’altro finale. Tradotto: Abbiamo rischiato di prendere l’ennesimo gol al primo tiro in porta, per un errore che porta al contropiede. Cosa sarebbe successo poi? Per fortuna è qualcosa che possiamo fare a meno di discutere.
sabato 18 aprile 2026
Dept Q - serie TV - prima stagione (2025)
A volte lo stile è tutto. O quasi. Di investigatori sul grande e piccolo schermo ne abbiamo visti molti, alcuni di questi decisamente poco simpatici. Ma a volte il protagonista si rivela un personaggio totalmente respingente, di quelli che passano più tempo a prendersela con gli altri che (apparentemente) a svolgere le proprie funzioni. Prendiamo l'ottimo Slow Horses, serie spionistica che ha per protagonista un (simpaticamente) irritante agente dei servizi segreti britannici, interpretato da uno strepitoso Gary Oldman. Dept Q. sembra guardare a quell' ispirazione, non solo per il suo essere assolutamente britannica (ma qui saliamo un po' di più, fino in Scozia) ma anche per le sue premesse. Cambia il genere (non lo spionaggio ma il poliziesco) ma lo spunto di partenza ha molte affinità: dopo un'operazione di polizia finita male, il detective Morck viene messo "in panchina" dal suo superiore (pur consapevole delle sue capacità). Relegato in un ufficio piuttosto spartano (un locale doccia adattato) dovrà occuparsi di vecchi casi irrisolti. Un modo per toglierselo davanti (apparentemente). In realtá Morck è tanto tenace quanto irritante. Scelti degli "aiutanti" poco ortodossi quanto lui (una giovane agente con traumi psicologici e un ex poliziotto siriano dai modi spicci) si appassionerà al caso di una procuratrice scomparsa in circostanze misteriose, Merritt Lingard. Un caso molto più complesso di quanto possa sembrare in apparenza.
domenica 12 aprile 2026
Atalanta 0-1 Juventus – 32ª Serie A 25/26 – Falsa Dea
Una vittoria che neppure noi sappiamo come sia arrivata, caduta dal cielo… come il tiro che ha uccellato Carnesecchi. Arrivato da cross, con Boga che la ciabatta e lei che si ficca comunque in porta. Un gol che sostanzialmente si sono fatti da soli, con la deviazione di faccia di Carnesecchi, che sennò nemmeno il gollonzo sarebbe arrivato. Una vittoria che sempre loro ci hanno permesso di portare a casa, mangiandosi l’impossibile. Perché se aspettano a noi… che comunque ci siamo mangiati la nostra dose quotidiana di gol da matti, pur tirando pochissimo in porta.
lunedì 6 aprile 2026
Juventus 2-0 Genoa – 31ª Serie A 25/26 – grigliata dí pasquetta
Non avrei dovuto commentare questa gara visto che, come mi ero ripromesso, non l’ho guardata. Ma per quel po’ che ho sbirciato dall’app sul telefono ho visto che, prima la Juve e poi il Genoa, hanno mangiato più di me, in questa pasquetta. Con Di Gennaro che nel primo tempo si struggeva perché il Genoa veniva dominato, per poi esaltarsi nel secondo, quando la Juve si abbioccava e il Genoa usciva dall’uovo di Pasqua. Ho sbirciato il tempo necessario per vedere gente che si infortunava in campo (Perin) o senza nemmeno entrare (Vlahovic). Ho risbirciato giusto il tempo per vedere il solito rigore assurdo di questo sport e la parata di chi ora pensa di potersi riscattare da un annus horribilis (Di Gregorio). Ho letto solo per vedere ancora una volta Spalletti rimanere sbigottito negativamente dall’atteggiamento di questi giocatori. Ho riflettuto quel tanto che basta per farmi l’idea che Baldanzi senza la Juve è un giocatore inutile. Altrimenti non sarebbe passato dalla Roma (che su di lui si era illusa) al Genoa. E sono ora qui a scrivere lo strettissimo necessario.
sabato 4 aprile 2026
One piece - serie TV - seconda stagione (2026)
I fan (fanatici) sono degli individui piuttosto singolari. Per anni attendono (come l'arrivo del nuovo Messia) l'adattamento del loro romanzo/fumetto preferito per poi puntualmente lamentarsene quando questo arriva sugli schermi.
sabato 21 marzo 2026
Juventus 1-1 Sassuolo – 30ª Serie A 25/26 – siamo ai saluti
Siamo in un loop senza uscita e non sono le vittorie con la Pisa di turno a farmi cambiare idea. Questa e la solita Juve. Vista e stravista milioni di volte in questa stagione. Parole ripetute e ultra ripetute da parte mia. La pazienza è ormai finita da un pezzo. E molto difficilmente scriverò altro da qui alla fine della stagione. Sono stanco di fare il pappagallo. Ma adesso basta per davvero.
mercoledì 18 marzo 2026
Young Sherlock - serie TV (2026)
Sono tante le versioni del personaggio creato da Arthur Conan Doyle che abbiamo visto sul grande e piccolo schermo. Tra le più note sicuramente ci sono i due film con protagonista Robert Downey Jr., firmate Guy Ritchie. A distanza di quasi 20 anni Il regista britannico torna a rileggere a modo suo le avventure del famoso investigatore, ma stavolta lo fa con una serie televisiva, che non ha punti di contatto con le precedenti opere cinematografiche.
domenica 15 marzo 2026
Udinese 0-1 Juventus – 29ª Serie A 25/26 – giochi di prestigio
La Juve vince su un campo difficile, dove molte son cadute. Lo fa con immeritata sofferenza finale, dato che ancora una volta le annullano un gol assurdo. Una decisione figlia dei peccati originali di uno sport che è sempre più un far west, in cui le vere regole sono quelle non scritte e sono queste stesse regole che influenzano gare e stagioni. Naturalmente, laddove non ci pensa l’arbitro ci mettiamo lo zampino noi. Anzi, spesso è proprio lo zampino (finale) quello che ci manca. Col nostro solito, lauto, banchetto sotto porta, ricolmo di gol mangiati, lasciamo aperte partite che dovrebbero essere già chiuse da un pezzo. Anche stavolta tutto sembrava dovesse finire con la solita beffa finale, a cui tanto siamo abituati dopo queste gare dominate ma non chiuse, invece, per nostra fortuna, stavolta abbiamo beccato l’eccezione alla regola che ci siamo costruiti contro.
domenica 8 marzo 2026
Juventus 4-0 Pisa – 28ª Serie A 25/26 – quattro al Cuadrado
Regalo di compleanno per Spalletti, nella sera del suo 67° compleanno: una vittoria contro l’ultima della classe. Vittoria che resta comunque il minimo sindacale, anche perché le posizioni in classifica non cambiano. Un poker che sa di scampagnata; ma una scampagnata verso cui la Juve parte tardi, svegliandosi solo nel secondo tempo.
sabato 7 marzo 2026
Il Signore delle mosche - miniserie (2026)
Il Signore delle Mosche è indubbiamente uno dei romanzi più discussi del novecento. Non una semplice storia di avventura, quanto più un trattato sulla natura umana, analizzata da un punto di vista cupo e pessimista. Suscitò scalpore all'epoca della sua uscita e continua a farlo anche a distanza di più 70 anni. Il punto non era la violenza in sé, ma come questa (per l'autore) fosse da sempre profondamente radicata in ognuno di noi, perfino in una mente apparentemente innocente come quella di un ragazzino. Resta sopita a causa dell'ambiente nel quale viviamo, delle leggi, del giudizio della società, ma basta togliere questi elementi e lasciare l'uomo da solo, preda solo dei suoi istinti e del bisogno di sopravvivenza e tutto cambia. La "vera natura di ognuno di noi" prende il sopravvento. Una filosofia non condivisibile magari, ma che non manca di inquietare e angosciare. Un tipo di orrore psicologico, che destabilizza.
lunedì 2 marzo 2026
Roma 3-3 Juventus – 27ª Serie A 25/26 – Nostra signora delle rimonte inutili
Continua l’accanimento terapeutico in classifica. Alla fine è comunque pareggio per la Roma, come si direbbe a calcio balilla, che resta a +4 ma non c’è il distacco definitivo che ci sarebbe stato col +7. Si resta aggrappati alla speranza che le altre siano più mediocri di noi. Il finale di campionato non sarà altro che un naufragio senza fine in attesa di un’isola o della morte. E pensare che tutto poteva finire stasera con un’agognata eutanasia sportiva.
giovedì 26 febbraio 2026
Juventus 3-2 Galatasaray – Playoff UCL 2026 – Chiedete scusa a La Penna
Penso che dopo questa bisognerebbe chiedere scusa a La Penna. La decisione arbitrale più scandalosa della stagione è stata appena superata dalla lestofanza europea degli uomini di Ceferin, questa sì palesemente in malafede. La Penna paga il fatto di essere un incompetente. La sua topica ha fatto il giro del mondo, ma questo signore l’ha superato in destrezza, perché è andato persino a rivedere tutto al VAR per dare rosso diretto, su un fallo che non era nemmeno da giallo. Ma la cosa che dà più fastidio non è nemmeno quella, quanto la tiepida indignazione dei media e dei nostri, anestetizzati da una prestazione eroica, che (mi dispiace dirlo) stringi stringi, resta inutile e che, al di là delle solite chiacchiere retoriche, non produrrà nulla di nuovo.
sabato 21 febbraio 2026
Juventus 0-2 Como – 26ª Serie A 25/26 – Solo schifo
Copia è incolla dell’andata. Allenatore diverso, stessi uomini, stesso risultato. Inizia il no comment fino a data da destinarsi. Nel frattempo continuate a bervi il vostro bicchiere mezzo pieno. Io mi fermo qui. Solo schifo
venerdì 20 febbraio 2026
Avvocato di difesa - serie TV - quarta stagione (2026)
Avvocato di difesa (o Lincoln Lawyer se preferite) si è sempre distinta, rispetto alle altre serie legal-thriller, per il suo approccio più "solare", leggero se vogliamo. Non che rinunci del tutto a momenti drammatici, ma il fulcro sul quale ci si è concentrati sono sempre stati i personaggi, le loro vicende personali, le loro piccole vittorie, le sconfitte, la loro voglia di mantenere comunque un atteggiamento positivo anche nei momenti più difficili. Le trame non sono mai state eccessivamente cervellotiche, i casi mai astrusamente complessi e inestricabili, i colpi di scena centellinati al momento giusto, mai abusati.
martedì 17 febbraio 2026
Galatasaray 5-2 Juventus – Playoff A UCL 2026 – Pagliacci a carnevale
Ecco perché continuo (e continuerò) a ripetere che l’anno prossimo questa Juve deve restare fuori dalla Champions. Me ne sbatto dei ricavi, perché finché avremo questi uomini, potranno anche coprirci d’oro, li butteremo dalla finestra. A me quello che interessa è solo smettere di vedere questi scempi anno dopo anno. Sono stanco delle sistematiche figure di merda europee. Basta!
domenica 15 febbraio 2026
inter 3-2 Juventus – 25ª serie a 25/26 – la penna rossa
Fossi un bravo scrittore scriverei un atto di accusa contro gioco del calcio, che diventerebbe il libro più impopolare della storia. Ma sono sicuro che in molti aprirebbe una breccia; per qualcuno anche nella coscienza. Lo scriverei con la penna, invece che con un word processor e lo manderei in stampa così. Magari prima dovrei fare un corso di calligrafia, oltre che di scrittura. Ma il risultato sarebbe comunque meglio de' La Penna che arbitrava questa partita.
lunedì 9 febbraio 2026
Juventus 2-2 Lazio – 24ª Serie A 25/26 – impantanati e contenti
Dato che ormai mi sono bello e che stancato di ripetere le stesse, cose come un disco rotto, devo iniziare a mettere i link dei collegamenti a partite simili. Risulta ormai chiaro che questa non è più una squadra ma un esperimento di laboratorio. Senza alcun interesse di porsi come qualcosa di serio. Una continua vicissitudine di eventi senza costrutto e senza l’ambizione e la voglia di tornare grandi. La cosa peggiore è che tutti sembrano fregarsene e a tutti sembra andare bene così, quindi dal basso della mia impotenza mi arrendo alla mediocrità di questa mentalità.
sabato 7 febbraio 2026
Fallout - serie TV - seconda stagione (2025-26)
Guardando la scena post-credits, dopo l'ultima puntata della seconda stagione di Fallout, sará sicuramente spuntato un sorrisino sul viso ai tanti fan della saga videoludica. Non è la prima e nemmeno l'unica strizzatina d'occhio della serie nei confronti di chi ha giocato i videogames e non sarà probabilmente l'ultima. E' però il segno della cura riposta dagli autori nel maneggiare un brand tanto amato, mostrando di saper attingere alla fonte, dalla quale si stacca totalmente a livello di trama, per raccontare una storia totalmente diversa. Le ambientazioni e l'atmosfera sono comunque fedeli, così come molto simile è la la cifra stilistica: quello strano miscuglio di fantascienza d'annata e umorismo, il suo mantenersi in bilico tra dramma e grottesco, la sua ricerca costante dell'assurdo che però diventa un monito, dipingendoci un futuro poco plausibile (la tecnologia e l'abbigliamento che sanno di vecchissimo) ma vicinissimo a noi. Soprattutto nei tempi folli nei quali viviamo.
venerdì 6 febbraio 2026
Atalanta 3-0 Juventus – Quarti Coppa Italia 25/26 – Una miss ignorante
La Juve di Spalletti si conferma una squadra solo più bella da vedere, rispetto a quella precedente, ma alla fine, stringi stringi, nella bacheca come nella classifica, la sostanza non cambia. Come una bella miss che resta ignorante, senza mai imparare nulla o senza conquistare la propria indipendenza sportiva. Una bionda slavata, neppure cattiva, ma che viene tenuta buona dalla società che non vuole che cambi. Mai rinunciare alla minigonna per un jeans funzionale. Mai fare carriera a discapito della bellezza.
lunedì 2 febbraio 2026
Parma 1-4 Juventus – 23ª Serie A 25/26 – parmigiano grattugiato
La Juve del filosofo Spalletti grattugia il Parma, imponendosi "protagoricamente" come unica misura della gara in quanto è stata e della gara in quanto poteva essere. Prova infatti a riaprirla con il goffo autogol di Cambiaso, ma si dice di no: questa rimonta non s'adda fare. Alla fine segna cinque gol tutta da sola. Il minimo che bisogna riconoscere a Lucianone è l'aver ridonato a questa squadra la capacità di imporsi sulle piccole, al netto del fatto che questo non ha sempre significato vittoria. Ora che si entra nel febbraietto corto e maledetto, giudicheremo se il quarto posto è fattibile o c'eravamo illusi come sempre.
giovedì 29 gennaio 2026
Monaco 0-0 Juventus – 8ª UCL 25/26 – la corazzata Jumonakim
Diciamo le cose come stanno. Monaco Juve è stata una pantomima squallida. Un biscotto con due ciambelle che non vale i giga dello spazio che mi offre questo server per parlarne. La partita più brutta dell’anno, manco si fosse tornati al mottismo dell’anno passato. Una pantomima iniziata con dichiarazioni poco motivanti e con una formazione poco motivata. Un turn over da scampagnata, di quelli che nel decennio passato vedevamo in trasferte di fine anno, quando si era già conquistato lo scudetto con mesi di anticipo.
The agency - serie TV - prima stagione (2024-25)
E' diventato sempre più complicato scrivere una serie TV di spionaggio. Viviamo infatti in tempi folli, nei quali gli scenari mondiali mutano con un battito di ciglia ed intere nazioni possono nascere o morire a seconda di come si è svegliato qualche presidente.
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| "Quale è il tuo nome in codice? James Stock? |
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| "Come avranno fatto a trovarmi? Eppure non ho detto a nessuno il mio vero nome, tranne alla mia ragazza appena giunta in Inghilterra e che non vedevo da tempo" |
lunedì 26 gennaio 2026
Juventus 3-0 Napoli – 22ª Serie A 25/26 – Ah, che bellu café
La Juve di Spalletti si beve il Napoli di Conte, ma in fondo il calcio è quello sport in cui (spesso) vincono tutti; più di chi vince per davvero. Vince la Juve, vero, ma rimane comunque quinta, il che sa di amaro in bocca a pensarci a freddo. Quanto sarebbe pesata infatti questa vittoria se avessimo vinto a Cagliari, dove meritavamo di farlo? Quindi "vincono" anche Roma e Milan, che tengono sotto Juve e Napoli, grazie ad un pareggio nello scontro diretto, ma soprattutto vince l'inter che, dato il livello di questa serie A, ipoteca lo scudetto. E sta a vedere che per alcuni non ha vinto anche il Napoli?
giovedì 22 gennaio 2026
Juventus 2-0 Benfica – 7ª UCL 25/26 – SplalletOne SBAM
Juve-Benfica sembra il remake ad alto budget di Pisa. Stesso risultato, prestazione e rischi simili, ma avversario di livello superiore. Un remake la cui vera star è stato il regista. Il LucianOne nazionale che sbatte fuori dalla Champions il vecchio rivale SpecialOne e si prende la scena. La Juve infrange il tabù Benfica (sempre vittorioso in Champions contro di noi fino a ieri) qualificandosi ai playoff con un turno di anticipo e raggranellando gli stessi punti dell’ingiocabile inter. Finito il girone di Conference per loro solo sconfitte.



























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