lunedì 27 aprile 2026

Milan 0-0 Juventus – 34ª Serie A 25/26 – due taralli in attesa del vino


Si era capito dopo pochi minuti, dove sarebbe andata a parare questa partita. La paura è stata tanta ma la pigrizia di più e quando hai giocatori senza coraggio e personalità questo risultato è quello più scontato che arrivi. Solo un errore difensivo avrebbe cambiato le sorti di un biscotto già infornato. E per certi versi, meglio così.


Ma tutto questo il club non lo sa, direbbe De Gregori, con una parafrasi, riferendosi a quello di Caressa. Sono passato un attimo a vedere come stesse lo zio Bergomi, dopo la valanga di merda caduta sulla sua Inter per il terremoto Rocchi, e tra l’annoiato e il preoccupato si aspettavano qualcosa di più spettacolare da questa gara. Eppure nelle ultime 5 partite tra Juve e Milan, 4 sono finite con zero a zero più o meno sonnacchiosi. 


Poi, nel tentativo di parlare comunque di qualcosa riguardo a questa partita, hanno perfino definito la prestazione di David come “la migliore della stagione”. Pensate quanta competenza calcistica ha questa gente, che vuole per forza spacciarci la fuffa come buona per venderci un prodotto. La migliore della stagione e nessun tiro in porta. Mazza che grande attaccante che abbiamo e non ce ne siamo accorti! Gli stessi poi non si trovano d’accordo sulla prestazione di Conceiçao (addirittura man of the match per la lega serie A) in serata in versione allenatore dei portieri: sempre tanto dribbling, ma scarsissimo tiro in porta (centrale). Non è che poi loro abbiano fatto tanto di più, anzi forse qualcosa in meno. Giusto una traversa per farci dire: ma tu guarda!


Allora ti chiedi quale futuro può avere questa serie A se il più critico è un tifoso della Juve mentre in TV continuano ad imbrodarsi. Poi non arriva il momento di parlare del fattaccio, dove non si sbilanciano, diventano garantisti, iniziano a filosofeggiare e alzare lo sguardo vago al cielo. Il commissariamento della Figc, quello che si dovrebbe fare o non fare per far uscire dal pantano il calcio italiano e bla bla bla… finché non diventano la fuffa che loro stessi hanno creato, risultando perfino più noiosi di questa partita.


Nell’attesa di ammirare una nuova scorpacciata di tarallucci e vino qualcuno dovrebbe spiegare ai nostri che adesso i biscotti sono finiti e che se davvero vogliono entrare in Champions dovranno battere squadre che si devono salvare ed altre che giocano alla morte, le uniche due partite che aspettano tutto l’anno. 

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