domenica 3 maggio 2026

Juventus 1-1 Verona – 35ª Serie A 25/26 – Serie A oddity


Dopo aver visto PSG-Bayern e quest’ennesimo scempio bianconero, la mia posizione non può che rafforzarsi. Lo dico da inizio anno: questo manipolo di sedicenti giocatori di calcio non merita di rappresentare i nostri colori nella Champions del prossimo anno. D’altronde stanno facendo di tutto, non solo per darmi regione, ma per rimanerci, fuori. Fossimo in una Serie A leggermente più seria saremmo già fuori da mesi. Quest’ultimo è il pareggio più imperdonabile della stagione, non solo perché arrivato dopo una lunga sequela di pareggi vomitevoli, ma perché ottenuta contro una neo retrocessa.


Abbiamo dovuto aspettare l’intervista di Spalletti per un pizzico di autocritica. Un uomo che non riconosce di sbagliare continuerà a farlo. Questa Juve è questo. Una squadra che fa ripetutamente lo stesso errore perché continua a non capire di farlo. Lo si è sentito in altre occasioni nelle interviste di Locatelli. L’abbiamo sentito anche stavolta dalla bocca di Cambiaso. Nessun mea culpa. Altre Juventus della storia avrebbero spaccato tutto per la rabbia. Qui il peggiore in campo si permette di andare ai microfoni a dire “non è vero che non eravamo concentrati”. Non basta essere quello che deve qualificarsi in Champions perché si chiama Juve (e ha un certo bilancio da far quadrare) per capirlo. Basterebbe essere un minimo professionista per averlo chiaro in mente come il sole. Invece noi siamo in mano a questa gente. Gente con la faccia e la mentalità di chi “non è successo niente” nemmeno dopo l’ennesima partita gettata. Nemmeno dopo la peggiore partita buttata della stagione. E qui ogni partita gettata è sempre peggiore della precedente. 


Questa gente non ha il diritto di scendere in campo con gli squadroni della Champions. Non ha il diritto di trascinarci nel baratro delle figure di merda assieme a loro. Perché questa gente non solo è scarsa, ma non fa nulla per migliorare né tantomeno per metterci il minimo di impegno dovuto. Non ce lo prescrive il medico di andarci in Europa. Dobbiamo restare a casa! Basta! Si faccia tabula rasa, perché i soldi che guadagneremmo centrando il quarto posto sarebbero come i soldi che vincerebbe un ludopatico. Soldi che butterebbe dopo un’ora scarsa. 


E se sono ipercritico contro la mia squadra del cuore, cosa pensate che pensi del calcio italiano? Uno sport sempre di decerebrati rovinato dalle Pay TV. Un campionato con risultati sempre uguali, giocato al tressette a perdere, nel quale l’unico scopo è vendere abbonamenti sempre più costosi per guardare uno spettacolo sempre più indecoroso. Non ho mai visto gettare tanto rum su questa merda per spacciarla come babà, come negli ultimi anni.


Esempi concreti? Il dirigente (o chi per lui) che va ai microfoni a dire che lui non vuole andare lì a lamentarsi, ma che si lamenta e chiede rispetto. Della serie: la coerenza questa sconosciuta: critica l’atteggiamento italiano (quello che si lamenta anche dei fallì laterali fischiati contro?) mentre la sua squadra doveva rimanere in 10 per la marea di falli spesi da Gagliardini già ammonito. Uno che si permette di dire che la sua squadra non meritava la B (e chi allora al posto suo: peggiore difesa della serie A?). Uno che con la stessa faccia di bronzo dice che la rinascita del calcio dovrebbe ripartire da un Verona già retrocesso che va a fare risultato allo Stadium. Questo invece è il sintomo più evidente della crisi del calcio italiano, se una delle sue squadre più rappresentative a livello storico è caduta così in basso come può risollevarsi il calcio italiano? Tra l’altro nella settimana in cui il Milan perde e Napoli e Como pareggiano. Come si fa a dire una cosa del genere e restare impuniti? In qualsiasi TV seria si sarebbero rovesciati i tavoli per farlo notare. Noi abbiamo una TV pagata milioni che, dopo la 120ª partita buttata via, continua a chiedere, all’attendente di turno, come sia stato possibile. Con quell’aria di finta meraviglia manco fosse la prima volta. Assurdo questo sport. Più fastidioso di questa Juve ignobile.


Senza portiere, senza attaccanti, senza gente di spessore, senza orgoglio. Con chi caspita dobbiamo andare in Europa? Andateci voi a recitare la parte del Salisburgo o del Maccabi della situazione. Il prossimo anno voglio risparmiare i soldi che si frega NOW per farmi vedere questo scempio una volta ogni due settimane (quando invece non lo fa Amazon Prime). Il prossimo anno che sia un anno di risparmio per l’abbonato e che vadano meno soldi a questi sedicenti giornalisti sportivi. 

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