Visualizzazione post con etichetta Vlahovic. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vlahovic. Mostra tutti i post

lunedì 25 maggio 2026

Torino 2-2 Juventus – 38ª Serie A 25/26 – Freak show


Il circo Barnum della Serie A leva finalmente le tende, in un finale degno della sua più mostruosa pagliacciata. In barba alla contemporaneità abbiamo assistito all’esclusione di Juve e Milan dalla Champions, simbolo dello sfacelo societario di queste due nobili decadute. Mentre il calcio italiano, zeppo di scandali arbitrali, manda nell’Europa che conta un Como posticcio, col fair play finanziario più dopato di un Wrestler degli anni 90. Tutta la polvere può ora tornare sotto il tappeto. 

domenica 10 maggio 2026

Lecce 0-1 Juventus – 36ª Serie A 25/26 – vittoria precoce


Segnare il gol più veloce della storia (12 secondi) per fermarsi ancora prima, col solito buffet di gol divorati da fare invidia al pranzo di un matrimonio pugliese; e poi il solito var dello sport, diretto da una coppia d’assi della cinematografia calcistica moderna. Questo è stato in sintesi Lecce-Juventus col risultato finale che non mette affatto la firma né per la Champions né per la Conference.

domenica 3 maggio 2026

Juventus 1-1 Verona – 35ª Serie A 25/26 – Serie A oddity


Dopo aver visto PSG-Bayern e quest’ennesimo scempio bianconero, la mia posizione non può che rafforzarsi. Lo dico da inizio anno: questo manipolo di sedicenti giocatori di calcio non merita di rappresentare i nostri colori nella Champions del prossimo anno. D’altronde stanno facendo di tutto, non solo per darmi regione, ma per rimanerci, fuori. Fossimo in una Serie A leggermente più seria saremmo già fuori da mesi. Quest’ultimo è il pareggio più imperdonabile della stagione, non solo perché arrivato dopo una lunga sequela di pareggi vomitevoli, ma perché ottenuta contro una neo retrocessa.

mercoledì 5 novembre 2025

Juventus 1-1 Sporting – UCL 4ª 25/26 – Solo chiacchiere e Spallettoni

Spalletti o non Spalletti (reazione o non reazione) contro la deficienza offensiva (e l’ingenuità difensiva) di questa squadra, nemmeno i miracoli possono qualcosa. Qualsiasi altra squadra di questa Champions questa partita l’avrebbe stravinta. Non semplicemente vinta. Contro questo pessimo Sporting solo noi potevamo pareggiare. Basta solo dare uno sguardo ai numeri della gara. Impietosi! Ma impietosì per noi, mica per loro; che dopo una gara passata a subire, evadono dallo Stadium lindi e pinti come Andy Dufresne.

giovedì 30 ottobre 2025

Juventus 3-1 Udinese – 9ª Serie A 25/26 – Compito in classe col supplente


Come quel famoso orologio fermo che mostra l'ora esatta due volte al giorno, la Juve torna a segnare ed a vincere nella stessa serata. In quanto al convincere, mi dispiace, ma dobbiamo risentirci. Quanto meno dopo il calendario che Tudor attendeva come quel lavoro che gli avrebbe permesso di ripagare i debiti contratti. Brambilla, intanto, potrà vantare un curriculum col 100% di successi sulla panchina dei grandi, prima di tornare su quella dei piccoli e cedere la cattedra al filosofo Spallettone.

mercoledì 17 settembre 2025

Juventus 4-4 Borussia Dortmund – UCL 1ª 25/26 – Tudor abbiamo un problema


Fossi Pistocchi, direi che il Barcellona mi ricorda questa Juve, e il paragone risulterebbe comunque meno azzardato di quello tra Cerci e Robben. Questa è una squadra in cui le grandi pecche difensive vengono rattoppate da un attacco che sta girando a mille, mai domo prima del fischio finale. In molti si stanno divertendo, molti di questi sono pure juventini, accecati e forviati dalla dopamina rilasciata dalla vittoria e dal pareggio, acciuffati in rimonta e all'ultimo respiro, negli ultimi tre giorni, con di tanto suspence finale al VAR. Eppure questa squadra resta una lanciatrice di dadi che ha come unica costante il modo in cui prende gol. Sette reti subite in casa nelle ultime due (roba che dovrebbe far tremare i polsi) che si assomigliano terribilmente tutti, fatta eccezione solo per quella su calcio d'angolo di M. Thuram e il rigorino, di cui parlerò in seguito.

lunedì 1 settembre 2025

Genoa 0-1 Juventus – Serie A 25/26 – KV, una vittoria in serbo


In mezzo al frastuono e al trambusto di un mercato in chiusura, fitto di voci sguaiate che confermano e smentiscono sé stesse, in continuazione, come di ciarlanti donnine che si affollano alle bancarelle delle "pezze americane" (perché è questo quello che è diventato il calciomercato italiano oggi) la Juve vince a Genova (e chiamalo poco) mettendo a segno la sua seconda vittoria su due, dal pronti via. Lo fa con l'uomo più discusso del momento, quello con l'eterna valigia in mano, nella sera del definitivo addio a Kolo Muani. Faremmo meglio a godercelo finché dura questo Dusan, visto che oramai resta. E faremmo bene a goderci questa sosta, visto che al rientro arriva l'inter.

venerdì 27 giugno 2025

Juventus 2-5 Manchester City – Fifa Club World Cup – Self desctruction


Caro Tudor, la scusa non regge e lo so che non è tua la colpa. Fossi anche venuto a dirci la verità, dopo la partita, e cioè che per noi questo mondiale per club è poco più che preparazione estiva, un fastidio, su cui non nutriamo né speranze né interessi, nemmeno in quel caso si sarebbe potuta scusare una prestazione del genere. La disparità tecnica tra noi e loro non può essere una scusante valida per quello che abbiamo visto ieri. Un susseguirsi, sesquipedale, di errori difensivi degni di una squadra di serie C. 

lunedì 19 maggio 2025

Juventus 2-0 Udinese – 37ª Serie A 24/25 – nuotare o affogare


Champions, Europa o Conference? Ora sta solo a noi scegliere. Coi lupi alle calcagna e contro un Venezia con l’acqua alla gola, determinata a lottare per sopravvivere, sarà tutt’altro che una gita in gondola. Quando il Torino stenderà il tappeto rosso a Ranieri, manco fosse quello di Monaco in visita ufficiale, per guadagnarci “l’Europa che conta” (come si dice in gergo) dovremo scegliere se nuotare o affogare nella Laguna, senza poterci permettere di fare il morto a galla. E il pensiero corre a quella partita di andata: e a quel vergognoso punto interno conquistato all'ultimo respiro. Il gradino che per il momento ci fa restare con la testa fuori dall'acqua.

lunedì 24 febbraio 2025

Cagliari 0-1 Juventus – 26ª Serie A 24/25 – nessun Thiago è un'isola


Caro Adani, se "il calcio non è semplice", come mai le partite si somigliano tutte, o almeno quelle del tuo amico Thiago? Cagliari-Juve ha lo stesso leitmotiv di Juve-Cagliari dell'andata, con una sola, non trascurabile, variazione finale: la vittoria. Come all'andata, dopo una trama di venticinquemila passaggi, più del 70% di possesso palla e mezza dozzina di gol mangiati, restiamo attaccati al misero gol di Vlahovic. Spesso però il calcio è fatto di piccole varianti. Non il battito d'ali delle farfalle in Australia, ma piccole episodi che spostano tutto. Allora era il Douglas Luiz che causava lo stupido rigore del pareggio finale, ora il Luiz che salta il finale per infortunio e un rigore solare non dato a noi.

domenica 2 febbraio 2025

Juventus 4-1 Empoli – 23ª Serie A 24/25 – attenti agli abbagli


Prendiamoci un po' di tempo per festeggiare il ritorno alla vittoria in campionato. Facciamolo bene. Facciamolo velocemente. Sfoghiamoci. Senza uscire ad ubriacarci e fare caroselli, ma sfoghiamoci. Tiriamo fuori tutto quello che abbiamo represso e accumulato. L'avete fatto? Se la risposta è sì, potete proseguire con la lettura.

Una volta smaltita la sbornia e l'euforia, per una vittoria interna contro l'Empoli, inizieremo a parlare seriamente anche di questa partita. Appena presa coscienza razionale e solidità intellettuale, ci renderemo conto del fatto che sopravvalutare il peso di questa vittoria, non solo è fuori luogo ma è anche rischioso. Quelli tra voi che sono d'accordo possono proseguire con la lettura.

mercoledì 18 dicembre 2024

Juventus 4-0 Cagliari – Coppa Italia 24/25 – Come Nicolas Cage


Come Nicolas Cage, ogni tanto azzecchiamo un film. Proprio come l'anno scorso, quando la Coppa Italia pareva un'isola felice nell'oceano del nostro sconforto. Dove tutto è facile e si possono mangiare anche le fragole. Ma montarsi la testa di panna significa avere la memoria del pesce rosso. Soltanto qualche giorno fa, la vittoria sul City di Guardiola ha portato alla semi-sconfitta contro Venezia. Ieri, dopo nemmeno un minuto abbiamo rischiato di andare sotto, proprio come era successo lo scorso anno contro la Salernitana, sempre in Coppa Italia, quando ribaltammo lo svantaggio (subito dopo due minuti) con un tonante 6-1 per noi. Poi a Salerno (pur vincendo per 2-1) è stata tutta un'altra storia. Stessa cosa era successa nella doppia sfida col Frosinone, a pochissima distanza tra il 4-0 di coppa e il tirato 3-2 di campionato. Con lo stesso Cagliari in campionato sappiano tutti come è andata. Insomma. Tutto questo dovrebbe insegnarci qualcosa, ma nel calcio non funziona così e qualcosa mi dice che domenica col Monza ritorneremo Sammy Jenkins.

domenica 15 dicembre 2024

Juventus 2-2 Venezia – 16ª Serie A 24/25 – Figli dell'anarchia


Il grottesco ritratto, dello stato delle cose in casa Juventus, è stata dipinto ieri sera allo Stadium, appena dopo il fischio finale. La squadra va sotto la curva a scusarsi con i tifosi per l'ennesimo pareggio, i tifosi contestano e individuano il capro espiatorio in Vlahovic e lo insultano. Vlahovic reagisce e la curva rincara la dose con i solito "zingaro di merda". Una rissa in stile Sons Of Anarchy sulla festosa colonna sonora: "storia di un grande amore, bianco che abbraccia il nero". Un quadro visivo stridente che a ben vedere dice moltissimo sulla situazione, ma soprattutto delinea il distacco di questa società da questi tifosi e viceversa. E badate bene, quando parlo di distacco tra i due mondi parlo proprio di due universi paralleli che non si toccano e che sembrano non avere coscienza della reciproca esistenza. Voi scannatevi, che intanto io canto e noi contiamo i soldi dell'incasso. Delle vostre beghe non ne sappiamo nulla e non ne vogliamo sapere nulla. Siamo già al ristorante a bere Champagne e mangiare Ostriche

giovedì 12 dicembre 2024

Juventus 2-0 Manchester City – 6ª UCL 24/25 – la crisi del guardiolismo


C'è stato chi, per uno zero a zero contro questo City se l'è cantata e suonata per dieci giorni e più, avendo molti più mezzi a propria disposizione che non quelli di una Juve in emergenza perenne. Dopo ieri, gli stessi commentatori, saranno altrettanto solerti nel rimarcare la crisi in cui riversa la squadra di Guardiola. D'altronde, non esiste ancora un'applicazione, nel Play e nell'App Store, capace di aggiungere ai Celsius, ai Fahrenheit, alle miglia e ai chilometri un algoritmo capace di soppesare e convertire oggettivamente i giudizi dei media, figurarsi quelli dei tifosi (anche se oggi le due figure sono spesso indistinguibili). Il dubbio amletico è dunque, tenersi l'impresa di quel pareggio o sminuire quella della Juventus? Scegliete voi, a noi cambia poco.

mercoledì 6 novembre 2024

Lilla 1-1 Juventus – 4ª UCL 24/25 – La dieta Motta


Prima o poi qualcuno dovrà pur togliersi le fette di panettone (Motta) davanti agli occhi e dare a Thiago quel che è di Thiago. Non posso sempre essere solo io quello che passa per l’antimottiano della situazione. Se fino all’altro ieri potevamo dare la colpa a Vlahovic che mangiava, a Danilo che si faceva bere, agli infortuni che ci mettevano a dieta, oggi l’ennesimo pareggio stagionale ha un solo chef e si chiama Thiago Motta. I suoi cambi, in questa gara, sono stati inqualificabili. Non è detto che l’avremmo vinta anche senza quelli, sia chiaro, ma di sicuro avremmo continuato a provarci. Invece ci siamo fermati mentre ci provavamo, come quel pazzo della barzelletta che supera 99 dei suoi 100 cancelli e poi torna indietro perché stanco. 

domenica 27 ottobre 2024

Inter 4-4 Juventus – 9ª Serie A 24/25 – Roulette russa


Partita spettacolare quanto volete, ma chi si è divertito davvero stasera è stato Conte e il suo Napoli, non di certo Inter e Juve. Io stesso mi sarei divertito, se in campo ci fossero state Inter e Napoli, o Milan. Condito come volete, alla fine della fiera (anzi del circo) rimane l'ennesimo pareggio. Il quinto in nove partite. Senza ombra di dubbio, però, il bicchiere mezzo pieno lo beviamo noi. Simone beve una mezza spremuta di limone, che gli lascia la bocca tutta allappata. Nelle interviste post-partita, lui e Beppe Bergomi fanno quella faccia di chi ha sulla lingua una buona quantità di acido citrico. La difesa della Juve gli regala due rigori che neppure in Serie C si vedono più, riescono a passare sul 4-2 ma vengono ripresi, proprio quando ormai tutti pensavano che sarebbe finita con una goleada umiliatoria.

domenica 6 ottobre 2024

Juventus 1-1 Cagliari – 7ª Serie A 24/25 – Bolognentus




Uno zero a zero mascherato. Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Spogliata dei cappotti, i vestiti e la biancheria intima, di chiacchiere morte come le pellicce di visone, sotto sotto questa squadra resta la stessa. Quella che per vincere deve fare tre gol sennò pareggia. L'ennesimo pareggio. Il quarto in sette partite. Roba che Allegri sarebbe stato crocifisso in sala stampa. Una squadra che finora è molto più simile al Bologna dell'anno scorso che ad una Juve qualsiasi. Sono sempre stato abbastanza chiaro e critico sotto questo punto di vista, poiché sono anni che viviamo di filosofia spicciola e poco di fatti concreti (l'ultimo è stata la Coppa Italia vinta: quello è un fatto). Se è vero che questa squadra è work in progress, di work ne deve "progressare" ancora parecchio.

giovedì 3 ottobre 2024

Lipsia 2-3 Juventus – 2ª UCL 24/25 – Ceferin ti tarpa le ali



Nella Champions che scimmiotta la Superlega, ridisegnata da Ceferin appositamente per far dilagare le grandi contro squadre "diversamente abili" (sportivamente parlando) vedi tedesche Bayern e Borussia, la Juve parte con l'handicap proprio in Germania, azzoppata da infortuni e arbitro, in casa del toro con le ali. Una rimonta epica contro tutto e tutti. Una dimostrazione di grinta e carattere non da poco, in attesa di poter quantificare i danni che ha lasciato.

domenica 29 settembre 2024

Genoa 0-3 Juventus – 6ª Serie A 24/25 – Porte chiuse, reti riaperte


"Con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così, che abbiamo noi..." tifosi della Juve, che Genoa non l'hanno vista, perché genoani e doriani si son scornati in città durante il derby di Coppa Italia e siccome allo stadio da soli non vi vogliamo, chiuda il Marassi con tutti i filistei. Classica giustizia all'italiana, che in più di un secolo di calcio non ha saputo risolvere i suoi antichi problemi. Ma per chi, come me, sarebbe comunque rimasto a casa è stato meglio così. Meno cori beceri e meno piagnistei. Solo calcio.

martedì 27 agosto 2024

Verona 0-3 Juventus - 2ª Serie A 24/25 - cubismo bianconero


Tre e tre, sei, come punti e come gol. In attesa del vero test probante, quello contro la Roma, possiamo affermare che se il Como era stato zero, come i suoi tiri in porta, il Verona si è fermato ad uno, quando si era già sul 3-0. Ma se pensate che sia così facile non avete la memoria corta, ma cortissima. Soltanto qualche mese fa abbiamo sofferto contro chiunque, di qualunque categoria. Lo stesso Verona ne ha fatti tre al Napoli, che ne ha fatti tre al Bologna, che al mercato mio padre comprò Le cosiddette squadrette han fatto punti contro chiunque. Il Milan addirittura ha collezionato un punto contro Torino e Parma, rischiando seriamente di rimanere a secco. Questo significa solo una cosa: "non giudicarci se non vuoi essere giudicato o addirittura preso per il culo".