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lunedì 21 settembre 2026

Juventus 2-0 Atalanta – 5ª Serie A 26/27 – l'opinione è più veloce del pallone


L’ampia sosta di fine settembre avrà per noi un respiro più ampio. Vincere contro la squadra di Sarri ci porta ad ottobre con meno puzza di mosche morte. All’ex senza ricordi non resta che piangere, per un rigore non ricevuto. Ma il piatto più succulento di polemiche lo offre la girata di spalle della curva, durante il minuto di silenzio per l'interista Mazzola. Se il calcio non cambia, spesso a cambiare sono le opinioni su di esso. 

venerdì 18 settembre 2026

Juventus 5-0 Nec – UEL 1ª 26/27 – Juve 5G


Nella serie B d'Europa la Juventus esordisce con la connessione 5G, contro quella GSM del NEC. Battuta fin troppo facile la mia, ma sappiate che ad iniziare è stato il DJ dello Stadium, che nel clima goliardico dell'intervallo mette su “Se una regola c’è” di Nek, esibendosi in un audio-meme poco velato. Ecco, non dimentichiamoci che Nek è di Sassuolo, giusto per ricordarci di fare meno gli sboroni. Da me in primis.

domenica 30 agosto 2026

Juventus 2-0 Parma – 2ª Serie A 26/27 – la fiera bianconera


A pochi giorni dalla chiusura del mercato, lo spogliatoio Juve è pieno di valigie lasciate in giro. Molti ci inciampano, altri le dribblano, forse nella speranza di restare; o comunque di farsi belli per nuove spasimanti. Juve-Parma è parsa la fiera dei rinnegati. Col cartello occasione appeso al collo di molti, in giro per il campo dello Stadium come auto usate, lavate e tirate a lucido per la vendita. Alla fine, a deciderla sono stati quelli, che tra questi, sono rimasti esclusi dalla formazione titolare. Mentre David fa l'ennesimo pieno di fischi.

lunedì 24 agosto 2026

Frosinone 0-1 Juventus – 1 Serie A 26/27 – Spallettone sciupone


A trent'anni da quella celeberrima telecronaca, divenuta cult grazie alla Gialappa's, si potrebbe quasi affermare che nel calcio (da sempre) c'è chi ha culo è chi (lo) spreca. La dura legge del gol, l'avrebbe poi chiamata Max Pezzali soltanto un anno dopo. Sta di fatto che, parafrasando quella perla trash, più che Frosinone culone si potrebbe benissimamente parlare di Spallettone sciupone, dato che, sotto la coda della partita, il culo più grande (a forma di traversa) l'abbiamo paradossalmente mostrato noi, al novantatreesimo.

domenica 10 maggio 2026

Lecce 0-1 Juventus – 36ª Serie A 25/26 – vittoria precoce


Segnare il gol più veloce della storia (12 secondi) per fermarsi ancora prima, col solito buffet di gol divorati da fare invidia al pranzo di un matrimonio pugliese; e poi il solito var dello sport, diretto da una coppia d’assi della cinematografia calcistica moderna. Questo è stato in sintesi Lecce-Juventus col risultato finale che non mette affatto la firma né per la Champions né per la Conference.

lunedì 20 aprile 2026

Juventus 2-0 Bologna – 33ª Serie A – il buco del tortellino


Quattro tiri in porta a zero (il buco di un tortellino) ci raccontano sia il come che il perché di questa vittoria. Leggendo il tabellino si capisce quanto facilmente la Juve abbia liquidato il Bologna, ma sono proprio quegli zero tiri in porta subiti che (in senso filosofico) hanno permesso di ottenela. O quantomeno di ottenerla in questo modo. Certo non abbiamo la controprova, ma se Rowe non si fosse divorato quel gol (palo) forse avremmo visto tutt’altro finale. Tradotto: Abbiamo rischiato di prendere l’ennesimo gol al primo tiro in porta, per un errore che porta al contropiede. Cosa sarebbe successo poi? Per fortuna è qualcosa che possiamo fare a meno di discutere.

domenica 12 aprile 2026

Atalanta 0-1 Juventus – 32ª Serie A 25/26 – Falsa Dea


Una vittoria che neppure noi sappiamo come sia arrivata, caduta dal cielo… come il tiro che ha uccellato Carnesecchi. Arrivato da cross, con Boga che la ciabatta e lei che si ficca comunque in porta. Un gol che sostanzialmente si sono fatti da soli, con la deviazione di faccia di Carnesecchi, che sennò nemmeno il gollonzo sarebbe arrivato. Una vittoria che sempre loro ci hanno permesso di portare a casa, mangiandosi l’impossibile. Perché se aspettano a noi… che comunque ci siamo mangiati la nostra dose quotidiana di gol da matti, pur tirando pochissimo in porta.

lunedì 6 aprile 2026

Juventus 2-0 Genoa – 31ª Serie A 25/26 – grigliata dí pasquetta


Non avrei dovuto commentare questa gara visto che, come mi ero ripromesso, non l’ho guardata. Ma per quel po’ che ho sbirciato dall’app sul telefono ho visto che, prima la Juve e poi il Genoa, hanno mangiato più di me, in questa pasquetta. Con Di Gennaro che nel primo tempo si struggeva perché il Genoa veniva dominato, per poi esaltarsi nel secondo, quando la Juve si abbioccava e il Genoa usciva dall’uovo di Pasqua. Ho sbirciato il tempo necessario per vedere gente che si infortunava in campo (Perin) o senza nemmeno entrare (Vlahovic). Ho risbirciato giusto il tempo per vedere il solito rigore assurdo di questo sport e la parata di chi ora pensa di potersi riscattare da un annus horribilis (Di Gregorio). Ho letto solo per vedere ancora una volta Spalletti rimanere sbigottito negativamente dall’atteggiamento di questi giocatori. Ho riflettuto quel tanto che basta per farmi l’idea che Baldanzi senza la Juve è un giocatore inutile. Altrimenti non sarebbe passato dalla Roma (che su di lui si era illusa) al Genoa. E sono ora qui a scrivere lo strettissimo necessario. 

domenica 15 marzo 2026

Udinese 0-1 Juventus – 29ª Serie A 25/26 – giochi di prestigio


La Juve vince su un campo difficile, dove molte son cadute. Lo fa con immeritata sofferenza finale, dato che ancora una volta le annullano un gol assurdo. Una decisione figlia dei peccati originali di uno sport che è sempre più un far west, in cui le vere regole sono quelle non scritte e sono queste stesse regole che influenzano gare e stagioni. Naturalmente, laddove non ci pensa l’arbitro ci mettiamo lo zampino noi. Anzi, spesso è proprio lo zampino (finale) quello che ci manca. Col nostro solito, lauto, banchetto sotto porta, ricolmo di gol mangiati, lasciamo aperte partite che dovrebbero essere già chiuse da un pezzo. Anche stavolta tutto sembrava dovesse finire con la solita beffa finale, a cui tanto siamo abituati dopo queste gare dominate ma non chiuse, invece, per nostra fortuna, stavolta abbiamo beccato l’eccezione alla regola che ci siamo costruiti contro. 

domenica 8 marzo 2026

Juventus 4-0 Pisa – 28ª Serie A 25/26 – quattro al Cuadrado


Regalo di compleanno per Spalletti, nella sera del suo 67° compleanno: una vittoria contro l’ultima della classe. Vittoria che resta comunque il minimo sindacale, anche perché le posizioni in classifica non cambiano. Un poker che sa di scampagnata;
  ma una scampagnata verso cui la Juve parte tardi, svegliandosi solo nel secondo tempo. 

giovedì 26 febbraio 2026

Juventus 3-2 Galatasaray – Playoff UCL 2026 – Chiedete scusa a La Penna


Penso che dopo questa bisognerebbe chiedere scusa a La Penna. La decisione arbitrale più scandalosa della stagione è stata appena superata dalla lestofanza europea degli uomini di Ceferin, questa sì palesemente in malafede. La Penna paga il fatto di essere un incompetente. La sua topica ha fatto il giro del mondo, ma questo signore l’ha superato in destrezza, perché è andato persino a rivedere tutto al VAR per dare rosso diretto, su un fallo che non era nemmeno da giallo. Ma la cosa che dà più fastidio non è nemmeno quella, quanto la tiepida indignazione dei media e dei nostri, anestetizzati da una prestazione eroica, che (mi dispiace dirlo) stringi stringi, resta inutile e che, al di là delle solite chiacchiere retoriche, non produrrà nulla di nuovo.


lunedì 2 febbraio 2026

Parma 1-4 Juventus – 23ª Serie A 25/26 – parmigiano grattugiato


La Juve del filosofo Spalletti grattugia il Parma, imponendosi "protagoricamente" come unica misura della gara in quanto è stata e della gara in quanto poteva essere. Prova infatti a riaprirla con il goffo autogol di Cambiaso, ma si dice di no: questa rimonta non s'adda fare. Alla fine segna cinque gol tutta da sola. Il minimo che bisogna riconoscere a Lucianone è l'aver ridonato a questa squadra la capacità di imporsi sulle piccole, al netto del fatto che questo non ha sempre significato vittoria. Ora che si entra nel febbraietto corto e maledetto, giudicheremo se il quarto posto è fattibile o c'eravamo illusi come sempre.

lunedì 26 gennaio 2026

Juventus 3-0 Napoli – 22ª Serie A 25/26 – Ah, che bellu café


La Juve di Spalletti si beve il Napoli di Conte, ma in fondo il calcio è quello sport in cui (spesso) vincono tutti; più di chi vince per davvero. Vince la Juve, vero, ma rimane comunque quinta, il che sa di amaro in bocca a pensarci a freddo. Quanto sarebbe pesata infatti questa vittoria se avessimo vinto a Cagliari, dove meritavamo di farlo? Quindi "vincono" anche Roma e Milan, che tengono sotto Juve e Napoli, grazie ad un pareggio nello scontro diretto, ma soprattutto vince l'inter che, dato il livello di questa serie A, ipoteca lo scudetto. E sta a vedere che per alcuni non ha vinto anche il Napoli?

giovedì 22 gennaio 2026

Juventus 2-0 Benfica – 7ª UCL 25/26 – SplalletOne SBAM


Juve-Benfica sembra il remake ad alto budget di Pisa. Stesso risultato, prestazione e rischi simili, ma avversario di livello superiore. Un remake la cui vera star è stato il regista. Il LucianOne nazionale che sbatte fuori dalla Champions il vecchio rivale SpecialOne e si prende la scena. La Juve infrange il tabù Benfica (sempre vittorioso in Champions contro di noi fino a ieri) qualificandosi ai playoff con un turno di anticipo e raggranellando gli stessi punti dell’ingiocabile inter. Finito il girone di Conference per loro solo sconfitte. 

martedì 13 gennaio 2026

Juventus 5-0 Cremonese – 20ª Serie A 2025/26 – la manita di Spalletti


Per risalire all’ultima volta che la Juve rifila 5 pappine all’avversario (senza subirne) bisogna tornare indietro di 10 anni. 14/5/2016 Juve-Samp; festa per il 5º scudetto consecutivo (da notare il 5 ricorrente). Quell’anno ce lo ricordiamo bene: fu l’anno della falsa partenza e del fondo toccato a Sassuolo; il campionato che sembrava non avere padroni, finito con la memorabile, quanto travolgente, rimonta dei 91 punti. Ma se state correndo troppo sui corsi e ricorsi storici, fermatevi subito, o correte il rischio di schiantarvi contro un muro delle facili illusioni. Basta vedere quella formazione e questa per abbassare la testa.

mercoledì 7 gennaio 2026

Sassuolo 0-3 Juventus – 19ª Serie A 25/26 – Scansuolo


E dire che tutto era iniziato con un pallone buttato fuori, dopo appena tre secondi dal fischio d'inizio...

Ora sotto con le valanghe di meme sullo Scansuolo: la squadra di Fabio Grosso è stata davvero ben poca cosa in questa gara; e poco conta se il Mapei è stato negli anni tutt'altro che uno stadio amico. Ai dotati di senso critico, non sarà però sfuggito che la vera differenza tra il Lecce e il Sassuolo c'è stata solo nello scambio di doni tra noi e i nostri avversari di turno. Al posto di oro, incenso e mirra, il Lecce trovava Cambiaso, David e i pali, uscendo dallo Stadium felice come un bimbo che invece meritava carbone. Il Sassuolo, dal canto suo, ricambia il 6 gennaio, con un autogol e un assist al il riscatto di David. Ma la prestazione della Juventus è stata la stessa. Sia Lecce che Sassuolo sono state entrambe annichilite, solo che stavolta David segna, invece di sbagliare un rigore in maniera goffa. Quelli che oggi restano a dieta sono gli stessi che si sono abbuffati tre giorni fa. A conti fatti, è la Juve che lascia per strada due punti, non certo i nostri avversari.

domenica 28 dicembre 2025

Pisa 0-2 Juventus –17ª Serie A 25/26 – quasi tremoni


Si diceva una volta, e si dice ancora, “salvo solo il risultato”. Al netto di tutto, Pisa-Juventus è parso (dal punto di vista puramente tecnico) poco più che un anticipo di B, del prossimo anno dei toscani. C’è da dire che il panettone ha sempre fatto danni, persino alle Juventus tritatutto degli anni 10, figurarsi a questa armata Brancaleone. Fatto sta che l’effetto brillantezza sfoggiato contro Bologna e Roma sembra già svanito. Si è rivista tutta la svogliatezza e tutte le mancanze tecniche già note, condite con quel senso di pesantezza e abbiocco, tipico delle abbuffate di questi giorni.

domenica 21 dicembre 2025

Juventus 2-1 Roma – 16ª Serie A 24/25 – Magici contro la magica


Due su tre, è quasi magia. Alla vigilia di questo trittico di ferro, mi avessero detto che due le avremmo vinte (in più strameritando) non ci avrei mai creduto. Per quanto, anche da Napoli mi sarei aspettato di uscirne con le ossa rotte, in stile disfatta epocale, ma così non è stato, nonostante la (scontata) sconfitta. Il Napoli ha dovuto ringraziare San Gennaro, per aver trovato questa Juve e nessuna delle precedenti; vincendo con un assist che gli facciamo noi. Anche Spalletti sembrava essere stato risucchiato dal buco nero di questa squadra, sbagliando tutto quello che poteva sbagliare… o forse era stato solo amore per la sua ex, come lo fu per Sarri? Queste due vittorie invece portano la sua firma. Nella grinta e nell'insofferenza nel vederli con le mani sui fianchi durante le pause della gara.

lunedì 15 dicembre 2025

Bologna 0-1 Juventus – 15ª Serie A 25/26 – La Cabala


La Cabala dunque non viene sfatata neppure stavolta. È infatti dal 29 novembre 1998 che il Bologna non vince in casa contro la Juve. C’erano ancora Ciro Ferrara & co.

Se diamo a Cesare quel che è dí Cesare dobbiamo dare a Luciano quello che è di Luciano. Stavolta la Juve non mi è dispiaciuta; o almeno non totalmente. Vincere a Bologna non è semplice, farlo con merito è anche meglio. Poiché al di là della sfuriata territoriale iniziale, il Bologna non ha affatto meritato di vincerla; e da un certo punto in poi nemmeno di pareggiarla. Francamente non mi aspettavo che la Juve potesse andare a Bologna a fare la partita; e poco importa se sia stato merito suo o demerito del Bologna. Pardo di certo ci è rimasto male, per quel buco difensivo che ha portato al gol, bollandolo come errore imperdonabile della difesa felsinea. Ma sono sicuro che a parti invertite si sarebbe profuso nella solita sequela di complimenti al marcatore.

giovedì 11 dicembre 2025

Juventus 2-0 Pafos – 6ª UCL 25/26 – Minimo sindacale a mezzo servizio


Come volevasi dimostrare, abbiamo faticato persino col Pafos. Giusto per non scontentare nessuno e non fare a chi figli e a chi figliastri. 67 minuti per scacciare lo spettro di un nuovo Maccabi.