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lunedì 26 gennaio 2026

Juventus 3-0 Napoli – 22ª Serie A 25/26 – Ah, che bellu café


La Juve di Spalletti si beve il Napoli di Conte, ma in fondo il calcio è quello sport in cui (spesso) vincono tutti; più di chi vince per davvero. Vince la Juve, vero, ma rimane comunque quinta, il che sa di amaro in bocca a pensarci a freddo. Quanto sarebbe pesata infatti questa vittoria se avessimo vinto a Cagliari, dove meritavamo di farlo? Quindi "vincono" anche Roma e Milan, che tengono sotto Juve e Napoli, grazie ad un pareggio nello scontro diretto, ma soprattutto vince l'inter che, dato il livello di questa serie A, ipoteca lo scudetto. E sta a vedere che per alcuni non ha vinto anche il Napoli?

lunedì 8 dicembre 2025

Napoli 2-1 Juventus – 14ª Serie A 25/26 – a Napoli per fare le statuine del presepe


Questa era una di quelle partite, alle quali si sarebbe dovuto avere la decenza di non presentarsi affatto, restando a casa, andando alla Scala a vedere Lady Machbeth o qualsiasi altra cavolo di cosa che vi fosse passato per la mente. Perché di riffa o di raffa finisce sempre lo stesso modo, da 7 anni a questa parte. Tanto più ora, che non abbiamo più una squadra, ma un’accozzaglia di scappati-di-casa-ruba-stipendio.

domenica 26 gennaio 2025

Napoli 2-1 Juventus – Serie A 22ª 24/25 – Bullizzati da Conte


Motta contro Conte non ha solo perso, è stato bullizzato, il che è peggio. Perde su tutti i fronti. Su quello calcistico e su quello morale. Deriso e insultato dal pubblico di Napoli come la figlia di Fantozzi al Natale aziendale, mentre lui la prende per mano, saluta e mestamente se ne va. Preso a schiaffi sia in campo, dove, dopo un discreto primo tempo chiuso in vantaggio, sparisce completamente nel secondo con dei numeri che nemmeno Napoli-Juve Next Gen avrebbero registrato. Zero tiri nello specchio, zero verso la porta. Tradotto in una lingua più comprensibile alle neo masse: expected gol = 0. Poi, nelle interviste, che come al solito gli scrive ChatGPT quando rientra negli spogliatoi, ci ricorda che il Napoli è primo, che la Juve non vince a Napoli dal 2019, che loro giocano una volta a settimana e noi ogni tre giorni, non ci sono più le mezze stagioni e con ventimila lire una volta ci andavi a cena. Il discorso più scontato della storia dopo la sconfitta più scontata della stagione. Mi chiedo allora cosa si sia presento a Napoli. Dopo una resa incondizionata e vergognosa "non è preoccupato, ma dispiaciuto" (cito testualmente). Una Juve che inizia anche a perdere, dopo una valanga di non vittorie (questo sono i pareggi) è infatti un progetto che inizia a prendere piede, per gli Adani & co. Magari anche Motta ha un futuro sul web insieme e lui e Cassano.

domenica 22 settembre 2024

Juventus 0-0 Napoli – 5ª Serie A 24/25 – Motta farina 00


Così si fa poca strada. Se tre indizi fanno una prova, ormai è ufficiale: la Juve ha un grave problema in attacco, che sarebbe riduttivo chiamare col nome di Dusan Vlahovic. Chi guarda la pagliuzza non vede la trave. Il vero problema, signori, è l'assoluta e preoccupante mancanza di alternative offensive. 

lunedì 4 marzo 2024

Serie A 23/24 – 27ª Napoli 2-1 Juventus – Nonge resta che piangere


Stacanovista mineraria, la Juve continua a scavare alla ricerca del punto più basso della propria stagione, mentre c’è persino chi ha avuto il coraggio di vederci anche cose positive, nell’ennesimo scempio dell’anno, usando la bilancia delle occasioni (sprecate) avute dai bianconeri come tesi difensiva. Questo strumento però, non solo non aggiunge peso alle scusanti ma aumenta quello delle colpe. Nel passaggio dal guardare la vetta a guardare in basso, questa squadra si è vista per come realmente è: più che mediocre. Non si trattava di vincere lo scudetto, ma di puntare in alto per arrivare in Champions tranquillamente, da sempre il vero obbiettivo minimo. Ora che l’obbiettivo vero è non farsi superare dal Bologna il rischio è quello di fallire. Ma già essere arrivati ad avere paura del Bologna, già solo questo, per una società che si chiama (ancora) Juventus, è quantomeno vergognoso.

sabato 9 dicembre 2023

Serie A 23/24 – 15ª Juventus 1-0 Napoli – Supertelegattone



Pensando di farci arrabbiare, col risentimento di una volpe che non riesce a raggiungere l’uva, tutti i tifosi napoletani sono concordi: “tanto lo scudetto non lo vincete”. Ma questo già lo sappiamo, tranquilli. Ma vincere contro di voi è sempre una goduria particolare, non unica, quella è una prerogativa di voi senza-derby, che come a Firenze vi siete creati questo odio artificiale per sentirvi grandi, tanto da creare una letteratura fantastica spacciandola per storia. Tanto che ormai, avete messo su questa nuova alleanza con l’inter, (ancora) senza il consenso dell’inter: Coloro che nella scorsa gara, è vero che vi hanno stracciato, ma con un arbitraggio che, a parità di risultato, se l’aveste subito contro di noi, avreste raggiunto la secessione prima della Padania. Quindi ci sta di dedicare la vittoria a DeLamentis, il cineasta che prosegue questa saga fantastica.

sabato 14 gennaio 2023

#SerieA 22/23 18ª #NapoliJuventus 5-1 – Venerdì 13

 

A volte ritornano. La stagione horror di questa Juventus non poteva non girare il suo episodio peggiore la sera di venerdì 13. Gli zombie sono tornati in campo da quella fossa che (materialmente in molti campi) è la panchina, dopo che per otto partite si era preferito dare spazio ai giovani, e si era pure azzeccata la mossa. A trent’anni esatti da un altro storico 1-5 (quello di Pescara) uno dei suoi protagonisti principali torna a giocarci contro. Quel Massimiliano Allegri che ormai è diventato per molti tifosi (nel bene e nel male) più importante della Juve stessa. La sua figura ha polarizzato così tanto la tifoseria che ormai non si tifa più la Juve, ma solo pro e contro Allegri e spesso non si ha nemmeno torto, dato che la Juve è ormai assente anche come società.

venerdì 7 gennaio 2022

#SerieA 21/22 20ª – #JuventusNapoli 1-1 – La Vecchia Befana


La mediocrità di questa squadra esce dalle fottute pareti, come gli alieni di Aliens. Ne sono cosparse le gambe dei giocatori. Si trasforma in suono stridulo, fastidioso come il graffio delle unghie sulla lavagna, nelle interviste del post gara, scritte con un algoritmo computerizzato e condotte con il pilota automatico.
Trasuda dai muri dello spogliatoio scendendo da quelli del palazzo della dirigenza. Ti fa cadere le braccia quando li si vede prendere per il culo i tifosi, giustificando la mancanza di un mercato di riparazione (che servirebbe più degli altri anni e forse più di tutta la storia di questo club) con la frase più stupida e falsa che si sia mai sentita da quando l'uomo ha inventato la parola: "non facciamo mercato perché stiamo bene così". Dai signori! Offendere l'intelligenza degli altri non è mai una bella cosa, specialmente se quegli altri sono vostri tifosi. Che vi costa un pizzico di sincerità e ammettere che si deve galleggiare e non nuotare, per mancanza di soldi e di uomini capaci di organizzare nozze con i fichi secchi?

domenica 12 settembre 2021

#SerieA_21-22 3ª> #NapoliJuventus 2-1 – Prendi due paghi uno


Come recitava una vecchia pubblicità della Gessica Gelati negli anni ottanta: regali, regali, regali... Ma quali regali? Matarassino Szczesny, cappellino Kean, orologione zazzá. Perché a noi quest'anno non basta l'esser scarsi, nooo, noi dobbiamo proprio regalarle le partite. Perché noi, come si suol dire in Puglia, "non ce la facciamo mica dire la parola". Tre partite, tre fiere paesane del pesca e vinci.
Ci fai tu un regalo? Te ne diamo in cambio due noi, tipo rottamazione dell'usato. Prendi due paghi uno, c'è il fuori tutto in casa Juve. Saldi scansatevi.

No ma il problema era Ronaldo, era lui che ci bloccava, che ci tarpava le ali, vero? Roba che dovevano cacciare via tutti e tenersi lui giocando 1 contro 11. L'unico decente in questa marmaglia di struztruppen che ci ritroviamo. La Ciglia... Ramsete... Rabiola Bernardello... Szcznsmkitemmu'... Oh, ma sono del mestiere questi? Direbbe Checco Zalone. Ma che davvero a fine mese volete andare in banca a ritirare lo stipendio? Roba che il premio partita lo dobbiamo dare al portiere... Ma non al polacco con la sciatica, ma a quello che apre il cancello della Continassa la mattina, che ha il mutuo da pagare e l'ex moglie da mantenere. Quello si che è un portiere, non quel codice fiscale che se metti un citofono risparmi.

No, ma la colpa è di Allegri, eh già. Innanzitutto perché lo fa giocare, e su questo siamo d'accordo, ma poi anche perché i talebani han ripreso l'Afghanistan, che se non si fossero annoiati in questi venti anni di cortomusismo si sarebbero convertiti a Scientology per conoscere Tom Cruise e Flavia Vento.

Eh già, ma noi ci presentiamo a Napoli senza argentini, brasiliani, senza Chiesa, senza cresima e senza tutti i sacramenti. Ma la colpa è di Allegri, mica di Arrivabene e parte male! Quello è stato messo lì perché il ragionier Fantozzi aveva da fare. D'altronde che gli vuoi dire ad una società che per almeno due-barra-tre anni sa che se deve andare al Carrefour a fare la spesa la deve fare con i buoni pasto? Perché non venite a dirmi che non è tutto già preventivato. Paratici lo scorso anno se l'era quasi fatto scappare dopo la disfatta col Benevento, così quest'anno Agnelli al suo posto ha messo Mimì e Cocò, le star del film muto... Pare che gli senti dire una parola! Nedved ogni tanto mette su un disco registrato con un paio di frasi di circostanza e se la cava. Ma la colpa è di Allegri, eh già.

Gli altri tiran via giornate di squalifica a calciatori con la stessa abilità con cui tiran via calciatori dalle nazionali,perché papà deve fare l'esame del sangue e gli devo portare gli arachidi. Roba che era più onesta l'ASL di Napoli.
Noi invece ce ne freghiamo e diamo Dybala a chi non l'ha mai cagato di striscio ma giusto giusto ora lo voleva in panchina perché mancava il quarto per lo scopone. Stessa cosa per Kean, richiamato ora perché quell'altro doveva portare le nocelle al padre. Ooooooh oooooh oooooh. Ma che davvero fate?

L'unico guaio di Allegri, in tutta questa situazione, è che è (anche per sua stessa ammissione) é un aziendalista convinto, ed è stato messo lì per fare da parafulmine ad una società impegnata più coi bilanci che con le bilance, perché le sconfitte non pesano più come una volta. Allora Allegri deve star lì a prender schiaffi come Totò scambiato per Pasquale, che tanto lui mica è Pasquale, cosa vuoi che gliene freghi.

"Massimiliano noi ti abbiamo scelto perché tu devi fare quello che diciamo noi, tu non ti preoccupare se ti vendiamo Ronaldo, Falchetti e Mengoni, tu basta che ti salvi, poi per il resto ce la vediamo noi". Ma voi credete che la gente pisci col culo? Come se non sapessimo che è così. Allora è inutile persino prendersela o commentare questo pseudo campionato. C'e piu impegno quando si deve far finire una partita sul 6-0 che ristagna ancora al settantesimo, piove e non si vede l'ora di tornare sotto la doccia.

Il resto come al solito sono chiacchiere morte, il gioco, il vantaggio di Morata, la difesa, le zuppe e il pan bagnato. Di cosa volete che vi parli? Teniamoci Sznznsmsm fino a fine stagione, così avremo l'occasione di rivalutare quell'annata di Van Der Saar... Cos'altro vi devo dire?

giovedì 8 aprile 2021

#SerieA 20/21_3> #JuventusNapoli 2-1 – Sotto la panca la capra campa


Ora che non è più il tempo dei rimpianti è comunque bello dedicare questa vittoria all'Asl di Napoli ma soprattutto al CONI, senza dei quali questo recupero della terza giornata al 7 di Aprile non sarebbe mai stato possibile. Vi ringraziamo. Grazie anche a nome di tutti quelli che han dovuto perdersela, dato che si è giocato alle 18:45 di un giorno feriale.

Tanto casino solo per riprenderci sul campo ciò che ci era stato prima dato e poi tolto fuori dal campo. Un rimpallo politico di competenze presunte e incompetenze faziose, entrato ormai nella storia del calcio italiano, che ha creato un precendente giuridico rispettato solo arbitrariamente e spesso alla bisogna, dai vari organismi in gioco nelle mille istituzioni calcistiche e non, nella più completa anarchia applicativa.

sabato 13 febbraio 2021

#SerieA 20/21_22> #napoliJUVENTUS 1-0 – Rigorose Trascendenze


Questa stagione è un lunghissimo susseguirsi di partite che sembrano scritte da uno sceneggiatore ultraterreno. Di sicuro chi crede in strane trame trascendentali sta andando a nozze. Chi ha fede invoca il proprio Dio o i propri idoli. Insomma sono tempi duri per gli atei del pallone.

giovedì 21 gennaio 2021

#PS5SuperCup #JUVENTUSnapoli 2-0 – Anche quest'anno almeno un trofeo


Male che vada questa (sciagurata) stagione, per il decimo anno consecutivo, abbiamo già messo almeno un trofeo in bacheca: la Supercoppa Italiana. La nona della storia. La quinta su nove finali consecutive. Ok, è il trofeo minore a disposizione, ma è un trofeo dal sapore particolare, perché alzato in faccia al Napoli di quest'anno, alla prima occasione dopo il gioco da tavolo del CONI, e anche in faccia ad Enrico Varriale.

giovedì 18 giugno 2020

#CoppaItalia_2020 Finale> #napoliJUVENTUS 0-0 (4-2 dcr) – Era meglio il Lockdown


Non penso ci sia bisogno di tante parole per descrivere quello che si è visto in questa finale. Volevo spenderne giusto un paio, ne bastano poche. Non c'è alcuna necessità che questo articolo sia anche solo poco piu bello di quello che ho visto in campo.

lunedì 27 gennaio 2020

#SERIEA_19_20 21> #napoliJUVENTUS 2-1 - il ringhio e la lacrimuccia


Se è vero che il calcio è fatto di motivazioni allora le nostre le avevamo dimenticate a casa. Finisce invece con una vittoria il campionato del Napoli... Si perché, diciamoci la verità, per loro eravamo rimasti ormai l'ultimo motivo per continuare questa stagione. Ammutinati e in guerra contro la società han dovuto ridimensionare i propri obbiettivi e quando questo accade diventi un Torino od una Fiorentina qualsiasi. Indovina allora quale rimane la tua unica finale? la Juve ha invece peccato proprio in questo, sottovalutare almeno nei fatti (nelle idee non possiamo saperlo) questa gara.

lunedì 2 settembre 2019

#SERIEA_19-20 2> #JUVENTUSnapoli 4-3 - Non dire quattro...se ne prendi tre


"Che bella Juve-Napoli! Che spettacolo!"... ah, beh, non certo per un tifoso e nemmeno per un buon allenatore. Alla fine della partita il vice Martuscello ci fa sapere che (almeno a parole) Sarri la pensa allo stesso modo: "era arrabbiato, avrebbe voluto vincere 4-0". Si perchè dall'esterno, guardando la partita in modo disinteresato ci si è di sicuro divertiti. Mi sarei "divertito" di più se l'avessimo rimontata dal 0-3 o persino se la successione delle reti fosse stata alternata. Non mi diverto mai (anche se poi alla fine inevitabilmente godo se va bene) quando vedo la mia squadra farsi rimontare tre gol in casa. Perchè qualsiasi sia la successione delle reti sta di fatto che ne abbiamo presi tre; e se sei parte interessata e ti interessa migliorare e imparare dagli errori, non puoi farti rimontare tre gol in casa. Non con due calci piazzati senza che l'avversario avesse meritato più di tanto.

lunedì 4 marzo 2019

#SERIEA1819 26> #NapoliJuventus 1-2 - Non vi resta che piangere


Deve essere frustrante arrivare allo scontro diretto ed accorgersi che non è poi cosi "diretto". Con 10 punti in meno dello scorso anno, il Napoli (che alla stessa giornata era primo con un punto di vantaggio sulla stessa Juve) arriva al "match scudetto" con la sola speranza di riaprire il riapribile. Ma deve far davvero male quando la stessa porta si chiude e ti sbatte sulla faccia. Allora davvero non ti resta che piangere, che è quello che da tradizione sai fare meglio, nonostante da più parti si siano chiarite le dinamiche e date le motivazioni del caso. Ma forse stavolta neppure i giornalisti (nazionali) ci credono più di tanto e a Napoli lo Squonk resta a piangere nel suo sacco.

domenica 30 settembre 2018

#SerieA1819 7> #JuventusNapoli 3-1 - Pensavano fosse amore invece era Ronaldo

La loro illusione stavolta dura soltanto 16 minuti, quelli trascorsi tra il vantaggio di Mertens e il pareggio di Mario Mandzukic, comunque meno di una settimana rispetto alla storica (quanto inutile) vittoria allo Stadium del 22 Aprile scorso. Pensavano fosse ammore (con due emme e con la e che non si legge) invece era CR7, il ghostwriter dei tre gol che ribaltano i sogni azzurri. 
Come chi è un ghostwriter?! Perché voi davvero credete che Totti abbia imparato a scrivere libri, che siano anche soltanto una raccolta di barzellette? Il ghostwriter è lo scrittore professionista che scrive il libro e dice ai calciatori: "andate e pubblicatelo", e ieri Ronaldo ha scritto tre libri che il Manzo e Bonny hanno mandato alle stampe.

lunedì 23 aprile 2018

Serie A 34> Juventus vs Napoli 0-1 - Cronaca di uno scudetto buttato

A nulla serve aspettare un giorno (o forse due) per sbollire la rabbia, la sensazione non cambierà più di tanto nell'arco di qualche notte. E' ormai opinione diffusa e (ahimè) giustificata che la partita di ieri sera abbia sancito la fine virtuale del nostro campionato. Se è infatti vera la massima più sputtanata del gioco del calcio, che lo scudetto si vinca in provincia, la Juve ha dilapidato questo tricolore a Ferrara e a Crotone, prima di consegnarlo virtualmente al Napoli nello scontro diretto.

sabato 2 dicembre 2017

Serie A 15> Napoli vs Juventus 0-1 – Non era meglio tenervi Gomorra?

Avete già preparato il presepe e l'albero di Natale? Una volta si aspettava l’Immacolata (8/12), adesso gli addobbi natalizi si imbastiscono sempre prima ogni anno che passa, tanto che se non fosse per Halloween, i Morti e Tutti i Santi si inizierebbe subito dopo le vacanze estive. Effetti di un marketing sempre più serrato.


Ad ogni modo “anche a quest’anno è già Natale”, come diceva un vecchio spot, e insieme al Bue e L’Asinello c'è una nuova statuina: quella di Higuain con la mano fasciata (qualcuno già lo chiama Padre Pipa). A Fuorigrotta la si è modellata in grande fretta, allestendo un presepe anticipato, come il Natale dei nostri tempi. Come il campionato dei nostri tempi. Quelli in cui si fa tutto prima, persino darci per vinti.

giovedì 6 aprile 2017

TimCup Semifinale R> Napoli vs Juventus 3-2 - E' la somma che fa il totale

Lo diceva anche un certo Totò, un tizio che dovrebbero conoscere bene: E' la somma che fa il totale. La Juve guadagna la finale di Coppa Italia, la terza consecutiva... e questo qualcosa vorrà pur dire. Napoli strepita e calcia ma alla fine soccombe sotto un "aggregate" (come dicono gli europei) di 5-3, affossata dallo stesso, odiato, fischiato, "inseguito", Higuain, che per due volte li ha bucati. Quattro gol fatti in quattro partite contro il Napoli. Perciò, passatemi la semi-citazione alla Lino Banfi, "Continua, continua... continua a fischiere!". Il pipita l'ha fatto vedere chiaramente con il suo ripetuto indicare la tribuna: "Vi sento, vi sento. Fischiate pure ma è con lui che dovete prendervela", riferendosi al suo vecchio presidente napoletano.