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lunedì 16 maggio 2022

#SerieA 21/22 – 37ª #JuventusLazio 2-2 – TUTTI I SANTI DEL PARADISO!!!



Meno male che è finito questo campionato paranormale. Io davvero non ho più parole per questa Juve e questi arbitraggi. I regali che abbiamo fatto quest'anno non hanno precedenti nelle storia di questa squadra. Non ho mai tirato tanti impropreri, in partite tanto inutili, come le ho tirate quest'anno. Posso capire in partite decisive ma per farti bestemmiare anche nelle amichevoli io davvero penso che serva una qualità al di fuori delle leggi scientifiche conosciute agli esseri umani

domenica 13 marzo 2022

#SerieA 29ª - #SampdoriaJuventus 1-3 - Palla 9

Il sampdoriano Fantozzi, alquanto risentito, per bocca del Cavalier Catellani avrebbe sicuramente parlato di culo, perché questa è stata per noi un’importantissima vittoria a biliardo. Una gara giocata sul rimpallo, sulla sponda e sul rinterzo, di fatto decisa da tre autogol e due rigori… di cui uno fallito, altrettanto decisivo. Ai giocatori in campo sono mancati soltanto un abito blu e una stecca di legno laccato. Per quest’ultima han dovuto usare i piedi… e anche le mani. Protagonista della serata è stata la palla 9 Morata, che con una sponda chiude i conti di una partita che si era prima chiusa, col suo rigore, poi riaperta, con la sfortunata sponda dello stesso numero 9 in barriera.

domenica 6 marzo 2022

#SerieA 28ª #JuventusSpezia 1-0 - troppo insipidi con lo Spezia


Tre punti importantissimi che non potevamo permetterci di lasciare a Torino contro lo Spezia, qualsiasi altro risultato diverso da una vittoria sarebbe stato un crimine gravissimo, dopo la sconfitta dell’Atalanta e  prima del big match Napoli-Milan. L’occasione di poter fare da terza incomoda era troppo ghiotta per essere buttata nel cesso. Ma se da una lato esultiamo dall’altro i nostri nervi restano tesi come le corde di un violino, quasi che questa partita si stesse ancora giocando, persino adesso che sto scrivendo. Troppa, troppa, troppa sofferenza nel secondo tempo. Non è umanamente tollerabile che un tifoso debba sopportare tutto questo, una partita sì e l’altra pure.

mercoledì 19 gennaio 2022

#CoppaItalia ottavi – #JuventusSampdoria 4-1 – Non fare la tirchia con le genovesi



La Juventus raramente scende in campo senza allenatore in panchina, ma quando le capita di farlo segna quattro gol. Le ultime due volte erano stati due 4-3 rocambolesci ormai rimasti nella storia. In quel Juve-Napoli dell'ultimo scudetto, con Sarri fuori per polmonite, il supplente Martuscello per poco non pareggiava una partita già vinta, prima dell'autogol di Kulibaly. Landucci invece, in un ricordo più fresco, è riuscito a vincerne una già persa, a Roma.
In questa partita, lo stesso vice Allegri, ha talmente voluto rimanere fedele alla statistica da fermarsi a quattro. Perché come al solito in mezzo ce ne siamo mangiati minimo altri quattro.

domenica 19 dicembre 2021

#SerieA 21/22 18ª – #BolognaJuventus 0-2 – Senza vederla bene l'abbiamo vista meglio.


Sotto le due Torri, non quelle di Mordor e di Gondor ma di Bologna, e nella nebbia, non quella di Silent Hill, la Juve era chiamata ad affrontare la diciottesima giornata, giorno diciotto di dicembre alle ore diciotto. Uno scenario da trama cinematografica. E tutto sommato, non abbiam visto la solita orrorifica orda di orchi. Si, insomma, se dobbiamo dare a Cesare quel che è di Cesare, e a Max quel che è di Max, si è vista una buona Juve, stavolta. Per quel poco che si è potuto vedere materialmente nella nebbia di Bologna, si intende.
Parafrasando Alfredo in Nuovo Cinema Paradiso, senza vederla bene l'abbiamo vista meglio questa Juve. Quel che contavano erano i tre punti, e tre punti sono stati.

domenica 12 dicembre 2021

#SerieA 21/22 17ª> #VeneziaJuventus 1-1 – Acqua alta



Lo vedete che ho fatto bene a criticare aspramente questa squadra anche dopo le ultime tre vittorie? Nelle quali, è vero, ha fatto cinque gol senza subirne alcuno ma in cui ha collezionato un centinaio di tiri in porta sprecando l'ira di Dio? Perché basta un Venezia qualsiasi a fermare questo agglomerato sparso di atleti pallonari. Perché quello che è successo a Venezia è alla fine quello che sarebbe potuto succedere a Salerno. Il cruccio è sempre lo stesso è non vedo alcun modo per venirne fuori, con questi uomini. Qui non si tratta di indizi che fanno una prova, qui si tratta di un'orgia di prove che fanno un serial killer. E se alla fine anche Dybala ci abbandona, tornando a stare più in infermeria che sul un campo, allora bisogna solo rassegnarci.

mercoledì 1 dicembre 2021

#SerieA 21/22 15ª> #SalernitanaJuventus 0-2 – Compito in classe


Non per dare sempre addosso a questa squadra anche quando vince, ma vincere solo due a zero contro la squadra più scarsa della Serie A è una mezza vergogna, e quel rigore sbagliato peggiora il mio umore, non particolarmente cupo ma scocciato. Mi chiedo come si fa a non vedere la nostra deficienza offensiva e dare la colpa ad altro. In questo molti dei nostri tifosi sono in malafede

mercoledì 3 novembre 2021

#UCL 21/22 H4> #JuventusZenit 4-2 – Prestateci questa Juve



È la storia della mosca bianca. La migliore prestazione stagionale, la rinuncia a rintanarsi in difesa dopo il vantaggio, la forza di non demoralizzarsi dopo lo sfortunato pareggio e un tifo finalmente degno di una partita della Juventus. La domanda allora nasce spontanea, come la strofa più fraintesa di Samuele Bersani, Potete ma non volete o volete ma non potete? Insomma Bersani spesso si rammaricava del fatto che in molti sbagliassero la sua frase, capovolgendone il senso. Voi invece siete capaci di offrirci queste serate ma non volete o siete comunque scarsi e stasera eravate solo ispirati? Vorremmo capirlo giusto per regolarci di conseguenza.

lunedì 20 settembre 2021

#SerieA_21/22 4ª> #JuventusMilan 1-1 – Il Deserto del Sarà



La Juve è un Babbo Natale stacanovista, perché se è vero che "Natale quando arriva arriva" da noi piovono regali tutto l'anno. Tutto questo senza contare un livello di scarsezza di organico da far tremare i polsi alle varie Juve di Del Neri, Ferrara e Maifredi messi assieme. Sono purtroppo lontani i tempi in cui squadre del genere partivano per un mesetto di ritiro in monasteri sperduti nei boschi, assieme ad una buona dose di calci nel culo.
Maledirò per mesi e anni gli Juventini che schifavano Ronaldo, l'unico che ci ha tenuto a galla fino ad oggi. Oggi che siamo costretti a sperare in Morata, in Kulusevsky, Kean... Kean.. porco tutto. Mi viene il vomito se penso quando abbiamo corteggiato e quanto abbiamo faticato per comprare giocatori come Kean o Locatelli. In altri tempi avrebbero dovuto pagare loro noi per giocare con questa maglia. Giocatori che quando non erano alla Juve venivano osannati dai nostri peggio dei Pelé e dei Maradona. Nel solito schifoso gioco del quanto è bella l'erba del vicino.

Fa rabbia il totale menefreghismo di chi sa di non avere i soldi per fare una squadra degna di questo nome ma non ha dimostrato neppure l'impegno e l'ingegno, di saper fare di necessità virtù, che con i loro lauti stipendi avremmo preteso. Peggio dei gestori finanziari delle banche che devono pensare solo a far quadrare i conti. Un gruppo di mummie decrepite senza anima né passione.

Fa rabbia l'ignoranza di chi riesce a prendersela con l'allenatore, con Allegri (come contro qualsiasi altro allenatore ci fosse stato al posto suo in queste condizioni) che ha avuto l'unica colpa di accettare questo progetto fallimentare. Progetto fallimentare studiato e voluto a tavolino. Progetto fallimentare che farà danni enormi senza ricevere le adeguate sanzioni aziendali.

Rabbia per l'accozzaglia di giocatori forse degni più dell'Under 23 che di questa squadra. Senza uno straccio di attaccante degno della Serie A. Poiché il problema più grande continuo a pensare si trovi lì davanti, prima ancora che a centrocampo. Un attacco che riesce ad essere persino più scarso del nostro storico cruccio.

Perché le chiacchiere stanno a zero, quest'anno faremo la metà dei gol dello scorso anno. E già, perché in cinque gare, tra campionato e coppa, non siamo ancora stati capaci di segnare una merdina secca di gol nel secondo tempo. Non esiste la giocata singola. Non esiste un leader trascinatore. Bisogna affidarsi solo al gioco, senza poter sperare nel guizzo del campione, cosa che neppure alla Salernitana.

Alzi la mano chi sapeva che quel calcio d'angolo regalato da Rabiot sarebbe diventato gol. Ormai sono più prevedibili del meteo del deserto del Sahara. Un'aridità che secca gola e occhi. Un menefreghismo collettivo che indigna. Nessuno, nemmeno chi lotta per la salvezza dall'ultimo posto ha quest'atteggiamento sprezzante verso il gioco del calcio. Una dirigenza assenteista e stipendiata.

Una vergogna di proporzioni storiche. E mi fermo qui perché questo è l'anno in cui le chiacchiere non servono neppure a muovere l'aria in questa stanza. La voglia di perdere tempo con questa gente è davvero poca.

mercoledì 15 settembre 2021

#UCL 21/22 H1> #MalmoeJuventus 0-3 - Tuesday Smile


Sono tempi, questi, in cui non c'è molto da fare gli schizzinosi. Poiché se 'il Malmö non è il Napoli" (come si è affrettato a precisare il solito Sabatini a Mediaset) noi siamo gli stessi che sono riusciti a perdere in casa con l'Empoli, che per farvi capire è lo squadrone che la giornata dopo le ha prese in casa dal Venezia... avessi detto Bayern di Monaco. Dimostrazione che c'è poco per gli altri da stare allegri per averci battuti, ma solo per averci beccati in questo periodo.

domenica 12 settembre 2021

#SerieA_21-22 3ª> #NapoliJuventus 2-1 – Prendi due paghi uno


Come recitava una vecchia pubblicità della Gessica Gelati negli anni ottanta: regali, regali, regali... Ma quali regali? Matarassino Szczesny, cappellino Kean, orologione zazzá. Perché a noi quest'anno non basta l'esser scarsi, nooo, noi dobbiamo proprio regalarle le partite. Perché noi, come si suol dire in Puglia, "non ce la facciamo mica dire la parola". Tre partite, tre fiere paesane del pesca e vinci.
Ci fai tu un regalo? Te ne diamo in cambio due noi, tipo rottamazione dell'usato. Prendi due paghi uno, c'è il fuori tutto in casa Juve. Saldi scansatevi.

No ma il problema era Ronaldo, era lui che ci bloccava, che ci tarpava le ali, vero? Roba che dovevano cacciare via tutti e tenersi lui giocando 1 contro 11. L'unico decente in questa marmaglia di struztruppen che ci ritroviamo. La Ciglia... Ramsete... Rabiola Bernardello... Szcznsmkitemmu'... Oh, ma sono del mestiere questi? Direbbe Checco Zalone. Ma che davvero a fine mese volete andare in banca a ritirare lo stipendio? Roba che il premio partita lo dobbiamo dare al portiere... Ma non al polacco con la sciatica, ma a quello che apre il cancello della Continassa la mattina, che ha il mutuo da pagare e l'ex moglie da mantenere. Quello si che è un portiere, non quel codice fiscale che se metti un citofono risparmi.

No, ma la colpa è di Allegri, eh già. Innanzitutto perché lo fa giocare, e su questo siamo d'accordo, ma poi anche perché i talebani han ripreso l'Afghanistan, che se non si fossero annoiati in questi venti anni di cortomusismo si sarebbero convertiti a Scientology per conoscere Tom Cruise e Flavia Vento.

Eh già, ma noi ci presentiamo a Napoli senza argentini, brasiliani, senza Chiesa, senza cresima e senza tutti i sacramenti. Ma la colpa è di Allegri, mica di Arrivabene e parte male! Quello è stato messo lì perché il ragionier Fantozzi aveva da fare. D'altronde che gli vuoi dire ad una società che per almeno due-barra-tre anni sa che se deve andare al Carrefour a fare la spesa la deve fare con i buoni pasto? Perché non venite a dirmi che non è tutto già preventivato. Paratici lo scorso anno se l'era quasi fatto scappare dopo la disfatta col Benevento, così quest'anno Agnelli al suo posto ha messo Mimì e Cocò, le star del film muto... Pare che gli senti dire una parola! Nedved ogni tanto mette su un disco registrato con un paio di frasi di circostanza e se la cava. Ma la colpa è di Allegri, eh già.

Gli altri tiran via giornate di squalifica a calciatori con la stessa abilità con cui tiran via calciatori dalle nazionali,perché papà deve fare l'esame del sangue e gli devo portare gli arachidi. Roba che era più onesta l'ASL di Napoli.
Noi invece ce ne freghiamo e diamo Dybala a chi non l'ha mai cagato di striscio ma giusto giusto ora lo voleva in panchina perché mancava il quarto per lo scopone. Stessa cosa per Kean, richiamato ora perché quell'altro doveva portare le nocelle al padre. Ooooooh oooooh oooooh. Ma che davvero fate?

L'unico guaio di Allegri, in tutta questa situazione, è che è (anche per sua stessa ammissione) é un aziendalista convinto, ed è stato messo lì per fare da parafulmine ad una società impegnata più coi bilanci che con le bilance, perché le sconfitte non pesano più come una volta. Allora Allegri deve star lì a prender schiaffi come Totò scambiato per Pasquale, che tanto lui mica è Pasquale, cosa vuoi che gliene freghi.

"Massimiliano noi ti abbiamo scelto perché tu devi fare quello che diciamo noi, tu non ti preoccupare se ti vendiamo Ronaldo, Falchetti e Mengoni, tu basta che ti salvi, poi per il resto ce la vediamo noi". Ma voi credete che la gente pisci col culo? Come se non sapessimo che è così. Allora è inutile persino prendersela o commentare questo pseudo campionato. C'e piu impegno quando si deve far finire una partita sul 6-0 che ristagna ancora al settantesimo, piove e non si vede l'ora di tornare sotto la doccia.

Il resto come al solito sono chiacchiere morte, il gioco, il vantaggio di Morata, la difesa, le zuppe e il pan bagnato. Di cosa volete che vi parli? Teniamoci Sznznsmsm fino a fine stagione, così avremo l'occasione di rivalutare quell'annata di Van Der Saar... Cos'altro vi devo dire?

martedì 15 giugno 2021

#euro2020 GIORNATA 4 (#SCO vs #CZE #POL vs #SK #ESP vs #SVE) - My name is



Quarta giornata degli Europei con la RAI in grande spolvero, una sola gara su 3 trasmessa, ma la rete ammiraglia della TV italiana ci ha regalato dei veri e propri fuochi artificiali grazie ad una telecronaca molto poco sobria e piena di perle da antologia.



Scozia-Repubblica Ceca 0-2


Era da tanto che non rivedevamo gli scozzesi in una competizione importante. Li ritroviamo a questi Europei, a Glasgow, decisi a ben figurare. Un contesto molto chic insomma, ma l'unico stile a vedersi in campo (fuori é il solito contorno di gonnellino e cappellini tipici) é quello del quasi omonimo calciatore della Repubblica Ceca. Prima segna di testa, poi si inventa un clamoroso goal da centrocampo da stroppicciarsi gli occhi. La Scozia ha solo tanta buona volontà ma davanti spreca davvero troppo, crea anche occasioni clamorose ma si sa che la fortuna é Ceca e quindi non c'é spazio manco per il goal della bandiera. Ora gli Scozzesi sono attesi dall'infuocato "derby" contro gli inglesi, vedremo se saranno loro a restare in Europa o i Brexittari.


Polonia-Slovacchia 1-2



Gran favorita della gara, la Polonia con la Slovacchia gioca al gatto col topo, ma alla fine il sorcio se la mangia. Complice una sfortunata autorete di Szczesny (la prima in assoluto di un portiere in tutta la storia degli europei. I calciatori juventini non si stanno facendo mancare nulla finora) e un'espulsione. La Slovacchia é poca cosa ma tiene botta in un finale sofferto e la porta a casa. Ma la vera delusione é la previsione errata del gatto Achille, ormai incamminato verso il viale dei flopponi assieme alle varie tartarughe, pappagalli e animali vari persi nell'oblio. Di polpo Paul ce n'é solo uno e non é Pogba.


Spagna-Svezia 0-0


A proposito di flopponi ecco l'ennesimo della Spagna, imbrigliata tra le maglie della sempre ostruzionistica Svezia, lo sapete che ha eliminato l'Italia estromettendola dai mondiali del 2018? Come sarebbe a dire che lo sapete, eppure in RAI lo hanno ripetuto solo quelle 6000/7000 volte, magari ve lo siete persi o non ricordate la piú grande figuraccia del calcio italiano, non tutti hanno una memoria di ferro.
Ma la RAI é in gran forma e si vede fin dai primi minuti, quando i due telecronisti cominciano a parlare di Morata (che bene non ha giocato) come fosse un Ciciretti qualsiasi dipingendolo come colpevole principale dei mali del mondo. Nel frattempo però i suoi compagni di squadra non fanno poi molto di piú, anzi, non se ne salva uno, cosí come non si salva un nome dalla scure di un indemoniato Agostinelli: e allora vai con i Jordi Alma, Sara Bia, Fabio Alcantara, Azerbaijan (Oyarzabal non é facilissimo da pronunciare ma come sia potuto arrivare a tanto francamente sfugge all'umana comprensione) e si tocca l'apoteosi quando parlando di Juve se ne esce con Alessandro Allegri. Standing ovation.
Cominciavamo però già a preoccuparci quando nel primo tempo (quando già avevano ripetuto 400 volte la cosa dell'eliminazione dell'Italia ad opera della Svezia e il come) continuava a ripetere che "La Svezia non può essere questa, badano solo a difendersi, mi stanno deludendo, non sono la vera Svezia" (qual é la vera Svezia? quella del Tiki taka?)


lunedì 24 maggio 2021

#SerieA 20/21_38> #BolognaJuventus 1-4 – 2+3 Maggio


Ceferin permettendo, la Juve agguanta il quarto posto sul filo di lana. Lo fa a discapito soprattutto dell'ASL di Napoli, che in quest'annata sciaguata, grazie anche al CONI, ha fatto il bello e il cattivo tempo, confermando di poter fare e disfare a proprio piacimento. Dopo lo scudetto perso in albergo, il Napoli perde anche la qualificazione Champions in casa, spodestata "dai Faraoni" del Verona e, come da tradizione, non gli resta che piangere.
Per noi è un piccolo 5 Maggio, anzi... Un 2+3 Maggio.

domenica 25 aprile 2021

#SerieA 20/21_33> #FiorentinaJuventus 1-1 - Liberateci da questa Juve



Ma quanto ci conviene qualificarci per la prossima Champions? No, perché a parte che vedo che c'è poca voglia tra i giocatori, manco fossimo costretti ad alzarci dal divano per portare giù la spazzatura, poi con Paratici che dichiara che confermerà Pirlo se arriva quarto... Insomma perché rischiare, se sappiamo che la UEFA farà di tutto per escluderci dalle coppe? Più che vittoria di Pirro rischierebbe di essere una vittoria di Pirlo.

lunedì 12 aprile 2021

#SerieA 20/21_30> #JuventusGenoa 3-1 – piatti secondi


Come attaccata ad un generatore di corrente che fa le bizze, che gira per quanto gira e poi si spegne,
questa Juve continua a vivere di sprazzi ed attimi. Soprattutto ultimamente sembra che del pranzo partita rifiuti i secondi (tempi). Come accaduto col Napoli, dopo un buon primo tempo in cui addenta l'avversario con una fame e una volonta lodevoli poi sembra saziarsi appena arriva il secondo, servendo appunto un piatto secondo. Piatto per idee, voglia e impegno, dimostrando di essere più squadra da brodino che da bistecca.

domenica 7 marzo 2021

#SerieA 20/21_26> #JuventusLazio 3-1 – Chiesa indemoniato, Massa senza volume


Togliamoci subito il dente. Non avessero fischiato quel rigore contro la Juve, a parti invertite, sicuramente ieri sera sarebbero saliti sul palco dell'Ariston e avrebbero interrotto la finale del festival di Sanremo. Una delegazione politica in giacca e cravatta avrebbe chiesto la convocazione d'urgenza di una interrogazione parlamentare straordinaria e lo stesso arbitro Massa sarebbe andato già oggi in TV a fare mea culpa da Varriale, senza aspettare tre anni come Orsato. Contro De Ligt ad esempio ne hanno dati per molto meno.

mercoledì 3 marzo 2021

#SerieA 20/21_25> #JuventusSpezia 3-0 - il primo in bianco il secondo al pepe


L'importanza di avere una panchina, cosa che era mancata a Verona.
Quando accendi la TV e scopri che invece di recuperare uomini li perdi, perché De Ligt si ferma durante il riscaldamento e dopo aver giocato senza terzini scendi in campo con un solo centrale (Demiral) e con Alex Sandro adattato alla bisogna, uno che ti fa tremare persino quando deve marcare sulla fascia. Frabotta laterale e meno male che è tornato Danilo.

giovedì 28 gennaio 2021

#CoppaItalia 2021_1/4> #JUVENTUSspal 4-0 – La meglio gioventù


Alla fine è stato l'allenamento che volevamo e la vetrina di cui avevano bisogno i nostri giovani.
Scongiurato lo spauracchio piccole, che finora avevano creato non pochi problemi in questa Coppa Italia – anche se in fondo si era trattato pure di snobbismo delle grandi – una Juve infarcita di giovani di C batte largamente una squadra di B, in lotta per la promozione in A, regalandosi una occasione di rivincita contro l'inter in semifinale.

giovedì 21 gennaio 2021

#PS5SuperCup #JUVENTUSnapoli 2-0 – Anche quest'anno almeno un trofeo


Male che vada questa (sciagurata) stagione, per il decimo anno consecutivo, abbiamo già messo almeno un trofeo in bacheca: la Supercoppa Italiana. La nona della storia. La quinta su nove finali consecutive. Ok, è il trofeo minore a disposizione, ma è un trofeo dal sapore particolare, perché alzato in faccia al Napoli di quest'anno, alla prima occasione dopo il gioco da tavolo del CONI, e anche in faccia ad Enrico Varriale.

giovedì 14 gennaio 2021

#CoppaItalia 20/21_1/8> #JUVENTUSgenoa 3-2 (d.t.s.) – supplemento e fastidio


Attesa come il ronzio di una zanzara di notte, che ti vola attorno all'orecchio. Poco attraente e con scarso appeal. Pressata tra i vari impegni come un panino con troppo salame, ci toccava la Coppa Italia. È brutto da dire, ma avremmo voluto tranquillamente farne a meno. Solo il fatto di tornare a vedere una telecronaca RAI, poi... Per non parlare dei commenti del post gara, dove si è davvero toccato l'abisso.
Ma quel che ci tocca ci tocca, non potevamo tirarci indietro o, tipo, fare affidamento su qualche ASL compiacente per evitarla e di certo non abbiamo avuto bisogno di emettere alcun comunicato ufficiale, per avvisare il Genoa che saremmo scesi in campo. Però dalla formazione un po' si capiva che avremmo comunque fatto una partita... sperimentale, diciamo cosi.