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Visualizzazione post con etichetta Cuadrado. Mostra tutti i post
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mercoledì 19 gennaio 2022

#CoppaItalia ottavi – #JuventusSampdoria 4-1 – Non fare la tirchia con le genovesi



La Juventus raramente scende in campo senza allenatore in panchina, ma quando le capita di farlo segna quattro gol. Le ultime due volte erano stati due 4-3 rocambolesci ormai rimasti nella storia. In quel Juve-Napoli dell'ultimo scudetto, con Sarri fuori per polmonite, il supplente Martuscello per poco non pareggiava una partita già vinta, prima dell'autogol di Kulibaly. Landucci invece, in un ricordo più fresco, è riuscito a vincerne una già persa, a Roma.
In questa partita, lo stesso vice Allegri, ha talmente voluto rimanere fedele alla statistica da fermarsi a quattro. Perché come al solito in mezzo ce ne siamo mangiati minimo altri quattro.

domenica 19 dicembre 2021

#SerieA 21/22 18ª – #BolognaJuventus 0-2 – Senza vederla bene l'abbiamo vista meglio.


Sotto le due Torri, non quelle di Mordor e di Gondor ma di Bologna, e nella nebbia, non quella di Silent Hill, la Juve era chiamata ad affrontare la diciottesima giornata, giorno diciotto di dicembre alle ore diciotto. Uno scenario da trama cinematografica. E tutto sommato, non abbiam visto la solita orrorifica orda di orchi. Si, insomma, se dobbiamo dare a Cesare quel che è di Cesare, e a Max quel che è di Max, si è vista una buona Juve, stavolta. Per quel poco che si è potuto vedere materialmente nella nebbia di Bologna, si intende.
Parafrasando Alfredo in Nuovo Cinema Paradiso, senza vederla bene l'abbiamo vista meglio questa Juve. Quel che contavano erano i tre punti, e tre punti sono stati.

lunedì 6 dicembre 2021

#SerieA 21/22 16ª> #JuventusGenoa 2-0 – All you can eat


Per la seconda volta consecutiva devo criticare una squadra che vince due a zero e domina per novanta minuti. E credetemi, non solo non è da me farlo, ma non mi diverte affatto. Aborro trasformarmi in uno dei tanti pagliaccetti che per due visualizzazioni in più su YouTube sfasciano casa e gettano merda su società ed allenatore, per fatti che non c'entrano nulla con le vere colpe che invece questi hanno. Colpe addirittura più serie, che i loro occhi naif non vedono. Sono rimasto a scrivere su un blog per questo motivo. Non mi interessano le visualizzazioni o fare il moderno. Ho pochissimi lettori ma non sono qui per questo. Questi siamo noi di PSR.

domenica 7 novembre 2021

#SerieA 21/22 12ª> #JuventusFiorentina 1-0 – San Giovanni Cuadrado


Da domani tutti in pellegrinaggio a San Giovanni Cuadrado, che risolve una partita destinata ad un noioso zero a zero. Una vittoria che vale oro in questi tempi di magra. Dopo quel palo di Chiesa Infatti (il quarto in quattro partite, tra lui e Dybala) nulla sembrava più poter cambiare l'inerzia del pareggio, nemmeno giocare in undici contro dieci. Quando Allegri rinsavisce e toglie Rabiot per Cuadrado è come scambiare la coda con l'occhio.

domenica 22 agosto 2021

#SerieA 21/22 1> #UdineseJuventus 2-2 – Porte aperte alla Dacia


Lasciatemi esordire con un commento a caldo. Uno dei commenti più incazzati degli ultimi tempi e posso farlo solo se è bello caldo, come il pane che esce dal forno. Anche perché trovo del tutto inutile commentare in altro modo una non-gara come questa.
Avrei voluto parlare del partitone di Dybala e del suo grandioso esordio da capitano, o parlare del ritorno alla Juve di Allegri o di qualsiasi cosa d'altro, persino del tempo meteorologico di Udine. Ma tutto scompare come lacrime della pioggia di fronte allo scempio al quale abbiamo dovuto assistere stasera. Un eclissi polacco che ci è costato due punti in questa partita e forse anche un bel po' di morale per le prossime, dato che tutte le altre han vinto.

Inizio allora arrivando subito al dunque: trovo vergognoso il fatto che, una squadra con una tradizione storica di grandi portieri debba ridursi ad avere come estremo difensore uno che per cognome ha un codice fiscale... Ma non certo per il suo cognome, che a nulla gli serve per parare, ma per le sue mani, peggio messe del suo cognome poiché non hanno nome... perché stasera sono state innominabili.

Se segni due gol, prendi due pali, ti annullano l'ennesimo gol col millimetro, nulla puoi contro l'urgano Szczesny, che stasera ha fatto più danni di Henry. Quello che abbiamo visto stasera è stato qualcosa di ignobile per un professionista. Un essere umano con un po' di amor proprio, non dico che avrebbe dovuto farci la grazia di rescindere, ma quanto meno dovrebbe rinunciare ad un mese di stipendio e darlo ai poveri. Quelli che davvero stasera avrebbero meritato più di lui anche solo un tozzo di quel pane caldo che sto sfornando in questo sfogo fiume.

Di fronte a quello che ho visto decade tutto. Non mi importa che sia solo la prima giornata, nemmeno che non sia la finale di Champions. Avessimo perso 3-0 giocando male me ne sarei fatto una ragione, appunto perché siamo ancora alla prima e appunto perché non è una finale di Champions. Ma se un solo giocatore è stato in grado di regalare un pareggio del genere, a qualsiasi avversario, il calcio non c'entra più.

Davvero tra SZCZ e DAZN non so chi mi ha fatto incazzare di più (da notare i nomi che sembrano bestemmie onomatopeiche da fumetto) e chi mi farà incazzare di più. Nell'anno in cui SKY come gli americani ci lascia in mano di questo streaming talebano, nemmeno buono a mettere su una diretta calcio, per dirne un'altra. Davvero si parte nel peggiore dei modi.

Qui non si parla di episodi, come i due pali o i gol annullati, qui si parla di una prestazione quasi scientifica, dal punto di vista negativo. Qui parliamo di una tifoseria, o peggio ancora di una dirigenza, che invece di pensare alle sorti di Ronaldo avrebbe fatto bene a prendere un portiere e non uno di quelli che la mattina, quando scendi di casa, trovi giù a leggere il giornale. Poiché già lo scorso anno ha spesso dimostrato di non essere un portiere da Juve, quest'anno ho paura che ripeteremo (speriamo non peggio) i tempi di Van Der Sar.

Detto questo... Davvero... Trovo superfluo parlare di qualsiasi altra cosa. Meglio invece lasciare che questa serata rimanga nell'oblio calcistico. Meglio che il mio sfogo termini il prima possibile. Facciamo che la partenza falsa della Juve (non per colpa della Juve) coincida con la mia falsa partenza. Se volete parliamo del tempo. Degli uragani che si trasformano in tempeste tropicali, dei 50 gradi di Siracusa o della pioggia caduta sulla calotta polare. Possiamo parlare di tutto quello che volete, purché non mi facciate parlare di quell'uomo.

Il mio unico desidero stasera è pensare a lui il meno possibile. Parlare di lui il meno possibile.

Toglietemelo davanti.
Toglietemelo davanti.

domenica 5 luglio 2020

#SerieA 19/20 30> #JUVENTUStorino 4-1 – Una mano lava l’altra


Quello che una mano dà una mano toglie... alla fiducia di questo Torino di potersela giocare alla pari con la Juve. Abbiamo provato a chiuderla in un tempo, il primo, tenendo il campo e non lasciando a loro neppure gli avanzi. Poi quel rigore, giusto sullo scadere, e il Toro ottiene un po' di biada per affrontare la ripresa. Quindi abbiamo dovuto spendere il secondo tempo per metterla al sicuro. Alla fine il costo è stato persino eccessivo per una simile vittoria. Il massimo vantaggio (+7) arriva alla vigilia di un tour de force non da poco e con il sacrificio dei due uomini migliori, Dybala e De Ligt, che saranno assenti a Milano contro il Milan.

lunedì 17 febbraio 2020

#SERIEA_19_20 24> #JUVENTUSbrescia 2-0 - Piccole Joyee e qualche dolore


Questa gara ci era stata presentata dalla stampa (che non sapeva proprio come farlo) come la sfida tra i fenomeni Ronaldo e Balotelli, che solo il paragone sa di blasfemia, figurarsi dare a entrambi un qualsiasi aggettivo in comune. Ma al di là delle chiacchiere, vincere in casa con la penultima in classifica era il minimo sindacale per una capolista. Alla fine il bresciano sceso in campo ha toccato meno palloni di Ronaldo messo a riposo concordato davanti alla TV. Eppure abbiamo visto (ancora una volta) quanta fatica facciamo per segnare questi due gol a un Brescia pressochè inesistente.

giovedì 19 settembre 2019

#UCL_19-20 D1> #atleticomadridJUVENTUS 2-2 - Uno spettacolo per gli... altri


Che partita! Che emozioni! Che spettacolo... si ma per gli altri. Quelli che hanno visto la partita da "neutrali". Quelli che chiamarli "neutrali" è un eufemismo, visto che quando gioca la Juve non esistono spettatori che si possono definire tali. Ah, certo per loro deve essere stata una gran bella partita, anzi avranno addirittura goduto nel vedere la Juve gettare via due punti a Madrid, dopo essere passata sul doppio vantaggio. Giusto un brivido sul finale, quando quell'exploit di Ronaldo finisce con la palla di poco a lato, lasciando in apnea il Wanda Metropolitano. 

domenica 4 novembre 2018

#SERIE1819 11> #JuventusCagliari 3-1 - Alla Fine Tutto Cuadra...do


Continua la sindrome di Golia contro Davide. Questa Juve proprio non ne vuol sapere di strapazzare le piccole, si accontenta di dargli un paio di ceffoni e rimandarle a casa, non senza aver preso il solito cazzotto mentre (come nei cartoni) gli mantiene la testa e le piccolette si dimenano dando pugni nel vuoto. 
Persino le inseguitrici, per quanto infieriscano su squadre pari o inferiori alle nostre avversarie, restano a distanza di sicurezza. Entrambe (avversarie e inseguitrici) a fine turno tornano sempre a casa con un sogno infranto (eccezion fatta per il Genoa): quello di raggiungerci o superarci, in campo o in classifica.

lunedì 25 giugno 2018

#RUSSIA2018 - GIORNATA 11 - Il salto di Panama

Mentre l'Inghilterra continua la sua marcia (per ora) inarrestabile Giappone e Senegal si confermano tra le sorprese del torneo mentre la Colombia rialza la testa dopo la partita gettata letteralmente alle ortiche all'esordio.

1)Stiamo Harryvando

La partita si preannunciava come una sfida impari e tale è stata. I poveri panamensi erano giunti a questo mondiale da cenerentola designata e tale si sono rivelati: basta guardare con quanto entusiasmo hanno festeggiato il goal della bandiera (dopo i 6 subiti prima) nel secondo tempo. l'Inghilterra ne ha fatto un solo boccone sfoggiando tutta l'argenteria migliore, Kane e Stones su tutti. Dove Harryveranno gli inglesi? difficile dirlo, conoscendoli si fermeranno proprio sul più bello, ma "mai dire mai" direbbe un loro famoso personaggio di finzione.

2) Ne dovete mangiare ancora di  Panama(ro)...

Quando sei molto più scarso dell'avversario qualcosina per ridurre almeno un po' il gap devi inventartelo: c'è chi si butta sul sicuro catenacciando, chi prova la carta del gioco violento o delle perdite di tempo e chi, in mancanza di qualità anche i quei frangenti, prova la carta dello stealth: l'Inghilterra segna ed esulta, nel frattempo visto che non li cacano manco di striscio i panamensi zitti zitti provano a segnare senza essere visti da nessuno. Peccato che ci sia un piccolo particolare che non hanno considerato: per ripartire il gioco deve esserci il consenso dell'arbitro. Eh vabbè, questi sono alla prima partecipazione, quanto siete esigenti, volete che sappiano già tutte le regole? Col tempo impareranno...


3) Honda su Honda il pari ci porterà...
Il Ronin  Keisuke dato per disperso è diventato protagonista di questo mondiale col suo Giappone (con il goal  segnato ieri è andato a segno in 3 diverse manifestazioni). Nulla di trascendentale ma in entrambe le partite finora disputate è stato decisivo e suoi samurai vedono gli ottavi quasi a sorpresa. Il Senegal, ingenuo, si fa riprendere due volte, spesso la squadra di Sarr(i) e Koulibaly gioca bene ma si perde nei fondamentali e ottiene meno di quanto espresso, tutto il contrario del Giappone: concreto, efficace, anche fortunato se vogliamo. 


4) La Colombia trova la Cuadra
Nella prima partita era stato costretto ad uscire per scelta tecnica dopo che la sua nazionale era rimasta sciaguratamente in dieci appena scesa in campo, ieri finalmente invece tutto Cuadra nella Colombia: goal, grandi giocate, sacrificio, poca sofferenza. Il giocatore della juve si prende la sua rivincita trascinando i Cafeteros allo "spareggio" dentro/fuori contro il Senegal. D'altronde ieri era San Juan, non poteva andare diversamente. 


5) I polaccchi non sono proprio Sczcesny in campo
Già nel primo tempo la Colombia Mina le sue pochissime certezze, nel secondo tempo la Pollonia crolla definitivamente e dice addio ai mondiali dopo sole due partite. Zio Elinski, My lick, Cow Naki probabilmente sono stati esaltati perchè fenomenali solo nel contesto italiano (poi fuori...). Mettiamoci un Lewa in formato "cugino scarso" e un "codice a barre" che se vuole essere davvero l'erede di Buffon deve cominciare ad uscire ogni tanto dall'area piccola abbiamo il quadro di una nazionale non scarsa ma pompata e male assortita.

domenica 1 aprile 2018

Serie A 30> Juventus Milan 3-1 - Ricomincio da "Cuattro"

Scusa Leo, che hai detto? Non ho capito, puoi ripetere?

Nella più classica delle leggi dell'ex, il fischiatissimo Bonucci torna allo Stadium e segna, pareggiando lo splendido gol iniziale di Dybala. I milanisti sono in sollucchero, non gli pare vero di andare a Torino e veder segnare proprio lui, l'uomo della foto del profilo di molti, svettare tra Chiellini e Barzagli e insaccarla dietro a Buffon. Che festa sarebbe stata se alla fine ci fosse stato persino il colpaccio? Ogni rossonero ha covato in se questo sogno... prima di capire che si trattava solo di un Pesce d'Aprile in anticipo di qualche ora.

mercoledì 6 dicembre 2017

UCL D6> Olympiacos vs Juventus 0-2 – Il Cuadro del Bernardeschi


Missione compiuta, la Juve è agli ottavi. Nella settimana di ferro, quella in cui a detta di alcuni la Juve doveva perdere l'intera stagione, la "signora in giallo" batte il Napoli al San Paolo, vince ad Atene ed attende l'inter a Torino. 

Una vittoria più semplice di quello che è sembrato, con il jolly del Barcellona (vincente contro lo Sportling) a fungere da antiansiogeno. In campo senza Buffon, Chiellini, Mandzukic e con un Pjanic schierato sul finale liquidiamo i greci con un gol per tempo, non senza qualche attimo di thrilling su cui Szczesny e il palo ci fan sobbalzare.

domenica 5 novembre 2017

Serie A 12> Juventus vs Benevento 2-1 - Con le streghe nella testa

Il Benevento va a Torino, ultima in classifica, con un record di undici sconfitte consecutive, contro la Juve, Strega contro Vecchia Signora, in occasione del suo centoventesimo compleanno, con la maglia celebrativa, con un arbitro che si chiama Abisso come un presagio... sulla carta ne dovrebbe prendere cinque o sei e limitarsi a fare da presenza... sulla carta però. Il calcio invece spesso non ama gli esiti troppo scontati e con le carte ci si pulisce il culo (scusate la volgarità). Capita quindi che se con simili premesse non riesci a passare subito in vantaggio, anzi, non riesci proprio a metterla dentro dopo cotante e cotali occasioni, è proprio allora che l'implacabile legge di Murphy si manifesta: quell'unica opportunità in cui le cose potrebbero andarti male alla fine si concretizza. 

giovedì 26 ottobre 2017

Serie A 10> Juventus vs Spal 4-1 – Il Ritorno dell'HD


Dopo la vittoria larga contro l'Udinese la Juve si ripresenta allo Stadium con un turnover massiccio ed una formazione inedita (anche a causa degli infortuni e delle squalifiche): assenti Buffon, Chiellini, Pjanic, Matuidi, Mandzukic. Allegri sceglie una formazione molto offensiva, oltre a Bentancur e Costa, si segnala (per la prima volta in campo dal primo minuto) Federico Bernardeschi

domenica 27 agosto 2017

Serie A 2> Genoa vs Juventus 2-4 – Joya tripla


Vediamo di farvela più facile stavolta. Vi regaliamo l'autogol più veloce della storia (Pjanic) e la seconda VAR in due giornate. Facciamo che l'arbitro vede il rigore ma non il fuorigioco che c'è prima - dice: "è millimetrico"? Rispondiamo: "come! Non hai la moviola in campo per poterlo vedere?" -  ma senza crucciarci più di tanto sulla differenza di trattamento che i soliti noti ci riservano. Quelli che scambiarono un petto di Dybala per un fallo di mani solare tolto al Photoshop (Pistocchi).

Vi facciamo volare con la memoria allo stesso inizio disastroso bianconero di Genoa-Juve (3-1) dello scorso anno, vi diamo ancora più speranze di quelle che si sono infrante sulla parata di Buffon col Cagliari. Eccola qua, 2-0, posta raddoppiata, correte a cantare: "viva la var, quanti geni lavorano solo per noi" parafrasando Renato Zero. Di come lo scorso anno abbiamo avuto un solo rigore contro in una stagione mentre con lui (o lei) in due giornate ne abbiamo avuti già due... ma fermatevi la che adesso iniziamo noi.

lunedì 20 marzo 2017

Serie A 29> Sampdoria vs Juventus 0-1 – La Cuadra del cerchio attorno al blu

Sono tre punti pesanti, quelli con i quali la Juve lascia il Marassi sampdoriano. Pesanti, come può essere pesante un 1-0 in trasfera, dopo gli ottavi di Champions, distratti dal sorteggio poco benevolo di venerdì 17, prima della sosta e con le inseguitrici che continuano a vincere. Con questa vittoria possiamo mantenere inalterato il vantaggio di 8 punti sulla Roma e programmare l'Aprile di fuoco che verrà.

lunedì 6 febbraio 2017

Serie A 23> Juventus vs inter 1-0 - Pio-li schiaffi e piango

E' La vittoria più attesa, più sofferta e più goduta. Un risultato che, come al solito, poteva essere più rotondo. Una partita mantenuta in bilico dal non essere riusciti più volte a chiuderla. Poi un secondo tempo decisamente a tinte bianconere. All'Inter come al solito non resta che piangere, con Pioli che è già entrato nel perfetto stile inter. Più vi brucia e più godiamo.

mercoledì 19 ottobre 2016

UCL H3> Lione vs Juventus 0-1 - I tre atti di SuperGigi

Com'era il fatto? Buffon è vecchio e non serve più? Ma guardatevi il Wrestling su Sky Sport, fatemi 250 grammi di piacere. E stasera esordisco così perche se lo merita. Anzi lo metto anche nei tag, visto che probabilmente nella pochissima carriera che gli è rimasta, prima che la prima Donna(rumma) di Raiola gli freghi il posto, "forse" non segnera mai un gol. Lui stesso l'aveva detto: "fatemi il funerale che poi mi diverto" e nella interviste non le ha mandate a dire. Manco se non si potessere essere umani di tanto in tanto e fare qualche errore.

domenica 17 aprile 2016

Serie A 33> Juventus vs Palermo 4-0 ...C'è di mezzo il mare

Nel giorno del referendum sulle trivelle in mare, la Juve trivella il Palermo, lo lascia ad annaspare nelle tempestose acque della retrocessione e mette il massimo distacco tra se e il Napoli a -9. Il mare dunque, con le sue isole crocevia di questi (quasi) cinque scudetti.

Napoli sconfitto a San Siro contro l'Inter, fatto che ci ricorda un po' quella sera di Cagliari, quando una vittoria dei prescritti nel derby di Milano ci consegnò il primo dei cinque. Il mare come simbolo del divario tra noi e le altre, come quello che c'è di mezzo tra il dire e il fare, tra le chiacchiere e i fatti, tra le lamentele e le reazioni. Reazione che noi abbiamo avuto dopo la classifica post-Sassuolo e il Napoli no, troppo impegnato a pensare ai suoi alibi fatti di lacrime.

giovedì 17 marzo 2016

1/8 UCL R> Bayern Monaco vs Juventus 4-2 (d.t.s.) - Analisi ignorante

È un duro mestiere ma qualcuno deve pur farlo. Voglio sporcarmi le mani e cercare di andare controcorrente (tra gli juventini) ponendomi in maniera equidistante dagli inutili trionfalismi per una sconfitta e le contestazioni per le scelte tecniche e tutto il resto. La Juve è di nuovo fuori dalla maledetta Champions. Punto. Partiamo da questo e facciamo un ragionamento via via più inutile rispetto al risultato finale, perché le chiacchiere lasciano sempre il tempo che trovano. Magari attirerò qualche critica ma servirà anche per sfogarmi.