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domenica 3 novembre 2024

Udinese 0-2 Juventus – 11ª Serie A 24/25 – vittoria di sponda


Da Udine si torna col pregio di una vittoria, che ci fa prendere una boccata d'aria dalla lunga apnea di pareggi, ma alcuni dei vecchi difetti persistono. Adesso, senza voler passare per il bastian contrario della situazione, devo però analizzare una situazione che si trascina e che non è cambiata nemmeno dopo questa partita. Devo farlo perché voglio che si migliori, non certo per remare contro. Iniziamo quindi dalle cose negative, così da toglierci subito il dente. Se cercavamo un'inversione di tendenza dalle prestazioni offerte contro inter e Parma questa c'è stata solo parzialmente e nella parte più pragmatica: il risultato. Quello che ci manca adesso è trovare una costanza di vittorie, che però arriveranno solo se riusciamo a risolvere i nostri problemi più evidenti.

domenica 24 settembre 2023

Serie A 23/24 – Sassuolo-Juventus 4-2 – Scansuventus

 

E c’è chi ancora parla di Scansuolo quando, nella realtà dei fatti, si dovrebbe iniziare a parlare di Scansuventus, dato che è ormai questo l’andazzo degli ultimi anni al Mapei, al di là di ogni preconcetto e pregiudizio spicciolo, radicato ormai nel popolino da anni. Non sarò qui a parlarvi di quanto ieri si sia toccato il fondo, per quanto vero e innegabile che sia, perché conoscendo i miei polli so che ci sarà sempre un nuovo abisso da scavare, un altro record negativo da superare, nel viaggio verso il centro della terra intrapreso da questo Jules Ventus.


venerdì 11 febbraio 2022

#CoppaItalia Quarti - #JuventusSassuolo 2-1 - Dulcis in fundo


Una piccola vendetta bianconera si abbatte sul Sassuolo, dopo la famosa sconfitta interna nella gara di campionato, in quello sciagurato finale da “spaccatelevisore” che ci ha fatto non poco incazzare. Ecco che vincere sul finale di questa gara, in questo modo, sa di rivalsa e goduria. Ma questa è stata una gara dai due volti, che ha detto molto di più di questo e che non può limitarsi solo al suo epilogo, come molti vorrebbero che fosse e come a noi stessi alla fine sta bene.

sabato 6 febbraio 2021

#SerieA 20/21_21> #JUVENTUSroma 2-0 – Allegri siamo terzi


In una sera di Carnevale, Allegri indossa la maschera da Pirlo e si accomoda in panchina.

Contro la Roma infatti è stata una Juve allegriana, esperta e oculata, che tanto può stare antipatica ai lattanti della Juve ma che resta quella che ha ottenuto più risultati in questi anni. Prima ancora che una Juve difensivista, come qualcuno potrebbe etichettarla in modo sbrigativo e dispregiativo, lasciatemi dire che ho visto una Juve che finalmente ha saputo adattarsi all'avversario. Perché spesso ci si dimentica dell'avversario e questo è anche una forma di egoismo sportivo.

giovedì 5 novembre 2020

#UCL 20/21_G3> #ferencvarosJUVENTUS 1-4 – Orange is the new black-and-white


È sempre bello vincere, anche quando lo fai contro il dopo lavoro ferroviario di Budapest. Che poi alla fine non basta solo affrontarle queste squadre, vedi Crotone, poi devi anche batterle. Allora che siano benedetti questi due 4-1 consecutivi in trasferta, in campionato e coppa, anche al netto della scarsezza degli avversari affrontati, perché ne abbiamo già buttati via troppi di punti contro queste squadre. Sia benedetto anche il ritorno al gol di Dybala, anche quando glielo regalano gli altri, perché dopo un periodo davvero iellato anche la componente psicologica di questa squadra, e quella dell’opaco argentino, ne avevano davvero bisogno.

domenica 5 luglio 2020

#SerieA 19/20 30> #JUVENTUStorino 4-1 – Una mano lava l’altra


Quello che una mano dà una mano toglie... alla fiducia di questo Torino di potersela giocare alla pari con la Juve. Abbiamo provato a chiuderla in un tempo, il primo, tenendo il campo e non lasciando a loro neppure gli avanzi. Poi quel rigore, giusto sullo scadere, e il Toro ottiene un po' di biada per affrontare la ripresa. Quindi abbiamo dovuto spendere il secondo tempo per metterla al sicuro. Alla fine il costo è stato persino eccessivo per una simile vittoria. Il massimo vantaggio (+7) arriva alla vigilia di un tour de force non da poco e con il sacrificio dei due uomini migliori, Dybala e De Ligt, che saranno assenti a Milano contro il Milan.

domenica 21 aprile 2019

SERIEA1819 33> #JuventusFiorentina 2-1 - ScudOTTO Pasquale


Il trentasettettesimo scudetto bianconero è forse lo scudetto più paradossale dell'ultracentenaria società torinese. Mai uno scudetto è arrivato più rapidamente, stavolta addirittura a Pasqua ma sarebbe potuto arrivare persino la Domenica Delle Palme, se solo la Juve non avesse avuto la testa altrove. Eppure c'è chi fa lo schizzinoso, perchè ne ha la pancia piena o perchè, sempre più, dà più retta a consiglieri fraudolenti, o solo perchè si è radicalizzato da #cacciateallegri e ormai l'abbiamo perso come tifoso. Ma uno dei precetti della fede è "ricordati di santifificare le feste", a Pasqua dunque la fede bianconera esige si celebri questo scudetto, la ferita ancora aperta dal 2006 invece dovrebbe imporre di non saziarsene mai.

domenica 4 novembre 2018

#SERIE1819 11> #JuventusCagliari 3-1 - Alla Fine Tutto Cuadra...do


Continua la sindrome di Golia contro Davide. Questa Juve proprio non ne vuol sapere di strapazzare le piccole, si accontenta di dargli un paio di ceffoni e rimandarle a casa, non senza aver preso il solito cazzotto mentre (come nei cartoni) gli mantiene la testa e le piccolette si dimenano dando pugni nel vuoto. 
Persino le inseguitrici, per quanto infieriscano su squadre pari o inferiori alle nostre avversarie, restano a distanza di sicurezza. Entrambe (avversarie e inseguitrici) a fine turno tornano sempre a casa con un sogno infranto (eccezion fatta per il Genoa): quello di raggiungerci o superarci, in campo o in classifica.

giovedì 10 maggio 2018

FINALE COPPA ITALIA> Juventus vs Milan 4-0 - Il Milan fa all-in ma il poker lo caliamo noi

Questa storia parte con un autogol sugli spalti e finisce con uno in campo... o forse dovremmo tornare un po' più indietro, alla scorsa estate, quando la corazzata Milan ci scippava Bonucci per interrompere la nostra lunga egemonia nazionale con un gioco di prestigio basato su una serie di equilibri spostati, fumo bancario e specchi di mercato. A quanto pare invece non ci si può improvvisare apprendisti stregoni, né spacciare un improvvisato intruglio alchemico cinese per un formula matematica ben collaudata e scientifica come quella bianconera. Quale che sia l'inizio di questa storia quindi il suo risultato finale è sempre lo stesso, semplice e immediato come moltiplicare 4x4.

domenica 6 maggio 2018

Serie A 36> Juventus vs Bologna 3-1 - Sorci Verdi e Costa sicura

Per citare Sandro Scarpa: "Dopo Madrid la squadra ha spento tutto: testa, gambe, luci, motore, solo nervi. E Douglas Costa se l'è caricata sulle spalle come uno zainetto e ha scalato da solo l'Everest", non è dunque un caso che questa partita mi abbia ricordato molto da vicino proprio quello Juve-Samp, arrivato subito dopo la delusione del Bernabeu. Alla vigilia di quella partita dissi che sarebbe stata la partita più importante della stagione, perché sarebbe stata la partita in cui avremmo capito come quella eliminazione avrebbe influito sulla squadra. Eccettuato per il vantaggio del Bologna, quella partita la vincemmo in maniera simile: Spenti, stanchi ma con un asso nella manica, Douglas Costa. Di fatto fu da quella partita che capimmo che avremmo avuto bisogno di giocatori come Douglas Costa.

domenica 29 aprile 2018

Serie A 35> inter vs Juventus 2-3 - Pazza Juve Svegliala

Se è vero che non è tutto oro ciò che luccica, la Juve stasera lascia accesa una fiammella tricolore... che non è quella del Movimento Sociale, ma piuttosto il simbolo della speranza che ancora ci rimane di non buttar via questo scudetto. Se questa fiammella sia più o meno fioca staremo a vederlo nelle prossime tre settimane, perché le mie perplessità (come quelle di molti) restano intatte anche e soprattutto dopo la partita di ieri, assieme alla speranza di essere smentito.

giovedì 19 ottobre 2017

UCL D3> Juventus vs Sporting Lisbona 2-1 – Vincere a testa bassa

Una boccata d’aria presa da un sospiro di sollievo.

In un periodo nel quale non si fa che parlare di bel gioco e di sconfitte "a testa alta", la Juve arriva invece alla partita decisiva del suo girone di champions (quasi un sedicesimo di finale si potrebbe dire) con poche certezze e un po' di pessimismo. Un gioco non spumeggiante (seppur neanche pessimo come molti raccontano), i soliti giocatori indisponibili (e l'ormai cronico problema terzino destro), due stop di fila in campionato e anche una buona dose di sfortuna. Insomma il modo peggiore col quale approcciarsi ad una partita del genere. Va da se quindi che molti dei problemi citati sarebbero rimasti immutati e bisognava trovare i 3 punti a tutti i costi con le risorse disponibili.

domenica 10 settembre 2017

Serie A 3> Juventus vs Chievo 3-0 - Dybala chiave per il Chievo


"Dybala sopravvalutato o Juve Dybaladipendente"… questo è il dilemma. La dissonanza cognitiva con cui l'antipopolo (antijuve e antidybala perché giocatore della Juve) da ieri deve fare i conti. Chiamato a scegliere una strategia che trasformi una semplicissima vittoria col Chievo Verona in un motivo di destabilizzazione della Juve con la tecnica del "sempre e comunque".

venerdì 28 aprile 2017

Serie A 34> Atalanta vs Juventus 2-2 - Il veleno nella doppia coda


Un pareggio che un po' brucia, per non dire un bel po'. Brucia perché, seppur preventivabile o addirittura (per alcuni) sufficiente alla vigilia, eravamo riusciti ad evitarlo, riprendendo la partita per i capelli con una bella rimonta dallo svantaggio iniziale. Invece non siamo riusciti a stare sul pezzo fino alla fine. Sia nel primo che nel secondo tempo. Più che calo di concentrazione da pensiero di Champions è stato una fatale perdita di connessione nei minuti finali. Non siamo cioè riusciti a stare con la testa su pezzo fino alla fine.

domenica 23 aprile 2017

Serie A 33> Juventus vs Genoa 4-0 - Basta Juve, non è il Barcellona


Contro questi colori ormai la Juve ci ha preso gusto, anche se stavolta non è il Barcellona ma il Genoa. La Juve schianta i rosso blu di Genova, quelli che dopo la sorprendente vittoria contro di noi dell'andata, si son saziati a tal punto da mettersi a dieta - una prerogativa ormai sempre più frequente delle squadre che riescono a batterci - collezionando la pochezza di 7 punti in 16 partite. L'unico rammarico è quello di non aver potuto rifilare questi quattro gol a Mandorlini, l'avremmo fatto ancor più volentieri.

domenica 26 febbraio 2017

Serie A 26> Juventus vs Empoli 2-0 – J|Stadium 30 e lode

Trentesima vittoria interna consecutiva, seconda squadra in Europa (dietro al Barcellona anni '60) di tutti i tempi, solo tre punti in meno della Juve dei 102 punti. Un cancello che pare sempre più il portone di un inferno dantesco, in cui si invita le avversarie a lasciare speranza e tre punti. Che siano piccole o grandi la Juve tesse la sua tela e tu puoi dimenarti quanto vuoi, alla fine soccombi. 2-0 come "nell'anticipo del futuro", quello giocato prima a Napoli in cui gli juventini Spinazzola e Caldara stendevano i partenopei con un assist e una doppietta.

domenica 27 novembre 2016

Serie A 14> Genoa vs Juventus 3-1 - Black Sunday

Per chi (dell'antipopolo) si fosse perso il Black Friday, quest'oggi al Marassi di Genova ha potuto usufruire di una grande promozione pensata per questo "triste" campionato: "Il Black Sunday: prendi uno e segni tre... e ti regaliamo anche un tempo". Un tamponamento a catena, un blackout di tre gol subiti che non si verificava da anni e dal quale poi è stato impossibile riprendersi. Una Juve senza mezze misure e ancora senza pareggi subisce così la terza sconfitta stagionale, dopo altrettanti turni di Champions.

domenica 25 settembre 2016

Serie A 6> Palermo vs Juventus 0-1 – GOLDaniALVES

A Palermo una Juve che debutta in azzurro conquista una vittoria che vale più dei tre punti che porta in dote. Una vittoria sofferta, ottenuta grazie ad un autogol di Goldaniga e strappata via raschiando il fondo della propria riserva di energia. La novità era la coppa Mandzukic-Higuain in attacco e l'esclusione dell'ex Dybala, lasciato in panchina. 

Un sabato pomeriggio più duro del previsto, che ribadisce un concetto che continuo ad esprimere da giorni. Questa Juve (allo stato attuale di preparazione atletica) non ha la forma fisica sufficiente per poter reggere novanta minuti ogni tre giorni, chissà che qualcun altro lo inizi a capire. Inutile continuare a dare addosso ad Allegri che lascia in panchina Higuain piuttosto che Dybala o Cuadrado o chi per loro. Nell'attuale momento di forma, e con questa frequenza ravvicinata di impegni, il turnover non è un vezzo né una scelta funzionale ma una vera e propria necessità.