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giovedì 22 gennaio 2026

Juventus 2-0 Benfica – 7ª UCL 25/26 – SplalletOne SBAM


Juve-Benfica sembra il remake ad alto budget di Pisa. Stesso risultato, prestazione e rischi simili, ma avversario di livello superiore. Un remake la cui vera star è stato il regista. Il LucianOne nazionale che sbatte fuori dalla Champions il vecchio rivale SpecialOne e si prende la scena. La Juve infrange il tabù Benfica (sempre vittorioso in Champions contro di noi fino a ieri) qualificandosi ai playoff con un turno di anticipo e raggranellando gli stessi punti dell’ingiocabile inter. Finito il girone di Conference per loro solo sconfitte. 

mercoledì 3 dicembre 2025

Juventus 2-0 Udinese –ottavi Coppa Italia 25/26 – dopo la festa dolore di tasca e dolore di testa


Torna l’isola felice degli ottavi di Coppa Italia, il tempo e il luogo in cui qualsiasi Juve, degl’ultimi disastrosi anni, ha trovato ristoro. Poi la musica finisce, gli amici se ne vanno e come al solito: dopo la festa, dolore di tasca e dolore di testa.


mercoledì 24 aprile 2024

Coppa Italia 2024 – Lazio 2-1 Juventus – Dalla fine alla finale


Il passo tra la fine e la finale l'ha segnata quella parata di Perin, che ha negato una facile tripletta a Castellanos. Eroe per caso, su tre regali della difesa bianconera, che neppure a Natale, Pasqua e al suo compleanno, mai nessuno gli aveva mai fatto. Stasera invece, tra Fiorentina e Atalanta, sembra che si deciderà chi, molto probabilmente, sarà la prossima vincitrice della Coppa Italia, perché questa Juve pare ormai volersi accontentare delle qualificazione alla prossima Supercoppa Italiana, che speriamo di affrontare in condizioni tecniche migliori. La parola d'ordine infatti è una sola: progetto economico. Perché di quello sportivo non se ne intravede traccia. Si guida in mezzo alla nebbia fitta e solo ogni tanto si trova un autogrill.

venerdì 12 gennaio 2024

Coppa Italia 2004 quarti – Juventus 4-0 Frosinone - dottor A e mister CI



Chiamatelo effetto Mediaset, chi lo sa, ma questa coppa Italia, finora, sembra un multiverso della Marvel in cui la Juve acquisisce i super poteri e fa cose “strane”. In sole due partite segna un terzo dei gol (10) fatti in un girone intero di campionato (29). Non solo dilaga, contro due squadre che in campionato aveva battuto solo al novantesimo e oltre (l’ultima anche in rimonta) ma continua ad attaccare, mai doma, per novanta minuti e se ne mangia altrettanti. Cosa ancor più strana è stata vedere un palo della luce come Milik fare tripletta e vedersi togliere il quarto dal Var. Già, perché l’unica cosa che rimane uguale, tra campionato e coppa, è il gol annullato a partita di default.

venerdì 20 gennaio 2023

#coppaitalia 22/23 ottavi #JuventusMonza 2-1 - Chiesa scaccia la monaca di Monza

 

Il minimo comune denominatore di questi ottavi è stata la sofferenza delle grandi contro le piccole. Fatto che ha portato anche all’eliminazione di illustri pretendenti al triplete, consegnandoci una seconda parte di tabellone ridicola, se raffrontata alla prima. L’inter ad esempio per un pelo non veniva suonata, non dalla nona di Beethoven, ma dalla nona di serie B. Avevi voglia a parlare di seconde linee in quel caso! Perciò non poteva essere da meno questa Juve miss soffrire-sempre-e-con-chiunque. Nel momento storico in cui ci troviamo, perciò, ancora una volta bisogna turarsi il naso e fare poco gli schizzinosi, soprattutto ricordando come era andata a Monza in campionato. 

venerdì 11 febbraio 2022

#CoppaItalia Quarti - #JuventusSassuolo 2-1 - Dulcis in fundo


Una piccola vendetta bianconera si abbatte sul Sassuolo, dopo la famosa sconfitta interna nella gara di campionato, in quello sciagurato finale da “spaccatelevisore” che ci ha fatto non poco incazzare. Ecco che vincere sul finale di questa gara, in questo modo, sa di rivalsa e goduria. Ma questa è stata una gara dai due volti, che ha detto molto di più di questo e che non può limitarsi solo al suo epilogo, come molti vorrebbero che fosse e come a noi stessi alla fine sta bene.

mercoledì 19 gennaio 2022

#CoppaItalia ottavi – #JuventusSampdoria 4-1 – Non fare la tirchia con le genovesi



La Juventus raramente scende in campo senza allenatore in panchina, ma quando le capita di farlo segna quattro gol. Le ultime due volte erano stati due 4-3 rocambolesci ormai rimasti nella storia. In quel Juve-Napoli dell'ultimo scudetto, con Sarri fuori per polmonite, il supplente Martuscello per poco non pareggiava una partita già vinta, prima dell'autogol di Kulibaly. Landucci invece, in un ricordo più fresco, è riuscito a vincerne una già persa, a Roma.
In questa partita, lo stesso vice Allegri, ha talmente voluto rimanere fedele alla statistica da fermarsi a quattro. Perché come al solito in mezzo ce ne siamo mangiati minimo altri quattro.

mercoledì 3 novembre 2021

#UCL 21/22 H4> #JuventusZenit 4-2 – Prestateci questa Juve



È la storia della mosca bianca. La migliore prestazione stagionale, la rinuncia a rintanarsi in difesa dopo il vantaggio, la forza di non demoralizzarsi dopo lo sfortunato pareggio e un tifo finalmente degno di una partita della Juventus. La domanda allora nasce spontanea, come la strofa più fraintesa di Samuele Bersani, Potete ma non volete o volete ma non potete? Insomma Bersani spesso si rammaricava del fatto che in molti sbagliassero la sua frase, capovolgendone il senso. Voi invece siete capaci di offrirci queste serate ma non volete o siete comunque scarsi e stasera eravate solo ispirati? Vorremmo capirlo giusto per regolarci di conseguenza.

mercoledì 10 febbraio 2021

#CoppaItalia 20/21_Semifinale R> #JUVENTUSinter 0-0 – Il luko, il gatto e il dito medio


Hanno passato una settimana a rimpiange l'assenza di Lukaku, magari col timore che potesse arrivare una squalifica che alla fine rimane persino sub iudice, ma comunque rimandata a dopo la Juve. Una settimana di "Ah se ci fosse stato Lukaku...", di "Inter Lukaku dipendente", di "Ritorno sarà diverso". Alla fine un olandese di 21 anni e un turco di 22 lo hanno annullato, annichilito, spento. Tra lui e Lautaro... non pervenuti. Le occasioni più clamorose della partita le ha avute la Juve (con Ronaldo) e Buffon è rimasto a smadonnare inoperoso.

giovedì 14 gennaio 2021

#CoppaItalia 20/21_1/8> #JUVENTUSgenoa 3-2 (d.t.s.) – supplemento e fastidio


Attesa come il ronzio di una zanzara di notte, che ti vola attorno all'orecchio. Poco attraente e con scarso appeal. Pressata tra i vari impegni come un panino con troppo salame, ci toccava la Coppa Italia. È brutto da dire, ma avremmo voluto tranquillamente farne a meno. Solo il fatto di tornare a vedere una telecronaca RAI, poi... Per non parlare dei commenti del post gara, dove si è davvero toccato l'abisso.
Ma quel che ci tocca ci tocca, non potevamo tirarci indietro o, tipo, fare affidamento su qualche ASL compiacente per evitarla e di certo non abbiamo avuto bisogno di emettere alcun comunicato ufficiale, per avvisare il Genoa che saremmo scesi in campo. Però dalla formazione un po' si capiva che avremmo comunque fatto una partita... sperimentale, diciamo cosi.

sabato 13 giugno 2020

#CoppaItalia_2020 Semifinale R> #JUVENTUSmilan 0-0 - precampionato di fine stagione


Devo confessarvi che in questi mesi il calcio non mi è mancato più di tanto. Avevamo tutti altre cose a cui pensare e un po' ne ho approfittato per disintossicarmi, da questa passione che un po' un vizio, come quello di fumare ma che oggettivamente in confronto fa meno male di una sigaretta. Ma soprattutto per allontanarmi dalle sue puerili polemiche e dal suo mondo antagonisticamente barbaro, il quale antepone l'odio per l'avversario al tifo per la propria squadra.
Ma sono anche (e soprattutto) un inguaribile tifoso della Vecchia Signora, quindi eccomi qui che mi faccio trovare pronto al "ritorno alle armi".

giovedì 23 gennaio 2020

#COPPAITALIA_2020 1/4> #JUVENTUSroma 3-1 - Nartra Vorta


Peccato per mamma Rai. Una mamma che per noi è tutt'alpiù una zia (sempre che si sia alla fine parenti) poiché di fronte ai propri figli i nipoti di debbono fare da parte, sacrificare. Peccato perchè, dopo che anche la Lazio era uscita martedì scorso, a Viale Mazzini ora seguono questa Coppa Italia da spettatori neutrali, o quasi. 
La Juve batte infatti la Roma, dopo la vittoria di Campionato, anche nei quarti di Coppa Italia e si qualifica in Semifinale dopo un "anno di assenza" causa Atalanta. Lo fa quasi in scioltezza, quasi strapazzandola questa Roma, soprattutto nella prima frazione di gara, anche se qualche insidia nascosta c'è stata, tipo easter eggs che trova solo chi davvero l'ha vista fino alla fine.

giovedì 16 gennaio 2020

#COPPAITALIA 1/8 > #JUVENTUSudinese 4-0 - Il SarRAIsmo


Non c'è che dire, parafrasando Civoli: "ci siamo divertiti sin dagli spogliatoi". Lui invece nell'intervallo non riesce a nascondere un velo di noia e un pizzico di rosicaggio... anche se non si capisce proprio perchè, dato che pure la sua Inter (che Marcuccio sia interista "lo si può tranquillamente dire senza scandali") si è divertita con un Cagliari ormai alla frutta, capace di resuscitare persino il Milan. Ci abbiamo giocato anche noi da poco contro questo Cagliari e lo conosciamo. 
Ci siamo dunque divertiti come un po' tutte le grandi (in classifica) d'altronde, se si eccettua l'Atalanta. Di certo non ci esalteremo troppo per aver battuto questa Udinese, così come loro non dovrebbero esaltarsi troppo per aver battuto quel Cagliari. Diciamo che è stata una settimana di relax per entrambe.

mercoledì 13 marzo 2019

UCL1819 1/8 R> #JuventusAtleticoMadrid 3-0 - Un Martedì Da Leoni


La tempesta perfetta, la vendetta servita fredda su un dischetto da rigore. La serata della fratellanza e della comunanza bianconera, in cui la Juve fa la Juve (ai massimi livelli) e i suoi tifosi fanno i tifosi, inneggiando la squadra e la maglia per novanta minuti. Juve-Atletico è la serata che non ti aspetti o meglio la reazione che ti... aspetti, perchè la Juve non poteva essere quella vista all'andata. Perché non potevamo uscire da questa coppa senza aver lottato fino alla fine.

domenica 13 gennaio 2019

#COPPAITALIA1819 #BolognaJuventus 0-2 - Una Juve Kean-noia per gli antiju


Gli ottavi di Bologna diventano subito una formalità, sin da quando Da Costa decide di travolgere Calabresi e Bernardeschi è bravo a infilarla in mezzo alle gambe impazzite di un paio di difensori che cercavano di spazzarla via. Siamo al nono minuto e la "rivoluzionaria" Juve di Allegri, senza Benatia per infortunio (con CR7 in panca e con Kean davanti a Douglas Costa e Bernardeschi) è già in vantaggio. La Rai allora pare quei network che negli anni novanta si aggiudicavano i match di Mike Tyson, per vedere poi il suo avversario finire KO dopo pochi minuti. Si aggrappa alla speranza che la squadra di Pippo possa avere una scossa, un moto d'orgoglio, parafrasando Moretti, che ad un certo punto i felsinei (da sempre nella seconda fila tra quelli che ci odiano, non riuscendo ad approdare mai alla prima) dicessero "qualcosa di antiju" in campo. In mancanza di questo cercano di farlo dagli spalti, anche prendendo di mira Kean con qualche buu razzista. Naturalmente in campo non c'è Koulibaly e il Napoli e la TV di stato dopo averlo fatto notare cerca di bilanciare la polemica facendo notare che "da una parte ci sono i buu e dall'altra il coro 'merda' di quando il portiere rinvia", come se fosse la stessa "merda" insomma.

giovedì 13 dicembre 2018

#UCL1819 H6> #YoungBoysJuventus 2-1 - Ghiaccio su una piccola ferita


Peccato per quell'urlo strozzato in gola sul finale, perché avevo già pronto il titolo per l'articolo di oggi. Sarebbe stato “Paulo il freddo”, in onore della Joya che a freddo entra nel... freddo della serata svizzera e scalda il tifo con una doppietta, dopo la tripletta dell’andata. Invece siamo rimasti con la lingua attaccata al... palo di Ronaldo. Meno male che questa gelida sconfitta resta tutto sommato indolore, come il ghiaccio su una piccola ferita, o meglio, come una piccola ferita sopra il ghiaccio, visto che ringraziando il Mou (strano che proprio lui rovini un po' la festa ai gufi interisti)  passiamo come primi nel girone. Avremmo potuto pagare cara la serata storta ed oggi racconteremmo una storia un pochino più tragica.

giovedì 8 marzo 2018

UCL 1/8 R> Tottenham vs Juventus 1-2 - Die Hard

Chiamatelo Allegrismo. Che partita si è andato a prendere il Mister con quei due cambi? Una vittoria che sa di impresa, non tanto per il gioco espresso, ma al contrario per quello non espresso. Due tiri in porta due gol e partita ribaltata. Quanti ci credevano ancora, e sinceramente, dopo il vantaggio del Tottenham? Con loro in casa, nel tempio di Wembley, in totale controllo della partita e noi (come Sabato scorso) senza nessun tiro in porta all'attivo?

giovedì 1 marzo 2018

TimCup Semifinale R> Juventus vs Atalanta 1-0 - Rai don't Cry

La Coppa Italia è quella competizione che chiama a raccolta tutte le squadre, dalla A alla C, che scontrandosi in un tabellone tennistico, daranno la possibilità alla Lazio o al Milan di andare ad incontrare la Juventus in finale. Stavolta toccherà al Milan, uscito "vittorioso" da due 0-0 con la Lazio, grazie a i calci di rigore... non so a voi ma a me questa cabala impaurisce.
Ad ogni modo... tra i mugugni e i malumori dell'ennesima, solita, scandalosa, telecronaca Rai, la Juve approda alla sua quarta finale consecutiva, rifilando un doppio 1-0 esterno e casalingo all'Atalanta.

giovedì 4 gennaio 2018

TimCup 1/4> Juventus vs Torino 2-0 – i soliti boVARi

Le mucche piangono anche col VAR, in una partita in cui collezionano un solo tiro in porta e nella quale la Juve spreca la sua solita esa-razione di occasioni da gol per ammazzare la partita. Un Toro ancora una volta inadeguato alla storia di questa gara, a cui non rimane altro che comportarsi come sempre si è comportato nelle sconfitte: piangendo e strepitando, stavolta senza averne il diritto morale dato dal famoso cuore Toro, ancora una volta non pervenuto. In semifinale sarà Juve-Atalanta.

mercoledì 6 dicembre 2017

UCL D6> Olympiacos vs Juventus 0-2 – Il Cuadro del Bernardeschi


Missione compiuta, la Juve è agli ottavi. Nella settimana di ferro, quella in cui a detta di alcuni la Juve doveva perdere l'intera stagione, la "signora in giallo" batte il Napoli al San Paolo, vince ad Atene ed attende l'inter a Torino. 

Una vittoria più semplice di quello che è sembrato, con il jolly del Barcellona (vincente contro lo Sportling) a fungere da antiansiogeno. In campo senza Buffon, Chiellini, Mandzukic e con un Pjanic schierato sul finale liquidiamo i greci con un gol per tempo, non senza qualche attimo di thrilling su cui Szczesny e il palo ci fan sobbalzare.