mercoledì 6 dicembre 2017

UCL D6> Olympiacos vs Juventus 0-2 – Il Cuadro del Bernardeschi


Missione compiuta, la Juve è agli ottavi. Nella settimana di ferro, quella in cui a detta di alcuni la Juve doveva perdere l'intera stagione, la "signora in giallo" batte il Napoli al San Paolo, vince ad Atene ed attende l'inter a Torino. 

Una vittoria più semplice di quello che è sembrato, con il jolly del Barcellona (vincente contro lo Sportling) a fungere da antiansiogeno. In campo senza Buffon, Chiellini, Mandzukic e con un Pjanic schierato sul finale liquidiamo i greci con un gol per tempo, non senza qualche attimo di thrilling su cui Szczesny e il palo ci fan sobbalzare.

Alex Sandro e Cuadrado chiedono la cessione (fonte Dagospia) con un assit e un gol, mentre Bernardeschi mette fine ai giochi con la sua prima rete in Champions. Nel mezzo si fa lo stretto indispensabile per portarla a casa. Un 67% di possesso palla che equivale all'87 della Scala Sarri, che è giusto il contrario di quello avuto Venerdì scorso ma l'Olympiacos non ha vinto 1-0. Dimostrazione di quanto conti il possesso palla se poi la palla non la infili nel sacco. Higuain sembra riposarsi in campo dalla soddisfazione presa in campionato ma non arriva ai livelli di Dybala, il quale continua nel suo momento no. Ieri eccessivamente fastidioso nel suo inutile giochicchiare con la palla che spesso porta alla sua perdita. Szczesny si mette in mostra sul grande palcoscenico con un paio di ottime parate che sfiorano il cosiddetto "miracolo". Nel complesso è bastata una prestazione sufficiente per aver ragione di simile avversario.

C'è già chi parla impropriamente di nuova scaramanzia da maglia in stile Napoli-scorso-anno. Ma checché ne dica Callegari, che in telecronaca trova più giustificato averlo fatto ieri che non a Napoli, non si può certo dire che questo sia un caso fuori dalla tradizione, quella che imponeva alle squadre in trasferta di indossare la seconda maglia. Capita, che nell'era del merchandising, ci si faccia forviare dallo sponsor tecnico nel riconoscere le squadre in campo a prima vista, ma non dovrebbe essere questo il caso. Semmai lo si dovrebbe sottolineare se la cosa si dovesse ripetere Sabato all'Allianz.

Ed ora niente calcoli, sull'essere arrivati primi o secondi, visto il tabellone questo significa comunque evitare, Barcellona, Real, Bayern e Chelsea, il che non è poco. Ma sappiamo che anche arrivando primi il sorteggio può giocare brutti scherzi. Non ci resta quindi che dedicarci al campionato, con la parentesi di coppa Italia, per quello che sarà un Dicembre da duri.

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