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sabato 21 marzo 2026

Juventus 1-1 Sassuolo – 30ª Serie A 25/26 – siamo ai saluti


Siamo in un loop senza uscita e non sono le vittorie con la Pisa di turno a farmi cambiare idea. Questa e la solita Juve. Vista e stravista milioni di volte in questa stagione. Parole ripetute e ultra ripetute da parte mia. La pazienza è ormai finita da un pezzo. E molto difficilmente scriverò altro da qui alla fine della stagione. Sono stanco di fare il pappagallo. Ma adesso basta per davvero.

domenica 8 marzo 2026

Juventus 4-0 Pisa – 28ª Serie A 25/26 – quattro al Cuadrado


Regalo di compleanno per Spalletti, nella sera del suo 67° compleanno: una vittoria contro l’ultima della classe. Vittoria che resta comunque il minimo sindacale, anche perché le posizioni in classifica non cambiano. Un poker che sa di scampagnata;
  ma una scampagnata verso cui la Juve parte tardi, svegliandosi solo nel secondo tempo. 

lunedì 26 gennaio 2026

Juventus 3-0 Napoli – 22ª Serie A 25/26 – Ah, che bellu café


La Juve di Spalletti si beve il Napoli di Conte, ma in fondo il calcio è quello sport in cui (spesso) vincono tutti; più di chi vince per davvero. Vince la Juve, vero, ma rimane comunque quinta, il che sa di amaro in bocca a pensarci a freddo. Quanto sarebbe pesata infatti questa vittoria se avessimo vinto a Cagliari, dove meritavamo di farlo? Quindi "vincono" anche Roma e Milan, che tengono sotto Juve e Napoli, grazie ad un pareggio nello scontro diretto, ma soprattutto vince l'inter che, dato il livello di questa serie A, ipoteca lo scudetto. E sta a vedere che per alcuni non ha vinto anche il Napoli?

martedì 13 gennaio 2026

Juventus 5-0 Cremonese – 20ª Serie A 2025/26 – la manita di Spalletti


Per risalire all’ultima volta che la Juve rifila 5 pappine all’avversario (senza subirne) bisogna tornare indietro di 10 anni. 14/5/2016 Juve-Samp; festa per il 5º scudetto consecutivo (da notare il 5 ricorrente). Quell’anno ce lo ricordiamo bene: fu l’anno della falsa partenza e del fondo toccato a Sassuolo; il campionato che sembrava non avere padroni, finito con la memorabile, quanto travolgente, rimonta dei 91 punti. Ma se state correndo troppo sui corsi e ricorsi storici, fermatevi subito, o correte il rischio di schiantarvi contro un muro delle facili illusioni. Basta vedere quella formazione e questa per abbassare la testa.

domenica 28 dicembre 2025

Pisa 0-2 Juventus –17ª Serie A 25/26 – quasi tremoni


Si diceva una volta, e si dice ancora, “salvo solo il risultato”. Al netto di tutto, Pisa-Juventus è parso (dal punto di vista puramente tecnico) poco più che un anticipo di B, del prossimo anno dei toscani. C’è da dire che il panettone ha sempre fatto danni, persino alle Juventus tritatutto degli anni 10, figurarsi a questa armata Brancaleone. Fatto sta che l’effetto brillantezza sfoggiato contro Bologna e Roma sembra già svanito. Si è rivista tutta la svogliatezza e tutte le mancanze tecniche già note, condite con quel senso di pesantezza e abbiocco, tipico delle abbuffate di questi giorni.

lunedì 8 dicembre 2025

Napoli 2-1 Juventus – 14ª Serie A 25/26 – a Napoli per fare le statuine del presepe


Questa era una di quelle partite, alle quali si sarebbe dovuto avere la decenza di non presentarsi affatto, restando a casa, andando alla Scala a vedere Lady Machbeth o qualsiasi altra cavolo di cosa che vi fosse passato per la mente. Perché di riffa o di raffa finisce sempre lo stesso modo, da 7 anni a questa parte. Tanto più ora, che non abbiamo più una squadra, ma un’accozzaglia di scappati-di-casa-ruba-stipendio.

domenica 30 novembre 2025

Juventus 2-1 Cagliari – 13ª Serie A 25/26 – il turco fatato salva le orecchie d’asino dal paese dei balocchi


Mettiamo subito le cose in chiaro: la Juve ha strameritato di vincere questa partita. Perché se il Cagliari può dire di essere rimasto in gara fino alla fine non lo deve certo a sé stesso, quanto alla deficienza offensiva dei bianconeri; sempre più Yildiz dipendenti. Detto questo, urge comunque farsi una domanda: come si può essere soddisfatti o esultare per questa vittoria?

giovedì 30 ottobre 2025

Juventus 3-1 Udinese – 9ª Serie A 25/26 – Compito in classe col supplente


Come quel famoso orologio fermo che mostra l'ora esatta due volte al giorno, la Juve torna a segnare ed a vincere nella stessa serata. In quanto al convincere, mi dispiace, ma dobbiamo risentirci. Quanto meno dopo il calendario che Tudor attendeva come quel lavoro che gli avrebbe permesso di ripagare i debiti contratti. Brambilla, intanto, potrà vantare un curriculum col 100% di successi sulla panchina dei grandi, prima di tornare su quella dei piccoli e cedere la cattedra al filosofo Spallettone.

mercoledì 17 settembre 2025

Juventus 4-4 Borussia Dortmund – UCL 1ª 25/26 – Tudor abbiamo un problema


Fossi Pistocchi, direi che il Barcellona mi ricorda questa Juve, e il paragone risulterebbe comunque meno azzardato di quello tra Cerci e Robben. Questa è una squadra in cui le grandi pecche difensive vengono rattoppate da un attacco che sta girando a mille, mai domo prima del fischio finale. In molti si stanno divertendo, molti di questi sono pure juventini, accecati e forviati dalla dopamina rilasciata dalla vittoria e dal pareggio, acciuffati in rimonta e all'ultimo respiro, negli ultimi tre giorni, con di tanto suspence finale al VAR. Eppure questa squadra resta una lanciatrice di dadi che ha come unica costante il modo in cui prende gol. Sette reti subite in casa nelle ultime due (roba che dovrebbe far tremare i polsi) che si assomigliano terribilmente tutti, fatta eccezione solo per quella su calcio d'angolo di M. Thuram e il rigorino, di cui parlerò in seguito.

domenica 14 settembre 2025

Juventus 4-3 inter – 3ª Serie A 25/26 — Picnic


Meno male che non c’era Adani a commentare questo Juve-inter (e in fondo deve essere stato un bene anche per lui, da interista) altrimenti avremmo subito la replica della pagliacciata rimasta celebre in Italia-Israele. Qui fortunatamente non siamo a quei livelli di odio storico tra strisce, anche se il calcio viene spesso caricato artificialmente di un odio che (da molto lontano) lo ricorda, ma quando dall’altra parte della striscia nera c’è l’azzurro invece del bianco, non è mai solo una partita di calcio. 

lunedì 23 giugno 2025

Juventus 4-1 Wydad Casablanca – Fifa Club World Cup – with or wydad Ju


Per citare Casablanca (il film), non so se questo sia l'inizio di una splendida amicizia, tra la Juve e il mondiale per club, ma dopo aver liquidato anche il Casablanca (Wydad) con un poker, finora ci siamo divertiti insieme, in America, oltre ad esserci portati a casa un paio di milioncini, che sossoldi. Ora però si fa sul serio. Non sappiamo ancora cosa, e chi, ci riserveranno gli ottavi, ma già giovedì prossimo sarà tutta un'altra storia contro Guardiola.

giovedì 19 giugno 2025

Al Ain 0-5 Juventus – Fifa Club World Cup – Washington bianconera


Sto andando a Washington. Ma cosa vado a fare, non lo so
. Dicono ci sia tutto il mondo, ma io riparto dal fondo, più dal futuro preoccupato che con speranze di mercato. Mi alzo alle tre di notte... anzi non vado proprio a dormire. Peggio di me, comunque, sta messo solo quel giornalista di Fanpage, costretto a sorbirsi questo 5-0 notturno e a metter su una "reaction" scritta, più che un articolo giornalistico. Dopo dieci minuti aveva già capito come sarebbe finita e nonostante tutto non è andato a dormire, restando stoicamente a farsi del male con gli stecchini agli occhi.

lunedì 26 maggio 2025

Venezia 2-3 Juventus – 38ª Serie A 24/25 – Salvagente ed ultimatum


Nella giornata finale di un'altra stagione sciagurata, la Juve si tira fuori dalla nave Venezia, che affonda in B, acciuffando l'ultimo salvagente Champions. Tudor riesce a salvare il salvabile, con i mezzi a propria disposizione e con la riserva di carburante accesa. Nel post gara lancia il suo aut aut: o contratto o niente mondiale. Premettendo il fatto che, sembra, si stiano già chiarendo, la domanda sorge spontanea: quanto, la società Juventus, è riuscita ad essere chiara nei suoi confronti e soprattutto nei nostri?

domenica 13 aprile 2025

Juventus 2-1 Lecce – 32ª Serie A 24/25 – Pasticciotto evitato


Farsi rimontare anche questa sul finale, dal Lecce di Giampaolo, in casa, dopo una partita dominata, in cui la nostra più grande pecca è stata quella di non aver chiuso in goleada, davvero sarebbe stata una grande bestemmia, altro che il patteggiamento di Lautaro Martinez. Visto il calendario di oggi, c'era una sola cosa da fare, vincere, a qualunque costo. Perciò al di la del fastidio che rimane per non aver infierito sull'avversario e non aver tolto alle pulci anche la tosse, quello che resta sono vittoria e prestazione.

domenica 30 marzo 2025

Juventus 1-0 Genoa – 30ª Serie A 24/25 – Prima rondine

La prima di Tudor sulla panchina bianconera sa di rivoluzione totale, o quanto meno di netta discontinuità col recente passato. Svestita dello sterile possesso palla, del fondamentalismo tattico e col reintegro degli esiliati Vlahovic e Yildiz, dal primo minuto, la Juve vince in casa contro il Genoa. E su questo, per ora, ci si potrebbe benissimamente fermare con le analisi. Si è infatti ancora alla prima bozza, nemmeno del progetto futuro, ma del disegno che si cercherà di portare avanti, da qui alla fine, per cercare di raddrizzare la barca. 

domenica 12 gennaio 2025

Torino 1-1 Juventus – 20ª Serie A 24/25 – Bonus psicologo


“Qualche pari di troppo, ma perse solo due”. Sono le parole di un uomo per nulla ossessionato dalla vittoria, ma forse un po' dalla sconfitta. Di sicuro con un amore sfrenato e viscerale per il pareggio. Caro Mister, se lo lasci dire da uno bravo, non io intendo, ma un buon analista potrebbe darle una mano a capire meglio la situazione. E per analista non intendo per forza uno psicologo, anche se alla sua Juve servirebbe davvero tanto, quanto un buon matematico. Guardi... ad essere onesti, non le serve neppure uno bravo, basta fare due semplici conti, anche senza calcolatrice. Un'addizione e una moltiplicazione. 12 pareggi equivalgono a 12 punti, giusto? Proprio come chi ne ha vinte 4 e ne ha perse 8. Altro che "perse solo due". Caro Motta, Lei in realtà ne ha perse 8, che con le altre due fanno 10, e non se ne rende conto. Come vede bastano le dita delle sue mani per contarle. Non deve farsene prestare altre, finora.

sabato 4 gennaio 2025

Juventus 1-2 Milan – SuperCoppaItalia 2025 – A lui il panettone a noi il carbone


Nella sfida tra le nobili decadute del campionato vince chi cambia... e lo fa bene. Non solo perché loro hanno avuto la botta di orgoglio di rilanciare con un nuovo allenatore (cosa che il 70/80% delle volte si rivela un inutile azzardo) ma l'hanno fatto nel periodo in cui poteva più incidere sul morale, di uno spogliatoio ormai spaccato che aveva sfiduciato Fonseca, e sui risultati, di una sfida secca e senza appello. Il mago Motta invece, in un atto di cannibalismo mangia il panettone e lascia a noi il carbone, in tempo per la befana. Lui non cambia ma, ancora una volta, cicca clamorosamente i cambi, regalando al Milan una partita condotta per 70 minuti. Non penso ci sia partita più emblematica di questa. Eppure non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.

domenica 10 novembre 2024

Juventus 2-0 Torino – 12ª Serie A 24/25 – "Ben cotta, grazie"


Il giorno del 50º compleanno di Alessandro Del Piero la Juve si toglie il dente della Mole in modo indolore. La linguaccia di Yildiz, dopo il secondo gol bianconero, che incorna il Toro (letteralmente) e chiude i buoi nella stalla prima che potessero scappare, è l'immagine perfetta della serata. Eterna citazione del suo idolo nel giorno più indicato. In realtà, bisogna dire, che i granata sono stati abbastanza mansueti in questo derby, forse più del solito, tanto che è dovuto entrare Danilo sul finale per concedergli l'unica occasione rimasta nelle Highlights delle TV.

domenica 27 ottobre 2024

Inter 4-4 Juventus – 9ª Serie A 24/25 – Roulette russa


Partita spettacolare quanto volete, ma chi si è divertito davvero stasera è stato Conte e il suo Napoli, non di certo Inter e Juve. Io stesso mi sarei divertito, se in campo ci fossero state Inter e Napoli, o Milan. Condito come volete, alla fine della fiera (anzi del circo) rimane l'ennesimo pareggio. Il quinto in nove partite. Senza ombra di dubbio, però, il bicchiere mezzo pieno lo beviamo noi. Simone beve una mezza spremuta di limone, che gli lascia la bocca tutta allappata. Nelle interviste post-partita, lui e Beppe Bergomi fanno quella faccia di chi ha sulla lingua una buona quantità di acido citrico. La difesa della Juve gli regala due rigori che neppure in Serie C si vedono più, riescono a passare sul 4-2 ma vengono ripresi, proprio quando ormai tutti pensavano che sarebbe finita con una goleada umiliatoria.

mercoledì 18 settembre 2024

Juventus 3-1 PSV – 1ª UCL 24/25 – Ricomincio da tre


Iniziamo subito con la nota stonata della serata, quel gol preso da polli all'ultimo secondo della gara, sintomo della natura acerba di questa squadra. Può sembrare eccessiva pignoleria, la mia, ma per essere il primo gol preso in stagione, è stato un gol abbastanza fastidioso, considerata la natura amorfa della nuova champions, soprattutto a causa della classifica unica, disegnata da un gruppo di squilibrati, che alla fine di questa grande fiera dell'est ci regalerà un'orgia dantesta di squadre medie, che per qualificarsi dovranno andare a contarsi gli spiccioli in tasca, compresi i gol subiti in casa e fuori. Ma a questo ci penseremo più in là.