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giovedì 26 febbraio 2026

Juventus 3-2 Galatasaray – Playoff UCL 2026 – Chiedete scusa a La Penna


Penso che dopo questa bisognerebbe chiedere scusa a La Penna. La decisione arbitrale più scandalosa della stagione è stata appena superata dalla lestofanza europea degli uomini di Ceferin, questa sì palesemente in malafede. La Penna paga il fatto di essere un incompetente. La sua topica ha fatto il giro del mondo, ma questo signore l’ha superato in destrezza, perché è andato persino a rivedere tutto al VAR per dare rosso diretto, su un fallo che non era nemmeno da giallo. Ma la cosa che dà più fastidio non è nemmeno quella, quanto la tiepida indignazione dei media e dei nostri, anestetizzati da una prestazione eroica, che (mi dispiace dirlo) stringi stringi, resta inutile e che, al di là delle solite chiacchiere retoriche, non produrrà nulla di nuovo.


venerdì 6 febbraio 2026

Atalanta 3-0 Juventus – Quarti Coppa Italia 25/26 – Una miss ignorante


La Juve di Spalletti si conferma una squadra solo più bella da vedere, rispetto a quella precedente, ma alla fine, stringi stringi, nella bacheca come nella classifica, la sostanza non cambia. Come una bella miss che resta ignorante, senza mai imparare nulla o senza conquistare la propria indipendenza sportiva. Una bionda slavata, neppure cattiva, ma che viene tenuta buona dalla società che non vuole che cambi. Mai rinunciare alla minigonna per un jeans funzionale. Mai fare carriera a discapito della bellezza.

giovedì 27 febbraio 2025

Juventus 1 (2 rig 4) 1 Empoli - Coppa Italia 24/25 - Vergogna? È tardi anche per quella

La mia iniziale intenzione era quella di lasciare il commento di questa partita ad una sola parola: Vergogna! Ma Motta mi ha anticipato. Finalmente l'ha fatto. Dopo mesi di interviste ripetute a paggagallo si è finalmente vergognato di questo scempio. Di questa sua mediocrità che spesso è stata anche peggio. Perciò ho deciso di scrivere due righe, col rischio di diventare io il pappagallo. Io quello che si ripete.

venerdì 21 febbraio 2025

PSV 3-1 Juventus – Playoff UCL 24/25 – la Juve è motta (in catanese)

Presi a pallonate dal PSV manco fosse il PSG. La stessa squadra che avevamo stracciato ad inizio stagione. Fuori ai sedicesimi! Altro che quarti! Erano 46 anni che la Juve non veniva eliminata in Champions dopo aver vinto all'andata. Altro record di Motta. Tutti abissi che, con la cacciata di Allegri, si pensava non avremmo più scavato, invece grazie a Motta li stiamo superando. Tra un po' troveremo il petrolio.

mercoledì 26 ottobre 2022

#UCL 22/23 H5 #BenficaJuventus 4-3 – edulcorati aeriformi



Nel 2018 a Monaco di Baviera, due ingegneri inventano una capsula dai poteri quasi magici. Mettendo la capsula nel tappo di una speciale borraccia a te sembra di bere una bevanda zuccherata, ma in realtà stai bevendo nient’altro acqua. Questo perchè alla corteccia olfattiva del tuo cervello, sentire l’odore che sprigiona la capsula mentre bevi l’acqua, dà la reale illusione che tu stia bevendo quella cosa invece dell’acqua. Ebbene ieri quegli stessi ingegneri si sono superati, riuscendo a far bere a qualcuno una sconfitta al gusto (quasi) di vittoria. 

mercoledì 16 marzo 2022

#UCL ottavi R> #JuventusVillareal 0-3 - ORA BASTA!

Vergognosi, Ignobili, Indegni, Schifosi, Rivoltanti, Vomitevoli, Abominevoli, Subumani, Lerciosi, Coglioni, Deficienti, Scarsi, Morti di sonno, Fenomeni da baraccone, Senza cervello, Senza palle.
Indifendibili. Incommentabili.

Questa ormai è una squadra che non ha più alibi, giustificazioni, scuse.

mercoledì 10 marzo 2021

#UCL 20/21_1/8A> #JuventusPorto 3-2 – Ennesimo naufragio



Stesso Porto stesso mare, come l'anno scorso e come l'anno prima. La cosa che dà piu fastidio non è l'ennesima eliminazione ma l'assoluto menefreghismo e la nessunissima voglia di cambiare o imparare dal passato. Questa è una squadra che il prossimo anno meriterebbe il bagno di umiltà dell'Europa League e visto il cammino e l'inevitabile batosta psicologica potrebbe anche succedere. Non perché non sia ampiamente alla sua portata arrivare quarta, ma perché si è molto più simili ad una rometta o a un napolicchio che ad una Juve. Ed una rometta o un napolicchio possono fare qualsiasi disastro stagionale.

L'intervista di Cuadrado è emblematica e resterà la chiave di questa sciagurata stagione. Parole difficili da mandar giù per un tifoso, le sue. Risposte del tipo "oggi è capitato a noi, il calcio è così", "abbiamo vinto per nove anni e se quest'anno non vinciamo non è la fine del mondo"... WTF.
Oggi è capitato a noi!? Porca miseria e ieri a chi è capitato!? E l'altro ieri!? E ventiquattro anni fa a chi è capitato!? (Parlo della Champions naturalmente) Una colossale presa per il culo dei tifosi dopo l'ennesima eliminazione.

E la seconda risposta? La seconda è possiamo semmai dirla noi tifosi a freddo o al massimo voi i calciatori a fine stagione, e solo a fine stagione, dopo che avete dato tutto quello che si richiede ad un giocatore della Juve e non del Crotone, che pure lui quello che può dare te lo dà anche se è ultimo. Parole che sono fuori dalla bonipertiana filosofia Juve e dimostrano in realtà quanto sazi e a fine ciclo siano certi personaggi.

Caro Cuadrado non ti si chiede di vincere la Champions ma almeno di non uscire con il Porto e col Lione. Inutile che ti attacchi a quella traversa manco avessi fatto la tua parte timbrando un cartellino, perché anche dopo 20 pali nella stessa partita (roba che esite Dio ed è pure antiju) sarebbe stato fallimentare e vergognoso uscire con il Porto. Roba che Sarri l'hanno cacciato per molto meno e han fatto pure bene. E non venite a parlarmi dell'attenuante della prima esperienza per Pirlo, perché se proprio dobbiamo escluderlo da questo anno fallimentare allora cade il capro espiatorio e alla gogna debbono presentarsi i signori Paratici e anche il signor Andrea Agnelli. Responsabili di aver affidato la squadra ad un dilettante ed aver fallito. Una volta per tutte, nella storia del calcio, è bene che si dia anche ad una dirigenza la colpa della scelta di un allenatore sbagliato

Ognuno di voi si dovrebbe vergognare di essere usciti due anni consecutivi contro questo ciarpame di avversari. E ci metto pure l'Ajax, con tutto che almeno gli olandesi se l'erano meritata la qualificazione. Tutti, pure i magazzinieri. In più quest'anno non avete neppure la foglia di fico dello scudetto a coprire le vostre vergogne.

Uno come te, caro Cuadrado (perché con te non ho ancora finito) che fa quel primo tempo indegno (come molti dei tuoi compagni), sempre a perdere palloni sulla fascia, anche dopo quella traversa (non hai avuto neppure la fortuna di riscattarti e darmi torto) non può attaccarsi al secondo tempo. Non può presentarsi con quel sorrisino di chi ci è andato vicino ma purtroppo... Ci sei andato lontano incece. Ci siente andati molto lontani.

Il 3-2 è il fuscello dietro cui non potete nascondere l'elefante. Ci siete andati lontano perché all'andata siete stati indegni, perché siete stati vergognosi nel primo tempo di questa partita e incapaci di sfruttare la superiorità numerica nel secondo e nei supplementari. Ci siete andati lontani perché dopo il 2-1, dovevate sbattere fuori questo Porto. Ci siete andati lontano perché nel momento decisivo, gli uomini freschi non sono serviti a una mazza. Ancora un inutile Bernardeschi, ancora un inadeguato Kulusevski. Gente come Demiral che fa il valososo con la bocca (siamo la Juve) ma che poi con i piedi commette quelle cagate in area. Come la cagata di Bentancur all'andata. Ci siete andati lontano perché avete regalato al Porto quattro gol. Letteralmente regalato quattro gol. E se regali quattro gol il un ottavo di finale di Champions (e poi esci) non ci sei solo andato lontano un po', ma anni luce.

Non puoi presentarti in campo come hai fatto nel primo tempo. Nessun alibi. Non voglio sentir parlare neppure di stanchezza, perché in 10 contro 11 dovevi vincere contro questo Porto senza nemmeno andare ai supplementari. La sorte ti dà l'opportunità di una espulsione che ti cambia la partita ma tu duri un solo tempo. E non tu come squadra. Perché non dimentichiamoci che in un intero ottavo di finale da 180 minuti dobbiamo ringraziare solo Chiesa.

Chiesa che oltre ad essere il migliore in campo è stato il migliore anche nelle interviste. L'unico che ha ancora un po' di fame in una squadra di obesi. Come è che hai detto poi, Cuadrado? "Da qui alla fine sono tutte finali"? (Solita insopportabile frase fatta dei perdenti) No Juan, da qui alla fine sono solo amichevoli, perché tu in campionato non hai più nulla da dire e da dare (fisicamente e dal punto di vista della classifica) se non cercare di arrivare quarto. Un obbiettivo non da Juve che anche solo ad averlo rischi paradossalmente di non centrarlo. Perché se sei una squadra da scudetto lotti per lo scudetto, ma se non sei squadra da scudetto puoi benissimamente arrivare quinta.

E davvero vorrei dilungarmi ancora perché ci sarebbe tanto da dire, a partire da una crisi economica che di fatto non permetterà di migliorare questa situazione. Ma questa è una stagione in cui bisogna scegliere tra parlare troppo di questa Juve, col rischio di ripetere pedissequamente sempre le stesse cose, o parlarne poco, il tanto che basta, perché ormai bisogna aspettare solo la fine, nutrendo scarsa speranza anche sulla finale di Coppa Italia, obbiettivo da Juve di Zoff, ma che almeno ha vinto anche una Coppa Uefa.

C'è crisi, i soldi non ci sono e dobbiamo fare le nozze con i Pirli Secchi.

sabato 8 agosto 2020

#UCL 1/8_R> #JUVENTUSlione 2-1 – Which future for Ju? –


I Sex Pistols cantavano "no future for you". Quale sarà invece il futuro della Ju? Come un gruppo Punk nato per distruggere le vecchie progressioni e del passato con una rivoluzione rischiosa e senza alcun calcolo, davvero rischia di durare solo un anno come quell'estate del 1977? Chi distrugge spesso non sa costruire. Allora speriamo di essere i Clash, quanto meno.

Ronaldo (l'unico veramente degno della maglia) ha il "grande merito" di illuderci, di tenerci incollati allo schermo fino all'ultimo minuto di una partita che senza di lui forse sarebbe finita prima e sullo 0-1. In una gara del genere dove si dovevano fare tre gol, da parte del resto della squadra l'impegno è stato troppo piccolo per essere definito da Juve. Una ciurma di pirati che fino alla fine non è stata capace di decidersi tra arrembaggio e ammutimemento. Arrivare alla partita (forse) più importante dell'anno con giocatori come Higuain (l'ameba depressa) e Pjanic (da mesi già sull'aereo per la Catalogna), senza Dybala, è già un grosso handicapp. Iniziare con un rigore inesistente contro è un doppio handicapp. Sarri si aggrappa stretto al suo scudetto per non cadere in mare in pasto agli squali. Chissà quanto gli servirà. Dovesse farcela dovrà ringraziare il fatto che la sua annata è responsabilità anche di chi l'ha voluto, e anche il poco tempo a nostra disposizione per trovare un sostituto all'altezza della squadra, visto che tra poco più di un mese si ricomincia.

Se salta la testa di Sarri infatti moralmente saltano anche le teste di Nedved e Paratici che l'hanno voluto e soprattutto non han fatto un mercato all'altezza dei precendenti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo vinto lo scudetto vero, ma siamo peggiorati in tutto. Più che sulla eliminazione in se (cosa che capita da anni) la nostra analisi critica si deve concentrare sulla nostra regressione rispetto alle altre Juve degli ultimi nove anni. Uscire non è stato tanto grave ma è il come che lo è stato.

Non dimentichiamoci che di fatto lo scorso anno Allegri saltò per una eliminazione ai quarti contro la rivelazione del torneo. Quest'anno invece abbiamo fatto ridere il pollo (col violino) della competizione. Forse la peggiore di quelle approdate ai quarti e persino agli ottavi.

Ripeto il 2-1 mi ha illuso poco, mi ha solo tenuto sveglio e con un pizzico di speranza ma il mio pronostico si è rilevato in tutta la sua spietata crudezza. Brutto da dirsi ma è così e capisco anche che davanti alla telecamera non si vada a far vedere l'amarezza e la rabbia. Ma noi non possiamo nasconderla.

Non intendo spendere nemmeno una parola sulla partita giocata né sullo scandaloso (l'ennesimo) arbitraggio. Voglio solo dire a questa squadra che dopo nove anni il tempo della mia difesa d'ufficio sta per scadere. Ora quello che voglio vedere è come questa dirigenza si muoverà sul mercato e sono consapevole che sarà davvero dura riuscire a riconquistare la mia fiducia. Dopo l'anno più duro infatti sono quasi convinto che sarà anche la campagna acquisti più dura di sempre. Chi l'anno scorso ha steccato non vedo come possa fare meglio in così poco tempo.

Prego e spero sinceramente di essere smentito ma la vedo davvero dura. Posso solo incrociare le dita.

Al prossimo anno.

mercoledì 17 aprile 2019

#UCL1819 1/4 R> #JuventusAjax 1-2 - Ennesimo Deligt-o [sfogo edition]


Siamo tutti qui riuniti oggi, per celebrare l'ennesimo funerale (sportivo) di Coppa, chiedendoci se sia stato peggio uscire col rimpianto di un rigore ingiustamente subito, come lo scorso anno al Bernabeu, dopo una favolosa rimonta ed un'ottima prestazione o se sia peggio essere eliminati in casa dall'Ajax, con loro che meritano di passare e noi che ci annichiliamo nel secondo tempo. Se ci sia più sfortuna (alias caso o casualità , non sovrannaturali ma naturalissimi)  o una cattiva programmazione atletica. Ma tanto alla fine poco importa, dato che per un caso o per un altro la storia e il campo ci vedono ancora una volta eliminati e la somma delle cause di tutti questi anni di digiuno è così variegata che non si può non annoverarla tra il "caos scientifico".

giovedì 31 gennaio 2019

#CoppaItalia1819 #AtalantaJuventus 3-0 - Serata da Cancel-lare



Eppure i sintomi erano lì sin da Domenica sera, ma in fondo non è che in tre giorni si guarisce da una malattia e si torna a correre sui prati come se niente fosse. Nella trasferta di Roma con la Lazio, vinta per due sprazzi di luce e (come avevo detto) anche per l'inconcludenza cronica della Lazio con le grandi, la più brutta Juve della stagione si era già vista. Magari si è sperato che l'Olimpico fosse stato stata solo un'eccezione, invece a quanto pare stiamo vivendo il primo vero momento di flessione della stagione. In più come da antico proverbio piove sempre sul bagnato, ci tocca dunque fare anche i conti anche con una sequela di infortuni tra difesa, centrocampo e attacco. Alla fine delle fiera, dunque, dopo 4 anni la coccarda della Coppa Italia si scuce dal petto bianconero, e detto a freddo prima o poi doveva pur succedere.