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Visualizzazione post con etichetta Rabiot. Mostra tutti i post
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lunedì 13 maggio 2024

Serie A 23/24 – 36ª Juventus 1-1 Salernitana – Per champions ricevuta


Inizio con un accorato appello dal desiderio utopistico: mercoledì restate a Torino. Risparmiateci la ciliegina esplosiva o tornerete a casa piangendo, "pulendovi le lacrime con le mutande" (cit. Nati con la camicia)

Dato che, con questa squadra, una parola è troppo e due sono poche, non mi va di perdere troppo tempo in analisi. Stiamo parlando di 15 punti in 15 partite e un pareggio in casa, sul finale, contro l'ultima già retrocessa, quando sai che la vittoria ti porta in Champions. Punto. Di fronte a questi numeri, il resto sono sole chiacchiere morte e arrampicate sugli specchi. Come quelle di Allegri, a cui andrebbe il premio faccia da culo, da dividere con chi continua a difenderlo solo per partito preso, proprio come prima lo si attaccava per lo stesso cieco motivo. Anche nel tifo siamo alla legge del contrappasso. Un tifo ormai ridotto a tifare se stesso, attaccato al più cieco opportunismo di curva e fondamentalismo da divano. 

domenica 18 febbraio 2024

Serie A 23/24 – 25ª Verona 2-2 Juventus – La lunga notte oscura


Che barba, che noia, che noia, che barba… diceva “qualcuno” una volta. Che strazio continuare a vedere queste stagioni ripetersi da anni, senza la parvenza di un significativo miglioramento, o senza scorgere la direzione giusta a fine stagione. Gli errori che si ripetono in loop e che sprecano i copia e incolla di chi è costretto a commentarli ogni volta. Illudersi per poi arrendersi di nuovo. Per quelli che si erano illusi, naturalmente. Per quelli come me che invece conoscevano la legge scientifica di questa squadra c’è la rabbia di aver avuto ancora una volta ragione. Al primo problema, l’altissimo castello di carte è crollato sul freddo pavimento di cristallo e lì ci resterà per molto tempo. Dopo Empoli dissi che avremmo perso anche il secondo posto, e dopo il trofeo Berlusconi di oggi anche questa previsione si avvererà. L’unico obbiettivo sarà quello di non farsi superare anche dal Bologna e perdere la Champions, e con questa squadra mai dire mai.

domenica 31 dicembre 2023

Serie A 23/24 – 18ª Juventus 1-0 Roma – Cortomou


La sfida di fine anno tra i due re del catenaccio italico si conclude con un solo gol di scarto, e non poteva andare diversamente. In una gara tutto sommato spumeggiante, a tratti, anche se ovviamente dominata dalle due difese, a mettere il corto muso avanti è Allegri, col suo cavallo pazzo Rabiot. Juve che scardina l’ostruzionismo Mourinhiano e annulla il solito Lukaku, dai numeri sempre più impietosi contro i bianconeri. L’unico a far vedere qualcosa tra le loro fila, pur restando inoffensivo, è stato Sbirulino, che ha provato in tutti i modi a farci il gol dell’ex. Uno che, pur giocando ormai part time per infortunio, non ha voluto mancare a questa sfida.

sabato 2 dicembre 2023

Serie A 23/24 - 14ª Monza 1-2 Juventus - Non dire Gatti finchè non la insacca



L’ho già detto, tifare Juve dovrebbe essere considerato lavoro usurante. Lavoro per la fatica psico-fisica che si fa a vedere questi secondi tempi, usurante perché ormai la cosa si protrae da anni. Il cortomusismo sfrenato che diventa ormai ragione di vita, anche quando basterebbe poco per chiudere certe partite. La rinuncia al possesso palla che si trasforma in rinuncia al contropiede e il continuare a giocare con la sorte una patologia simile alla ludopadia. Ma benedetta sia ogni vittoria, soprattutto se arriva contro gli scarti/scartati dell’inter. Una vittoria dedicata ai D’Ambrosio ma soprattutto ai Gagliardini, via Rabiot, che sul pareggio esulta e lo deride prima che Gatti la insacchi.

lunedì 21 agosto 2023

Serie A 23/24 - 1ª Udinese-Juventus 0-3 - statistiche random



Riparte il campionato più ipocrita d’Europa e forse il più “pezzente” della storia, perché condotto alle “pezze americane” del mercato estivo. Mentre tutti erano lì, col culo stretto per averla scampata con le plusvalenze (tranne i soliti) gli arabi ci usavano come allevamento di polli da scegliere. Nemmeno le solite telenovele, come quella di Lukaku (che è da inizio estate son sicuro non verrà) riescono ad appassionare i più sgamati. Mezzucci per radicalizzare ancor di più le tifoserie nell’attesa di un ritorno economico dai fanatici, nel nulla cosmico degli acquistucci all’Eurospin. Con le TV che mandano a monte aste e intanto aumentano i prezzi per recuperare i soldi da chi rimane abbonato al prodotto più scarso di sempre.

In tutto questo la Juve riparte da dove ci aveva lasciato, con una vittoria contro l’Udinese ad Udine, ma con lo stesso punteggio della prima col Sassuolo dello scorso anno, sul campo da dove era partita l’anno prima, nell’ultima gara di Ronaldo e delle papere di Szczesny, Ci sarebbe da chiedere all’amico di Sarri una percentuale sulla probabilità di queste statistiche semi-random.

lunedì 7 novembre 2022

#SerieA 22/23 13ª #JuventusInter 2-0 – scorreggiati in faccia da fagioli



Ci provano sempre col VAR, non c’è nulla da fare. Dopo il tradizionale pellegrinaggio al muro del pianto in settimana, ormai più millenario di quello per la Madonna dell’Incoronata, in cui Moratti ricordava i martiri del 1998 a.C. (avanti Calciopoli), con la loro proverbiale ipocrisia e faccia tosta, volevano confezionare un altro colpo a Torino, come quello dello scorso anno. Ma stavolta prendono due scoppole dalla Juve peggiore della storia, infarcita di giovani e di infortuni. Fossi in loro, dopo tutto questo, mi farei un po’ schifo.

sabato 22 ottobre 2022

#serieA 22/23 11ª #JuventusEmpoli 4-0 – bene ma non ancora benissimo



Parlare di vittoria obbligata di questi tempi resta una richiesta presuntuosa. Tempi in cui la nostra Juve ci regala soltanto poche speranze e scarse certezze. Incontrare squadrette come Monza o Maccabi invece di essere occasioni di risalita diventano rovinosi baratri che si aprono sull’abisso. Ecco perchè vittorie come queste, per giunta il venerdì sera, regalano un weekend di respiro e tregua a noi tifosi più irriducibili. Ma se vi dicessi che ho visto qualcosa di nuovo vi mentirei. Utile di sicuro, positivo fors’anche, ma di nuovo pochissimo. E’ stata una serata atipica, questo si, in cui a tratti sembravamo essere stati sputati dal buco nero, in cui eravamo, verso un universo parallelo. Un universo in cui segna Kean e Rabiot fa doppietta.

giovedì 6 ottobre 2022

#UCL 22/23 H4 #JuventusMaccabiHaifa 3-1 – le vittorie di mezzo


Quelle con Bologna e Maccabi si potrebbero ribattezzare le vittorie di mezzo. Due vittorie obbligatorie, utili per il morale e per smuovere le classifiche, ma comunque due vittorie riempitive. Dopo Monza si sta cercando di tenere in piedi la baracca meglio che si può ma la reazione è ancora timida. Anche sotto il tappeto di vittorie come questa, nascosti male, i soliti problemi si affacciano.


lunedì 24 maggio 2021

#SerieA 20/21_38> #BolognaJuventus 1-4 – 2+3 Maggio


Ceferin permettendo, la Juve agguanta il quarto posto sul filo di lana. Lo fa a discapito soprattutto dell'ASL di Napoli, che in quest'annata sciaguata, grazie anche al CONI, ha fatto il bello e il cattivo tempo, confermando di poter fare e disfare a proprio piacimento. Dopo lo scudetto perso in albergo, il Napoli perde anche la qualificazione Champions in casa, spodestata "dai Faraoni" del Verona e, come da tradizione, non gli resta che piangere.
Per noi è un piccolo 5 Maggio, anzi... Un 2+3 Maggio.

giovedì 13 maggio 2021

#SerieA 20/21_36> #SassuoloJuventus 1-3 – 100x100 inutile (?)



Sarebbe potuta essere una bella vittoria, di quelle decisive, da ricordare, invece molto probabilmente rimarrà come un fossile nell'ambra che difficilmente potrà essere riestratto. Una vittoria che ha quasi il sapore dell'accanimento terapeutico. Più utile a celebrare i singoli che per sperare in una rimonta Champions della squadra, ormai quasi impossibile. Tipo Buffon che para un rigore il giorno dopo aver annunciato (di nuovo) il suo addio alla Juve, o Ronaldo e Dybala che arrivano a quota 100 gol bianconeri nella stessa serata. Il colpo di coda di un animale morente. Che spreco.

domenica 7 marzo 2021

#SerieA 20/21_26> #JuventusLazio 3-1 – Chiesa indemoniato, Massa senza volume


Togliamoci subito il dente. Non avessero fischiato quel rigore contro la Juve, a parti invertite, sicuramente ieri sera sarebbero saliti sul palco dell'Ariston e avrebbero interrotto la finale del festival di Sanremo. Una delegazione politica in giacca e cravatta avrebbe chiesto la convocazione d'urgenza di una interrogazione parlamentare straordinaria e lo stesso arbitro Massa sarebbe andato già oggi in TV a fare mea culpa da Varriale, senza aspettare tre anni come Orsato. Contro De Ligt ad esempio ne hanno dati per molto meno.

domenica 1 novembre 2020

#SerieA 20/21_6> #speziaJUVENTUS 1-4 - Il Santo Scaccia Le Streghe


Nel giorno del suo centoventitreesimo compleanno, la Juventus del primo tempo, con la maglia in tema Halloween, resta vittima delle sue solite streghe, poi si regala il ritorno di San Ronaldo che nel secondo la riporta sul sentiero della redenzione. Spiazzante come appena entrato, dopo solo due minuti, salti il portiere con nonchalance e la metta in porta per il nuovo vantaggio, mentre sembrava dire ai suoi compagni: possibile che non possa lasciarvi soli per un paio di settimane?

mercoledì 8 luglio 2020

#SerieA 19/20 31> #milanJUVENTUS 4-2 - Porcate e Backout


Se è vero che il calcio è fatto di episodi e basta un attimo perché una partita cambi, qualsiasi sia l'analisi di questo Milan-Juve non può prescindere da quel rigore, Fosse anche solo per dividere, molto semplicisticamente il prima dal dopo. Un rigore che, nuova o vecchia regola che sia, per me rimanere farlocco e a parti invertite avrebbe suscitato le solite ire mediadiche.