Fossi Pistocchi, direi che il Barcellona mi ricorda questa Juve, e il paragone risulterebbe comunque meno azzardato di quello tra Cerci e Robben. Questa è una squadra in cui le grandi pecche difensive vengono rattoppate da un attacco che sta girando a mille, mai domo prima del fischio finale. In molti si stanno divertendo, molti di questi sono pure juventini, accecati e forviati dalla dopamina rilasciata dalla vittoria e dal pareggio, acciuffati in rimonta e all'ultimo respiro, negli ultimi tre giorni, con di tanto suspence finale al VAR. Eppure questa squadra resta una lanciatrice di dadi che ha come unica costante il modo in cui prende gol. Sette reti subite in casa nelle ultime due (roba che dovrebbe far tremare i polsi) che si assomigliano terribilmente tutti, fatta eccezione solo per quella su calcio d'angolo di M. Thuram e il rigorino, di cui parlerò in seguito.
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mercoledì 17 settembre 2025
domenica 14 settembre 2025
Juventus 4-3 inter – 3ª Serie A 25/26 — Picnic
Posted by
Snake Plissken
Meno male che non c’era Adani a commentare questo Juve-inter (e in fondo deve essere stato un bene anche per lui, da interista) altrimenti avremmo subito la replica della pagliacciata rimasta celebre in Italia-Israele. Qui fortunatamente non siamo a quei livelli di odio storico tra strisce, anche se il calcio viene spesso caricato artificialmente di un odio che (da molto lontano) lo ricorda, ma quando dall’altra parte della striscia nera c’è l’azzurro invece del bianco, non è mai solo una partita di calcio.
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