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venerdì 22 maggio 2026

The boys - serie TV - quinta stagione (2026)


The boys è stata a suo modo (così come il fumetto da cui è stata tratta) una serie rivoluzionaria e spartiacque. Dopo il boom degli anni 2000 e dei primi anni del decennio seguente, sul finire degli anni '10 i film sui supereroi hanno cominciato a sentire il peso della loro vacuità e inconsistenza: giocattoloni spesso vuoti, privi di sostanza, con pretese ed effetti speciali mastodontici ma spesso poverissimi di idee e fatti con lo stampino. I supereroi belli, buoni e giusti hanno smesso di affascinare per la loro umanità, finendo per assomigliare sempre più a bambocci presuntuosi che si picchiavano tra loro, distruggendo intere città, incuranti delle conseguenze (per poi magari preoccuparsi di una singola vittima "più importante"). Non erano quasi più dei veri "eroi", ma semplicemente dei dispensatori di giustizia, spesso discutibile e decisamente personale.
Se Batman "si salvava" perchè aveva sempre avuto in fondo un'anima da antieroe (un pazzo segnato dal lutto che combatteva il crimine senza mai sottrarsi alla sua ambiguità morale) molti altri supereroi di quegli anni avevano pretese ben più nobili, senza però averne davvero le stimmate. Non erano più un ideale ma somigliavano sempre di più a dei fascistelli con tutine aderenti e mantelli sgargianti. Erano diventati spesso più detestabili dei villain che combattevano, perchè anche quando commettevano atti discutibili pretendevano di essere sempre e comunque nel giusto rispetto a loro ed avevano il potere per impedire che qualcuno potesse metterli in discussione. 
Non aiutavano poi di certo le trame di quei film, che li vedevano impegnati in imprese e dialoghi sempre più magniloquenti quanto autocelebrativi e fini a sé stessi. 
Accuse sempre più fondate da un certo punto in poi. Ma in molti ci avevano visto giusto già molto tempo prima. 

sabato 7 febbraio 2026

Fallout - serie TV - seconda stagione (2025-26)


Guardando la scena post-credits, dopo l'ultima puntata della seconda stagione di Fallout, sará sicuramente spuntato un sorrisino sul viso ai tanti fan della saga videoludica. Non è la prima e nemmeno l'unica strizzatina d'occhio della serie nei confronti di chi ha giocato i videogames e non sarà probabilmente l'ultima. E' però il segno della cura riposta dagli autori nel maneggiare un brand tanto amato, mostrando di saper attingere alla fonte, dalla quale si stacca totalmente a livello di trama, per raccontare una storia totalmente diversa. Le ambientazioni e l'atmosfera sono comunque fedeli, così come molto simile è la la cifra stilistica: quello strano miscuglio di fantascienza d'annata e umorismo, il suo mantenersi in bilico tra dramma e grottesco, la sua ricerca costante dell'assurdo che però diventa un monito, dipingendoci un futuro poco plausibile (la tecnologia e l'abbigliamento che sanno di vecchissimo) ma vicinissimo a noi. Soprattutto nei tempi folli nei quali viviamo. 

mercoledì 2 aprile 2025

Reacher - serie TV - terza stagione (2025)

Pur appartenendo ad un genere (lo spionaggio) composto solitamente da trame intricate (ma in molti casi ingessate e noiosette), Reacher si è sempre distinta come una serie con un approccio più light: capace di bilanciare in maniera ottimale il lato da thriller cospirazionista con quello più adrenalinico. Questo anche grazie alla figura del suo protagonista: un omone palestrato ma che era contemporaneamente un investigatore perspicace. Già nella seconda stagione sì notava però un certo sbilanciamento a favore del lato più action delle vicende, mettendo un po' ombra il lato più deduttivo del personaggio principale. Si può dire in un certo senso che la terza stagione compie il passo definitivo verso il lato più testosteronico di Reacher, ormai un tutto e per tutto assimilabile ai vecchi eroi della serialità americana degli anni '80.

martedì 4 giugno 2024

Outer Range - seconda stagione (2024)


Fantascienza e western. Due generi che raramente (e la cosa non stupisce) sono andati a braccetto. Troppo diversi concettualmente e ideologicamente. Space Cowboys esaltava l'anima più action di entrambi, mescolando trovate trash all'amore per la componente "di genere" dei due. Westworld, al contrario, utilizzava la fantascienza per indagare sull'animo umano e gli infiniti modi delle persone di autodistruggersi, mettendo in discussione un passato violento, riproponendocelo in un contesto moderno. 
Outer Range, invece, nella sua prima stagione sceglieva un approccio molto più "essenziale". Western moderno (approccio classico, ambientazione attuale), con tutte le sue caratteristiche distintive, con la fantascienza che si insinuava sottilmente, senza fare rumore. Il fulcro erano questioni molto più "terrene": una guerra tra famiglie rivali che si contendevano degli appezzamenti di terra. Ma cosa conteneva questa terra? Era da lì che partivano una miriade di domande e misteri destinati a trasformare la serie in un qualcosa di molto più filosofico. 
Questa seconda stagione cavalca sullo stesso sentiero, ma a briglie sciolte, abbracciando definitivamente la sua componente sci-fi, rinunciando necessariamente ad una sua particolare originalità per riuscire a dipanare (?) i suoi misteri.

venerdì 26 aprile 2024

Fallout - serie tv - prima stagione (2024)


Ho sempre avuto un misto di attesa e timore (nessuno superiore all'altro) per la serie TV di Fallout. Essendo tratta da una delle mie serie videoludiche preferite, infatti, l'hype non poteva che essere a mille. Ma parliamo di un videogame molto molto particolare, bizzarro, che al suo interno contiene un po' di tutto: dall'horror, al mistero, alla satira politica, allo splatter, all'humor nero, all'action, all'ucronia, alla fantascienza (una fantascienza retro futuristica fatta di strumenti che sembrano usciti dagli anni 50/60' mescolati a tecnologie all'avanguardia). Un minestrone di generi e suggestioni così ampio che è difficile immaginarlo in altri contesti.

domenica 31 luglio 2022

Outer Range - serie TV (2022)


Western e fantascienza sono due generi che non sono mai andati troppo d'accordo, per non dire che stanno letteralmente agli antipodi. Infatti il primo ci narra spesso di un immaginario passatista, polveroso, ancorato alle tradizioni, dove i personaggi sono rudi e si muovono in un contesto dove onore, vendetta, famiglia sono le parole d'ordine. I contesti delle vicende narrate quasi sempre sono limitati: il ranch, la fattoria, il saloon, più in generale la terra, intesa come proprietà da difendere e da proteggere.
La fantascienza invece possiede una visione protesa verso il futuro, all'immaginazione, al cambiamento (non ovviamente necessariamente positivo). Gli uomini diventano qualcos'altro, si evolvono, mutano, si avvicinano sempre più alle macchine e le macchine agli uomini e la tecnologia è un fattore centrale delle vicende. La terra non è il luogo principale delle dispute e delle contese, anzi nemmeno lo è più la Terra (con la T maiuscola) ma l'universo intero e la filosofia e il rapporto con l'ignoto sono quasi sempre una costante (laddove nel vecchio west naturalmente le tematiche erano molto più semplici e appunto "terrene").
Non è un caso quindi che i tentativi di sfornare delle opere ibride, che unissero i due immaginari siano state poche e poche volte riuscite. Il bel Westworld degli anni '70 (la serie "remake" è altra cosa e molto più sbilanciata sulla fantascienza), lo strano e imperfetto Cowboys And Aliens. Poco altro.

domenica 10 luglio 2022

The Boys - terza stagione - serie TV (2022)


Violenta, irriverente, folle, esagerata, scorretta...Di parole per definire una serie come The Boys potremmo usarne tante. Perché di telefilm così in televisione ce ne sono davvero pochi. Pochi altri prodotti hanno provato così tanto a sfidare  e osare, tanto che Amazon Prime video ha temuto a lungo si potesse andare un po' troppo oltre e qualche preoccupazione ce l'aveva. 
The Boys infatti non solo non è la classica serie sui supereroi, ma è quasi una specie di sua nemesi. Dopo averla vista non avrete più la stessa opinione degli uomini e le donne con i superpoteri. E qui non si tratta di simpatici scavezzacollo o indolenti menefreghisti come quelli della Umbrella Academy, qui buona parte dei supereroi sono dei folli totali, dei terroristi fatti e finiti, gente che dietro una facciata da "buono" o da "salvatore" da dare in pasto alla TV (la parte più comica della serie riguarda le loro imprese sullo schermo, nei film o nelle pubblicità, che cozza però totalmente con la loro vera personalità) nasconde spesso una mente disturbata o violenta. Insomma in The Boys sono proprio i supereroi i veri cattivi, la vera minaccia, tanto che potremmo parlare (a parte alcune eccezioni) di SuperAntieroi.
L'esempio principe di questa versione distorta e malata dei personaggi simil Marvel è data da Patriota, il leader dei 7 (i supereroi d'élite, i più importanti del mondo), che in pratica è una specie di Captain America fascista, malato di mente e irascibile, oltre che pieno di problemi e fissazioni che hanno a che fare con la sua infanzia.

martedì 30 novembre 2021

All Or Nothing Juventus - serie TV (2021)


"Ma tra tutte le stagioni juventine dovevano scegliere proprio quella passata?". E' questo il commento più gettonato tra la tifoseria bianconera quando si è saputo dell'uscita di questa serie. Poi si è capito che in effetti poteva andare peggio, potevano scegliere quest'anno.

Al di lá delle facili battute o del classico sparare sulla croce rossa ormai quando si tratta di Juve, bisogna dire però che All Or Nothing si è sempre contraddistinta per essere una serie che racconta lo sport nel suo lato più umano, più "da campo", senza celebrare semplicemente determinati risultati ma anzi mostrando anche i lati peggiori della stagione di un club (se ad esempio decidi di fare una serie sul Tottenham speri di raccontare dei trionfi? Ecco, appunto). L'idea è di assistere ad un "dietro le quinte" che permetta di capire come funzionano le dinamiche all'interno di una squadra, che siano quelle di spogliatoio, di allenamento o anche magari solo di vita quotidiana.

Quando si tratta di Juve poi sappiamo che ci troviamo di fronte ad una societá che da sempre lascia trapelare il meno possibile, che esterna poco, che dice e non dice. Quale migliore occasione quindi per farsi un'idea di come funziona il mondo Juve "dall'interno"? Ecco, appunto, come avrete immaginato ultimamente "funziona male"

venerdì 25 maggio 2018

Sneaky Pete - seconda stagione [Serie Tv 2018]

Avevamo chiuso la recensione della prima stagione di Sneaky Pete con una considerazione: probabilmente sarebbe stata più azzeccata una stagione autoconclusiva, c'è infatti il rischio che questo tipo di produzioni (è insito nel genere) finiscano per diventare ripetitive e spesso la parodia di se stessi (vedi le ultime stagioni di Dexter). Il reiterare certe soluzioni, alcuni escamotages classici, rendere alcuni personaggi sempre più sprovveduti ma sempre più fortunati nel farla franca o scampare alla morte (vedi sempre le ultime stagioni di Dexter) quando invece prima erano ingegnosi, sono tutte possibilità che bisogna mettere in conto una volta che si decide di far durare una serie di quel genere per più stagioni. Rischio quindi che si può applicare perfettamente anche a Sneaky Pete. Torna quindi il gangster che tiene il nostro Marius/Pete sotto scacco, tornano i suoi "complici", torna il piano per sgraffignare il bottino del gangster magari levandoselo definitivamente dai piedi, torna la famiglia "finta" da tenere buona per poter fare il colpo... Ci troviamo insomma davanti al classico more of the same: situazioni assimilabili a quelle della prima stagione però elevate al quadrato: più personaggi, più segreti, più situazioni bizzarre, più grane da risolvere, colpo più in grande stile...Si nota insomma a tratti una maggiore esagerazione e una certa confusione nel dipingere le varie sottotrame. Il risultato è una seconda stagione meno lineare e più precaria ma che alla fine funziona lo stesso grazie alla forza dei personaggi. Però non c'è Bryan Cranton.