venerdì 25 maggio 2018

Sneaky Pete - seconda stagione [Serie Tv 2018]

Avevamo chiuso la recensione della prima stagione di Sneaky Pete con una considerazione: probabilmente sarebbe stata più azzeccata una stagione autoconclusiva, c'è infatti il rischio che questo tipo di produzioni (è insito nel genere) finiscano per diventare ripetitive e spesso la parodia di se stessi (vedi le ultime stagioni di Dexter). Il reiterare certe soluzioni, alcuni escamotages classici, rendere alcuni personaggi sempre più sprovveduti ma sempre più fortunati nel farla franca o scampare alla morte (vedi sempre le ultime stagioni di Dexter) quando invece prima erano ingegnosi, sono tutte possibilità che bisogna mettere in conto una volta che si decide di far durare una serie di quel genere per più stagioni. Rischio quindi che si può applicare perfettamente anche a Sneaky Pete. Torna quindi il gangster che tiene il nostro Marius/Pete sotto scacco, tornano i suoi "complici", torna il piano per sgraffignare il bottino del gangster magari levandoselo definitivamente dai piedi, torna la famiglia "finta" da tenere buona per poter fare il colpo... Ci troviamo insomma davanti al classico more of the same: situazioni assimilabili a quelle della prima stagione però elevate al quadrato: più personaggi, più segreti, più situazioni bizzarre, più grane da risolvere, colpo più in grande stile...Si nota insomma a tratti una maggiore esagerazione e una certa confusione nel dipingere le varie sottotrame. Il risultato è una seconda stagione meno lineare e più precaria ma che alla fine funziona lo stesso grazie alla forza dei personaggi. Però non c'è Bryan Cranton.

Nonno, cugina, altra cugina, nonna, cugino...devono aver fatto un po' di confusione con le età degli attori

Marius non ha fatto in tempo ad andarsene che deve subito ritornare dalla famiglia di Pete. Quest'ultimo infatti non sarà magari un truffatore consumato ma nemmeno un agnellino e il passato finirà per bussargli alla porta...in questo caso busserà alla porta di Marius. Pete e sua madre infatti anni prima avevano derubato un gangster dell'est che ora decide giustamente di fargliela pagare (Caput...a voi e a tutte le vostre famiglie cit.) a meno che non gli venga restituito il suo denaro. Marius quindi deve cercare ancora una volta di risolvere la situazione. Ci sono solo 3 piccoli intoppi: Marius non è Pete (quindi non sa manco di cosa si sta parlando, chi siano e quanto pericolosi siano quelli che lo minacciano), la modica cifra ammonta a 11 milioni di dollari e l'unica che sa dove è nascosto il malloppo è la madre di Pete, che ovviamente non si sa dove sia. A farne le spese saranno ancora una volta i famigliari che già di loro non è che stanno messi benissimo: tra omicidi da coprire, denaro da trovare o da ricilare, mariti gelosi, investigartori puntigliosi che mettono il naso nelle loro magane si ritroveranno a doversi trasformare pure loro in truffatori per scamparla. Piano piano cominceranno a prenderci gusto.

Stiamo lavorando, crede che stiamo qui a scherzare? Lo vede quel bufalo finto? Lo dobbiamo spostare altrimenti si bagna a causa delle infiltrazioni e rilascia spore radioattive che potrebbero trasformare tutti in marziani nell'arco di 10 minuti. Come le ho detto quindi ci lasci lavorare che è una questione seria.
La principale novità della stagione è proprio Pete (quello vero). Verrà fatto evadere in modo da poter trovare sua madre (seconda novità della stagione) e recuperare i soldi di Luka (il poco originale nome del villain). Marius quindi, messo alle strette, sarà costretto a far cadere la maschera di fronte al suo amico.
Il ritorno della "figliol prodiga" Maggie (e di Pete sotto "mentite spoglie") sarà anche un ottimo spunto per fare un po' più di chiarezza su alcune vicende del passato famigliare che erano rimaste piuttosto oscure durante la prima stagione e in fondo sono anche (vedendola in maniera più spiccia) un ottimo modo per creare ulteriori motivi di scompiglio e inserire una serie di equivoci divertenti e tensioni.
Ma il denaro, si sa, aggiusta tutto e così i tre (Pete, Maggie e Marius), dopo un iniziale confronto piuttosto burrascoso si alleeranno (in pratica staranno al gioco di Marius non rivelando la sua verà identità a cugini e nonni, in maniera a tratti anche forzata) per poter salvare capra e cavoli (soldi e affetti). Chi dice però di volere entrambi in realtà sta pensando solo ai soldi. Inutile dire quindi che assisteremo ad una serie di "ribaltoni" e cambi di prospettiva che ci porteranno a dubitare di tutti. Tra colpi di scena telefonati ed altri esagerati pure nella seconda stagione non ci si farà mancare nulla: bufali pieni di dollari, container nei quali nascondere evasi, il casinò da "svaligiare" (si l'ispirazione è chiaramente presa da Ocean's Eleven, la pellicola viene pure citata esplicitamente in uno degli episodi), il pollo, il palo, il complice inaspettato, vasche piene di acido...Sarà l'occasione per rivedere tutti gli strambi personaggi già apprezzati nella prima stagione più altri, che renderanno il quadro molto più pirotecnico.

Allora, io naturalmente faccio George Clooney e lui farà" Brad Pete"

Marius fa tutto quello che fa solo per i soldi o in fondo (venendo meno alla prima regola del truffatore) si è davvero affezionato alla sua stramba "finta" famiglia? Lo scopriremo in questa seconda stagione, una stagione come detto più esagerata e piena di clichè che però grazie alla forza dei personaggi risulta sempre godibile. E' svanito l'effetto sorpresa e il fattore trainante (Bryan Cranston) ma restano tutti i tratti distintivi delle prime 10 puntate: azione, carisma dei personaggi, immediatezza, divertimento. Si può dire che basta e avanza. Visto il finale di stagione (non è un vero cliffhanger ma è molto aperto) si prospetta comunque una terza stagione interessante.

PRO

- Solito miscuglio riuscito tra situazioni divertenti ed altre drammatiche
- L'inserimento di Pete e Maggie spariglia ulteriormente le carte in tavola
- Personaggi carismatici ai quali ci si affeziona.

CONTRO

- Stagione un po' più "confusionaria" nel gestire le varie sottotrame
- Prime puntate forse un po' "lente" rispetto agli standard della serie
- Non c'è Bryan Cranston

Voto 8--

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