Beef - lo scontro non era una serie particolarmente originale o sconvolgente, quanto piuttosto una sfiziosa rappresentazione delle nevrosi e delle incomprensioni della nostra epoca: la storia di un incontro/scontro tra due personalità diversissime ma per certi versi simili. Aveva soprattutto l'intelligenza necessaria per risultare divertente senza scadere mai davvero nella farsa, e anzi mescolava sapientemente umorismo e dramma, aggiungendoci un pizzico di satira sociale sulla lotta di classe tanto cara agli autori coreani (la serie è uno interessante ibrido tra cultura statunitense e quella orientale).
sabato 30 maggio 2026
Beef - lo scontro - serie TV - seconda stagione (2026)
Beef - lo scontro non era una serie particolarmente originale o sconvolgente, quanto piuttosto una sfiziosa rappresentazione delle nevrosi e delle incomprensioni della nostra epoca: la storia di un incontro/scontro tra due personalità diversissime ma per certi versi simili. Aveva soprattutto l'intelligenza necessaria per risultare divertente senza scadere mai davvero nella farsa, e anzi mescolava sapientemente umorismo e dramma, aggiungendoci un pizzico di satira sociale sulla lotta di classe tanto cara agli autori coreani (la serie è uno interessante ibrido tra cultura statunitense e quella orientale).
sabato 7 marzo 2026
Il Signore delle mosche - miniserie (2026)
Il Signore delle Mosche è indubbiamente uno dei romanzi più discussi del novecento. Non una semplice storia di avventura, quanto più un trattato sulla natura umana, analizzata da un punto di vista cupo e pessimista. Suscitò scalpore all'epoca della sua uscita e continua a farlo anche a distanza di più 70 anni. Il punto non era la violenza in sé, ma come questa (per l'autore) fosse da sempre profondamente radicata in ognuno di noi, perfino in una mente apparentemente innocente come quella di un ragazzino. Resta sopita a causa dell'ambiente nel quale viviamo, delle leggi, del giudizio della società, ma basta togliere questi elementi e lasciare l'uomo da solo, preda solo dei suoi istinti e del bisogno di sopravvivenza e tutto cambia. La "vera natura di ognuno di noi" prende il sopravvento. Una filosofia non condivisibile magari, ma che non manca di inquietare e angosciare. Un tipo di orrore psicologico, che destabilizza.
venerdì 26 settembre 2025
Adolescence - miniserie (2025)
venerdì 1 agosto 2025
The Penguin - serie TV (2024)
sabato 14 giugno 2025
Dope Thief - serie TV (2025)
venerdì 5 aprile 2024
A Murder At The End Of The World - Miniserie (2023)
mercoledì 21 febbraio 2024
True Detective 4 Night Country (2024)
Abbiamo parlato, recensendo Fargo, di come alcune serie antologiche riescano a restare coerenti e riconoscibilissime pur cambiando completamente contesto, storie ed attori. Ci sono poi altre serie che, pur avendo punti di contatto e allusioni alle stagioni precedenti, possono essere considerate come delle operazioni a se stanti. Basti prendere ad esempio alla "saga" di True Detective. Ad ogni nuova stagione abbiamo letto la classica frase "bella ok, ma non è come la prima stagione?". Ma ne sentivamo davvero il bisogno? Di un'altra stagione copia incollata dalla prima intendo.
mercoledì 23 agosto 2023
Painkiller - miniserie (2023)
![]() |
| "Non è forse vero che la vendita del piacere è essa stessa il piacere?" |
Painkiller è la storia della famiglia Sackler e in particolare di Richard, il nipote del fondatore della Purdue Pharma. Così come l'ingombrante parente ha in testa una sola idea: il profitto. Per risollevare la sua azienda troverà infatti un modo piuttosto ingegnoso e perverso: sfruttare il dolore delle persone. Assieme ai suoi dipendenti ideerà quindi l'Oxycontin, un antidolorifico "miracoloso" in grado di estirpare qualsiasi forma di dolore, dal più piccolo al più persistente e invalidante. L'effetto collaterale? Crea dipendenza, parecchia dipendenza. Ecco quindi che, grazie ad abili mosse di marketing, una massiccia campagna di "sensibilizzazione", qualche funzionario corrotto, una massa di dipendenti avvenenti e convincenti, quello che dovrebbe essere un oppioide destinato soltanto ai malati terminali finisce invece per essere venduto a tutti. Fa sparire il dolore, giusto? Quindi funziona. E' questo il senso e il meccanismo alla base del piano di Richard. Se poi quelli che ne fanno uso decidono di diventare dei "drogati" è solo colpa loro (questa è anche una delle strategie difensive col quale si difenderà a processo). Fu così che in quegli anni negli Usa ci fu una sorta di epidemia di persone dipendenti dagli oppioidi, con un bilancio di più di 200.000 vittime e un tasso di criminalità aumentato esponenzialmente nello stesso periodo. Tra coloro che si batteranno per mettere in luce le malefatte dei Sackler ci sará Edie Flowers, che scoprirà però ben presto come mettersi contro la Purdue non sará esattamente una passeggiata.
Painkiller è una serie piuttosto ingegnosa, grazie alla scelta di un cast particolare ma di alto profilo (finalmente rivediamo Matthew Broderick in un ruolo di rilievo che ne esalta la bravura), che si avvale di un montaggio serrato, a tratti sopra le righe, puntellato da un costante accompagnamento musicale che regala alla serie un retrogusto da videoclip. Uno stile che abbiamo già visto nel pioniere La Grande Scommessa e che qui viene riproposto in maniera simile ma non pedissequa. I buoni e i cattivi sono ben evidenziati fin da subito e lo svolgimento è piuttosto enfatico, come accade per molti prodotti dello stesso genere. Ma statistiche, dati, i disclaimer e (soprattutto) le introduzioni ad ogni puntata (dove parlano i veri parenti delle vittime) aiutano a riconnetterci con la cruda realtá della vicenda. Per dirla come uno dei motti della Purdue:"chi vuole fuggire dal dolore cerca il piacere", ma se questo piacere finisce per diventare una condanna a morte non c'è più grossa differenza tra un'azienda farmaceutica ed uno spacciatore, cambia solo il conto in banca.
![]() |
| "Sono stato forse io ad inventare la dipendenza? E' un qualcosa che esiste da sempre e sempre esisterà" |
Painkiller è insomma a tratti un documentario, a tratti un stilosa commedia su un personaggio discutibile, un thriller legale, un serie drammatica sulla discesa nel baratro delle dipendenze (ottima l'interpretazione in questo senso da parte di Taylor Kitsch). In ogni caso resta un prodotto di denuncia, che mira a sensibilizzare piuttosto che a scioccare, pur nel suo stile peculiare.
Voto 8+
lunedì 17 aprile 2023
Shrinking - prima stagione (2023)
E' fuori di dubbio the Ted Lasso sia la serie di punta di Apple TV +, tanto che rappresenta (visto il suo successo) l'immagine stessa del servizio streaming. Per usare un gergo caro ai videogiocatori si potrebbe considerare una vera e propria "killer application": è il motivo per il quale molti si abbonano. Ma se togliamo Jason Sudeikis e compari, cosa resta d'altro? Le serie di pregevole fattura non mancano di certo (Severance su tutte) ma non si può certo dire che il catalogo sia esattamente sconfinato, soprattutto nell'ambito del genere "dramedy".
mercoledì 18 gennaio 2023
The Staircase - Miniserie (2022)
Uno dei detti più famosi recita che "le bugie hanno le gambe corte", a simboleggiare che le menzogne hanno vita breve, vengono presto a galla, sono spesso subito smascherate. In realtà ci sono bugie che raccontiamo agli altri o a noi stessi che percorrono un sentiero molto più lungo e duraturo, che si legano ad altre bugie formando un castello di carte sempre più precario, come gradini di una scala che diventa sempre più ripida e lunga, ma noi continuiamo ad aggiungere gradini su gradini per mesi, anni, decenni. Poi uno giorno all'improvviso basta un piccolo passo falso, uno scalino malmesso e ci ci ritroviamo sull'orlo di una rovinosa caduta . E mentre siamo lì che stiamo cadendo nel vuoto in un istante proviamo a riflettere sul percorso che questo nostro mentire a causato, tanto da non riuscire quasi più a distinguere quale fosse in fondo davvero la veritá originaria.
mercoledì 11 maggio 2022
Ozark - quarta stagione (2022)
Paragonato inizialmente (non a torto: i punti in comune erano fin troppo evidenti) al cultissimo Breaking Bad, Ozark ci ha messo un po' di tempo per riuscire a scrollarsi di dosso l'ingombrante paragone. Soprattutto nel corso della prima stagione era difficile non notare delle similitudini tra la parabola di Marty Byrde e quella di Walter White o nell'incedere lento delle puntate che conduceva a momenti di violenza inattesa, il taglio registico...Tuttavia fin dalle prime puntate evidente allo stesso modo che il materiale era molto buono e che col tempo si poteva costruire una mitologia originale e riconoscibile, a partire ad esempio già dal nome: Ozark infatti non simboleggia solo il nome di una zona geografica ma si tratta di un vero e proprio microcosmo fatto di interessi, alleanze, segreti, intrighi (soprattutto politici). Come fossero all'interno di una scacchiera i vari personaggi accettano compromessi, pianificano delle mosse, si scambiano i ruoli, giocano d'anticipo. Tutto per raggiungere un fine ultimo, un qualche guadagno, spesso effimero, ma che li faccia sentire importanti, centrali all'interno della comunità. Rispetto a Breaking Bad insomma ci viene mostrato anche la faccia del crimine d'élite, quella che si cela dietro il potere, dietro un bel vestito ed una faccia rispettabile, oltre che quello della classica provincia americana, in uno scontro tra alto e basso: che si tratti di persone dei capelli laccati e della bella presenza o di redneck che parlano in maniera sbiascicata e vivono in una roulotte, la mente umana quando si tratta di soldi ragiona quasi sempre allo stesso modo.
giovedì 27 gennaio 2022
Midnight Mass - serie TV (2021)
Nel recente passato Mike Flanagan ha dimostrato di saper maneggiare alla perfezione i meccanismi che stanno alla base del genere horror. Non ci riferiamo solamente alle due stagioni di The Haunting, che rileggevano in maniera molto personale ed equilibrata la vetusta tematica della casa infestata ma anche alle sue sortite cinematografiche, fuori e dentro Netflix e nel mondo di Stephen King. Se il ben accolto "Il Gioco di Gerald" recuperava un opera piuttosto oscura del re del terrore, il controverso e ambizioso Doctor Sleep si spingeva molto più in là (per alcuni troppo) finendo per scontentare molti ma centrando ancora una volta perfettamente ciò che è la caratteristica preponderante dei romanzi dello scrittore del Maine: l'atmosfera.
giovedì 25 marzo 2021
Your Honor - serie TV (2020/21)
Saranno pure passati quasi 8 anni, ma ogni volta che vedi Bryan Cranston in un film o in una serie televisiva non puoi fare a meno di associarlo a quel Walter White che rese indimenticabile Breaking Bad. Non solo per lo status di cult in sé ma proprio per la capacità di Cranston di entrare nel personaggio, di appropriarsi di quelle caratteristiche fisiche e personali scolpite a fuoco nell'immaginario collettivo. Insomma il buon Bryan anche a distanza di anni continua ad avere quella la classica faccia da mentitore, da raggiratore, da uomo ordinario e apparentemente onesto che, a causa degli eventi finisce per diventare un criminale doppiogiochista. Eh, guarda un po, é sostanzialmente quello che fa anche in questa serie TV, Your Honor.
lunedì 22 febbraio 2021
The Undoing - serie TV (2020)
Avete presente quegli studenti, bravi ma svogliati, che si accontentano di portare a casa la pagnotta, di andare sul sicuro, piuttosto che cercare di stupire o di distinguersi dalla massa? Quelli che "ma chi me lo fa fare", che poi va a finire che la professoressa non capisce la troppa originalità e mi appioppa un brutto voto. Quelli che "sono bravo ma mi applico il giusto", senza strafare. I tipi che ti scrivono il compitino e sai che potevano fare di piú ma proprio non avevano voglia di sbattersi piú di tanto. Ecco, in buona sostanza quello studente tipo é "The Undoing" applocato alle serie TV. Ha tutte le cose al posto giusto, laccate, perfettine, ma che se ci pensi a mente fredda ti chiedi "si, va bene, é allora? Tutto qua?". Non si poteva tirare fuori qualcosa di meglio? Si, ma non c'avevamo voglia.
sabato 30 aprile 2016
MR. Robot - Stagione 1 [Serie TV 2015]
mercoledì 13 aprile 2016
VELOCE COME IL VENTO - Matteo Rovere
![]() |
| Se giri a destra va bene, se giri a sinistra va bene, ma non girare se è rettilinio Giulia-san |
![]() |
| quand'è che rifacciamo la scena con te che ti disintossichi? |
| Brian Socc'mel Spinner |
![]() |
| siamo "accorsi" in vostro aiuto |
mercoledì 27 gennaio 2016
CREED - Ryan Coogler
venerdì 22 gennaio 2016
REVENANT - Alejandro González Inarritu
LA TORMENTOSA DOMANDA
domenica 16 agosto 2015
BAD BOYS - Rick Rosenthal (1983) [Summer 80]
If you don't play along with their games
Bad boys running wild
And you better get out of their way"

.jpeg)
.jpg)


.jpg)


















