The Penguin, pur risultando a tutti gli effetti uno spin-off di quel The Batman uscito nel 2022, ha davvero molto poco di "Batmaniano". A differenza di altre serie appartenenti allo stesso universo narrativo, come ad esempio Gotham (che promise di staccarsi del tutto dalla figura del pipistrellone salvo cambiare comunque ben presto idea), la serie TV con protagonista Oswald Cobblepot (qui rinominato semplicemente come Oz Cobb) ha pochi punti di contatto con i fumetti o con le altre opere sul crociato incappucciato. Batman di fatto non viene mai neanche nominato e, se non fosse per due accenni molto sintetici nella prima e nell'ultima puntata, pure il film del quale di fatto è una costola non è propedeutico alla visione e neppure molto collegato.
☰
Visualizzazione post con etichetta Batman. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Batman. Mostra tutti i post
venerdì 1 agosto 2025
The Penguin - serie TV (2024)
Posted by
Napoleone Wilson
Labels:
azione,
Batman,
Colin Farrell,
DC Comics,
drammatico,
Serie TV,
The Penguin
mercoledì 28 giugno 2023
The Flash di Andy Muschietti (2023) - L'album di figurine della DC Comics
Posted by
Napoleone Wilson
Se ne è parlato per mesi quasi solo per i problemi e le bizze varie di Ezra Miller, poi esce finalmente al cinema e si parla quasi solo del fatto che ha floppato al botteghino (come il 90% dei film ormai, sai che novità). Ma The Flash, il film (si perchè sarebbe un film e si dovrebbe parlare maggiormente di quello, piuttosto che del contorno), com'è? Di che parla? È una origin story? Chi è il villain? Ci sono gli altri della Justice League? Sì.
Sì cosa? Sì, tutto, c'è tutto. Ad ogni domanda la risposta è sì. Ma come ha fatto Andy Muschietti a farci stare tutto insieme? Beh, più o meno con lo scotch. Il tutto tiene, grossomodo, ma si vede che regge giusto giusto il tempo del film.
La base della trama è che c'è sta cosa del multiverso e allora, se viaggi indietro nel tempo, causi tanti "1985 alternativi". Avete presente Ritorno al Futuro, quello con Michael J. Fox? Potreste finire in un mondo nel quale in Ritorno Al Futuro al suo posto c'è Eric Stoltz, come doveva essere in origine. Peccato che ci avevano pensato giá anni fa gli autori di Fringe (entrambe le cose: multiverso e Ritorno al futuro alternativo con Stoltz). Fa niente, qua però c'è Michael Keaton che fa Batman. Eh?
Labels:
Andy Muschietti,
Batman,
DC Comics,
Ezra Miller,
Fantasy,
Michael Keaton,
Supereroi,
The Flash
venerdì 11 marzo 2022
The Batman - il rinnovamento dell'uomo pipistrello
Posted by
Napoleone Wilson
Negli ultimi anni DC e Warner di tiri fuori dal bersaglio ne hanno fatti un po' troppi. Sempre indecisi sulla strada da percorrere, non sapendo bene in che direzione far andare i suoi personaggi. Per un po' hanno provato a rendere troppo seriosi e dark personaggi che in quel momento erano percepiti in maniera diversa (si, proprio Superman) poi si sono impelagati in un una battaglia con la Marvel sul suo stesso campo (il primo Wonder Woman ad esempio) che non poteva che essere perdente: non solo come mezzi impiegati (per forza di cose inferiori, ma di quelli chi se ne frega se di succo ce n'è) ma anche come filosofia. E beh, li non potevano che incartarsi. Perché i film Marvel sono i film Marvel, nel bene e nel male. Pure cercare uno strano ibrido che strizza l'occhio un po' a tutti (Justice League) se di per sé non è un'idea malvagia (nelle intenzioni e nel risultato) non fu esattamente una scelta impressa nella memoria di tutti. Come fare allora? Andare sul sicuro, ritornare alle proprie origini, partire da ciò che alcuni personaggi sono e su quella base operare un "rinnovamento"
Labels:
Batman,
enigmista,
Matt Reeves,
noir,
Robert Pattinson,
Supereroi
martedì 8 ottobre 2019
#JOKER - Todd Phillips
Posted by
Snake Plissken

Ne abbiamo sentito parlare così tanto di questo Joker, in queste ultime settimane, che era come se lo avessimo già visto senza entrare in sala. Nel senso che la sua fama lo precedeva. La sua critica lo precedeva. I suoi premi lo precedevano. Il dibattito cinematografico dell'anno era già iniziato, ma noi eravamo in ritardo per l'assemblea. Fuori dalla sala chiusa ne vedevamo solo le ombre allungate sui muri, ascoltavamo voci confuse ma ferme nei loro toni e osservammo le fazioni formarsi. Quelli che "E' un cinecomic" contro quelli che "no, non lo è". I "E' il miglior film sui supereroi" contro i "no, non ha nulla a che fare con supereroi o con i film di Batman visti in precedenza". Insomma dovevamo fidarci del nostro istinto e attendere. Di sicuro il rischio hype era pressoché inevitabilmente connesso al crescere delle aspettative.
Labels:
8.5,
Batman,
DC Comics,
Joaquin Phoenix,
Joker,
Robert De Niro,
Todd Phillips,
USA
giovedì 1 agosto 2019
Gotham - quinta e ultima stagione (2019)
Posted by
Napoleone Wilson
In fondo l'idea di partenza non era affatto malvagia. Invece della solita storia sulle origini del supereroe, Gotham avrebbe voluto essere la storia di una città, la città del crimine per eccellenza. Da quale background e sottostrato sociale e culturale sono nati i personaggi (buoni e cattivi che la popolano)? Perchè ha cominciato a popolarsi di figure bizzarre? Cosa ha portato alla nascita dei villain che conosciamo e quindi (in seguito) alla nascita di Batman? Gli ingredienti per un originale noir supereroistico c'erano tutti insomma. Il problema era uno e uno solo: Bruce Wayne. Perchè, è vero, Batman nelle intenzioni degli autori non c'è, ma il megamiliardario dalla doppia vita si: è piccolo, ingenuo, irrilevante (almeno in origine) ma c'è. Tutti, volente o nolente, prima o poi quella domandina cominceranno a porsela ("Quando diventerà Batman?) ed è allora che non saprai come cavolo fare per sfuggire a quella semplice domandina e finirai inevitabilmente in un vicolo cieco.
mercoledì 15 agosto 2018
Gotham - quarta stagione [Serie Tv 2017-18]
Posted by
Napoleone Wilson
Bruno Heller è un maestro nel deludere le aspettative. Lo abbiamo già scritto e lo riscriviamo ancora, siamo costretti: il modo col quale ha gestito la questione John Il Rosso in The Mentalist grida ancora vendetta a distanza di anni. E per questo, perchè conosciamo i nostri polli che stavolta non avevamo abboccato, con Gotham sapevamo già cosa aspettarci. Ahi voglia a dire "la serie non parlerà di Batman ma solo della città e del suo campionario di personaggi grotteschi", perchè volente o nolente Gotham parla delle origini di Batman e lui lo sa: da anni ci regala contentini, ci preannuncia l'arrivo del "cavaliere oscuro", un simbolo di qua, una frase di là. La scorsa stagione si chiudeva in modo da non lasciar dubbi: sarà la stagione di Batman e così sembrava dopo aver visto le prime puntate di questa quarta stagione ma poi...si ritorna come ogni anno alle solite scaramucce senza fine, i soliti voltafaccia, i colpi di scena scontati. E Batman? Ce ne ricordiamo solo nel finale, nel quale col solito cliffhangerone ci viene preannunciata di nuovo la nascita del pipistrellaccio. La prossima sarà però l'ultima stagione e (sebbene la serie riesca comunque a restare su livelli discreti) il colpo di coda (o d'ala) serve assolutamente per non lasciare la serie nel solito limbo del "piede in due scarpe" e poi francamente tornare a ripetere le stesse cose ad ogni stagione comincia a stufarci. Lo studente è bravo ma non si applica insomma, Gotham ha tutto per far bene e a tratti lo fa ma spesso preferisce il "voltafaccismo" classico delle serie "da battaglia", quelle che non vogliono sforzarsi più di tanto di andare oltre il compitino.
Labels:
7,
Batman,
Benjamin McKenzie,
Bruno Heller,
Crime,
Gotham,
Jeremiah,
Jerome,
Serie TV,
Supereroi,
Televisione
martedì 18 luglio 2017
Gotham - terza stagione [Serie Tv 2016-17]
Posted by
Napoleone Wilson
Bruno Heller non è mai stato uno di cui fidarsi particolarmente. Già dai tempi di The Mentalist si giocò malissimo la carta "John il Rosso" rilasciando dichiarazioni che poi venivano smentite totalmente nel telefilm tanto da arrivare poi ad una sorta di giochino "è lui o non è lui?" che finì con lo scontentare tutti i fan una volta rivelata l'identità del killer.
Quando si trattò di pubblicizzare Gotham disse che la serie non era basata su Batman ma sulla città e quello che gli gravita intorno. Una serie su una città? Che è, un documentario? Ovviamente Gotham non è una città come tutte le altre, è il prototipo della città corrotta e marcia, luogo di nascita di alcuni tra i principali villain dei fumetti (nonchè nemici del pipistrellaccio).
Se la prima stagione quindi si concentrava effettivamente più sulla città e la seconda invece introduceva praticamente tutti i villain, questa terza ripesca quelli persi per strada (alcuni potevate lasciarli pure stare in pace) e conduce Bruce Wayne verso la sua maturazione e il suo cambiamento definitivo.
Labels:
7,
Batman,
Benjamin McKenzie,
Cappellaio Matto,
Corte dei Gufi,
Crime,
Gotham,
Serie TV,
Supereroi,
Televisione
martedì 12 luglio 2016
Gotham - seconda stagione [Serie Tv 2015-16]
Posted by
Napoleone Wilson
Con Gotham Bruno Heller, per sua stessa ammissione, non intendeva raccontare l'ennesima storia di Batman ma l'evoluzione di una città, il suo ricoprirsi sempre più di criminali, di intrighi, di corruzione ecc. Il problema è che va bene l'atmosfera, va bene il voler restare ai margini della vicenda del Cavaliere Oscuro, ma alla fine dire che non vuoi parlare di Batman o della sua lotta con i suoi nemici ma solo della "città" è dire tutto e dire niente.
Labels:
7,
Batman,
Bruno Heller,
DC Comics,
Gotham,
Serie TV,
Televisione
venerdì 1 aprile 2016
BATMAN v SUPERMAN: Dawn of Justice - Zack Snyder
Posted by
Snake Plissken
2016, l'anno delle "Guerre Civili" tra supereroi. Mentre in casa Marvel, Daredevil e Punisher si fraccano di mazzate sul "piccolo schermo" (termine che andrebbe rivisto nell'era di Netflix) ed Iron Man e Capitan America lo faranno a breve, la concorrente DC Comics si inserisce trasversalmente, con la sua consueta flemma, con questo Batman v Superman che è di fatto un seguito di Man of Steel e non un nuovo filone di Batman post-Nolan. Insomma un 2016 spaccafamiglie, una catastrofe di propozioni planetarie, altro che "volemose bene!".
Labels:
7.5,
Batman,
Ben Affleck,
Cinema,
DC Comics,
Henry Cavill,
Jeremy Irons,
Jesse Eisenberg,
Laurence Fishburne,
Supereroi,
Superman,
USA,
Zack Snyder
giovedì 4 giugno 2015
Gotham - prima stagione [Serie Tv 2014-15]
Posted by
Napoleone Wilson
Anche se Batman è il mio "supereroe" preferito, quando venni a conoscenza del fatto che era in fase di sviluppo una serie televisiva dedicata alla città del cavaliere oscuro non feci salti di gioia. La cosa mi incuriosì, sicuramente, una curiosità del tipo "e adesso che si inventano"?
"Inventare" è la parola giusta: Gotham è sì una serie tv dedicata alla città di Batman ma è di fatto un prequel dei film di Nolan o di Burton, vede insomma il pipistrellaccio ancora ragazzetto che deve affrontare la morte dei genitori
Labels:
Batman,
Benjamin McKenzie,
Crime,
Gotham,
Jada Pinkett Smith,
Morena Baccarin,
Serie TV,
Supereroi,
Televisione
sabato 7 febbraio 2015
L'altra faccia di... Birdman
Posted by
Napoleone Wilson
Freddure a volo d'uccello sul film Birdman
![]() |
| "Guardatemi, sono un grande attore e non solo una celebrità e ve lo mostrerò" |
![]() |
| "Ma quale attore, io sono un attore: riesco a calarmi nei personaggi fino ad essere un tuttuno con loro, tu al massimo avrai fatto 20 anni fa 2 o 3 film in cui impersonavi un UCCELLO" |
![]() |
| "Erano due grandi film, che rimarranno nella storia e non interpretavo un uccello ma un pipistrello" |
![]() |
| "Un PIPI'-strello?" |
![]() |
| "Ma lo sai che hai ragione? Come ti cali nel personaggio tu non lo fa nessuno: la tua migliore interpretazione è stata quando facevi Brad Pitt, lì meritavi l'oscar" |
Labels:
Batman,
Birdman,
Edward Norton,
Fight Club,
L'altra faccia,
Michael Keaton,
Umorismo
martedì 11 settembre 2012
IL CAVALIERE OSCURO, IL RITORNO (Dark Knight Rises) – Christopher Nolan
Posted by
Snake Plissken
The last Temptation of Batman… o piuttosto Fuga da Gotham, lo si potrebbe parafrasare vedendolo. La trilogia che Nolan ci lascia di questo vecchio supereroe è davvero inedita, umana e oscura come non mai. Così come Scorsese ridisegnava il Cristo nella sua veste più umana, qui Nolan ci parla di un uomo travagliato, catapultato in una storia forse più grande di lui. Un supereroe stanco che rifiuta di accollarsi questo enorme fardello e quasi vorrebbe “scendere da quella croce” che la città gli ha inchiodato addosso. Una citta corrotta (parafrasi del mondo) che l’ha prima acclamato e poi scacciato come l’ultimo dei criminali. Ma nessuno fugge a cotale destino e la sfida che lo attende (la sua ultima tentazione) sarà davvero ardua. Un nemico più forte, un corpo più debole, non risulta un eresia paragonare i due film, anche solo dal punto di vista puramente concettuale. Quel Bane scelto come “ultimo” ostacolo forse non è puramente un fattore tecnico. Non ha certo il carisma e il fascino di Joker, che lo impegnava più mentalmente e psicologicamente, ma rappresenta per lui una sfida fisica imponente, ma le prove che dovrà affrontare nel “rialzarsi” (The Dark Knight Rises, appunto) sono tutte basate sul corpo più che sull’anima.
Accade così che spinto dalla sua coscienza a scendere in campo, proprio come il famoso Snake Plissken debba lottare contro il tempo in una Gotham che nelle immagini si trasforma palesemente in quella New York, con tanto di identico skyline, scelta non affatto casuale per Nolan, che a questo tipo di citazioni ci ha già abituati in precedenza. Qui anche i fan di Carpenter potranno apprezzare la sottile linea che separa il bene dal male, quella linea che lo stesso Batman cerca di tenere ben visibile agli occhi di chi guarda.
Pochi fronzoli ma effetti speciali inseriti in modo davvero oculato, perchè in fondo si tratta pur sempre di un film “su Batman” (ecco la parola) più che un film “di Batman”. Che indaga l’animo del supereroe ma che non snatura la storia del personaggio, lasciando intatto lo spettacolo delle acrobazie del Batwing e adornando le scene con effetti speciali che resteranno comunque spettacolari ed epocali. In perfetto stile Nolan dunque, che pur facendo film con effetti speciali mastodontici rimane, ormai, uno dei pochi oppositori del 3D. Molti saranno quelli che invano cercheranno la versione con gli occhialini strabici… Non su un film di Nolan!
Un film che rispolvera anche la reputazione di catwoman che tanto in basso era stata portata con quell’orrendo spin off flop.
Il regista però è stato chiaro, questo è il suo ultimo film di (o su) batman, che se la sbrighino i produttori a trovare un regista che possa riportarlo sul grande schermo! Se proprio devono. D’altronde solo lo spoiler del film richiederebbe un articolo a parte e questo ci fa capire quanto ancora una volta Christopher Nolan abbia compiuto l’ennesimo capolavoro. Proprio come la trottola di Inception, il suo finale lascerà i forum pieni di dibattiti e questo terrà in vita il film anche dopo i titoli di coda. E se 20 anni fa Max Pezzali cantava….
Labels:
Batman,
Christian Bale,
Christopher Nolan,
Cinema,
Morgan Freeman,
Supereroi,
Tom Hardy,
USA
Iscriviti a:
Post (Atom)













