Sono tante le versioni del personaggio creato da Arthur Conan Doyle che abbiamo visto sul grande e piccolo schermo. Tra le più note sicuramente ci sono i due film con protagonista Robert Downey Jr., firmate Guy Ritchie. A distanza di quasi 20 anni Il regista britannico torna a rileggere a modo suo le avventure del famoso investigatore, ma stavolta lo fa con una serie televisiva, che non ha punti di contatto con le precedenti opere cinematografiche.
mercoledì 18 marzo 2026
Young Sherlock - serie TV (2026)
Sono tante le versioni del personaggio creato da Arthur Conan Doyle che abbiamo visto sul grande e piccolo schermo. Tra le più note sicuramente ci sono i due film con protagonista Robert Downey Jr., firmate Guy Ritchie. A distanza di quasi 20 anni Il regista britannico torna a rileggere a modo suo le avventure del famoso investigatore, ma stavolta lo fa con una serie televisiva, che non ha punti di contatto con le precedenti opere cinematografiche.
venerdì 10 ottobre 2025
Alice in Borderland - stagione 3 - serie TV (2025)
Tratto dal manga omonimo di Haro Aso, Alice in Borderland può essere definito il fratello giapponese di Squid Game. Fratello maggiore per la precisione, ma superato in successo dal secondo, tanto che probabilmente volendolo recuperare solo adesso potrà sembrare a qualcuno quasi come una mezza copia. La struttura in fondo è un po' quella: tanti concorrenti partecipano a giochi mortali che, mettendoli costantemente di fronte alla morte, ne mostrano la vera natura. Semplice e già visto no? Non proprio.
mercoledì 5 marzo 2025
Zero Day - miniserie (2025)
mercoledì 19 febbraio 2025
Dexter: Original Sin - Serie TV (2024/25)
Avete presente quando assistete al concerto della cover band di un vecchio gruppo che vi piace? Le musiche sono quelle (più o meno), i costumi sono gli stessi, le acconciature ricreate come quelle dell'epoca, le scenografie riprese con competenza, l'atmosfera è abbastanza evocativa ma...Non è il gruppo originale. E' un po' la stessa sensazione che si prova guardando Dexter - Original Sin.
martedì 17 dicembre 2024
Grotesquerie - serie TV (2024)
Ryan Murphy non è certo uno che si tira indietro quando si tratta di sfornare opere controverse. Che si tratti dei media (della critica più nello specifico) o dello spettatore, le sue serie sono spesso al centro delle polemiche (Americano Horror Story o Monster). Lui fa spallucce e tira dritto, anzi si ha la sensazione che si nutra di questo suo essere divisivo, di godere nel riuscire a farsi detestare tanto quanto amare. Grotesquerie si può considerare come l'apoteosi di questo modo di fare: una serie che ha come tematica principale l'odio e la mancanza di empatia nella società nella quale viviamo e che fa di tutto, essa stessa, per farsi detestare dalla spettatore, sfidandolo continuamente a rivedere il suo approccio, ad evadere le sue aspettative, a togliergli continuamente il tappeto da sotto i piedi. Riuscirà a farsi odiare o è proprio grazie alla sua spigolosità che affascinerà? E' questo che sembra chiedersi e chiederci l'autore.
mercoledì 21 febbraio 2024
True Detective 4 Night Country (2024)
Abbiamo parlato, recensendo Fargo, di come alcune serie antologiche riescano a restare coerenti e riconoscibilissime pur cambiando completamente contesto, storie ed attori. Ci sono poi altre serie che, pur avendo punti di contatto e allusioni alle stagioni precedenti, possono essere considerate come delle operazioni a se stanti. Basti prendere ad esempio alla "saga" di True Detective. Ad ogni nuova stagione abbiamo letto la classica frase "bella ok, ma non è come la prima stagione?". Ma ne sentivamo davvero il bisogno? Di un'altra stagione copia incollata dalla prima intendo.
mercoledì 18 ottobre 2023
Only Murders In The Building - st 1-3 (2021/2023)
La crisi dei servizi di streaming ha portato negli ultimi mesi non solo ad un aumento massiccio e generalizzato del costo degli abbonamenti ma anche alla chiusura anticipata, sempre più frequente, di serie TV anche acclamate dalla critica e di buon riscontro tra il pubblico. Sembrano lontani i tempi nei quali i vari Netflix, Prime Video ecc. costituivano un porto sicuro, dove il tuo abbonamento ti avrebbe tenuto al sicuro da cancellazioni improvvise o bizze da TV generalista. Non è più così ormai e perfino una Apple TV+ bisognosa di risalto cancella uno dei suoi prodotti di punta, così, di punto in bianco. Mi riferisco ad Afterparty, che sebbene fosse impostata come una serie antologica aveva ancora molto da dire. La sua rilettura del giallo classico e il suo giocare con i generi rappresentava di sicuro una delle operazioni più riuscite degli ultimi anni in questo campo. Non la sola. Si, perchè nel frattempo altrove (su Disney plus) una serie con parecchi tratti in comune con Afterparty veniva invece rinnovata per una quarta stagione: Only Murders in The Building.
martedì 14 febbraio 2023
Shining Girls - Miniserie (2022)
Il tema della violenza sulle donne è purtroppo sempre tristemente attuale. Il mondo del cinema e delle serie TV l'hanno affrontato spesso, a volte anche scegliendo approcci totalmente inusuali. Pensiamo ad esempio al marveliano Jessica Jones e al rapporto tra la protagonista ed il suo villain, Killgrave. Senso del possesso che diventa "materiale" a causa di un potere soprannaturale, che permette all'aguzzino di tenere in pugno la vittima psicologicamente e fisicamente.
venerdì 18 novembre 2022
Inside Man - Miniserie (2022)
Anche la persona più ordinaria e normale al mondo potrebbe un giorno trasformarsi in un assassino, "basta una buona ragione e una giornata storta". Potrebbe accadere perfino, chessò, ad un prete, se si trovasse in una situazione assurda e senza via d'uscita. E' quello che succede in questa serie TV ideata da Steven Moffat, uscita su Netflix a distanza ravvicinata da Devil's Hour, altra serie prodotta da Moffat ma su Prime Video. A differenza di quest'ultima però, non ci troviamo di fronte ad un thriller con risvolti soprannaturali ma ad una commedia brillante mascherata da dramma, che nelle sue sole 4 puntate ci regala una serie di bizzarre situazioni, di riflessioni sulla natura umana e ci mostra che spesso non siamo semplicemente buoni o cattivi ma solo persone in balia del caso.
domenica 13 novembre 2022
Devil's Hour - Miniserie (2022)
Nel folclore anglosassone il periodo che va dalle 3 alle 4 del mattino è definito "Ora del Diavolo" (o Delle Streghe). Un'ora nella quale, si narra, gli eventi soprannaturali sono al loro massimo potere e si può assistere all'apparizione di demoni e fantasmi. Il nome deriva dall'inversione dell'ora nella quale si suppone sia morto Gesù: le 15. Uno strano miscuglio tra concetti religiosi (nel 1500 la chiesa proibiva qualsiasi attivitá tra le 3 e le 4), credenze popolari e misticismo che è entrato anche nel linguaggio colloquiale. Da questo spunto di partenza nasce questa omonima miniserie uscita su Prime Video. La protagonista, infatti, per una strana ragione si risveglia ogni notte (e puntualmente dopo aver fatto strani incubi) alle 3:33. Prime avvisaglie di insanitá mentale (sua madre e schizofrenica)? Perchè suo figlio si comporta in maniera diversa da tutti gli altri? Perchè sembra che sia a conoscenza di cose che non dovrebbe conoscere o che dovrebbero ancora accadere? Chi si cela dietro l'escalation di omicidi che stanno avvenendo in cittá e perchè Lucy (questo il nome della protagonista) sembra essere al corrente di dettagli ed eventi mai rivelati nelle indagini o ignorati perfino dagli investigatori?
martedì 25 ottobre 2022
The Watcher - Miniserie (2022)
Netflix sembra aver trovato in Ryan Murphy una specie di Gallina dalle uova d'oro. Vero che l'accordo di esclusiva pluriennale con il regista di Indianapolis è costato non certo una bazzecola (si dice si aggiri attorno ai 300 milioni di dollari) ma sembra aver dato nel corso del tempo i suoi frutti. Dopo alcuni "assaggini" è solo qualche settimana fa che arriva il vero exploit, quel Dhamer (la serie TV) capace di catalizzare il dibattito sulle serie TV in un momento nel quale due mostri sacri come House Of The Dragon e Gli Anelli Del Potere facevano la voce grossa. E invece zitto zitto il semi-biopic sul "mostro di Milwaukee" non solo si inseriva inaspettatamente come terzo incomodo ma cominciava a spopolare tanto da diventare la serie TV più vista in assoluto del colosso streaming dopo Stranger Things. Un vero (controverso) successo, che da solo ha contribuito a riportare sotto i riflettori una piattaforma che ultimamente non se la passa benissimo da punto di vista degli introiti. Nemmeno si spegne l'eco di quella serie che a stretto giro di posta arrivano prima un adattamento di un racconto di Stephen King, Mr Harrigan's Phone, prodotta anch'essa da Ryan Murphy, e pochi giorni dopo un'altra serie a firma Murphy: The Watcher. Ben 3 prodotti col suo zampino in meno di un mese. Non si può dire che non si tratti di uno stakanovista. Oltre alla prolificitá però una delle sue caratteristiche è sempre stata la poliedricitá. Nel corso del tempo infatti è passato con nonchalance da prodotti come Glee ad altri come American Horror Story. I tre prodotti sopra citati non fanno eccezione, pur rientrando tutti più o meno nel filone allargato del thriller.
mercoledì 5 ottobre 2022
Dhamer: Mostro - La storia di Jeffrey Dhamer - Miniserie (2022)
Prima che diventasse eccessivamente inflazionata e priva della potenza delle prime stagioni, American Horror Story fu, a suo modo, una delle serie TV più interessanti e ingegnose. Anche perchè portava sugli schermi televisivi un genere, l'horror, che all'epoca era ancora poco presente sul piccolo schermo e che (assieme a quel The Walking Dead arrivato solo qualche mese prima) contribuì a sdoganare.
venerdì 30 settembre 2022
Cyberpunk Edgerunners - miniserie (2022)
Cyberpunk 2077, come noto, si è rivelato un flop clamoroso. Tantopiù clamoroso perchè CD Projekt era stata forse l'unica casa produttrice di videogames a contrastare, con The Witcher 3, l'egemonia di Rockstar nelle produzioni di più grande portata. Un mondo dove altrimenti le grosse produzioni si affidavano a modelli ormai obsoleti e ripetitivi (i numerosi cloni di Assassin 's Creed: tante cose da fare ma in modo estremamente ripetitivo e meccanico) o a mondi giganteschi e sterminati ma piagati da una miriade di bug e problemi tecnici che spesso compromettevano l'esperienza (i vari Fallout o Skyrim di Bethesda). The Witcher 3 invece rappresentava un connubio perfetto tra qualitá e quantità che solo in GTA e Red Dead Redemption erano stati raggiunti, anche se all'interno di un genere videoludico differente.
venerdì 23 settembre 2022
Narcosantos - Miniserie (2022)
Netflix crede fortemente nelle produzioni coreane, questo non è un mistero, tanto che nel corso degli ultimi anni da quelle zone sono arrivati cult come Squid Game oltre che film dall'inaspettato successo. Era solo questione di tempo prima che cominciassero spuntare pure i primi remake in salsa "k" (ed è in fondo anche una piccola rivincita dopo i saccheggi massicci ad opera di statunitensi ed europei delle opere orientali più famose): pensiamo ad esempio a serie come La Casa di Carta - Corea". E poi arriva questo Narcosantos. Giá dal nome potete immaginare da dove derivi l'ispirazione (anche se poi la serie in originale si chiama semplicemente Suriname, luogo dove sono ambientate la vicende, ma poco cambia). Ma qui oltre alla parola Narcos abbiamo quel "Santos" che ci suggerisce qualcos'altro, qualcosa di molto meno materiale. D'altronde, citando una celebre frase di Karl Marx, la religione non è forse l'oppio dei popoli? Perchè quindi non unire le due cose?
giovedì 14 aprile 2022
True Story - serie TV (2021)
Recensendo Clickbait avevamo parlato di come le fake news, il passaparola sul web, la voglia di facili clic portino spesso a rovinare la vita delle persone. E una volta che finisci dentro il tritacarne dei social o in quello mediatico la tua vita può diventare un vero inferno soprattutto se sei un personaggio pubblico e il tuo mestiere si basa proprio su quello: la fidelizzazione e il rapporto con le persone. Ne sa qualcosa Will Smith, ma prima di lui ci sono passati anche altri personaggi pubblici colpevoli di aver commesso degli errori o aver detto cose discutibili. Per dirne due a caso potremmo citare Kevin Hart o Wesley Snipes, due attori che per motivi diversi si sono ritrovati nell'occhio del ciclone (il primo tra l'altro anche lui con qualche ripercussione a tema Oscar). E proprio loro due sono i protagonisti della miniserie True Story. No, se ve lo state chiedendo non si tratta di una storia vera come il titolo lascerebbe intendere (ma non è casuale ovviamente) e nemmeno di una storia sui due attori di colore in questione. Però allo stesso tempo si può dire che è una storia "verosimile" e che ha dei punti di contatto con quanto detto sopra.
venerdì 8 aprile 2022
Clickbait - serie TV (2021)
Clickbait è forse una delle parole più associabili all'epoca nella quale viviamo. Un'epoca nella quale spesso è più importante porre l'attenzione su un determinato argomento piuttosto che raccontarlo in modo veritiero, nella quale tutti viviamo due vite (una nel web e una reale) spesso diversissime tra di loro. Conta l'apparenza, quello che gli altri percepiscono, più che quello che realmente è. E' così che funziona oggi il mondo e bisogna prendere atto, ma spesso questo meccanismo produce mostri, causa conseguenze molto più gravi di una semplice falsa convinzione, facilmente sbugiardabile. Il personaggio che ci siamo costruiti nel web finisce per distruggere ciò che siamo in realtá.
mercoledì 16 febbraio 2022
L'uomo delle castagne - serie TV (2021)
The Killing mi era piaciuto. Molto. Mai visto l'originale ma il remake in salsa USA l'ho sempre trovato un prodotto decismente riuscito. Bellissime atmosfere, trama intrigante, recitazione di gran livello, è questo in fondo che serve ad un thriller per funzionare.
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| "Avete trovato un sacco di castagne vicino al carretto di uno che vende caldarroste? La cosa è molto sospetta" |
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| "Ecco, qui, ferma l'immagine, l'ho trovato finalmente: mi sembra di vedere una castagna proprio su questo castagno" |
giovedì 25 marzo 2021
Your Honor - serie TV (2020/21)
Saranno pure passati quasi 8 anni, ma ogni volta che vedi Bryan Cranston in un film o in una serie televisiva non puoi fare a meno di associarlo a quel Walter White che rese indimenticabile Breaking Bad. Non solo per lo status di cult in sé ma proprio per la capacità di Cranston di entrare nel personaggio, di appropriarsi di quelle caratteristiche fisiche e personali scolpite a fuoco nell'immaginario collettivo. Insomma il buon Bryan anche a distanza di anni continua ad avere quella la classica faccia da mentitore, da raggiratore, da uomo ordinario e apparentemente onesto che, a causa degli eventi finisce per diventare un criminale doppiogiochista. Eh, guarda un po, é sostanzialmente quello che fa anche in questa serie TV, Your Honor.
lunedì 22 febbraio 2021
The Undoing - serie TV (2020)
Avete presente quegli studenti, bravi ma svogliati, che si accontentano di portare a casa la pagnotta, di andare sul sicuro, piuttosto che cercare di stupire o di distinguersi dalla massa? Quelli che "ma chi me lo fa fare", che poi va a finire che la professoressa non capisce la troppa originalità e mi appioppa un brutto voto. Quelli che "sono bravo ma mi applico il giusto", senza strafare. I tipi che ti scrivono il compitino e sai che potevano fare di piú ma proprio non avevano voglia di sbattersi piú di tanto. Ecco, in buona sostanza quello studente tipo é "The Undoing" applocato alle serie TV. Ha tutte le cose al posto giusto, laccate, perfettine, ma che se ci pensi a mente fredda ti chiedi "si, va bene, é allora? Tutto qua?". Non si poteva tirare fuori qualcosa di meglio? Si, ma non c'avevamo voglia.
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