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Visualizzazione post con etichetta Mike Flanagan. Mostra tutti i post
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domenica 21 gennaio 2024

La Caduta Della Casa Degli Usher - Miniserie (2023)


Non si può dire che Mike Flanagan abbia paura di misurarsi con i mostri sacri, anzi sembra quasi che la sua sia una sfida, un lavoro di scandaglio alla ricerca delle radici della narrativa orrorifica. Le sue sono riletture personali, a loro modo originali, eppure in un certo senso fedeli alle fonti dalle quali sono ispirate. Se non nella confezione sicuramente nel succo e nell'essenza. Era così per The Haunting, che nelle sue due stagioni riprendeva le opere più fortunate di Shirley Jackson e Henry James (The Haunting e Il Giro di Vite). Opere seminali, destinate ad influenzare quello Stephen King diventato poi vero ispiratore della visione "flanaganiana", tanto che per anni è alle sue opere che il regista ha guardato: non solo nei rifacimenti più espliciti e diretti (Il Gioco di Gerald, Doctor Sleep) ma anche nelle opere più "originali" e personali. Midnight Mass è forse l'esempio migliore: una specie di opera mai scritta dallo scrittore del Maine che però contiene al suo interno tutto ciò che è l'essenza stessa del romanzo kinghiano.
Ma Flanagan, come si è detto, non ha paura di osare e sfossare le tombe dei nostri sacri. E quale autore potrebbe incarnare l'essenza stessa dell'orrore puro, se non il suo pioniere e codificatore per eccellenza? Parliamo di Edgar Allan Poe ovviamente. La Caduta della Casa Degli Usher è uno dei suoi racconti più celebrati ma è anche una metafora, un monito, un concentrato di mistero e fascinazione che in poche pagine racchiude l'essenza stessa della tensione che sfocia nel classico colpo di scena che fa gelare il sangue (riproposto e copiato poi infinite volte). 

giovedì 27 gennaio 2022

Midnight Mass - serie TV (2021)


Nel recente passato Mike Flanagan ha dimostrato di saper maneggiare alla perfezione i meccanismi che stanno alla base del genere horror. Non ci riferiamo solamente alle due stagioni di The Haunting, che rileggevano in maniera molto personale ed equilibrata la vetusta tematica della casa infestata ma anche alle sue sortite cinematografiche, fuori e dentro Netflix e nel mondo di Stephen King. Se il ben accolto "Il Gioco di Gerald" recuperava un opera piuttosto oscura del re del terrore, il controverso e ambizioso Doctor Sleep si spingeva molto più in là (per alcuni troppo) finendo per scontentare molti ma centrando ancora una volta perfettamente ciò che è la caratteristica preponderante dei romanzi dello scrittore del Maine: l'atmosfera.