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venerdì 17 luglio 2026

Odissea - Christopher Nolan

Ogni passo percorso da Nolan ha portato a questo. In ogni suo film c’è un Ulisse, con nomi diversi, che scappa dai propri errori e vuole tornare a casa. In fondo, errare in latino significa letteralmente vagare senza una meta e solo successivamente ha assunto anche l’accezione figurata di abbandono della retta via. E se errare human est, Nolan ha scelto di perseverare su questo tema.

Da Leonard Shelby che viaggia a ritroso alla riconquista della memoria perduta a Dominic Cobb che fugge dai propri sogni per approdare alle asciutte terre della veglia. Dall'odissea spaziale di Cooper al Cavallo di Troia che Oppenheimer "dona" all'umanità; contro l'umanità stessa. In tutti questi uomini c'è Ulisse, così eroico e così errante; in entrambe le accezioni della parola. 

giovedì 15 ottobre 2015

SOPRAVVISSUTO (The Martian) - Ridley Scott

Mamma ho perso l'astronave, mi sono smarrito su Marte. Meno male che invece, quei pazzi scatenati dei nostri titolisti, hanno scelto un più sobrio Sopravvissuto. Manco se The Martian fosse in aramaico.

Vediamo un po'... Matt Demon disperso nello spazio e in attesa di soccorsi... Solo su un pianeta deserto da colonizzare... Con Jessica Chastain - che si chiama Chastain ma e Rossa - a capo del team di recupero... Niente, The Martian ce la mette proprio tutta per sembrare una sorta di spin-off di Interstellar. Almeno sotto il profilo associativo. No, invece dal punto di vista della trama si tratta di altro. Dopo Alien, Ridley Scott torna "su un'astronave" ma stavolta niente mostri (ne viaggi temporali). Dosa generi e citazioni per far crescere una storia ad "appena" 225 milioni di chilometri da qui, in un futuro non troppo lontano.

giovedì 13 novembre 2014

INTERSTELLAR - Christopher Nolan

La sera in cui il lander Philae della sonda spaziale Rosetta atterra sulla cometa 67P, corro al cinema a vedere l'ultimo film di uno dei miei registi preferiti, quale data più simbolica di questa?

Terra, futuro prossimo. Il pianeta è afflitto da una piaga che distrugge i raccolti. Il clima è un susseguirsi di tempeste di sabbia che risparmiano solo il granturco e in giro non c'è alcuna presenza animale. Di conseguenza l'unico mestiere utile alla causa è quello dell'agricoltore. Per reclutarne in massa abbiamo dovuto rivedere le nostre priorità edicative e formative, polarizzando il sentimento popolare verso il complottismo classico, per poter così far uso massiccio di revisionismo storico indotto. In questo contesto si inserisce l'ex astronauta Cooper (riadattato ad agricoltore) e sua Figlia Marph: Grazie ad alcun anomalie gravitazionali scoprono che la NASA non è affatto stata smantellata ma che in realtà è più che attiva nel trovare un rimedio alla situazione.

venerdì 13 settembre 2013

ELYSIUM – di Neill Blomkamp

Terra, anno 2154. Il mondo era era divenuto un posto sempre più ostile, in cui abbondavano inquinamento e criminalità. I più facoltosi avevano dunque deciso di utilizzare il proprio gruzzolo per costruirsi una base orbitante su cui vivere, appena fuori dal nostro pianeta. Elysium, un vero e proprio paradiso trans-terrestre, con un clima da favola e una tecnologia in grado di curare qualsiasi malattia. Sulla terra era invece rimasta la feccia della società, i delinquenti e quei poveri cristi che non si erano potuti permettere il lusso di partire. In un mondo sovrappopolato e malsano, i nuovi terresti sono costretti a guadagnarsi da vivere sgobbando per gli stessi ricconi, letteralmente altolocati, che ora li tengono a bada con robot armati e lontani con uno scudo di missili. Così quando Max Da Costa (Matt Damon), in un incidente sul lavoro, si prende una massiccia dose di radiazioni letali, l’unico modo che ha per sopravvivere è quello di raggiungere Elysium a qualsiasi costo…