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martedì 8 settembre 2026

Steve Hackett & Steve Rothery - The roaring waves


Atteso da almeno un decennio, relegato quasi a "leggenda metropolitana", il fantomatico disco in coppia di Steve Hackett e Steve Rothery (due dei chitarristi più iconici del progressive rock) è finalmente giunto tra noi. Già solo leggere i due nomi in copertina evoca tutto un immaginario chitarristico che non può non fare sognare, soprattutto se siete fan di entrambi i gruppi nei quali militano o hanno militato (i Genesis e i Marillion). Ma è tutto oro quello che luccica? O l'hype ha generato il topolino? Davvero è lecito aspettarsi ancora un disco rivoluzionario da due musicisti come loro?

Analizziamo il disco track by track. 

sabato 24 febbraio 2024

Steve Hackett - The Circus And The Nightwhale


Per tutti i musicisti ad un certo punto arriva il momento di guardarsi indietro e riflettere sull'intera carriera. Quel momento nel quale magari dopo anni di successi sei impantanato nel guano della sterilitá delle idee. Per Steve Hackett questo momento giunge invece in un momento di massima creativitá nel quale, messa da parte l'originalitá o innovatività, ha trovato una vena che gli ha permesso di sfornare album a getto continuo e di essere sempre contemporaneamente su un palco, molto più rispetto a 30/40 anni fa. Ma gli anni passano per tutti e, arrivato ormai da qualche settimana, alla soglia dei 74 anni, il tempo dei bilanci è ora giunto, il tempo nel quale ci si ritrova a ripercorre le tante tappe di una vita e una carriera fatta di alti e bassi ma degna di essere raccontata. E Steve con The Circus and the nightwhale fa esattamente questo: ci racconta sotto forma di concept album i momenti più importanti, scegliendo di narrarceli per mezzo di una allegoria: la storia di un giovane chiamato Travla e il suo rito di passaggio. 

Un concept quindi (e Hackett non ne componeva uno da tempo) ma non solo inteso come insieme di canzoni collegate da una trama unitaria. The circus and the nightwhale anche compositivamente è un'insieme di frammenti, di diapositive,  che ci mostrano spettri emozionali e musicali diversi. Abbandonata momentaneamente la recente fascinazione per la world music, Steve in questo caso attinge ai suoi amori musicali principali, i tanti generi apprezzati e suonati da lui nel corso degli anni: il pop, il blues, il jazz, l'hard rock, qualcosina di heavy e, naturalmente, il progressive rock. 

Si parte quindi con People Of The Smoke, il ricordo di una infanzia vissuta appena dopo la fine della guerra, in una Londra invasa dai fumi delle fabbriche in un quartiere operaio. Paradossalmente però è il brano più simile a quelli recenti, sembra quasi uscito da uno degli ultimi album, lascia quindi piuttosto interdetti. La brevissima e ottima The Passing Clouds dipinge pennellate vellutate, attraverso un assolo di chitarra emozionante che ci ricorda giornate passate ad ascoltare i miti dell'adolescenza, i musicisti che hanno forgiato l'amore per la musica e per uno strumento. 
Taking You Down cambia nuovamente lo scenario, col suo insistente riff heavy e la voce di Nad Sylvan filtrata e oscura, ci porta su sentieri paurosi, dove i timori dell'infanzia diventano demoni che ci porteremo dietro per il resto della vita. Se i fiati hanno il sapore dei King Crimson l'assolo al fulmicotone di Steve invece conduce il brano ancora su sonoritá più dure, anche se consuete. 

Found And Lost, al contrario, ci conduce in club dove è forte il profumo del fumo e del gin e, nel buio della sala, si odono note jazzate e delicate. E' il momento per Travla/Steve di "entrare nel ring" e mostrare agli altri di cosa é davvero capace: Enter The Ring è il pezzo più prog dell'album e quello che rimanda più fortemente al passato genesisiano del chitarrista. L'introduzione sta in mezzo tra Entangled e Set Your Compass del suo repertorio solista. Ma il pezzo in meno di 4 minuti riesce a regalarci sprazzi di buona parte del prog che fu, non solo di marca Genesis. Basti pensare al crescendo con flauto in evidenza alla Jethro Tull, o le successive voci che ricordano i vocalizzi degli Yes. Questo e molto altro in una composizione che fará piacere a coloro che apprezzano il lato più progressivo della musica di Hackett. 
Il successo, i riflettori, però ad un certo punto diventano una sorta di gabbia dorata dalla quale il protagonista vuole fuggire. E la successiva Get Me Out! ci parla di questa necessità di andar via, cercando nuove strade per non rimanere imprigionati (siamo in pratica nel momento in cui Steve lascia i Genesis). Le strofe dolci e apparentemente sognanti quindi vengono spazzate via da un riff ed un assolo che sta in mezzo tra il blues e l'hard rock, con la chitarra elettrica che spadroneggia. 
Un altro lato importante nella vita di Travla/Steve è l'amore, che il protagonista sembra trovare in una donna che, nel suo momento di massima fragilità, sembra capirlo perfettamente. Un rifugio e un porto sicuro dopo l'abbandono della grande notorietà. Ghost Moon And Living Love ci racconta queste sensazioni introducendocele con una voce femminile (Amanda Lehmann) settata su note alte, che ci conduce poi al pezzo vero e proprio: una semi-ballad impreziosita ancora una volta da un ottimo assolo all'elettrica. Ma si avverte già qualcosa di malinconico, come se qualcosa sia destinato ad accadere e a cambiare di nuovo radicalmente la vita del protagonista.




In Circo Inferno Travla/Steve sente di nuovo come una morsa e chiede aiuto, è come se si trovasse a girare vorticosamente cercando un appiglio nella persona amata. Le sonoritá sono ancora una volta dure, dirette, con riff secchi e veloci, preparandoci al sopraggiungere del crollo definitivo di tutte le illusioni. Il Breve strumentale Breakout irrompe allora ad alzare ulteriormente il volume e l'oscuritá nelle sonorità. Anche quell'unico appiglio appare vano (sono note le vicissitudini di Steve con l'ex moglie), tutto sembra sgretolarsi e il protagonista viene sbalzato via, come se si ritrovasse in mare aperto senza alcuna via di salvezza. All At Sea è la continuazione del pezzo precedente ed è anch'esso uno strumentale molto rarefatto, che ricorda vagamente The Waiting Room. A quel punto, Travla come un novello Pinocchio, vede sopraggiungere una balena (anche se nel romanzo originale, come sappiamo, si trattava di un pescecane) che si avvicina sempre di più, pronta ad inghiottirlo, con un incedere che musicalmente ricorda certi crescendo dei King Crimson. E' il momento più difficile per Travla/Steve, che sembra ormai senza via d'uscita. Siamo dentro Into The Nightwhale, un semi-strumentale, che si apre però nel finale ad una ritrovata speranza, con la voce di Steve che torna sul filo di lana, circondata da una sezione orchestrale che conduce ad un finale  di chitarra piuttosto rarefatto.

Questa nuova consapevolezza e volontà di lasciarsi il passato oscuro alle spalle viene espressa al meglio da Wherever You are, una ballata pop che rappresenta forse il momento più accessibile dell'album. La chiusura definitiva spetta però allo strumentale per chitarra acustica White Dove, che Steve aveva giá rilasciato in precedenza come brano bonus. La luce ha vinto l'oscurità e il protagonista può definitivamente ritrovare la voglia di vivere e la speranza, amare di nuovo giungendo con una nuova consapevolezza alla fine del suo viaggio. 

In definitiva The Circus And The Nightwhale è un album diverso dai precedenti, se non altro nella struttura e nelle intenzioni. Meno accessibile e più personale. E' come se Steve volesse ripescare da tutto il suo repertorio e volesse mettere un punto (speriamo e crediamo non definitivo). Un lavoro più frammentario concettualmente ma allo stesso tempo più omogeneo musicalmente, fatto di tante suggestioni e piccoli frammenti da ascoltare in una sola volta o al massimo due, per godere al meglio del suo potenziale. 

Voto 8

martedì 21 settembre 2021

Steve Hackett - Surrender of Silence [testi e traduzioni]


1. The Obliterati

(The oppressors and invalidators...
They know who they are)

1. Gli Obliterati

(Gli oppressori e gli invalidatori...
Loro sanno chi sono)


2. Natalia

(A Russian "Everywoman"...Many Natalias have passed this ways)

Moved by the spirit when her country was young
Natalia danced to the moon and the sun
Condemned as a heathen they stole her away
A priest lit her fire on her judgement day

A thousand years on, no chance to rest
Natalia's baby lay still at her breast
Begging for bread at the palace's gate
A royal bullet fired and sealed her fate

Oh Natalia, the woman you could be
Oh Natalia, a chance to set you free

Broken balalaikas, no chance to fly
Natalia dared to ask a man why?
From a red train Siberia bound
Her frozen body was never found

She cried out rejoicing, "Freedom at last!"
But her purse fell empty, again why she asked
A poisoned drink from a woman dressed in mink
Took Natalia's life, a cry in the wind

Oh Natalia, the woman you could be
Oh Natalia, a chance to set you free

mercoledì 20 febbraio 2019

[TESTI E TRADUZIONI] Steve Hackett - At The Edge of Light

Come da tradizione pubblichiamo i testi e le traduzioni (ad opera di Napoleone Wilson) del nuovo album di Steve Hackett, At The Edge of Light. Se non avete ancora letto la recensione, correte a leggerla.

martedì 5 febbraio 2019

Steve Hackett - At The Edge of Light

Ci sono artisti che passata la sessantina si ritirano a vita privata, campando di rendita, ed altri (molti molti meno) che sembrano invecchiare come il vino buono. Magari l'originalità è ormai da tempo perduta, così come la giovinezza, ma lo spirito resta lo stesso. Hackett appartiene proprio a questa categoria: più passano gli anni e più prolifico sembra diventare. Se quindi tra Genesis Revisited 2 e Wolflight erano passati quasi 3 anni e tra quest'ultimo e The Night Siren giusto 2, il nuovo At The Edge Of Light è uscito appena 22 mesi dopo. Obblighi contrattuali si dirà, ma un artista come Hackett in realtà non ha più nulla da dimostrare e quindi può liberamente permettersi di fare quello che gli pare, anche perchè ormai da anni mantiene il suo seguito molto più grazie ai live che agli album da studio. Quest'ultimo lavoro infatti si inserisce nel solco dei precedenti, Steve sta ormai seguendo un percorso ben definito che mescola sapientemente la world music col prog e con spruzzate di blues/metal. Tutto questo si sposa con tematiche sociali quanto mai attuali e (paradossalmente per questi tempi bui) "controcorrente": la necessità di riscoprire il nostro lato più umano, di sentirci tutti uguali nella nostra diversità, di ricominciare a vedere la bellezza nel diverso come motivo di arricchimento culturale. Ne esce fuori un album non originalissimo, come prevedibile, ma ispirato, meno compatto del precedente ma con più picchi in positivo.

domenica 2 aprile 2017

Steve Hackett - The Night Siren [TESTI E TRADUZIONI]

Dopo la recensione del nuovo album di Steve Hackett uscito il 24 Marzo scorso (2017) - The Night Sirens -  e confezionata certosinamente dal nostro mitico Napoleone Wilson (se non l'avete letta correte a leggerla qui) continuiamo la tradizione con le... traduzioni.

giovedì 30 marzo 2017

Steve Hackett - THE NIGHT SIREN

Viviamo tempi difficili: odio, guerre (ideologiche o reali), muri, incapacita' di comunicare con gli altri...Il mondo sembra sul punto di un cambiamento epocale che portera' a ripercussioni difficilmente prevedibili. In questo clima di incertezza e' normale che anche la musica finisca per restarci intrappolata ed esserne influenzata, a maggior ragione se si tratta di artisti sensibili e con molte cose da dire. Uno di questi e' sicuramente Steve Hackett, che alla bellezza di sessantasette primavere se ne esce con un album coraggioso, particolare, che non ha paura di affrontare temi scomodi. The Night Siren, questo il titolo, una sirena che risuona nella notte per risvegliare le coscienze e chiederci di smuoverci e di fare attenzione a tutto quello che sta accadendo in questi tempi.

venerdì 24 marzo 2017

5 motivi per i quali Steve Hackett è uno dei migliori chitarristi della storia del rock

Proprio oggi è uscito il nuovo album (The Night Siren) dell'ex chitarrista dei Genesis. In attesa della recensione (che pubblicheremo nei prossimi giorni) vediamo 5 motivi per i quali Steve Hackett, sebbene non goda di grandissima notorieta', puo' essere considerato a buon diritto uno dei piu' importanti chitarristi della storia del rock

giovedì 18 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 3 (1994-2006)

Terza e ultima parte della retospettiva dedicata al chitarrista inglese (Vedi <1> e <2>)


Blues with a feeling ** (1994)
Dopo tanti lavori rock e classici Steve decide di comporre un album tutto dedicato al suo amore per il blues. Il risultato purtroppo non è quello sperato: i brani sembrano piatti, mancano appunto di feeling, finiscono per annoiare. A parte qualche ibrido come "Big Dallas Sky" o "A Blue Part of Town", i pezzi più propriamente blues risultano banali e strasentiti.
Qualche guizzo lo riservano la rabbiosa "Solid Ground" o "Tombstone Roller" che se non altro è piuttosto varia, in generale però ci troviamo di fronte ad uno dei peggiori lavori della carriera solista del chitarrista.

Canzoni migliori: Big Dallas Sky, A Blue Part of Town
Canzoni peggiori: The Stumble, Love of Another Kind, Way Down South, The 13th Floor, So Many Roads


mercoledì 17 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 2 (1981-1993)

Seconda parte dedicata alla retrospettiva del chitarrista inglese (vedi 1a parte)


Cured (1981) **
Il gruppo di supporto viene sciolto e restano soltanto Hackett assieme al fratello e al fido Nick Magnus alle tastiere. Cured risulta un album semplice, immediato, fatto in casa, composto da brevi brani pop piacevoli e poco più. Un deciso passo falso rispetto ai lavori precedenti, anche se qualche cosa di apprezzabile c'è, a cominciare dall'oscura "The Air-Conditioned Nightmare" (che resterà sempre presente nella scaletta di Steve e risulterà uno dei suoi strumentali più apprezzati). Anche "Overnight Sleeper" risulta affascinante col suo cantato quasi alla Cure, così come la spensierata "Hope I Don't Wake". Il resto risulta abbastanza mediocre e non in linea con il recente passato del musicista. Hackett si accolla tutte le parti vocali (come da adesso in avanti, a parte rare eccezioni) e il risultato è piuttosto discutibile.

Canzoni migliori: The Air-Conditioned Nightmare, Overnight Sleeper
Canzoni peggiori: Turn Back Time, Can't Let Go, Picture Postcard

martedì 16 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 1 (1975-1980)

Quest'anno ricorre il quarantennale di Voyage of the Acolyte, primo album della discografia di Steve Hackett. Un occasione per ripercorrere le tappe della lunga carriera solista dell'ex chitarrista dei Genesis, spesso un po' sottovalutata.


Voyage of the Acolyte (1975) *****
Il primo album da solista di Hackett in realtà può essere quasi considerato un disco "parallelo" dei Genesis. Le sonorità sono molto simili a quelle che ascolteremo nei due dischi successivi del gruppo e, soprattutto, tra i musicisti figurano Phil Collins alla batteria e alla voce e Mike Rutherford al basso (che compone anche a 4 mani col chitarrista "Shadow of the Hierophant"). In pratica Voyage of the Acolyte suona come sarebbero potuti suonare i Genesis senza Tony Banks, risultando sorprendentemente un disco meraviglioso (Banks rappresenta nella storia dei Genesis il vero punto cardine, apparentemente imprescindibile).
Inutile citare un brano sugli altri visto che il disco non ha punti deboli: dalla lunga e crimsoniana Shadow of the Hierophant (con un crescendo che trasforma il brano da pastorale a quasi hard prog) che vede alla voce Sally Oldfield (sorella del più noto Mike), "Star of sirius" con i suoi saliscendi (cantata da Collins), la pastorale "The hermit", il sognante strumentale "Hands of the Priestess" diviso in due parti. Forse il pezzo più famoso del disco però finirà per essere la "Ace of Wands", uno strumentale pieno di cambiamenti di ritmo e d'atmosfera, che mette in luce tutte le qualità del chitarrista.

Canzoni migliori: tutte
Canzoni peggiori: nessuna

lunedì 20 aprile 2015

Steve Hackett – WOLFLIGHT [testi e traduzioni]

Testi e traduzioni di Wolflight di Steve Hackett. Studio Album uscito nel Marzo del 2015

martedì 7 aprile 2015

Steve Hackett - WOLFLIGHT

© 30 Marzo 2015

A quattro anni di distanza da Beyond The Shrouded Horizon, l'ex chitarrista dei Genesis torna con un album di inediti. Messo da parte (momentaneamente?) il progetto col quale ha ripreso con successo il repertorio del suo ex gruppo è tornato a rituffarsi nella sua carriera solista, con un concept album intitolato Wolflight.

martedì 31 marzo 2015

[Audio Integrale] Steve Hackett a Radio Lombardia - Speciale Linea Rock (Marzo 2015)

In occasione dell'imminente uscita del suo nuovo lavoro (Wolflight), il chitarrista ex Genesis parla a briglia sciolta del nuovo album e della sua carriera, in uno speciale "Linea Rock" andato in onda su Radio Lombardia nel Marzo di quest'anno. In studio, assieme a Marco Garavelli, c'erano Marco Gilardetti (del Genesis Forum Italia) e Mox Cristadoro. Questa è la versione integrale della puntata... buon ascolto



Download

domenica 3 novembre 2013

Steve Hackett – GENESIS REVISITED, LIVE AT HAMMERSMITH

steve
© 21 Ottobre 2013
Dopo l'uscita del secondo capitolo del suo personale omaggio ai Genesis (Revisited 2) Steve Hackett si è subito imbarcato in una serie di date dal vivo per celebrare davanti al suo pubblico i migliori episodi di una delle bandiere del progressive rock.

I concerti sono stati un successo e hanno dimostrato (qualora ce ne fosse bisogno) ancora una volta la grandezza, non solo di un gruppo come quello dei Genesis, ma di un chitarrista purtroppo spesso sottovalutato magari perché troppo poco appariscente.

venerdì 26 ottobre 2012

Steve Hackett - GENESIS REVISITED 2

© 22 Ottobre 2012
Quando Steve Hackett una quindicina di anni fa se ne uscì con Genesis revisited spiazzò i fan (sia suoi che quelli dei Genesis): perchè recuperare alcuni tra i maggiori capolavori del suo ex gruppo stravolgendoli e riarrangiandoli in modo completamente diverso? Forse una volontà dissacratoria dettata  dalla voglia di togliersi qualche sassolino dalla scarpa (aveva ancora qualche rancore con gli ex compagni) e il desiderio di far scoprire nuove sfumature o esaltare alcune parti di brani che erano rimasti nella storia. L'operazione, pur con qualche riserva riuscì, e permise anche a una perla come Deja-vu (un inedito che però era stato concepito all'epoca del sodalizio) di vedere la luce.

domenica 8 luglio 2012

Squackett - A life within a day (testi e traduzioni)

leggi qui la recensione dell’album
1. A life within a day
One minute to midnight in the dawn of humanity
A hundred million suns reflect in the deep blue sea
Compact the time, make the sign
invoke the deity
An abandoned lighthouse darkened by the sea
in the heart of the forest stands the tallest tree
a thousand turning windmills
endless energy
A life within a day
One minute to midnight
a life within a day
in the heart of the forest
a life within a day
a thousand treshing windmills
a life within a day
Una vita in un giorno
Un minuto a mezzanotte nell'alba dell'umanità
Un centinaio di milioni di soli si riflettono nel mare blu intenso
Compatta il tempo, fai il segno
invoca la divinità

Un faro abbandonato oscurato dal mare
nel cuore della foresta si trova l'albero più alto
migliaia di mulini a vento che girano
energia infinita

Una vita in un giorno
Un minuto a mezzanotte
una vita in un giorno
nel cuore della foresta
una vita in un giorno
un migliaio di mulini a vento che effettuano la trebbiatura
una vita in un giorno
2. Tall ships
Hunter's moon, lantern red
the vault of night glowing overhead
sunken church bells ring under the sea
tolling with the waves reaching you and me
On a night sea journey pulling us through
Eons of dreams, indigo blue
East of the wind, ahead for the day
Eat of the sun, drink of the spray
Tall ships, bright stars
Carry us near, carry us far
An opaque mist on a shining sea
a new dawn breaking, change of scenery
Sun-kissed islands scar the southern sphere
Our journey's end a new day without fear
Tall ships, bright stars
Carry us near, carry us far
Velieri
Luna del cacciatore, lanterna rossa
la volta della notte splende
campane di chiesa affondate suonano sotto il mare
fermati dalle onde raggiungono te e me

Per un viaggio in mare di notte ci stanno conducendo
Eoni di sogni, blu indaco
Est del vento, in anticipo per il giorno
Mangia il sole bevi gli spruzzi

Velieri, stelle luminose
ci conducono vicino, ci portano lontano

Un velo opaco su un mare lucente
il sorgere di una nuova alba, il cambiamento di scenario
Isole Baciate dal sole segnano la sfera sud
E' giunta la Fine del nostro viaggio un nuovo giorno senza paura

Velieri, stelle luminose
ci conducono vicino, ci portano lontano
3. Divided self
To be or not to be a white van man
a prince without a plan
Hamlet is a ham, a boy who loves is mam
don't mean to be a cynic, happy at the clinic
anyhow
Thank you Mr Freud, that's my life destroyed
Decided, united, derided,
divided self
The enemy within us knows heaven's full of sinners
you could be laughing as you weep
crowded in this lonely room with actors
landing on the moon
Don't mean to be a cynic
happy at the clinic anyhow
Stay young and beautiful all the time
Decided, united, derided,
divided self
Io diviso
Essere o non essere un bianco uomo all'avanguardia
un principe senza un piano
Amleto è uno che ama gigioneggiare, un ragazzo che ama sua madre
non significa essere un cinico, felice presso la clinica
comunque
Grazie, signor Freud, questa è la mia vita distrutta

Deciso, unito, deriso,
io diviso

Il nemico dentro di noi sa che il cielo è pieno di peccatori
rideresti per non piangere
affollato in questa stanza solitaria con gli attori
sulla luna
Non significa essere un cinico
sono felice presso la clinica comunque
Rimanere giovane e bello per tutto il tempo

Deciso, unito, deriso,
io diviso
4. Aliens
Aliens are only us, are only us from the future
We are the class of 4007
centuries away from home
Designated discovers
today we are back in time
Aliens are only us, are only us from the future
Our time machine fly back and forth
That's the way our history taught
how we accumulate our knowledge
searching for the truth we forage
Aliens are only us, are only us from the future
The day will come we'll have passports to the sun
fly around the universe
knowing where we're going
and were it all began
Aliens are only us, are only us from the future
Travelling the road of space and time
taking care not to leave any imprint behind
making sure that we cover our tracks
just a matter of fact or science fiction
The day will come we'll have passports to the sun
fly around the universe
knowing where we all came from
and knowing what we've become.
Aliens are only us, are only us from the future
Gli Alieni
Gli Alieni siamo solo solo noi, dal futuro
Siamo la classe del 4007
secoli lontano da casa
designati scopre
oggi saremo indietro nel tempo

Gli Alieni siamo solo solo noi, dal futuro
La nostra macchina del tempo vola avanti e indietro
Questo è il modo in cui la nostra storia è insegnata
come accumuliamo le nostre conoscenze
alla ricerca della verità noi frughiamo

Gli Alieni siamo solo solo noi, dal futuro
Verrà il giorno in cui avremo passaporti per il sole
volare intorno all' universo
sapere dove stiamo andando
e sono stati tutto ha avuto inizio

Gli Alieni siamo solo solo noi, dal futuro
Viaggiare sulla strada dello spazio e del tempo 
prestare attenzione a non lasciare alcuna impronta alle spalle
facendo in modo di coprire le nostre tracce
solo un dato di fatto o fantascienza

Verrà il giorno in cui avremo passaporti per il sole
volare intorno all' universo
sapere da dove tutti noi veniamo
e sapere ciò che siamo diventati.

Gli Alieni siamo solo solo noi, dal futuro
5. Sea of smiles
knew that i'd always find you out in the sun
flying high
fire and ice my gipsy child
over and over a sea of smiles
passing streets where memory ends
in a sliver of moon
through a forest of spires
visions of earth, steam esacapes from siren cities,
squealing tyres
motel falling apart at seams
freak show drugstore, crumbling dreams
fireballs flashing across the sky
calling you, reaching me
mountain move, troubles melt
when i think of all the things we felt
love is still an open door
like a wingless bird that cries no more
knew that i'd always find you out in the sun
flying high
fire and ice my gipsy child
over and over a sea of smiles
City life, the screaming trees
in a high revolution snapshot flash
jurassic's towers
industrial strenght washing lines recovering ash
a big freeze, a silent call
snakes and ladders, the rise and fall
changing fortunes, changing lanes
the road behind a broken chain
another world pushing shadows back disappearing
through the cracks
look ahead just keep moving on,
find a way across the Rubicon
knew that i'd always find you out in the sun
flying high
fire and ice my gipsy child
over and over a sea of smiles
Mare di sorrisi
sapevi che ti avrei sempre trovato fuori al sole
volare alto
il fuoco e il ghiaccio il mio bambino zingaro
più e più un mare di sorrisi

attraversando strade dove la memoria finisce
nel flash di una foto ad alta risoluzione uno spicchio di luna
attraverso una foresta di guglie
visioni della terra il vapore fuoriesce da città sirena,
pneumatici stridenti

motel crollano
drogherie di Freak show, i sogni si sgretolano
palle di fuoco lampeggianti nel cielo
ti chiama, raggiungendomi

le montagne si spostano i problemi si fondono
quando penso a tutte le cose che abbiamo provato
l'amore è ancora una porta aperta
come un uccello senza ali, che non piange più

sapevi che ti avrei sempre trovato fuori al sole
volare alto
il fuoco e il ghiaccio il mio bambino zingaro
più e più un mare di sorrisi

vita di città, gli alberi urlanti
nel flash di una foto ad alta risoluzione ad alta risoluzione
le torri giurassiche
linee di lavaggio dalla forza industriale recuperano ceneri

un grande blocco una chiamata silenziosa
gioco dell'oca, l'ascesa e la caduta
alterne vicende, Ipotesi di reato
la strada dietro una catena spezzata

un altro mondo, spingendo indietro le ombre scompaiono
attraverso le crepe
guardare avanti solo continuare a muoversi,
trovare una via attraverso il Rubicone

sapevi che ti avrei sempre trovato fuori al sole
volare alto
il fuoco e il ghiaccio il mio bambino zingaro
più e più un mare di sorrisi
6. The summer backwards
Caught by the slipstream past steamship island
dangerously close to the skeleton coast
held in a cloudburst, echoing the rain
chiming percussion, a fleeting refrain
the summer backwards
Through the summer backwards,
buoyed on a soundwave
on a clear morning, a gold and silver day
winding through the straits, longing for the shore
drowning in words, searching for the lost score
the summer backwards
Gliding the shallows, maze of coral
underwater frescos, worlds we swallowed
taken from a dream. Venus and the mast
sphinx beneath the sea, smile behind the mask
the summer backwards
L'estate al contrario
Preso dalla scia del passato il piroscafo all'isola
pericolosamente vicino alla Costa degli Scheletri
intrappolato in un nubifragio, echeggiando la pioggia
scampanio di percussioni, un ritornello fugace

l'estate all'indietro
Attraverso l'estate all'indietro,
sostenuto su un onda sonora
in una mattina chiara, un giorno d'oro e d'argento
si snoda attraverso gli stretti, in cerca della riva
annegando nelle parole, alla ricerca del partitura perduta

l'estate all'indietro
Scivolando tra le secche, labirinto di corallo
affreschi subacquei, mondi che abbiamo inghiottito
preso da un sogno. Venere e il pennone
sfinge sotto il mare, il sorriso dietro la maschera

l'estate all'indietro
7. Stormchaser
The whisper and wail of the wind
in the shadow of a twister rocks go wandering
rivers in the sky, night begins
we move on wheels we have no wings
stormchaser
in the fading light close to the void
a panic attack, peace destroyed
chasing the ghost of a smoking stack
in the centre of hell, better face the fact
stormchaser
Cacciatore di tempeste
Il sussurro e il lamento del vento
all'ombra di un tornado che oscilla e si muove qua e là
fiumi nel cielo, la notte comincia
ci si sposta su ruote non abbiamo ali

Stormchaser
nella luce morente vicino al vuoto
un attacco di panico, la pace distrutta
inseguendo il fantasma di un ammasso di fumo
al centro dell'inferno, meglio affrontare il fatto

Stormchaser
8. Can't stop the rain
my mother always said to me "be honest to yourself
"and always be the best that you can be
"never let life pass you by", was her philosophy
but i never saw the tears she cried
you can't stop the rain falling
stop the rain falling
can't stop the rain falling
stop the rain falling down
there comes a time when every boy
grows up to be himself
always searching for the perfect plan
to define his rite of passage, his responsibility
so he can do the best he can
But you can't stop the rain falling
stop the rain falling
can't stop the rain falling
stop the rain falling down
if we knew what we know now we'd probably change
how we've handled humanity
so we have to believe we have come to our senses
in truth and sincerity
you can't stop the rain falling
stop the rain falling
can't stop the rain falling
stop the rain falling down
Non puoi fermare la pioggia
mia madre mi ha sempre detto "sii onesto con te stesso
"ed sii sempre il meglio che puoi
"Non lasciare che la vita ti passi accanto", era la sua filosofia
ma non ho mai visto le lacrime che pianse

non puoi fermare la pioggia che cade
fermare la pioggia
non puoi fermare la pioggia che cade
fermare la pioggia che cade

arriva un momento in cui ogni ragazzo
cresce fino a essere se stesso
sempre alla ricerca di un piano perfetto
per definire il suo rito di passaggio, la sua responsabilità
così da poter fare del suo meglio

Ma non puoi fermare la pioggia che cade
fermare la pioggia
non puoi fermare la pioggia che cade
fermare la pioggia che cade

se sapevamo quello che sappiamo ora saremmo probabilmente cambiati
come abbiamo gestito l'umanità
quindi dobbiamo credere che siamo arrivati ai nostri sensi
nella verità e nella sincerità

non puoi fermare la pioggia che cade
fermare la pioggia
non puoi fermare la pioggia che cade
fermare la pioggia che cade
9. Perfect love song
A jukebox wreathed in thin blue smoke
in the corner stands alone
forgotten dreams forgotten smiles
while a still want to hear
the perfect love song
perfect love song
Fanfares leading us astray
songs of praise and songs of blame
one last drink and one last play
turn until a hear
the perfect love song
perfect love song
How quickly memories slip the net
it feels like we've already met
a soundtrack sighing on and on
from a film that has
the perfect love song
perfect love song
La canzone d'amore perfetta
Un jukebox avvolto in un sottile fumo azzurro
nell'angolo sta solo
sogni dimenticati sorrisi dimenticati
mentre ho ancora voglia di ascoltare

la canzone d'amore perfetta
canzone d'amore perfetta

Fanfare che ci portano fuori strada
canti di elogio e canzoni di colpa
un'ultima bevuta e un ultima opera
ruotare fino a sentire

la canzone d'amore perfetta
amore canzone perfetta

Quanto velocemente i ricordi scivolano della rete
ci si sente come abbiamo già incontrati
una colonna sonora sospira ancora e ancora
da un film che ha

la canzone d'amore perfetta
amore canzone perfetta

sabato 16 giugno 2012

Squackett (Chris Squire+Steve Hackett) - A LIFE WITHIN A DAY

28 maggio 2012
Quando si ascolta un disco di questo tipo, il rischio maggiore è quello aspettarsi troppo per poi rimanere delusi. Basta leggere qualche recensione in giro per il web per accorgersi che per molti è andata proprio così.
Hackett+Squire=Genesis+Yes. Wow. Sbagliato.
Squackett piuttosto è assimilabile per certi versi al progetto GTR (Hackett e Howe), anche se lì c'era molto rock e AOR, qui c'è molto pop e qualche venatura progressive.

lunedì 7 novembre 2011

Steve Hackett - Beyond the shrouded horizon (testi e traduzioni)

Loch Lomond 
(Cold light piercing a haze of smoke and mirrors)
palms hanging over the sparkling water
champagne on ice a coconut surprise
laughter from the rails as the yachts sets sail
with waves crashing over the shores of Loch Lomond
Chrocodile tears under chandelier
cicadas chatter above the veranda
birds of paradise smiles and alibis
heard by no-one on the shores of Loch Lomond
a merry dance a sarabande in castles made of sand
when your world is washed away in the cold light of day
christmas suntan a winter summerland
rhythm of the shingle faces tingle
love songs on the surf should i believe the words
since when were you on the shores of loch lomond
illusions and facade a crying heavy heart
within the mists that rise from waters of cold ice
loch lomond
a humming bird in snow when darkness is aglow
the pain that cracks the shell the breathing of a spell
loch lomond
Loch Lomond 
(luci fredde trapassano la foschia di fumo e specchi)
palme pendono sopra l'acqua scintillante
champagne in ghiaccio una sorpresa al cocco
risate dalla ringhiera mentre gli yacht salpano
con onde che si infrangono sulle rive di Loch Lomond
Lacrime di coccodrillo sotto il lampadario
le chiacchiere delle cicale sopra la veranda
uccelli del paradiso sorrisi e alibi
inascoltati sulle rive di Loch Lomond
una danza allegra una sarabanda in castelli di sabbia
quando il tuo mondo è spazzato via nella fredda luce del giorno

Abbronzatura natalizia una terra estiva invernale
il ritmo della ghiaia fronteggia il formicolio
canzoni d'amore per il surf devo credere alle parole
da quando eri sulle rive del lago Lomond
illusioni e apparenza un cuore pieno di pianto
Nelle nebbie che salgono dalle acque di ghiaccio freddo
Loch Lomond
un colibrì nella neve quando l'oscurità è lucente
il dolore che rompe il guscio il respiro di un incantesimo
Loch Lomond
The Phoenix Flown 
(Energy renewed)
Il volo della Fenice 
(Energia rinnovata)
Wanderlust 
(it must be the gypsy in me)
Voglia di girovagare 
(deve esserci uno zingaro in me)
Til these eyes (Love’s perennial power to trasform life)
we're all toys of time
up to the end
no one owns the night
meanwhile the river bends
lace lies and butterflies
flying high above
til these eyes have seen enough
the clock is always ticking
hanging on the wall
the mirror's always cracked
waiting for us all
a rose by any other name
squandered in the dust
till these eyes have seen enough
the currency that lingers
far heavier than gold
the beauty of the first bloom
a fairytale of old
torn into pieces
a childhood map of love
til these eyese have seen enough
punch drunk in the wind
your play is nearly run
the carpet snatched beneath you
just when you're having fun
the cards are in your hand
it's time to call your bluff
til these eyes have seen enough
til these eyes have seen love
Fino a che questi occhi (l'amore è l'energia perenne per trasformare la vita)
siamo tutti giocattoli del tempo
fino alla fine
nessuno è padrone della notte
Nel frattempo il fiume piega
le bugie ben ricamate e le farfalle
che volano in alto

finchè questi occhi hanno visto abbastanza
l'orologio ticchetta continuamente
appeso al muro
lo specchio è sempre rotto
in attesa di tutti noi
una rosa con qualsiasi altro nome
sprecata nella polvere

fin quando questi occhi hanno visto abbastanza
la valuta che indugia
di gran lunga più pesante dell'oro
la bellezza della prima fioritura
una fiaba da vecchi
ridotta a pezzi
una mappa infantile d'amore

finché questi occhi hanno visto abbastanza
Stordita nel vento
il tuo gioco è quasi arrivato alla fine
strappato il tappeto sotto di te
proprio quando cominciavi a divertirti
le carte sono nelle tue mani
questo il momento di dichiarare il tuo bluff

finchè questi occhi hanno visto abbastanza
finchè questi occhi hanno visto l'amore
Prairie angel 
(ispired by the pioneering spirit of Jack Kerouac’s “On the road”)
Angelo della prateria (ispirata dallo spirito pioneristico di “On the road” di Jack Kerouac)
A place called freedom 
(A story set in the wild west on the wide open plains)
I saw her in the plains
i watched her through the rain
on a buffalo dawn
running barefoot through the corn
her wild rose complexion
with eyes downturned
became my obsession
i knew i had to return
to a place called freedom
high indian cheekbones
held by wonder
she moaned like the whining wind
chased by thunder
torn between home
and the horizon
a dancing gazerlle
in Eternity's sunrise
to a place called freedom
Un posto chiamato libertà 
(Una storia ambientata nel selvaggio west sulle vaste pianure)

L'ho vista nelle pianure
L'ho guardata sotto la pioggia
in un'alba a Buffalo
correndo a piedi nudi attraverso il grano
la sua carnagione rosa selvatica
con gli occhi che si abbassavano
è diventata la mia ossessione
Sapevo che dovevo tornarci
in un luogo chiamato libertà
zigomi alti da indiana
intrappolata dalla meraviglia
gemeva come il vento lamentoso
inseguita da un tuono
divisa tra casa
e l'orizzonte
una gazzella danzante
in un alba eterna
in un luogo chiamato libertà
Between the sunset and the coconut palms 
(Casting off and moving beyond the horizon. Title ispired by a Peter Sellers sketch)
listen for the boatman's call
we're casting off as evening falls
creeping through the harbour lights
entering the night
tattered posters in the pier
with laughing clowns and cavaliers
faded smiles that drift away
and never shed a tear
we're heading out of sight
beyond the walls of wrong or right
desperate dreamers on the sea
renegades and refugees
the whistling wind the rising swell
we heard six bells and all was well
accordions sway beneath the lamps
drunk on contraband
a cosy magic eiderdown
we can't wake up we're run aground
unchartered lands we're lost at sea
washed up and cast away
we're heading out of sight...
Tra il tramonto e le palme da cocco
(mollare gli ormeggi e muoversi oltre l'orizzonte. il titolo è ispirato da uno sketch di peter sellers)
In attesa della chiamata del barcaiolo
molliamo gli ormeggi al calar della sera
strisciando attraverso le luci del porto
entrando nella notte
manifesti strappati nel molo
con clown sorridenti e cavalieri
sorrisi sbiaditi che si allontanano
e non versano mai una lacrima
stiamo uscendo fuori dalla vista
oltre le mura del giusto o sbagliato
sognatori disperati sul mare
rinnegati e rifugiati
il vento che fischia il moto ondoso in aumento
abbiamo sentito sei campane e tutto andava bene
fisarmoniche ondeggiano sotto le lampade
ubriachi di contrabbando
un confortevole magico piumino
non possiamo svegliarci siamo arenati
terre inesplorate ci siamo persi in mare
bagnati e naufraghi
stiamo andando fuori dalla vista ...
Waking to life 
(The Shangri-La of love’s discovery)
(lo shangri-la dell'amore trovato)
Waking to life learning to love
like the rising tide quickening the blood
glide of the falcon flight of the dove
saw you in my dreams telepathy of love
and i've never seen your face before
clouds like fountains in the air
run to earth they soak the ground
a mountain range your glistening face
moonson falls a heart that punds
and i've never seen your face before
moon and earth two are in one
like the rising tide taken at flood
ancient mud red walls of clay
kissed by sun at break of day
the singing moong that fills the room
silent call of sand dunes
and i've never seen your face before
waking to life
Risveglio alla vita 
(lo Shangri-La della scoperta dell’amore)
Risvegliandosi alla vita, imparando ad amare
come la marea crescente accelera il sangue
il planare del falco il volo della colomba
ti ho visto nei mie sogni telepatia d'amore
e non ho mai visto il tuo volto prima
nuvole come fontane in aria
corrono verso terra e bagnano il terreno
una catena montuosa il tuo volto scintillante
ripidi monsoni un cuore che batte
e non ho mai visto il tuo volto prima
la luna e la terra due sono in una
come l'ondata crescente portata al diluvio
antiche mura di fango rosso di argilla
baciate dal sole allo spuntar del giorno
il canto della luna che riempie la stanza
la chiamata silenziosa di dune di sabbia
e non ho mai visto il tuo volto prima
risveglio alla vita
Two faces of Cairo 
(Written literally at the foot of the Sphinx, contemplating Egypt’s celebrated past contrasted with the hidden face of her present day desperately poor tomb dwellers)
I Due volti del Cairo 
(scritto letteralmente ai piedi della Sfinge, contemplando la celebrazione dell'antico Egitto in contrasto con la faccia nascosta della disperata povertà delle moderne tombe dei suoi abitanti)
Looking for fantasy 
(Jimi Hendrix gave a free concert in one of my dreams and sang this uncharacteristic melody, which I dedicate to all those lost flower girls)
she stops to remember a gentle time
with layer of pastel and blue tinted eyes
she's dating a guy who's half her age
who vaguelyu resembles a young jimmy page
she's only looking for fantasy
while trying out perfumes in peter jones
a fragrance reminds her of a time in kings road
in an open top car the kennedys passed by
to this day she swears that jack gave her the eye
she's only looking for fantasy
she tried karl marks and reverend sun moon
a californian commune and tuscany too
somewhere in time a walk in the clouds
with women in love far from the madding crowd
In cerca di fantasia 
(In uno dei miei sogni Jimi Hendrix dava un concerto gratuito e cantava questa melodia poco caratteristica, che io voglio dedicare a tutte quelle perdute figlie dei fiori)
le si ferma per ricordare un momento delicato
con tinta pastello e occhi dipinti di blu
esce con un ragazzo che ha metà dei suoi anni
che assomiglia vagamente ad un giovane Jimmy Page
lei è solo in cerca di fantasia
mentre prova profumi a Peter Jones
una fragranza le ricorda un tempo in Kings Road
in una vettura scoperta stavano passando i Kennedy
fino ad oggi lei giura che Jack le ha lanciato un'occhiata
lei è solo in cerca di fantasia
provò Karl Marx e il reverendo Sun Moon
una comune californiana e perfino la toscana
da qualche parte nel tempo una passeggiata tra le nuvole
con le donne innamorate lontana dalla pazza folla
Summer’s Breath 
(Remember to breath)
Respiro d’estate 
(ricordatevi di respirare)
Catwalk 
(Something old, somethin new, something borrowed and something Blues)
you were born in the fields
way back when your life was real
now you look at those you despise
with your catwalk eyes
oh lord...
From the wrong side of the tracks
swore you were ever going back
nature gave you the perfect disguise
catwalk eyes
Princess and poets and congressmen
at your feet they stand in a long libne
they want to met you as you wlak by
flashing those catwalk eyes
Born in the fields
way back when your life was real
now you look at those you despise
with your catwalk eyes
Passerella 
(qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa preso in prestito e qualcosa di Blues)
Sei nata nei campi
tempo addietro quando la tua vita era reale
ora guardi coloro che ti disprezzano
con i tuoi occhi da passerella
Oh, signore
dalla parte sbagliata del sentiero
avrei giurato non saresti mai tornata indetro
la natura ti ha dato il travestimento perfetto
con i tuoi occhi da passerella
Principesse e poeti e membri del congresso
sono tutti ai tuoi piedi in una lunga fila
vogliono incontrarti mentre passeggi
con i tuoi lucenti occhi da passerella
Sei nata nei campi
tempo addietro quando la tua vita era reale
ora guardi coloro che ti disprezzano
con i tuoi occhi da passerella
Turn this island earth 
(Another kind of pioneering spirit,this time through both outer and inner space. This title is taken from a film that ispired my childhood mind and has haunted me ever since)
a strawish in a sea of dreams
a ride that's never ending
from a lost world into a spinning
fairground in space
Shining teapot spilling a mother ship of fire
Alladin's lamp pouring down the Milky Wy
big dipper roller coaster jumping jack exploding
night and day you're whirling on a ferris wheel
turn this island earth
a red shift cluster bright
signal from the other side
Lampwick and Slats are laughing
beyond the speed of light years passing
all the shooting stars
rings of saturn calling a red planet blazing
the singinng moons of jupiter around your eyes
turn this island earth
looking back from where we are
city light clusters of stars
while we fly
a jewel in the crown of a universe
sapphire blue in a golden starbust
oceans of deep sky
standing on the moon
gazing at all the mountains of china
mother earth sleeping
whit all the children inside her
starbound spirits
rising in mind out of time
free from the bonds around us
captives in waking manmind
turn this island earth
Trasforma quest’isola in terra
(Un altro tipo di spirito pionieristico, stavolta attraverso lo spazio sia interno che esterno. Questo titolo è tratto da un film che ha ispirato la mia mente infantile e mi catturato da allora)
una stella del desiderio in un mare di sogni
una corsa che non ha mai fine
da un mondo perduto in una spirale
una fiera nello spazio
una Teiera splendente che versa una nave madre di fuoco
la Lampada di Aladino riversa la Via Lattea
grandi montagne russe bilanciere esplodono come una marionetta
notte e giorno volteggi su una ruota panoramica
Trasforma quest'isola in una terra
un grappolo che vira sul rosso brillante
il segnale dall'altra parte
Lucignolo e lamelle ridono
oltre la velocità degli anni luce gli anni passano
tutte le stelle cadenti
gli anelli di Saturno richiamano un pianeta rosso ardente
le lune cantanti di Giove intorno ai tuoi occhi
Rendi quest'isola una terra
guardando indietro da dove siamo
luci cittadine grappoli di stelle
mentre voliamo
un gioiello nella corona di un universo
zaffiro blu in un'esplosione di stelle dorate
oceani del cielo profondo
in piedi sulla luna
guardando tutte le montagne della Cina
madre terra dorme
con tutti i bambini dentro di lei
spiriti di stelle legate tra loro
crescono mente fuori dal tempo
liberi dai vincoli che ci circondano
prigionieri nel risveglio della mente umana
Rendi quest'isola una terra
traduzioni a cura di Napoleone Wilson