Ci sono serie che già dopo una stagione sembrano aver esaurito tutto quello che avevano da dire. Ce ne sono altre invece che potrebbero andare avanti all'infinito. Serie che scelgono di restare immancabilmente sempre fedeli a sé stesse e alla propria formula eppure continuano a non annoiare. Accade ad esempio a Slow Horses, che nel corso delle sue stagioni ha acquisito sempre maggiori consensi, tanto da diventare probabilmente la serie di punta di Apple TV. E anche quelli degli Emmy se ne sono accorti.
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domenica 2 novembre 2025
sabato 4 maggio 2024
Slow Horses - terza stagione (2023)
Posted by
Napoleone Wilson
Guardare una puntata di Slow Horses è come assistere a combattimenti tra animali, in uno zoo. Ci sono i cani: membri qualificati dell'MI5, che hanno un posto rilevante nei servizi segreti e marcano il territorio con metodi aggressivi e privi di grossi scrupoli. Abbiamo poi conosciuto nelle prime due stagioni i ronzini: un gruppo male assortito di "perdenti", gente messa da parte perchè inaffidabile (causa dipendenze o errori gravi nell'adempimento delle loro funzioni) o che ha perso il treno per la gloria e sta in disparte, in attesa della grande occasione che non arriva mai. Questo gruppo di reietti è guidato da Jackson Lamb (Lamb= agnello), direttore petomane, dedito al continuo turpiloquio e fan del mobbing sul lavoro.
A questi si aggiungono come gruppo rilevante in questa stagione le "tigri": una organizzazione privata che proverà a scardinare gli equilibri in gioco. Ogni gruppo insomma è identificato con un calzante nome di animale, e come tale tende a comportarsi, in un continuo alterarsi di scaramucce e baruffe, che aumentano sempre più di livello.
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