C'era un costante uso dell'ironia nella prima stagione di Reacher, un gusto per la commedia e il continuo mettere in risalto le caratteristiche peculiari e strambe del protagonista, un'ironia che rendeva una serie concettualmente e stilisticamente legata a certo action degli anni 80/90 immediatamente identificabile come un prodotto dei nostri tempi. Reacher é un eroe muscolare, come quelli di una volta, ma al contempo geniale, che certamente non si fa scrupoli ad usare la violenza, ad uccidere per "fare giustizia", ma che non rinuncia mai al lato più riflessivo. Un duro che però in fondo ha il cuore d'oro, uno di poche parole, che non ha famiglia, pochi amici, zero legami e nessun bagaglio nella sua vita da nomade (a parte lo spazzolino da denti: le armi si trovano, gli alleati pure, i soldi non sono un problema ma l'igiene orale evidentemente gli sta molto a cuore). Rispetto ad un Sylvester Stallone d'annata viene costantemente messo in discussione da coloro che gli stanno intorno, la sua mole diventa motivo di discussione, così come le sue abitudini fanno storcere il naso. Reacher sta insomma in mezzo tra i vecchi eroi degli anni '80 e i personaggi interpretati da Shwarzy nella sua fase comedy. Se ripensiamo al fatto che nelle sue prime sortite sullo schermo venne interpretato da Tom Cruise non possiamo che pensare a quanto fosse strampalata quella scelta di cast e a quanto Alan Ritchson risulti invece molto più aderente al personaggio. Eppure...
venerdì 26 gennaio 2024
Reacher - Seconda stagione (2023-24)
C'era un costante uso dell'ironia nella prima stagione di Reacher, un gusto per la commedia e il continuo mettere in risalto le caratteristiche peculiari e strambe del protagonista, un'ironia che rendeva una serie concettualmente e stilisticamente legata a certo action degli anni 80/90 immediatamente identificabile come un prodotto dei nostri tempi. Reacher é un eroe muscolare, come quelli di una volta, ma al contempo geniale, che certamente non si fa scrupoli ad usare la violenza, ad uccidere per "fare giustizia", ma che non rinuncia mai al lato più riflessivo. Un duro che però in fondo ha il cuore d'oro, uno di poche parole, che non ha famiglia, pochi amici, zero legami e nessun bagaglio nella sua vita da nomade (a parte lo spazzolino da denti: le armi si trovano, gli alleati pure, i soldi non sono un problema ma l'igiene orale evidentemente gli sta molto a cuore). Rispetto ad un Sylvester Stallone d'annata viene costantemente messo in discussione da coloro che gli stanno intorno, la sua mole diventa motivo di discussione, così come le sue abitudini fanno storcere il naso. Reacher sta insomma in mezzo tra i vecchi eroi degli anni '80 e i personaggi interpretati da Shwarzy nella sua fase comedy. Se ripensiamo al fatto che nelle sue prime sortite sullo schermo venne interpretato da Tom Cruise non possiamo che pensare a quanto fosse strampalata quella scelta di cast e a quanto Alan Ritchson risulti invece molto più aderente al personaggio. Eppure...
mercoledì 31 maggio 2023
Reacher - serie TV (2022)
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| "Ti hanno mai detto che sei identico a Tom Cruise? Siete parenti per caso?" |
Reacher è un uomo pluridecorato che ha deciso di mettersi il passato alle spalle, diventando un vagabondo, anzi un "ramingo" come ripete continuamente, che viaggia di città in città aiutando coloro che hanno bisogno del suo aiuto. Solo che dove arriva lui cominciano improvvisamente ad aumentare i cadaveri. Accade a Margrave, dove il nostro si era recato per visitare il luogo nel quale era morto il suo idolo: Blind Blake. Sedutosi ad una tavola calda viene arrestato con l'accusa di omicidio. Scoprirà di essere finito in un complotto che ha messo radici per tutta la cittadina e che c'è dentro con tutte le scarpe anche sui fratello, che non vede da tempo. Non gli resta che indagare, a modo suo.
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| "Non è mica colpa mia se ho dovuto uccidere quei 57 uomini a mani nude. Sei tu che non mi hai voluto dare un'arma, in qualche modo dovevo fare" |
Reacher a dispetto delle premesse e dal modo nel quale ci viene presentato il suo protagonista non è una serie basata totalmente sull'azione. Certo si tratta di un prodotto leggero, perfetto da vedere in questo periodo nel quale le temperature cominciano a diventare estive, ma nel corso delle puntate avranno un ruolo importante le investigazioni e le deduzioni. Nulla di troppo complesso (e come detto spesso si tratta di intuizioni fin troppo "esagerate") ma che sono ben amalgamate ai momenti nei quali assistiamo invece a momenti più adrenalinici (quasi sempre in primo piano ci sono i ceffoni più che le armi) molto spesso piuttosto classici e sempre privi di conseguenze per il protagonista.
Ottima l'interazione dei vari personaggi, che intessono con Reacher un rapporto fatto di amicizia/scontro basato sulle loro personalità divergenti. Finley ad esempio all'inizio si mostrerà come agente tutto d'un pezzo, ligio alle regole, che non si sporca mai le mani e manco dice le parolacce. Nel corso delle puntate però il marciume della cittadina nella quale lavora lo spinge sempre più ad accettare i modo poco ortodossi di Reacher fino a cominciare ad adottare gli stessi metodi nelle puntate finali. Forse però si potevano approfondire di più i personaggi secondari che mostrano un passato a tratti troppo nebuloso e senza troppe sfaccettature.




