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venerdì 7 febbraio 2025

Silo - seconda stagione (2024-25)


La prima stagione di Silo si chiudeva con un cliffhanger prevedibile ma di grande impatto. Dopo 10 puntate nelle quali avevamo respirato le atmosfere fumose e claustrofobiche del rifugio sotterraneo ci si spalancava davanti il mondo esterno. Un po' come la scena di Fallout 3 nella quale il nostro personaggio usciva per la prima volta dal Vault e veniva investito da questo bagliore accecante, un bagliore che ci spalancava dinnanzi l'ignoto, un ignoto sterminato e pericoloso. 
E' sostanzialmente quello che accadeva anche a Juliet, la protagonista di questo telefilm interpretata da Rebecca Ferguson, alla fine del primo ciclo di puntate. Un mondo inospitale e dall'aria irrespirabile ma che nascondeva molto più di un semplice deserto pieno di ossa, a cominciare dall'esistenza di innumerevoli altri Sili. 

giovedì 18 luglio 2024

Silo - serie TV (2023)


In un mercato ormai pressoché saturo e dominato da due colossi come Netflix e Prime Video (anche loro con vari problemucci tra l'altro) farsi notare è impresa ardua, se non impossibile. Bisogna scegliersi una nicchia ben definita e cercare di "acchiappare" più utenti possibili affezionati ad una categoria ben definita. Se Disney ha un brand ben identificabile e per Paramount vale più o meno lo stesso, Apple TV plus non avendo alle spalle marchi e brand immediatamente identificabili (in ambito film o serie TV) ha scelto la strada della specificità: identificando un genere ben definito e massimizzando i prodotti dedicati a quella nicchia. In sintesi, Apple TV Plus sembra puntare ad essere il servizio streaming per chi ama la fantascienza. I suoi prodotti di punta, appartengono infatti quasi tutti al suddetto genere. Basti pensare all'amato e celebrato Severance, o al ciclo di Fondazione, all'ucronico For All Mankind, allo sfortunato Constellation, al recente Dark Matter...E poi c'è Silo. Uscito quasi in sordina, nel corso dei mesi ha acquistato non solo notorietà ma è diventato in breve tempo uno dei prodotti di punta del servizio streaming. A ragione? Sostanzialmente si. La serie tratta dai romanzi di Hugh Howley ha fatto suo l'approccio "less Is more", eliminando il superfluo per privilegiare l'essenziale, consegnandoci una fantascienza old school ma che rispetta i crismi essenziali del genere.