sabato 8 dicembre 2018

#SERIEA1819 15> #JuventusInter 1-0 - 7/17/-14


Volevano vincere, volevano vinvcere ma... il resto lo conoscete. D'altronde se la sera di Sant'Ambrogio ti presenti a Torino con Gagliardini e Lautaro contro Ronaldo e Mandzukic... Era meglio se andavate alla prima della Scala. Quando in paese c'è festa non bisogna mai uscire fuori porta, sennò rischi che la festa la fanno a te. Insomma stamattina l'Italia juventina gongola con buona pace di quei "tutti" che dicevano "Forza Inter" spinti dalle colonne del zazzaroniano Corsport. Nella sera del 7 si attendeva CR7 ma è "bastato" MM17, per rimandare a casa gli interisti senza panettone.


Si diceva che adesso che saremmo entrati nel tour de force avremmo dovuto pagare dazio, invece le agguerrite odiatrici Fiorentina e Inter sono andate a fare compagnia al Napoli negli archivi di questo calendario. Le speranze erano tante, i corsi e ricorsi storici ancora di più. Sfossati i vari Simoni, e meteore varie di quell'anno, la Gazzetta ci offre la solita intervista a Ronaldo il fenomeno (sempre più fenomeno da baraccone mediatico) e ci ricorda che lui e Cristiano condividono lo stesso cognome. E noi fessi che pensavamo che uno si chiamasse Nazario da Lima e l'altro Do Santos Aveiro, che sciocchi!

C'erano anche gli ex speculari. Noi che avevamo dato a loro Asamoah, con la presenza di Marotta che già aleggiava come uno spettro incazzato nello Stadium, loro che si erano fatti scappare Cancelo per permettere a noi di prenderlo e metterlo dove sta molto meglio. Poi c'era quel certo Gagliardini, a suo tempo accostato a noi e poi (per fortuna) preso da loro, criticato per la sua presenza durante un trionfale Juve-Barca di qualche anno fa. Tutti elementi che entrando nel nostro frullatore karmico/cosmico danno la dimensione della sconfitta dell'inter di ieri sera. Vedi Gagliardini prendere il palo, sciupando il più facile dei vantaggi, mentre rivedi il loro ex Cancelo far sedere a terra il nostro ex Asa in un dribbling. Per poi ammirarlo nel cross vincente per il Manzo, che sfrutta il buco di (ancora lui) Asamoah. Come la vedi la vedi ieri l'inter ha preso una scoppola non indifferente.


Sono sincero, temevo questa partita, pensavo che la voglia di Champions della Juve male cozzasse contro la voglia dell'inter di emulare una vittoria della Champions e venire a farci lo scherzetto in casa. In verità a tratti questo offuscamento l'abbiamo visto ieri. Ma nemmeno "un'inter al 110% ha potuto nulla contro una juve al 70%" (per citare l'interista Biasin) l'inerzia di questa squadra è talmente potente che gli basta poco. Certo oggi gli interisti si consolano con gli elogi dei soliti noti della tv e della carta stampata. ma se fossi in loro farei più tesoro dell'onestà intellettuale di Biasin e delle parole di Spalletti per migliorare. Io ho visto un'inter che ha perso una quantità astronomica di palloni, perciò continuate pure a dire che siamo stati noi ad essere fortunati a vincere, noi rideremo anche della vostra cecità.

Al Zazzaroni non far sapere quanto è buona una vittoria con inter e fiorentina mentre "tutti" ci tifano contro. Sì lo so non fa rima ma la goduria non è tanto più piccola di un buon formaggio con le pere. Basta anche solo una pera, quella croata, per aggiustarti il venerdì sera.

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