domenica 2 dicembre 2018

#SERIEA1819 14> #FiorentinaJuventus 0-3 - +40


Nella quattordicesima giornata la Juve visita l'hotel in cui il Napoli lo scorso anno ha smarrito lo scudetto. Invano Cuadrado ha cercato nella stanza per dare una mano ai partenopei, per poi trovarlo sotto il tappeto frantumato in mille pezzi come il loro "sogno nel cuore". Pare che la scientifica abbia determinato quanto segue: Sarri in un raptus l'avrebbe sbattuto a terra come ha fatto Mourinho con le bottiglie in Champions e l'abbia frantumato per poi nasconderlo sotto il tappeto.

Voi ridete ma quelli con il copyright sullo sfottò, pare siano riusciti ad offendersi per un video che gli juventini hanno liberamente interpretato, e che se anche alla fine fosse stato riferito a loro, per un popolo che "finge" di avere ironia avrebbe dovuto essere capito, visto che quella zappa sui piedi inevitabile se la sono tirata addosso da soli, invece siamo di fronte ad una tifoseria che vorrebbe avere il monopolio sullo sfottò, come sulla città. Sfottò per modo di dire, visto che anche il loro più pesante attacco viene derubricato a folklore, da manichini impiccati a piazzette juve merda nel rione Sanità.

Se davvero Cuadrado si riferiva allo "scudetto di Sarri" la reazione scomposta denota ancora una volta (ad un occhio neutrale inesistente nei nostri confini) "la differenza tra me e te" (come direbbe Tiziano Ferro). Come la differenza tra noi e loro si è vista col gesto di Chiellini, che depone una corona di fiori per Astori, mentre il solito gruppetto di deficienti (non so quanto piccolo in numero) imbrattava i muri della propria città, non per scrivere "Firenze ti amo" ma per imbrattare la memoria di quaranta defunti (Heysel + Scirea). D'altronde se ogni anno continui ad organizzare partite della vita per simulare il grande classico e te ne torni a casa carico di gol e sconfitte, cosa vuoi che inneschi la frustrazione tra le "menti semplici"?

Fossi in loro mi preoccuperei del fatto che nella partita della vita, contro la Juve han fatto peggio della Spal, del Parma, dell'Empoli e compagnia bella. Nella sfida dei figli di Simeone e Chiesa a Cristiano Ronaldo a mettersi in mostra è De Sciglio che disinnesca Chiesa. Simeone non pervenuto. Neppure Pjaca, quando chiamato dalla panchina, ha potuto toccare una palla della "vendetta".

Nel famoso paradosso di quest'anno in cui la Juve rende molto di più con le medio-alte che col le piccole, anche noi abbiamo dovuto aspettare un match con simili "tensioni" per tornare a segnare più di due gol, come era già accaduto col Napoli, quando lo schiaffo iniziale ha svegliato la squadra. Significativo è che con l'emergenza a centrocampo a segnare il primo gol sia stato Bentancur, un ragazzo sempre più in crescita e nella fiducia del mister.

Naturalmente con due rigori non fischiati prima, il solito Pioli, anche con un bagaglio di tre gol presi in casa e zero fatti, poteva non lamentarsi dell'unico rigore che invece di han concesso? D'un tratto spariscono tutti i "sì ma se dai rigore devi ammonirlo ed espellerlo perché già ammonito", così come invece era successo per Benatia in Milan Juve e invece non era successo in Atalanta-Inter. Ma la della memoria selettiva ne abbiamo sempre ampiamente parlato.

Al loro "-40", noi che siamo il popolo del più e non del meno, rispondiamo in campo con +40, come i punti in classifica che questa squadra mette su in sole quattordici giornate e pare che in tema di battute quella più gettonata stamattina sia quella della quota salvezza raggiunta il primo dicembre, in modo tale da poter così puntare persino all'accesso all'Europa League. Con buon apace di Zazza che ha trasformato ormai il Corsport in un Anti-Tuttosport

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