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domenica 25 agosto 2019

#SerieA_19-20 1> #parmaJUVENTUS 0-1 - Road to planet nine


Pronti via, si riparte. Inizia il campionato che apre gli anni ‘20. Guardando indietro al decennio che sta per chiudersi i nostri avversari tirano un sospiro di sollievo e di… speranza, per il futuro. Gli anni ‘10 sono stati per questi ultimi, infatti, gli anni dell’esilio. Gli anni in cui han dovuto indossare sciarpe straniere e altrui per trovare un godimento surrogato, imitatorio ed improvvisato. Si sono infiltrati in feste a cui non erano stati invitati, per bere un po’ di vittoria altrui mentre con la propria maglia raccoglievano le briciole che la Juve lasciava loro in patria. Su dieci anni otto portano la nostra firma perciò non possiamo che ricordare il decennio che si chiude con riconoscenza. Perché al netto delle due finali europee perse, anche se ancora scottano, sono stati gli anni in cui la nostra vendetta è calata su chi voleva distruggerci. Una vendetta che non si è ancora è placata ne saziata. Quindi era doveroso iniziare con la celebrazione di quello che è stato in attesa di quel che verrà. 

domenica 2 dicembre 2018

#SERIEA1819 14> #FiorentinaJuventus 0-3 - +40


Nella quattordicesima giornata la Juve visita l'hotel in cui il Napoli lo scorso anno ha smarrito lo scudetto. Invano Cuadrado ha cercato nella stanza per dare una mano ai partenopei, per poi trovarlo sotto il tappeto frantumato in mille pezzi come il loro "sogno nel cuore". Pare che la scientifica abbia determinato quanto segue: Sarri in un raptus l'avrebbe sbattuto a terra come ha fatto Mourinho con le bottiglie in Champions e l'abbia frantumato per poi nasconderlo sotto il tappeto.

martedì 11 aprile 2017

UCL 1/4 A> Juventus vs Barcellona 3-0 - Non dire Barca finchè non ce l'hai nel sacco


Comunque vada, vincere 3-0 contro il Napoli di Spagna, resterà nella storia. 

A parte gli scherzi credo che stasera molti fegati siano esplosi. Una vittoria per 3-0 che va oltre le più rosee aspettative e le strategie di molti gufi devono necessariamente cambiare per il ritorno. Naturalmente stasera l'euforia è a mille, ed è bello e naturale che sia così, ma attenzione... non voglio fare il guastafeste, nulla è ancora finito.

sabato 24 dicembre 2016

Supecoppa Italia> Juventus vs Milan 1-1 (3-4 ai rig.) - Fa una faccia imbronciata e dì Doha

Mettiamola così (scherzando ma non troppo) loro sono più allenati di noi a battere i rigori, visto la classifica ufficiale dal 2006 ad oggi (solo quest'anno siamo 5-1 per loro). No, seriamente, se dovete organizzare un atro Natale a Doha fatecelo sapere che non ci veniamo. Altro che perdere l'aereo, non lo prendiamo proprio e si chiude lì. 
Poi, non è che per caso, nel contratto stipulato con gli emiri, fosse previsto un pacchetto completo da 120 minuti + rigori? Che ne so, per giustificare i soldi spesi per portarci fin lì? Sapete il sospetto ce lo date.

giovedì 27 ottobre 2016

Serie A 10> Juventus vs Sampdoria 4-1 - "impareggiabile"

Che le sconfitte ci facessero incazzare e che le vittorie contro di noi facessero montare la testa ai nostri avversari lo sapevamo, ecco che a conti fatti la sconfitta di sabato resta un piacere alla Roma più che una speranza per Milan. La sconfitta col Genoa gli ha piegato le orecchie perché, anche se non lo han dato a vedere, un po' si erano illusi di essere diventati di colpo l'Anti-Juve. Ma se non c'è riuscita l'inter, che ha meritato di più di loro di vincere, i rossoneri devono farne ancora di strada. Altro che "dà fastidio perdere così" (Montella) la verità è che molto più piacevole vincere 1-0 con un gol regolare non assegnato all'avversario. E' una Juve impareggiabile, nel senso che o li macina o perde (finora soltando due volte) ma è una Juve che resta capolista. Pur ricordando che siamo ancora alla decima non dimentichiamo però che di big match ci restano solo quelli con il Napoli e la Roma.

domenica 15 maggio 2016

Serie A 38> Juventus vs Sampdoria 5-0 - "91 punti teste di cabala"

14 Maggio 2006 - 14 Maggio 2016, "91 punti, teste di cazzo!" (cit. Mughini). Dieci anni dopo la numerologia ricorre impalcabile nell'anno del trollaggio Juventino più incredibile della sua storia. Un trollaggio che ha il gusto della vendetta e che continua a mietere vittime illustri. In dieci anni cinque scudetti, passando dalla B. "Se uccidi qualcuno assicurati che sia morto", questi cinque anni di vittorie sono infatti coincisi con cinque anni di figure barbine, sia in Italia che in Europa, per le meteore del triplete. Il prossimo sarà per i cartonati il loro quinto anno senza la Champions.

giovedì 21 maggio 2015

Finale Coppa Italia> Juventus vs Lazio 2-1 [dts] - Double Tasty

Non chiamatemi blasfemo se considero questa Coppa Italia più bella dell'ultimo scudetto. Il poker è un risultato incredibile, storico, festeggiato domenica dopo domenica con la consapevolezza di essere i più forti e vale di più, dal punto di vista sportivo, di una Coppa Italia. Ma questa benedetta Decima, da sempre rimasta un cruccio, un maledizione, un tarlo; ci attanagliava ormai da 20 anni. Vent'anni in cui per ben tre volte l'abbiam lasciata ad altri. Vent'anni per attenderla e altri vent'anni persi nel vederla.

lunedì 3 febbraio 2014

Serie A 22> Juventus vs Inter 3-1 - Oh! Oh! Oh! The Sweetest Win!

"Avete provato a rubare ma non ci siete riusciti. Abbiamo vinto 3-1", citazione del prescritto medio nella famigerata sera del 3/11/2012. Stasera le cose si sono decisamente capovolte e la vendetta bianconera è stata tremenda. 

E' la vittoria più dolce, dedicata a Guarin e Vuvinic (che nel finale ha rischiato persino di segnare e di far venire giù lo stadio) illusi e sballottati da una società di pagliacci, capaci di rifiutare la propria stessa offerta. 

venerdì 6 dicembre 2013

Serie A 15> Bologna vs Juventus 0-2 – Venerdi 13

Tredici come le vittorie stagionali fino ad ora. Nella sera dell’onomastico di Babbo Natale, usciamo vittoriosi dal pantano di Bologna. Una partita con la mente impallata da un solo pensiero. Un motivetto che mischia Istanbul dei Litfiba alle note della Champions. 7 vittorie consecutive, 7 partite consecutive senza subire reti. Numeri impressionati, che in molti fanno finta di ignorare. Come l’anno scorso dopo la scoppola in casa con l’Inter, questa squadra ha avuto bisogno di una sconfitta, quella pesante e a tratti immeritata di Firenze, per diventare più spietata. Come Hulk Hogan che si rialzava dal tappeto e non si fermava più.

In campo però stasera il pensiero turco si è avvertito. Turnover per Antonio Conte che lascia in panca i pezzi pregiati e dona a Quagliarella Vucinic le luci della ribalta. Solita partenza sprint e quasi subito vantaggio di Vidal, che mette il puntino sulla i (del suo cognome) su un contratto appena firmato. Il Gol, come è naturale che sia, distrae però l’attenzione della Juve dalla gara. Inizia così un gioco di gestione confuso che da coraggio al Bologna, senza che questa si renda poi più di tanto pericolosa, oltre ai calci piazzati col solito Diamanti. Un Diamanti che lo capisce subito e passa a terra, volente o nolente, tutta la partita. Alla fine abbiamo il merito di riempire gli highlights con una buona quantità di azioni pericolose, anche se non offriamo una gara stilisticamente degna. Fino alla pietra tombale di King Kong Chiellini che da calcio d’angolo la infila e sembra dire: dai tutti a letto che è tardi! Anche questo drago è sconfitto.

Vucinic non riesce a restare in campo da titolare più di 38 minuti, costretto alla sostituzione per infortunio. Di li in avanti anche Quagliarella si avvierà sulla strada che porterà anche lui alla sostituzione. Alla fine si è comunque costretti a finire con Tevez Llorente, con i quali la stitichezza da gol (relativa alla partita) non cessa, anzi le occasioni si moltiplicano ma i gol si mangiano in tavolata. Tutto mentre l’arbitro ci dispensa una quantità di gialli solamente inferiore al numero totale di maglie dello stesso colore, molti dei quali scesi dal cielo come la canzone di Natale. Ci manca persino un rigore solare.

Archiviata la pratica prima del weekend, possiamo rilassarci e vedere correre glia altri. Già li pronti per la prossima decisiva sfida, inizio a tenere in caldo il mio posto a sedere per Martedì sera.

lunedì 7 ottobre 2013

Serie A 7> Juventus vs Milan 3-2 – Rincorrendo il diavolo

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Stasera vincere era importante per classifica e morale. Non potevamo infatti permetterci di perder punti con questo Milan rimaneggiato e dovevamo rispondere a Napoli e Roma, in vista degli scontri diretti della prossima (Roma-Napoli e Fiorentina-Juve). Dovevamo inoltre ricordare a qualcuno che siamo ancora vivi. Alla fine vittoria è stata, non senza l’eccessivo e cronico patema d’animo dettato dall’ennesimo svantaggio. Una pratica che stasera sembra aver subito una escalation pericolosa, visto che ormai sembra che non si voglia neppure più far iniziare la partita.

sabato 2 marzo 2013

Serie A 27> Napoli vs Juventus 1-1 – O’ cucciè è ferit ma nunnè muort

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Il campo dice un pari giusto perché ci dividiamo un tempo per parte. Sostanzialmente nel primo abbiamo buttato via l’ennesimo vantaggio, arrivato dopo aver dominato la gara, in cui Vucinic ha sciupato un gol già fatto e tanto per cambiare l’arbitro non ci ha concesso un rigorino.  Ah certo, poca cosa in confronto al fatto che i “simpatici” non hanno un rigore contro da 1 anno intero e che in casa non lo conoscono addirittura da 3. Ecco perché quando leggi certa stampa, anti-juventina depaolista, far pressioni per un’intera settimana sulla scelta dell’arbitro (e il fatto passa in cavalleria) pensi, cacchio! Ma allora tutta quella cagnara sulle pressioni di Moggi? Ma siamo alle solite, il complotto rimane sempre e solo di un colore.

Il secondo tempo della Juve è stato pressoché calcolato dai nostri per raggiungere il pareggio finale, il che dal punto di vista della classifica vuol dire conquistarne due di punti, dato che ora gli scontri diretti sono a nostro vantaggio, ma dall’altro lato significa rinunciare all’allungo e non battere il Napoli dal 2000. E dire che di motivazioni ne avevamo anche noi, vista l’accoglienza i tifosi napoletani ci han riservato con pietre e uova. Ci son tifoserie infatti che non vogliono proprio che non li si denigri, a volte anche pesantemente. Ci son allenatori che si sposano perfettamente con determinate tifoserie, che si sentono arrivate e rivali della storia per un paio di anni di gloria. Così Mazzarri, nelle interviste post gara, si produce ancora una volta nel suo tanto famoso revisionismo sportivo che molto piace al fanatismo. E’ in tale ambito che entra il lapsus di Caressa che sul finale esclama “il napoli vince 1-1”. Tutti sognavano e agognavano una vittoria dei simpatici tanto che vederli agguantare il pareggio è già una vittoria.

Quando un avversario è a terra bisogna iniziare a trovare la forza di affossarlo e metter fieno in cascina per quando noi avremo la Champions e loro invece il cinema. Tra le note stonate della serata ancora (tanto per cambiare) l’attacco. Bisogna ringraziare il ritorno di Chiellini per il gol, perchè li davanti è tabula rasa. La caparbietà dell’allenatore non so fino a quando pagherà, molti di noi ormai hanno i nervi tesi per quel che si continua a buttare nell’immondizia.

I nove punti forse da un lato avrebbero potuto farci rilassare troppo, ma i sei, visto la condizione dei secondi partita dopo partita, sono persino pochi, perché il campionato lo si sarebbe potuto ammazzare da tempo ma continuiamo a ferirlo e a farlo incazzare sempre di più.

domenica 30 novembre 2008

Juventus-Reggina 4-0 (Il quattro delle nevi)

28' Camoranesi, 44' Amauri, 62' Chiellini, 74' Del Piero (rig.)
250... Alla fine è arrivata anche l'ufficialita su questo traguardo, come la ciliegina sulla torta di una vittoria piena. Si perchè a riguardo sussisteva ancora una riserva pignola, un gol in serie B del Capitano contro il Brescia archiviato come autogol. La sua celebrazione può ora avere inizio.
Davvero una scorpacciata ieri sera, che forse senza il tempo da orsi bianchi poteva diventare anche un'abbuffata. Sembrava di vedere il film La Cosa, con i giocatori della Reggina che rincorrevano questa palla che si materializzava sempre su piedi diversi e tutti bianconeri. Poca cosa i calabresi, fuori dal loro habitat ambientale, che non vanno oltre ad una traversa e ad un gol su punizione, forse regolare, annullato perchè l'arbitro voleva fischiettare. Parlando del gol annullato non si può però non parlare di quel retropassaggio a Capagnolo non punito con la punizione a due in area. Comunque la prova dei nostri ieri c'è stata e puo essere fotografata da quel gol di Amauri da terra strappato coi denti. Prima del gol in realtà il Capitano la sua firma l'aveva gia messa con quello splendido tacco a smarcare Nedved per il gol di Camo che ha voluto subito mettere i puntini sulle i e far capire a loro che davvero non ce n'era. Scalpita la formica atomica nella sua gabbia da 15 minuti, anzioso di poter dare il suo contributo, così regala la festa a Del Piero subendo un fallo netto in area aldilà dei mugugni di alcuni.
Come al solito però dopo la cena quache piatto dovevamo romperlo. Camoranesi fermo tre settinane dopo la caduta sulla spalla destra e che te lo dico a fare.