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sabato 23 aprile 2022

Outer Wilds - un meraviglioso universo indisponente


Una caratteristica che i videogiochi moderni sembrano avere perso è la capacità di stupire. Spesso si tende a seguire una corrente, quella del genere che va per la maggiore e che permette di accontentare il grosso dell'utenza. Ecco quindi prima la moda sei Soulslike, poi quella dei Roguelike, siamo l'epoca dei likes d'altronde. Senza dimenticare poi quelle software house specializzate in un solo genere o che utilizzano le stesse meccaniche in ambientazioni e stili diversi (Ubisoft). Ogni tanto però ci si imbatte in videogames che sono difficilmente catalogabili e che, soprattutto, sono così particolari da meravigliare. Outer Wilds appartiene a questa categoria: un videogioco così originale e pieno di sorprese da cadere vittima spesso delle sue stesse regole e peculiaritá.

lunedì 3 giugno 2019

What Remanins of Edith Finch - Epic Games (2017) L'albero GENIALlogico

I Walking Simulator non godono di grandissima fama, si potrebbero considerare come i giochi "piatti" per eccellenza. Lo dice già il nome: si cammina e si guarda, senza fare praticamente nient'altro. Tutto ciò che insomma per la stragrande maggioranza di utenti è eresia pura: il videogioco secondo la maggior parte delle persone è gameplay, senza quello è il concetto stesso di "gioco" che decade. Molti hanno scomodato la parola "esperienza" per definire meglio il concetto. Spesso però questo termine è servito solo a mascherare prodotti evanescenti, privi di spunti di interesse, che si limitavano a costruire uno scenario sul quale far camminare (a 2 all'ora mi raccomando, così invece che 30 minuti il gioco dura 1 ora, ma in compenso annoia molto di più) il protagonista, naturalmente muto (altrimenti poi dobbiamo inventarci dei dialoghi e la cosa diventa troppo complicata) . Un paio di figure misteriose, qualche simbolo qua e là (scelti a casaccio, altrimenti poi devi spiegare che significano) e la trama è fatta. Zero evoluzione, zero background, magari nei 5 minuti finali ci piazzi qualche scena "strana" che incuriosisca e spinga l'utenza a trovare un qualche significato ad una storia che in realtà di fatto non esiste. Spesso insomma i walking simulator sono solo dei bei filmati interattivi che si limitano ad offire scenari interessanti nei quali muoversi. Tech demo o giù di lì. Un po' pochino.