Nella sera del debutto di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale azzurra, scelgo di gurdarmi un'altra prima a tema, quella di Mercenari 3. Adesso fate voi se la mia è una battuta giocata sul titolo del film, tanto la squadra di Barney Ross non si offende, loro nemmeno si fanno chiamare così in realtà, ma "I Sacrificabili". Che è un po' come se chiamassimo l'Italia, Nazionale di Calcio, senza neppure specificare di quale nazione, come se esistesse soltanto lei. No invece loro vanno fieri non solo di essere mercenari ma di appartenere ad una determinata squadra specifica di mercenari, tanto che "spendono una fortuna" (cit. Banderas) per farselo tatuare sul braccio... anche se poi alcuni di loro tradiscono e cambiano squadra (sto parlano sempre del film).
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venerdì 5 settembre 2014
venerdì 8 novembre 2013
MACHETE KILLS – di Robert Rodríguez
Posted by
Snake Plissken
In pieno sovraffollamento da Zalone, con la Citta Del Cinema dal parcheggio stracolmo, ho scelto coscientemente di vedere prima Machete Kills. Uno perché così aspetto che sfolli, due perché in fondo credevo che avesse davvero potuto darmi soddisfazione. Avendo già apprezzato (Grindhouse) Planet Terror e lo spin-off che ne è scaturito (Machete) sapevo di andare sul sicuro.
Machete Kills è un film spassoso e schizzatissimo, uno di quei film che va visto con cognizione di causa, che va capito e anche digerito. Se siete rimasti a Zalone, dunque, evitatelo. Non è un film da grandi incassi, non è da spettatori occasionali ma neppure da snob cinefili. Ma se sai come sintonizzarti sulla sua lunghezza d’onda, stanne certo… Machete è un vero spasso. Si insomma, per farvi un esempio breve e crudo, se sapete come ridere vedendo teste che rotolano, perché avete capito l’assurdità che c’è nella scena, allora avete capito Machete. Tipo kill Bill, per intenderci, ma molto più da ridere.
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