sabato 18 ottobre 2008

Napoli vs Juventus 2-1 (CACCIATE IL CANTANTE)

Marcatori : 61' Amauri (J)
64' Hamsik (N) 80' Lavezzi (N)
Doveva essere la partita del riscatto. Quella che doveva zittire le critiche sollevate da più parti al "cantante" (così come è stato soprannominato per il suo cognome e per le stecche prese) è invece è stata la conferma che tutti avevano ragione, giornali, tifosi e antijuventini (oddio questi ultimi se la ridono e sperano che quell'uomo li rimanga ancora cent'anni). Ora qualcuno mi dica come si fa a non CACCIARE A PEDATE IL CANTANTE. E non servirebbero nemmeno i pomodori tirati sul palco perchè il loro valore sul mercato ortofrutticolo sarebbe immensamente maggiore di simile azione.
Una partita che si doveva vincere buttata via sul pareggio dall'assoluta quanto delirante mania di protagonismo di un uomo ormai allo sbando. Partite come queste vanno aldilà dei meriti degli avversari che giustamente prendono e portano a casa, regali che piovono dal cielo e babbi natali dalla faccia tosta che vanno in tv a dire di aver voluto pareggiare il numero di centrocampisti (inserendo un difensore a centrocampo N.d.A.) perchè altrimenti qualcuno non finiva la partita, ma non pensava certo a se stesso mentre lo diceva, Macchiavellico!
Meglio cambiare ora, e riportare la nave a un appiglio sicuro che lasciarsi condurre da tal scellerato capitano! La società latita, forse per incapacità decisionale, dimostrando di star li solo per dare una mano di bianco alla facciata nell'era post Farsopoli, e andremo avanti a farci prendere in giro anche nell'Europa che conta.
Per noi tifosi è ora di muoversi e alzare la voce. Magari con una petizione online, sostenuta da un grande passaparola: CACCIATE RANIERI, RESTITUITECI LA DIGNITA'

sabato 11 ottobre 2008

Italia di pongo

Più penso all'Italia, più mi ricordo di quando all'asilo giocavo col pongo. Materiale sfizioso, malgrado puzzolente, che potevi modellare a tuo piacimento, ma se poi lo lasciavi in giro qualche altro bambino trasformava il tuo pupazzo di pongo in un cane di pongo e il tuo progetto di dargli una forma definitiva andava a farsi benedire. I governi che si sussedono negli anni trattano l'Italia come il pongo, chi va gli la forma che desidera (o che gli è più comoda) e poi la lascia a chi puntulamente la riscompone per farne altro. Il più delle volte solo per dispetto.
C'è un Ministro in Italia, tanto per citarne uno, che sedutosi sul suo Ministero si è detta: "Cosa Fare?". Non riuscendo a trovare una risposta o sinceramente convinta di quello che voleva dal suo pongo si è detta: "Ridiamoli la forma che aveva una volta!". Così ha deciso di prendere le vecchie leggi scolastiche e cacciarle fuori di nuovo. Grembiuli, Esami di riparazione, Maestri unici, Tutti rispolverati da un passato che sembrava aver insegnato qualcosa per il cambiamento. Ma forse in realtà non era così, e fra un po vedremo tornare di moda anche le orecchie d'asino, le lavagne col cancellino e il gesso, e se siamo fortunati anche penna e calamaio.
E' la solita vecchia storia di quel sindaco che spese una cifra per installare una copertura per una zona pedonale e del suo successore che spese la metà della stessa cifra per farla smantellare. So bene che l'alunno delle elementari necessita di una guida stabile e distinguibile che lo porti per mano sino alle medie ma, decidiamo, chi deve educare i bimbi? La madre, la maestra o entrambi? E se poi le idee sul mondo delle due "donne" dovessero essere diverse? Che senso avrebbe a quel punto il maestro unico? Fai sempre quello che ti dice la maestra a patto che sia prima approvato da me. Fai come ti dico io non fare come faccio io.
Perche fu eliminato l'obbligo del grembiule a scuola? O meglio, Perchè c'era? Perche così si era tutti uguali o per evitare ai vestiti di spocarsi con l'inchiosto del calamaio? Ma i comunisti non avevano torto? Ma se poi il padre di Marco va a prendere il figlio col Porsche chi presta attenzione al suo grembiule?
Comunque se un giorno diventerò Ministro Dei Trasporti ridipingo i Taxi di giallo.

venerdì 10 ottobre 2008

Figli e figliastre

Dopo le polemiche scoppiate per la partecipazione ad Anno Zero di Margherita Grabassi, e per quella eventuale della Vezzali alla copia italianizzata e idiota del programma altrimenti noto come Saturday night live, l'arma ha preso una posizione dura nei confronti di entranbe vietandogli queste apparizioni televisive.
Per la Granbassi si è detto che non può partecipare ad un programma che si occupa di politica e che è così spudoratamente di parte (ci sarebbe anche da sindacare se sia meno di parte il "Presidente mi farei volentieri toccare da lei" di vezzaliana memoria in quel di Porta a Porta") e ci potrebbe pure stare.
Per la Vezzali si è deciso di prendere una decisione netta: o tutti o nessuno, e allora hanno fatto fuori pure lei. Anche questo ci può stare. Ora io mi chiedo: per quale astruso motivo allora il pugile Clemente Russo e lo schermidore Tagliariol (quindi "omologo" delle due "incriminate") fanno parte del cast de la Talpa?
Due pesi e due misure. Discriminazione in base al sesso?
Forse invece la spiegazione è più semplice, e cioè che la Talpa non sia considerato un programma televisivo.
E anche questo ci può stare.

giovedì 9 ottobre 2008

SFIDA SENZA REGOLE (Righteous Kill)- Jon Avnet

Al Pacino, Robert De Niro, già questo basterebbe per acquistare il biglietto, che mettano pure qualsiasi titolo, che importa. Basta la locandina, il bianco il nero e i due sullo sfondo. Tanto per te si tratta solo di Heat 2.

Infatti ti siedi e inizi ad assistere ad un'autocelebrazione dei due mostri sacri e intanto pensi... Ok, ma se il film fosse solo questo? Ci rimarresti deluso, perché da parte loro sarebbe come sprecare un'occasione storica. Però poi ti accorgi che forse stavano solo scaldandosi e che tutte quelle menate sui due amici inseparabili, attempati ma ancora vincenti, stile rocky ennesimo, sono in realtà soltanto un passo funzionale alla trama. Poi arriva lo zoom out ed inizi a vedere la visione d'insieme.

mercoledì 8 ottobre 2008

PENDRAGON - PURE

Pubblico la recensione da me postata sul forum Genesis al link

http://www.highinfidelity.net/genesisforum/topic.asp?TOPIC_ID=4051


Visto che per poter assaporare il tanto agognato nuovo album dei Marillion dovrò aspettare ancora qualche giorno, mi sono dirottato sul nuovo album degli "emuli" Pendragon, che usciva proprio in questi giorni: Pure.

Una delle accuse principali al gruppo di Barrett e soci è sempre stata quella di essersi fossilizzati troppo su sonorità consolidate, di rinnovarsi poco, di essere noiosi, di diluire troppo i pezzi anche quando non è necessario. Vediamo se con questo lavoro riescono a limare i vecchi difetti oppure ormai dovranno tenerseli a vita.

Salve!

Inizia così l'avventura di questo blog, che nasce con l'intento di guardare con un occhio critico quanto avviene o è avvenuto nel mondo: dalla musica allo sport, dalla politica al cinema, a tutto ciò che ci passa per la testa. Naturalmente il tutto sarà accompagnato da una sana dose di ironia e di voglia di scherzarci su, come è tipico di un blog.

Come si può evincere dall'immagine saremo in due a pubblicare le nostre impressioni: Snake Plissken e Napoleone Wilson (un piccolo omaggio al nostro regista preferito:John Carpenter).

Perchè poi si risolve? Perchè ci sarà sempre quel deus ex machina o pressappochista che risolvera la situazione con una soluzione di comodo. Noi dal canto nostro saremi qui a volte a complicargli la vita.