domenica 19 maggio 2019

5 videogiochi da sala memorabili

Un tempo luogo delle meraviglie (e a volte di pericoli), oggi le sale giochi sono assimilabili a tecno reperti archeologici appartenenti ad ere geologiche lontanissime. A sentire la parola "Sala giochi" oggi quasi tutti pensano immediatamente alle sale scommesse o a quelle piene di slot machines mangiasoldi a tradimento. Non che i videogiochi dell'epoca non assolvessero allo stesso scopo (quanti soldi buttati in quel coso) ma regalavano felicità vera, soddisfazione, a volte aiutavano a socializzare. I più bravi erano una sorta di supereroi del Paese ("Lui è quello che ha finito Ghost and goblins") che tutti provavano a raggiungere con tanta dedizione e moltissimi gettoni. Non che non si giocasse già all'epoca su pc o console, solo che erano (costosissima) roba di secondo piano, impossibile rivaleggiare con la forza bruta del cabinato. A pensarci ora fa quasi sorridere ma era così.
Ecco 5 giochi che anche a distanza di anni non riusciamo a dimenticare.

lunedì 13 maggio 2019

#SERIEA1819 36> #RomaJuventus 2-0 - SansonA


Questa è la storia di un campionato paradossale, in cui a dar fastidio non sono le vittorie della Juve ma le sue sconfitte. Di una stagione senza storia e senza sale, in cui la forza della capolista è inversamente proporzionale alla consistenza delle sue avversarie, condannate a sperare non nelle proprie forze ma in quelle altrui, per raggiungere i propri obbiettivi stagionali tanto in campionato quanto in coppa. Di un fuoriclasse in forza di un popolo sazio, che sciopera, sbuffa e chiede la testa di un allenatore dopo l'ottavo scudetto consecutivo che iscrive la squadra nell'almanacco dei record. Questa è la cronaca di uno degli anni più strani della nostra storia. 

sabato 4 maggio 2019

#SERIEA1819 35> #JuventusTorino 1-1 - La Mole Di Un Mezzo Derby


Inter e Toro con speranze d'Europa incontrano una Juve che già pensa alla prossima stagione. Entrambe "con un sogno nel cuore": quello di approfittarne. Passate in vantaggio con con due occasioni fortunose non avevano fatto i conti con l'uomo più affamato della storia: Cristiano Ronaldo da Madeira. Lo so, avreste voluto fare entrambi bottino pieno, ma ricordatevi come andò all'andata, quando una Juve ancora in corsa (si fa per dire) per il campionato, annullò tutte le speranze di rimonta del Napoli, e di Zazzaroni che gridava "forza antijuve" dalle colonne del suo Corriere. Prendetevi entrambe, dunque, questo punto a testa e fatene buon uso, perchè "chi ve lo doveva dire" ieri...

giovedì 2 maggio 2019

The Walking Dead - nona stagione (2018-19)

Cosa dire dell'ennesima stagione di The Walking Dead che non sia stato già detto? Poco, molto poco. Un telefilm che ormai da anni si trascina stancamente, peggio di uno zombie, incapace di arrendersi alla sua mediocrità e ancora perennemente a caccia di spettatori da azzannare, anche quando questi cominciano sempre più a scarseggiare, come quelle sit com che vanno avanti per anni, con gli attori che cambiano o invecchiano e le battute sempre più improponibili. Se in principio era un horror "post-apocalittico", il primo vero telefilm a sdoganare l'horror e consegnarlo alla massa del pubblico televisivo, cos'è diventato TWD col passare delle stagioni? E' ancora un horror, o un telefilm per famiglie? La casa nella prateria col morto? Otto sopravvissuti sotto un tetto? Una rasta per papà?
Se l'unico momento "importante" di una stagione diventa la morte (di solito alla prima puntata o all'ultima) di qualche comparsa presa a caso (quasi sempre, nella puntata che ne precede la morte, il personaggio viene improvvisamente promosso a principale) le cose non filano esattamente per il verso giusto.

domenica 28 aprile 2019

#SERIEA1819 34> #interJuventus 1-1 - Gita A Milano In Fiat 600 CR


Difficilmente Inter-Juventus può essere considerata una partita banale ed è inutile stare a spiegare perchè. Difficilmente si è visto un Derby d'Italia più banale di questo. Nessuno scudetto da contendersi (vabbè, come al solito) ma neppure nessuno scudetto in palio, nessun possibile sgarbo alla Juve da parte dei nerazzurri, pochi proclami battaglieri, poche, pochissime polemiche. Perfino la Gazzetta, che in settimana  prova a rispolverare il caro vecchio "Iuliano-Ronaldo" (ma sono passati 21 anni, non è più tempo di anniversari tondi), lo fa stancamente, come a dire "vabbè, buttiamola lì, vediamo se attecchisce". Non ha attecchito. Non abbiamo avuto nemmeno il consueto scongelamento di Simoni a regalarci le sue inestimabili perle su come la Juve gli abbia rovinato la carriera o su quanto quell'inter fosse superiore ad una squadra che quell'anno arrivava in finale di champions e la perdeva di misura per un torto arbitrale. Niente. Nemmeno l'ultimo assalto, l'intervista a Marotta, sortisce effetto, l'ex dirigente Juve si districa col suo consueto "marottese" senza troppa difficoltà.
Un match dimesso insomma, dove gli stessi calciatori in campo stranamente hanno provato a giocare più a calcio che a calci (solo 4 ammoniti reciterà il tabellino).

domenica 21 aprile 2019

SERIEA1819 33> #JuventusFiorentina 2-1 - ScudOTTO Pasquale


Il trentasettettesimo scudetto bianconero è forse lo scudetto più paradossale dell'ultracentenaria società torinese. Mai uno scudetto è arrivato più rapidamente, stavolta addirittura a Pasqua ma sarebbe potuto arrivare persino la Domenica Delle Palme, se solo la Juve non avesse avuto la testa altrove. Eppure c'è chi fa lo schizzinoso, perchè ne ha la pancia piena o perchè, sempre più, dà più retta a consiglieri fraudolenti, o solo perchè si è radicalizzato da #cacciateallegri e ormai l'abbiamo perso come tifoso. Ma uno dei precetti della fede è "ricordati di santifificare le feste", a Pasqua dunque la fede bianconera esige si celebri questo scudetto, la ferita ancora aperta dal 2006 invece dovrebbe imporre di non saziarsene mai.

mercoledì 17 aprile 2019

#UCL1819 1/4 R> #JuventusAjax 1-2 - Ennesimo Deligt-o [sfogo edition]


Siamo tutti qui riuniti oggi, per celebrare l'ennesimo funerale (sportivo) di Coppa, chiedendoci se sia stato peggio uscire col rimpianto di un rigore ingiustamente subito, come lo scorso anno al Bernabeu, dopo una favolosa rimonta ed un'ottima prestazione o se sia peggio essere eliminati in casa dall'Ajax, con loro che meritano di passare e noi che ci annichiliamo nel secondo tempo. Se ci sia più sfortuna (alias caso o casualità , non sovrannaturali ma naturalissimi)  o una cattiva programmazione atletica. Ma tanto alla fine poco importa, dato che per un caso o per un altro la storia e il campo ci vedono ancora una volta eliminati e la somma delle cause di tutti questi anni di digiuno è così variegata che non si può non annoverarla tra il "caos scientifico".

lunedì 15 aprile 2019

#SERIEA1819 32> #SpalJuve 2-1 - L'attesa del piacere che fa incazzare gli antiju

 

Antoine la sapeva lunga (Il cantante francese anni '60 che cantava Pietre). Vinci "e ti tirano le pietre", perdi "e ti tirano le pietre", sei in coppa e i tirano... i piedi. "Qualunque cosa fai. ovunque tu andrai", ti chiami Juve? "e sempre pietre in faccia prenderai". L'unica cosa che puoi fare e sorridere e fregatene, meglio ancora goderne, poiché non c'è ormai più cura per la loro depressione. "Nell'arco di un mese abbiamo falsato il campionato perdendo col Genoa, vincendo col Milan e perdendo con la Spal" scrive Zampini descrivendo i fantastici anni in cui viviamo. Anni in cui qualsiasi cosa fai non sta bene a nessuno. Il perché lo sanno persino le... pietre: smitizza, polemizza e colpisci tutto quello che fa la Juve. Tutto quello che è... Juve. Usa tutta la retorica della tradizione filosofica antica e moderna, non sarà mai abbastanza.

giovedì 11 aprile 2019

#UCL1819 1/4 A> #AjaxJuventus 1-1 - Un Quarto Mezzo Pieno


Nella storica sera della prima foto mai scattata di un buco nero, si consolida l'einsteniana teoria della relatività, che tra le altre cose parla di "differenze di osservazione" di un fenomeno fisico da parte di due osservatori in due sistemi di riferimento diversi. Per il sistema di riferimento di un ottimista dunque, questo pareggio esterno è una buona cosa, perchè ci concede un vantaggio, seppur minimo, ma che dopo Atletico-Juve avremmo comunque agognato. Giocheremo in casa, dove sappiamo far bene, e siamo abituati a far meglio i ritorni che le andate. 
Per quello di un pessimista le insidie sono invece molte di più di quelle che si possono osservare ad occhio nudo e davvero servirebbe un sistema di osservazione, non dico della potenza di quello che ha "scatatto la foto" del buco nero, ma comunque fatta di attenzione per evitare di sentirci già qualificati. In breve se da una parte si era stati eccessivamente pessimisti dopo l'andata degli ottavi, dovremmo evitare di essere eccessivamente ottimisti dopo l'andata dei quarti.

domenica 7 aprile 2019

#SERIEA1819 31> #JuventusMilan 2-1 - Kean ce ne frega a noi delle vostre beghe!


Se alla SNAI si potesse scommettere sull'eventuale presenza di polemiche dopo uno Juve-Milan sarebbe una fissa coi fiocchi, ma forse fanno bene i bookmaker a non quotarla, altrimenti chiuderebbero per bancarotta, dato che ormai la polemica in questa partita è scontata quasi quanto il calcio d'inizio. Naturalmente, come sempre in questi casi, basta poco ad ingigantire un episodio, tanto da tramutarlo in “certo” da “dubbio”, etichettando un'interpretazione arbitrale come errore e trasformando un episodio nell'episodio. Naturalmente dall'altra parte ci siamo noi, a guardarli e a ridere come si guarda un bambino che saltella e sbatte i piedi, poiché sappiamo che qualunque fosse stata la decisione di Fabbri su Sandro, per noi sarebbe cambiato poco o nulla, per quanto riguarda il campionato e forse anche per quanto riguarda questa stessa partita.