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domenica 28 dicembre 2025

Pluribus - serie TV - prima stagione (2025)


Quante volte, durante una conversazione, ci hanno risposto con la classica (e stupida) frase "non esiste mica il pensiero unico". Di solito si tratta, paradossalmente, di persone che, su quel determinato argomento, verrebbero che tutti gli altri la pensassero come loro. Fino a che punto, allora, ci interessa davvero la libertà di pensiero?
Anche se viviamo in un una società che (per mille motivi) spinge sempre più alla polarizzazione, al "fazionismo", alla creazione di pochissime categorie di persone che siano il più possibile semplici e catalogabili, in realtá il nostro pensiero è sempre "unico", personale. Ogni persona, nonostante il suo desiderio ineludibile di trovare comprensione e vicinanza negli altri, ha proprie paure, desideri, aspirazioni, emozioni, che sono solo sue. Siamo umani no?
Cosa accadrebbe se invece il famoso "pensiero unico" esistesse davvero e fossimo gli unici rimasti al mondo con un proprio modo di pensare? Come ci comporteremmo? Baratteremmo la nostra individualità per la felicità o cercheremmo una soluzione?
E' quello che immagina la nuova serie di Vince Gilligan (Breaking Bad, Better Cal Saul), una particolarissima serie fantascientifica che mescola dramma e ironia, offrendoci tantissimi spunti di riflessione sulla societá nella quale viviamo.

sabato 20 agosto 2022

Better Call Saul - Sesta stagione (2022)


Doveva essere un semplice spin-off/prequel di Breaking Bad. Una specie di contentino per coloro che erano rimasti traumatizzati dalla fine dell'epopea di Walter White. Perché in fondo Saul Goodman in quel cult di Vince Gilligan sostanzialmente svolgeva il compito di comic relief, colui che irrompeva sulla scena e spostava momentaneamente il telefilm sui binari della commedia. Era l'attimo di leggerezza della serie.
Better Call Saul era quindi destinato ad essere un prodotto minore insomma, troppo legato a doppio filo con la serie madre per raccoglierne il testimone e dire qualcosa di originale, e con un protagonista più "giullare", meno introspettivo, meno cupo, con una trama poi che doveva fare da semplice raccordo ad un piccolo pezzo di storia di Breaking Bad. Oppure no? 
Niente di più sbagliato.
Better Call Saul non solo si è rivelata una serie profonda, sfaccettata, a suo modo innovativa e geniale, che è riuscita non solo a raccogliere l'eredità di un mostro sacro come Breaking Bad ma per alcuni perfino l'ha superato.

mercoledì 21 giugno 2017

Better Call Saul - Stagione 3 [Serie TV 2017]

La recensione della seconda stagione di Better Call Saul si chiudeva con la citazione di quell'easter egg (FRINGSBACK) destinato a creare grande attesa per la stagione successiva. Dunque alla fine Gus Fring è tornato? Si, è tornato, redivivo, molto più in carne (soprattutto in faccia, rispetto a come lo avevamo lasciato in Breaking Bad) e già perfettamente inserito in quel doppiogiochismo criminoso che da sempre lo ha caratterizzato (spietato boss della droga e assassino eppure gentile e apparentemente compassionevole con chi lavora nelle sue attività "legali"). Sarà lui il terzo incomodo ad inserirsi tra Mike e la sua voglia di vendetta dei confronti di Hector Salamanca.
A questi tre personaggi verrà affidata ovviamente la parte piu' breakingbadiana della serie. Eppure paradossalmente rispetto alle due precedenti stagioni Mike appare più defilato, importante nelle prime puntate ma messo un po' in disparte per dare più spazio ad un outsider come Nacho Varga. Quest'ultimo si rivelerà infatti fondamentale non solo per il prosieguo della stagione (molta della parte crime affronterà il suo difficile rapporto con Salamanca e la voglia di non deludere il padre) ma per la stessa storyline del telefilm e di quella di Breaking Bad e regalerà i momenti di maggior tensione in questo terzo ciclo di puntate.

venerdì 22 aprile 2016

Better Call Saul - Stagione 2 [Serie TV 2016]

Il lato positivo nell' essere uno spin-off di una fortunata serie televisiva è quello di poter recuperare personaggi e situazioni già note al pubblico, avendo così la fortuna di partire con un seguito già ben consolidato di affezionati prima ancora di cominciare. Questo offre anche la possibilità di chiarire alcuni eventi oscuri e alcune sottotrame che erano state lasciate in sospeso dalla serie madre.
Tutto ciò però può portare anche ad alcuni svantaggi, soprattutto se (come per Better Call Saul) sei anche un prequel. Vanno bene i rimandi quindi, ma devono essere coerenti con quanto visto prima, va bene il cercare di essere originali, ma non ci si potrà mai spingere più in là, i colpi di scena devono essere "potenti" ma mai prende in giro lo spettatore (basta vedere quelli "fintissimi" di Gotham: Bruce Wayne morirà? Il Pinguino morirà? Chi lo sa?). Better Call Saul riesce a evitare egregiamente questi problemi, la maggior parte delle volte, ma con una ricerca di identità che si scontra a volte con la sua natura di "costola".

mercoledì 3 febbraio 2016

Better Call Saul - Stagione 1 [Serie TV 2015]

l successo di Breaking Bad ha consegnato a mito della serialità televisiva personaggi come Walter White e Jesse Pinkman. La serie di Vince Gilligan era però anche tanto altro, aveva un suo sottobosco fatto di altri personaggi caratteristici e particolari, tra questi i più apprezzati sono stati sicuramente il freddo e spietato Michael e l'avvocato truffaldino e senza scrupoli Saul Goodman. A differenza però dei due protagonisti principali, questi ultimi non avevano subito lo stesso approfondimento, non avevamo compreso bene la loro evoluzione e cosa li avesse spinti a prendere determinate scelte. La notizia di uno spin-off dedicato a questi due personaggi (in particolare al secondo) fu ben accolta e molta era l'attesa nei confronti dello stesso. Orfani di Breaking Bad molti avevano sperato di ritrovarsi in una serie che la ricordasse molto da vicino.