lunedì 16 marzo 2015

L'altra faccia di... Blackhat

Continua la rubrica ironica sui film recensiti, stavolta è il turno dell'ultimo film di Michael Mann, Blackhat. E quella che puo sembrare una battuta in realtà è una "True Story"







domenica 15 marzo 2015

Serie A 27> Palermo vs Juventus 0-1 - InnaMorata di Palermo

Palermo come crocevia per l'ennesimo scudetto; con quelle 6 vittorie nelle ultime 6 gare coi rosanero, senza subire gol. Palermo come feudo del tifo bianconero; teatro da noi scelto per il ritorno di quella Supercoppa Uefa 1996, poi conquistata umiliando il PSG. Palermo; con quella maglia rosa che ricorda la nostra prima divisa, e che tornerà seconda il prossimo anno. Insomma, si potrebbe quasi dire che la Juve sia innaMorata di Palermo, usando quel gioco di parole che è divenuto neologismo, e che rende omaggio all'hombre del partido di ieri: Alvaro Morata.

venerdì 13 marzo 2015

BLACKHAT - Michael Mann

Michael Mann, uno di quei registi che, quando esce un suo film al cinema puoi tranquillamente andarlo a vedere, anche senza sapere ne titolo ne trama. Stiamo parlando dell'autore di pellicole come Manhunter (che ispirò la saga di Hannibal Lecter), Heat-La Sfida, Miami Vice, Collateral, Nemico Pubblico... insomma uno che sa il fatto suo nell'universo degli action d'autore. Mica pizza e fichi!

Finalmente un titolo solo originale (con un sottotitolo trascurabile)... Si ma cos'è questo Blackhat? Un Blackhat, in gergo informatico, è un pirata informatico dalle grandi capacità, che ha nelle sue azioni (exploit) intenti criminali (opposto ai Whitehat).

martedì 10 marzo 2015

Serie A 26> Juventus vs Sassuolo 1-0 - Vantaggio Max

Nella serata delle polemiche su Conte e i suoi paragoni (della serie: quando i problemi non ce li creano gli altri siamo bravissimi a fabbricarceli in casa). Dopo un weekend costellato di pareggi (anche illustri). Una partita avviata ampiamente verso le reti bianche, viene risolta da uno che in questi anni ci ha abituato spesso a tirare fuori questi conigli dal cilindro. Altro Pogboom, proprio quando si era lì, in casa, contro una piccola e con il tabellone che piangeva. Uno di quei gol belli e importanti, di cui ci si si ricorda nel cammino verso un titolo. Bello perché scrolla via sofferenza e l'impazienza, di 82 minuti (che sembrano 82 anni) passati ad aspettarlo. Importante perché è il gol che porta Max al vantaggio max (+11 sui capitolini).

sabato 7 marzo 2015

GOAL OF THE DEAD - Thierry Poiraud e Benjamin Rocher [Recuperafilm]

Francia 2014
"Il calcio come metafora della vita"... ma quante volte l'abbiamo sentito? In questo film invece è la morte vivente ad essere usata come metafora del mondo del calcio. Questo Goal of the dead è uno spassoso Commedy-Horror francese in due parti (dirette da due registi diversi) che riprende l'esperimento già compiuto dal britannico L'alba dei morti dementi (Shaun of the dead), in cui il mito degli zombi viene esorcizzato a suon di risate.

giovedì 5 marzo 2015

Coppa Italia Semifinale A> Juventus vs Fiorentina 1-2 - Tutti compatti nello snobbismo

Che ve lo dico a fare. Anno nuovo, solita mentalità. La Juve tutta questa Coppa Italia proprio non se la fa piacere, sin da quando non gliene è rimasta una per la stella. E quando dico la Juve tutta intendo proprio tutta. Tanto che ormai sembra che interessi soltanto a me.

Retrospettiva Scorpions - parte 3 (1996-2010)

Terza ed ultima parte della retrospettiva dedicata agli Scorpions (vedi parte 1 e parte 2)

Pure Instinct (1996) **+
Bisogna dare atto al gruppo di non cullarsi sugli allori e di cercare di variare ad ogni album la formula: dopo l'hard rock melodico e commercialotto di Crazy world e l'hard rock venato di metal di Face The heat ecco questo Pure instinct, sostanzialmente un lavoro molto incentrato sulle ballate, che non disdegna però qualche brano più pesante. Purtroppo gli anni 90' sembrano non regalare al gruppo grosse idee e i brani ancora una volta per la maggior parte appaiono banali e strasentiti. Ecco allora che pezzi come Wild Child, But The Best For You, Stone In My Shoe finiscono per non esaltare e lasciare insoddisfatti. Le ballate come detto sono il motivo dominante dell'album e in questo ambito qualcosa di godibile c'è: la dolce eppure grintosa "When You Came Into My Life" (il pezzo migliore) o "Soul Behind The Face" si avvalgono di ritornelli azzeccati, pure "Does Anyone Know" appare piacevole mentre "You And I" forse sembra un po' troppo tirata per le lunghe e "Are You The One?" è forse troppo appesantita da orchestrazioni varie. Peccato

Canzoni migliori: When You Came Into My Life, Soul Behind The Face
Canzoni peggiori: But The Best For You, Stone In My Shoe, Are You The One?

mercoledì 4 marzo 2015

Retrospettiva Scorpions - parte 2 (1980-1993)

Seconda parte della retrospettiva dedicata al gruppo hard rock tedesco (leggi parte 1)

Animal magnetism (1980) **1/2
I pezzi funzionano meno e si sente una certa banalità e ripetitività, la baracca è salvata da un pugno di canzoni che da sole valgono l'album: la pesante "The Zoo"  con il suo riff insistito, la dolce "Lady Starlight"  (tra le migliori ballate in assoluto della loro carriera) e il rock melodico di "Make It Real".
Purtroppo gli altri pezzi non sono dello stesso livello e rendono l'album uno dei meno riusciti della loro carriera, da qui in poi purtroppo sarà quasi un'impresa non trovare riempitivi in un loro album.
Come di consueto copertina allusiva e discussa.

Canzoni migliori: Make It Real, Lady Starlight , The Zoo
Canzoni peggiori: Animal Magnetism , Only a Man, Twentieth Century Man


martedì 3 marzo 2015

Retrospettiva Scorpions - parte 1 (1972-1979)

Dopo l'uscita dell'ultimo album Return to forever, la retrospettiva stavolta è dedicata al gruppo hard rock teutonico

Lonesome crow (1972) **1/2
Fondato nel 1965 dal chitarrista ritmico Rudolph Schenker il gruppo esordisce in studio qualche anno dopo con un album di hard-rock psichedelico dominato da lunghe jam strumentali con chitarra sempre protagonista, sonorita' completamente diverse da quelle alle quali ci abituera' nel futuro. A mettersi in mostra e' soprattutto il chitarrista, nonche' fratello minore di Rudolph, Michael Schenker che pero' abbandonera' il gruppo subito dopo l'uscita dell'album. Il cantante Klaus Meine (entrato da poco nel gruppo per scelta di Michael Schenker) sembra uno dei tanti, relegato un po' nelle retrovie, ancora un po' grezzo. Si rifara' alla grande in futuro. L'album da il suo meglio nella sinistra e doorsiana "I'm going mad" e nelle suadenti e misteriose "Inheritance" e "In search of peace of mind". Di buon livello anche "Leave me" mentre la title track e' interessante ma forse un po' troppo tirata per le lunghe (13 minuti).
Subito dopo la pubblicazione, Michael Schenker abbandonerà lasciando del tutto le chiavi in mano al fratello maggiore che trascinerà il gruppo sino ai giorni nostri.

Canzoni migliori: I'm going mad, Leave me, Inheritance
Canzoni peggiori: It all depends, Action

Serie A 25> Roma vs Juventus 1-1 - Pareggio a noi

Come si dice quando si gioca a Calcio Balilla senza la stella (la palla che decide dopo 5 pari): pareggio a noi. Ora i punti di distacco diventano nove e mezzo. Nonostante questo possiamo permetterci anche il "lusso" di incazzarci,  per come è andata. Cavolo, per tutte le volte che ho detto questa frase quest'anno, il campionato sarebbe già finito matematicamente stasera!