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Visualizzazione post con etichetta Stagione 2014/2015. Mostra tutti i post
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giovedì 1 ottobre 2015

UCL D2> Juventus vs Siviglia 2-0 - Tutta un'altra musichetta

Ci vuole la "musichetta" per rivedere la "JUVE". Quella della Champions. Sarà un caso che abbiamo più punti in Europa che in Italia? Finora in Europa è tutta un'altra musichetta, soprattutto sotto l'aspetto del risultato. Qualcuno già ci chiama il BVB di quest'anno. Io invece spero si vada un tantino meglio degli ottavi e la conquista in extremis di un piazzamento in Europa League.


E' da un po' che lo vado dicendo. Il maggiore problema di questa squadra è la testa. Lo è se giri così tanto palla ma poi al momento di concretizzare ti tremano le gambe o hai fretta di concretizzare. Lo è se non sai quando temporeggiare o quando velocizzare. Inesperienza, tempo per affiatare le nuove reclute, differenza di motivazioni... fate voi. Fatto sta che finora è cosi, e speriamo sempre che queste vittorie possano dare una scossa. Il gioco non è mai mancato ma quel di cui abbiamo bisogno è di questo cinismo.

Di quello di Morata. Uno che a dire il vero si fa sentire anche in campionato e che è stato penalizzato dall'infortunio, ma che in Champions ha il Power UP: 5 gol nelle ultime 5 partite. E poi del ritorno di Khedira, che stasera ha spannato le idee al centrocampo, dando alla squadra quella sicurezza che pare aver perso. Cuadrado, una conferma, ma anche uno su cui Allegri ha ancora molte aspettative di miglioramento. Visto che non manca di sottolinearlo nelle interviste. Sulla fascia è un treno e a volte nessuno riesce a proporsi al centro per il cross perchè non riesce a stargli dietro per supportarlo. Pogba intanto ha tagliato la cresta... diamo tempo anche a lui. Dybala ci prova e stasera va bene così, a far gol ci han pensato gli altri.

That's the spirit, insomma. Non resta che riproporlo contro il Bologna in casa, cosa più facile a dirsi che a farsi in questo inizio anno. Quando attacchi, crei pericoli, segni pure, ma non la chiudi; e tutti i fantasmi tornano a bussare alla tua porta. Non serve vedere una squadra nettamente superiore, quell'1-0 è troppo misero per non aver paura di buttare via tutto ancora una volta. Perchè davvero non potevamo permettere che succedesse di nuovo.

Invece ci pensa Zaza, uno che col Napoli ha avuto così fame di gol che se li è mangiati tutti. Uno anche aspramente criticato dal sottoscritto, come da molti. Ma in fondo è questo il compito di questi giocatori: farci ricredere e vendicarsi di tutte le critche. A noi non resta che aver pazienza... Si, pazienza, ma evitando di dire che va tutto bene. Non va tutto bene e questi giocatori devono capirlo e migliorare. Poi chissenefrega dello scudetto (quest'anno) ma quel che conta è la crescita. Facciamo che ci veniamo in contro, noi pazientiamo e voi vi sbrigate.

Vittoria che non possiamo non dedicare a giocatori come Immobile, accolto da una bordata di fischi, o ad Andreolli (interista). Due che hanno dichiarato di volerci affossare e festeggiare come pazzi in nome dell'antipopolo. Oltre al piccolo tifoso che ha vinto la possibilità di entrare in campo con Buffon. Ripartiamo da questo. Portiamo questo contro il Bologna e prendiamoci anche lì i primi tre punti in casa.

domenica 7 giugno 2015

Finale UCL> Juventus vs Barcellona 1-3 - And we wake up without her...

L'articolo calcistico più amaro di sempre (visto che il Blog è attivo "solo" dal 2008) lo apro parafrasando le parole di Berlin dei Marillion: "e ci alziamo senza di lei con un buco nel cuore". Per quanto preventivabile, visto i pronostici della vigilia e la forza dell'avversario, perdere una finale di Champions fa sempre male. Il dolore è lo stesso, che sia perdere con questo Barcellona, da molti considerato la squadra più forte del pianeta, o con L'Amburgo e il Borussia, due sconfitte che non dovevano stare ne in cielo ne in terra, o col Real e il suo gol di rapina", o peggio ancora coi rigori di Manchester. Il dolore è perfettamente identico.

domenica 31 maggio 2015

Serie A 38> Verona vs Juventus 2-2 - Sei notti prima degli esami

Ultimo giorno di scuola prima degli esami. L'ultimo compito finisce in pareggio. Ieri in campo due squadre che avevano già fatto il proprio lavoro, alle quali avanzava giusto un po' di tempo. Quello per decidere chi doveva essere il capocannoniere della Serie A. Sin dalle premesse è stata, però, una lotta sbilanciata. Non tanto per la forza e le qualità dell'uno o dell'altro (Toni-Tevez), quanto per la loro disposizione in campo nella partita. Toni partiva con un gol di vantaggio e con tutta la squadra che giocava solo per lui (come tutto l'anno) Tevez invece ha passato tutto il tempo al fianco di Pirlo a centrocampo, partendo praticamente dalla difesa, con tutto il resto della squadra che non si faceva scrupoli a cercare il gol al posto suo.

domenica 24 maggio 2015

Serie A 37> Juventus vs Napoli 3-1 - Il Soldatino Innamorato

Chissà se al 90' Higuain ha detto: "che volete, avete già vinto lo scudetto!", o se piuttosto sia stato più impegnato a smaltire l'arrabbiatura del 45', quando Benitez lo spediva fuori a causa della sua prova impalpabile. Ognuno è responsabile delle proprie scelte e questo "autentico" argentino (nato in Francia) neppure ieri "gioca" a Torino. Come un po' tutta la sua squadra. Quest'anno avrebbero preferito che, magari, qualche volta qualcuno gliela avesse data vinta. Noi invece credevamo di essere stati chiari dopo Inter-Juve, non si fanno sconti a nessuno, soprattutto a chi non riesce nemmeno a pareggiare con le nostre riserve.

domenica 17 maggio 2015

Serie A 36> inter vs Juventus 1-2 - Gita a San Siro

Dopo il successo dell'edizione romana dello scorso anno, tornava "gita a...", una goliardica scampagnata juventina. Un'occasione per fare una bisboccia di fine anno e festeggiare il tricolore. Stavolta la location era il prato di San Siro, cielo sereno, temperatura pre-estiva, prato d'eccezione, avversario che non ha bisogno di presentazioni. Per l'occasione, causa impegni lavorativi in quel di Roma, gli organizzatori scudettati mandavano una rappresentanza di panchinari, giusto per onorare l'impegno. I padroni del locale presentavano invece una squadra calcistica, in teoria, ancora in lotta per l'Europa League. In loro vi era la speranza che stavolta si potesse partecipare alla festa con una vittoria, anche pensando ad uscite domenicali come Parma e Torino. E difatti l'inizio lascia per loro ben sperare che sia cosi.

giovedì 14 maggio 2015

UCL Semifinale R> Real Madrid vs Juventus 1-1 - Turisti fai da te? No, Juventus

Ci siamo! "Da Berlino alla B, dalla B a Berlino" come ha scritto Capitan Del Piero ieri, nel suo "in bocca a lupo" alla squadra. In Germania "non per fare i turisti ma come finalisti", come risponde Buffon, il capitano di oggi.

Ora i gufi possono scatenarsi quanto vogliono. Capirai! abituati a vincere facile e con le squadre degli altri, hanno in mano l'antiteam più forte. Ma il dato di fatto è ormai incontrovertibile: abbiamo già fatto qualcosa di straordinario. Si perché, ve l'avessero detto ad Agosto, che saremmo arrivati quantomeno secondi in Europa, vi sareste fatti una sonora risata. Ora a ridere (e a sperare nel miracolo) siamo noi. Una vittoria del cuore sul portafoglio, del tifo sull'antitifo. 

domenica 10 maggio 2015

Serie A 35> Juventus vs Cagliari 1-1 - Ricordati di santificare le feste (atto 1)

Ad una settimana dalla conquista "ufficiale" del trentatreesimo scudetto, incastonata tra le due semifinali di Coppa Campioni col Real, andava ieri di scena Juve-Cagliari, una sorta di amichevole celebrativa. Primo atto (quello A con le curve aperte) della festa tricolore, dal tema: L'importanza di santificare le feste. Poiché se, come è normale che sia, la testa è già alla partita più importante della stagione, uno scudetto è sempre uno scudetto e va celebrato. Sobriamente, in due atti, ma va celebrato. Sarebbe irrispettoso non farlo, di fronte ai poveri del calcio, che non possono permetterselo,  ma anche perché tutti gli scudetti sono come i figli: sono pezzi di cuore.

mercoledì 6 maggio 2015

UCL Semifinale A> Juventus vs Real Madrid 2-1 - Noi che non dovevano presentarci nemmeno

5 Maggio, un altro Ronaldo piange. Battute a parte, è il tempo di festeggiare per questa vittoria, ma anche quello di rimanere coi piedi ben saldi per terra. Perché, come avevo detto anche dopo Juve-Dortmund, queste sono partite che durano 180 minuti e questo gol preso in casa è comunque pesante. E' questo il destino di questa Champions, quello di giocare il ritorno in terra ostile. Ad ogni modo andiamo "all'intervallo" in vantaggio, e visto come ci davano per spacciati dopo Monaco, questo risultato ce lo teniamo tutto. Un buon risultato accompagnato anche da una prestazione ottima.

domenica 3 maggio 2015

Serie A 34> Sampdoria vs Juventus 0-1 - Dite tutti 33

"Un'estate fa la storia di noi due..." si diceva si sarebbe invertita. Dopo l'addio di Conte, dal web ai giornali, i NON-juventini si scatenarono in un Agosto di sarcasmo e proclami. Allegri arrivò tra lo scetticismo generale, compreso quello di molti di noi, e col curriculum di chi era stato silurato da casa Milan. A Roma, con la loro consueta scaramanzia, non avevano dubbi: "lo scudetto era già a Trigoria". Allora ecco che Ottobre diveniva Maggio, le prime partite le ultime. Come l'anno prima, quando avevano "ucciso er campionato" dopo sole 10 giornate. Erano così avanti che non bisognava aspettare un "go' de' turone" all'ultima giornata, solo l'arbitro gli avrebbe potuto portare via lo scudetto. Tutto si sviluppava e finiva nell'autunno della loro impazienza. 38 giornate erano troppe, un'eternità! Un'attesa snervante. Perchè "quest'anno vinceremo lo scudetto, io sono sicuro di questo".

giovedì 30 aprile 2015

Serie A 33> Juventus vs Fiorentina 3-2 - Dai violini alla viola

Meno uno, siamo in dirittura di arrivo. Sarebbe stato simbolico festeggiarlo stasera, alla trentatreesima, in casa, con le curve al loro posto. Ma a questo punto pare solo questione di tempo. A cinque partite dalla fine cade ogni piccola scaramanzia. Ci si avvia verso il quarto scudetto consecutivo, dopo una stagione dominata, lasciando il violinista indietro a mangiare la polvere, e stasera è anche ufficiale: Rudi vince lo scudetto di ottobre ma perde quello vero, già ad Aprile. 


Nel frattempo s'è fatto superare anche dai cugini, che ancora non ci consentono di festeggiare. Nelle Tv ci si consola col fatto che in pochi festeggeremo questo scudetto, perchè si dice siamo sazi. In realtà questo scudetto l'abbiamo festeggiato domenica dopo domenica, chiacchiera dopo chiacchiera, giornalaio dopo giornalaio. Dai tempi di "campionato falsato" ad oggi. Ma mettetevi l'anima in pace, festeggeremo al meglio anche dopo l'aritmetica.



Dai violini alla viola. Tornava allo stadium Montella, dopo l'illusoria vittoria di Coppa Italia e per poco non veniva a romperci le scatole di nuovo. Mentre i torinisti erano ancora intenti a smaltire la sbornia, della tre giorni di festeggiamenti, era il turno di un altro nemico. Dopo aver ritirato il numero alla cassa, erano lì che scalpitavano aspettando il loro turno per odiarci. Come un moccioso in fila per le montagne russe. Com'è che dice di solito questa gente: "I rigori a Torino non te li danno mai". Certo! Forse lorsignori intendono per noi. Ormai le mani in area fan parte del corpo (citazione SKY), di che ci lamentiamo? Stasera volevano vincerla con due rigori ed un calcio di punizione. Alla faccia della sudditanza psicologica. Noi invece dimostriamo di poterla vincere anche se ci danno due rigori contro (oltraggio) in casa. Ennesima morte delle chiacchiere.

Partiamo allora con l'handicap, e con quel rompipalle di Piccinini che ad ogni gol di Roma e Lazio ricordava: "la Juve non vince! la Juve non vince! ". Che palle! Un salto su Zuliani e iniziamo un po' a vedere la partita senza distrazioni esterne. Ci pensa di nuovo Fernando a riacciuffarli, come fece inutilmente in TIMCup, ma stasera c'era un certo Tevez e sullo scadere del primo tempo mette la freccia, salta di testa e firma la rimonta. Ah quale piacere stasera vedertelo suonare quel violino, una citazione forse involontaria, che tutti vorrebbero fosse voluta. Al francese è la prima cosa che chiedono. Lui, un po' imbarazzato e un po' offeso, non sa che rispondere, saluta e va via. "Evvaffangulo" quel rigore va fuori! sfoghiamo tutta la rabbia per poi esultare, ancora grazie a lui. Il 3-1 fa diventare inutile il loro gol sul finale.

Ma tu guarda, ci tocca persino fare un piacere ai prescritti in classifica! Quantomeno, però, con questa doppietta Carlitos stacca Icardi di due lunghezze, ma senza rigori. Adesso non resta che chiudere al più presto la pratica, e concentrarci su altro. la domenica così potremo dedicarci a vedere gli altri polli scannarsi per la qualificazione alla Champions e all'Europa League

domenica 26 aprile 2015

Serie A 32> Torino vs Juventus 2-1 - VHS sostituiti dal formato digitale

Io la mia proposta ve l'avevo fatta, dopo Juve-Lazio:
"Una bella idea sarebbe dare al Toro una coppa in caso di vittoria, perchè aspetta questa partita tutto l'anno e poi torna comunque a casa a mani vuote."
accompagnata da un auspicio:
"Spero che i nostri scendano in campo per vincerlo, io stesso voglio vincerlo (nessuno ama perdere un derby) ma se malauguratamente (facciamo le corna al toro) dovessimo perderlo... cari juventini di Torino, non fate come col Parma. Andate a piangere da un'altra parte. Abbiamo altro a cui pensare."
Confermo tutto quanto detto e ci allego un'appendice. L'amaro in bocca rimane, perdere non è mai dolce, nemmeno in un derby che alla fine è parso stregato. Ma alla fine è stata una sconfitta come le (poche) altre, che ci è costata solo 1 punto sulla Lazio.

giovedì 23 aprile 2015

UCL 1/4 R> Monaco vs Juventus 0-0 - Puntando tutto sul doppio zero

La Juve si gioca tutto sul doppio zero al Casinò di Montecarlo, e porta a casa Jackpot Uefa e semifinale. I viaggi verso la gloria si fanno un passo alla volta e questa Juventus, col sudore, la sofferenza e una solida difesa, entra nel salone delle prime quattro d'Europa. Proprio quella Juve che ad inizio stagione, con la partenza di Conte e l'arrivo di Allegri era già spacciata, finita, decaduta. Da adesso in poi, parafrasando Chiambretti, comunque vada è già un successo!

domenica 19 aprile 2015

Serie A 31> Juventus vs Lazio 2-0 - Si spengono le luci

In due mesi la Lazio è riuscita a ribaltare la situazione romana, diventanto principale antagonista di riferimento per la Juventus (sul panorama italiano) e paradosso filosofico per i romanisti. Per la prima volta in questi due anni l'orchestra dei violinisti si è trovata costretta a "tifare" per noi. Ma non finisce qui. Dovranno conservare il loro dubbio amletico sino giugno; quando gli toccherà scegliere tra vederci conquistare la stelletta o prendere n'artra coppa n'faccia per conto terzi (Fate Vobis). E poi, così, fino ad agosto, per la Supercoppa.

mercoledì 15 aprile 2015

UCL 1/4 A> Juventus vs Monaco 1-0 - Il Divano comodo e il materasso scomodo

Dopo le trollate dei giornali su quell'odiosa parola spagnola, che ci è costata (direttamente o solo di striscio) la sconfitta di Parma, finalmente le chiacchiere lasciano il posto al campo... O meglio... la Juve scende in campo, mentre tutti gli altri vanno a chiacchierare in poltrona. Ormai non gli è rimasto altro che il fortissimo Divano Kiev. Quello che ti stende con una botta di sonno. Di sicuro più comodo di questo materasso (come l'avevano definito alla vigilia). La partita di ieri non sarà stata infatti lo spettacolo di Atletico-Real, ma almeno si è visto un gol. Una vittoria importante perchè sofferta e, anche se di misura, senza subire gol.

domenica 12 aprile 2015

Serie A 30> Parma vs Juventus 1-0 - Presbiopia da Champions

Una sconfitta fa sempre male, anche quando ininfluente e particolare come quella di ieri. Ma è forse il caso di tagliarsi le vene per aver perso con l'ultima in classifica, anche se gia fallita da tempo? O Uscire con il titolo: "Parma da scudetto" (il solito Corsport) ignorando (e in questo caso confermando di ignorare) il funzionamento di un campionato fatto di 38 partite, che fanno tutte storia a se? Oppure è meglio analizzare i fatti con freddezza e razocinio, senza accampare scuse ma anche senza ignorare fatti e avvisaglie?

mercoledì 8 aprile 2015

Coppa Italia Semifinale R> Fiorentina vs Juventus 0-3 - Volevano vincere loro...


Innanzitutto la cosa che mi fà più godere stasera è essermi sbagliato. Che bello prendere per il culo me stesso. La partita di andata non mi aveva infatti lasciato buone impressioni, non sotto il profilo della forza e della condizione, ma sotto il profilo della voglia di Coppa Italia. Ecco perchè vincere 3-0 a Firenze, senza Tevez, Pogba, Buffon, Barzagli, con Matri e Padoin, tenendo il campo per 90' e rischiando il giusto, è ancor di più una goduria.

domenica 5 aprile 2015

Serie A 29> Juventus vs Empoli 2-0 - Niente sorpresa nell'uovo di Pasqua

Vigilia di Pasqua in casa Juve. A Torino arriva l'Empoli, accompagnato da ubriacanti elogi, con un allenatore corteggiato dal Milan (media dixit) per la bella stagione da salvezza finora espressa. Come tutte le cenerentole di provincia, sognano e sperano nella sorpresa di Pasqua. Si illudono che più grande sia l'uovo più meraviglioso sia il suo contenuto, di quel meraviglioso scrigno chiamato JStadium. Ma come tutte poi si svegliano e affrontano la realtà.  Come quando da piccoli nel bussolotto c'era solo un adesivo.

Da quelle parti son poco disposti a sacrificare Agnelli pasquali.

domenica 22 marzo 2015

Serie A 28> Juventus vs Genoa 1-0 - ore 15, va di scena il campionato a parte

Totti l'aveva detto che dovevamo fare un campionato a parte. In ritardo la Lega lo accontenta e mette Juve-Genoa insolitamente da sola alle 15. L'essenza delle parole del pupo (che piange col dito in bocca) in sostanza rimangono: la Juve fa un campionato a parte! Poiché se vogliamo trovare una verità nei suoi singhiozzi, è appunto questa. Noi continuiamo a vincere e a rimanere in testa, loro invece son contestati dalla piazza, che dimentica ciò che diceva solo qualche mese fa. Tanto che stasera non sappiamo se aspettare loro o la Lazio.

mercoledì 18 marzo 2015

UCL 1/8 R> Borussia Dortmund vs Juventus 0-3 - Tuttmurt a Dortmund

Serata di puro godimento. In terra straniera e stranieri in patria. Con mezza Italia che (come al solito) ti tifa contro. Mezza Italia che da domani non potrà far altro che sminuire il Borussia in tutti i modi: "Avete vinto contro una squadretta" - Meno male che gli squadroni invece, quest'anno li avete incontrati voi - e chi più ne ha più ne metta.  

domenica 15 marzo 2015

Serie A 27> Palermo vs Juventus 0-1 - InnaMorata di Palermo

Palermo come crocevia per l'ennesimo scudetto; con quelle 6 vittorie nelle ultime 6 gare coi rosanero, senza subire gol. Palermo come feudo del tifo bianconero; teatro da noi scelto per il ritorno di quella Supercoppa Uefa 1996, poi conquistata umiliando il PSG. Palermo; con quella maglia rosa che ricorda la nostra prima divisa, e che tornerà seconda il prossimo anno. Insomma, si potrebbe quasi dire che la Juve sia innaMorata di Palermo, usando quel gioco di parole che è divenuto neologismo, e che rende omaggio all'hombre del partido di ieri: Alvaro Morata.