venerdì 21 febbraio 2025

PSV 3-1 Juventus – Playoff UCL 24/25 – la Juve è motta (in catanese)

Presi a pallonate dal PSV manco fosse il PSG. La stessa squadra che avevamo stracciato ad inizio stagione. Fuori ai sedicesimi! Altro che quarti! Erano 46 anni che la Juve non veniva eliminata in Champions dopo aver vinto all'andata. Altro record di Motta. Tutti abissi che, con la cacciata di Allegri, si pensava non avremmo più scavato, invece grazie a Motta li stiamo superando. Tra un po' troveremo il petrolio.

mercoledì 19 febbraio 2025

Dexter: Original Sin - Serie TV (2024/25)


Avete presente quando assistete al concerto della cover band di un vecchio gruppo che vi piace? Le musiche sono quelle (più o meno), i costumi sono gli stessi, le acconciature ricreate come quelle dell'epoca, le scenografie riprese con competenza, l'atmosfera è abbastanza evocativa ma...Non è il gruppo originale. E' un po' la stessa sensazione che si prova guardando Dexter - Original Sin.

Non uno spin-off ma un prequel, che in quanto tale non ha nessun attore in comune con la serie "madre" pur avendo in comune (quasi) tutti i personaggi. Personaggi che saranno interpretati da attori abbastanza simili, così come simile sarà la sigla di apertura (ricreata quasi pedissequamente), simili saranno i look (avete presente Batista col classico pizzetto e il cappello? Ce l'abbiamo), anche se il tutto è ambientato nei primissimi anni '90, quando Dexter muoveva i suoi primi passi, sia come analista forense che come serial killer.

mercoledì 12 febbraio 2025

Juventus 2-1 PSV – PlayOff UCL 24/25 – Poi Si Vince



Di due cose si può esser certi oggigiorno: una resta la morte, l'altra è il gol subito dalla Juve di Motta dopo l’1-0. Preferibilmente se ad opera di un ex o di un vecchio nemico. Ormai una costante, ancor più dei pareggi. Como e PSV ci fornisco un concreto termine di paragone tra l'inizio e questa parte della stagione. Quattro gare che evidenziano (se ce ne fosse ancora bisogno) quanto questa Juve, in questi mesi, non solo non sia migliorata (in risultati e idea di gioco) ma sia addirittura peggiorata pur vincendo. Quelle che in estate erano state due sparring-partners, che ci han divertito e perfino illuso, stavolta qualche cazzotto ce l’hanno assestato, prima di andare knock-out.

sabato 8 febbraio 2025

Como 1-2 Juventus – 24ª Serie A 24/25 – Ci è andata di Kolo


Rigore: sostantivo maschile, dal latino rigor, rigoris, letteralmente rigidità (in senso materiale), ma anche freddo intenso, paralizzante e per estensione severità morale. Nel gioco del calcio usato per definire la massima punizione, quella che, per inciso, spesso non lascia scampo.

Basta aprire un vocabolario d'italiano per riassumere questa partita. L'illusione di quell'estivo 3-0 della prima giornata si scontra contro la rigidità e il rigore del nostro inverno calcistico. Una rigidità tecnico tattica che impone rigore nei commenti. Dopo sette mesi di Motta, infatti, in campo continua a scendere la solita Juve di Allegri, ottenendo addirittura meno risultati della Juve di Allegri. Tutto questo mottismo e calcio champagne non si sono ancora visti. Se mai sono esistiti, anche solo concettualmente, all'atto pratico stiamo assistendo solo ad aborti e a parti deformi. Per partite intere si è incapaci di imbastire trame offensive (e non passaggetti sterili) che non si esauriscano dopo due o tre passaggi, mentre agli avversarsi ne bastano un paio per raggiungere la nostra area di rigore. Questo è lo stato delle cose e non serve un'eccessiva rigidità morale per ammetterlo.

venerdì 7 febbraio 2025

Silo - seconda stagione (2024-25)


La prima stagione di Silo si chiudeva con un cliffhanger prevedibile ma di grande impatto. Dopo 10 puntate nelle quali avevamo respirato le atmosfere fumose e claustrofobiche del rifugio sotterraneo ci si spalancava davanti il mondo esterno. Un po' come la scena di Fallout 3 nella quale il nostro personaggio usciva per la prima volta dal Vault e veniva investito da questo bagliore accecante, un bagliore che ci spalancava dinnanzi l'ignoto, un ignoto sterminato e pericoloso. 
E' sostanzialmente quello che accadeva anche a Juliet, la protagonista di questo telefilm interpretata da Rebecca Ferguson, alla fine del primo ciclo di puntate. Un mondo inospitale e dall'aria irrespirabile ma che nascondeva molto più di un semplice deserto pieno di ossa, a cominciare dall'esistenza di innumerevoli altri Sili. 

domenica 2 febbraio 2025

Juventus 4-1 Empoli – 23ª Serie A 24/25 – attenti agli abbagli


Prendiamoci un po' di tempo per festeggiare il ritorno alla vittoria in campionato. Facciamolo bene. Facciamolo velocemente. Sfoghiamoci. Senza uscire ad ubriacarci e fare caroselli, ma sfoghiamoci. Tiriamo fuori tutto quello che abbiamo represso e accumulato. L'avete fatto? Se la risposta è sì, potete proseguire con la lettura.

Una volta smaltita la sbornia e l'euforia, per una vittoria interna contro l'Empoli, inizieremo a parlare seriamente anche di questa partita. Appena presa coscienza razionale e solidità intellettuale, ci renderemo conto del fatto che sopravvalutare il peso di questa vittoria, non solo è fuori luogo ma è anche rischioso. Quelli tra voi che sono d'accordo possono proseguire con la lettura.

giovedì 30 gennaio 2025

Juventus 0-2 Benfica – UCL 8ª 24/25 – un branco di portoghesi

Trovare parole nuove per questa squadra diventa sempre più arduo ed inutile. Ripetersi non è un rischio ma un obbligo. Pian piano scivola via ogni voglia di incazzarsi. Di reagire negativamente e con forza a questa situazione che peggiora di partita in partita. Siamo impotenti come i giocatori in campo che ormai navigano a vista. Nessuno alza la voce, nessuno sbatte i pugni. Nelle interviste solo ovvietà e rassegnazione sui volti. Lo specchio di un tecnico che si incazza solo con l'arbitro quando crede di subire un torto ma che per il resto resta fedele al progetto disegnato per lui dai figli di padre tempo. Buddisti con gli occhi chiusi che porgono l'altra guancia quando prendono schiaffi.

mercoledì 29 gennaio 2025

Indiana jones e l'antico cerchio. Come i film, meglio dei film (alcuni almeno)


Inutile girarci intorno. Gran parte della fortuna di saghe videoludiche come Tomb Raider o Uncharted è dovuta alle loro "atmosfere "alla Indiana Jones. Il gusto per l'avventura, i misteri, l'esotismo mescolato con quel tocco di sovrannaturale, gli antichi templi pieni di segreti, i trabocchetti, le antiche maledizioni...Tutte caratteristiche inconfondibili che, se trasposte sulle nostre console o i nostri PC, ci permettevano di vivere quelle avventure in prima persona anche se impersonavamo protagonisti diversi da Indy, pur con dei tratti in comune.
Non che non fossero già usciti videogiochi dedicati al famoso archeologo (belli e pure di discreto successo) ma si trattava, già all'epoca di uscita di Tomb Raider, di veri e propri "reperti archeologici" al confronto, giochi che se propinati ad un videogiocatore a digiuno di storia videoludica, ci saremmo vergognati a definire come vera essenza delle avventure di Indiana Jones (anche perchè alcuni di questi appartenevano pure a generi bellissimi ma non esattamente l'essenza dell' immedesimazione). Altri poi ne uscirono, sulla scia del successo delle due saghe sopracitate ma non erano proprio il massimo.

domenica 26 gennaio 2025

Napoli 2-1 Juventus – Serie A 22ª 24/25 – Bullizzati da Conte


Motta contro Conte non ha solo perso, è stato bullizzato, il che è peggio. Perde su tutti i fronti. Su quello calcistico e su quello morale. Deriso e insultato dal pubblico di Napoli come la figlia di Fantozzi al Natale aziendale, mentre lui la prende per mano, saluta e mestamente se ne va. Preso a schiaffi sia in campo, dove, dopo un discreto primo tempo chiuso in vantaggio, sparisce completamente nel secondo con dei numeri che nemmeno Napoli-Juve Next Gen avrebbero registrato. Zero tiri nello specchio, zero verso la porta. Tradotto in una lingua più comprensibile alle neo masse: expected gol = 0. Poi, nelle interviste, che come al solito gli scrive ChatGPT quando rientra negli spogliatoi, ci ricorda che il Napoli è primo, che la Juve non vince a Napoli dal 2019, che loro giocano una volta a settimana e noi ogni tre giorni, non ci sono più le mezze stagioni e con ventimila lire una volta ci andavi a cena. Il discorso più scontato della storia dopo la sconfitta più scontata della stagione. Mi chiedo allora cosa si sia presento a Napoli. Dopo una resa incondizionata e vergognosa "non è preoccupato, ma dispiaciuto" (cito testualmente). Una Juve che inizia anche a perdere, dopo una valanga di non vittorie (questo sono i pareggi) è infatti un progetto che inizia a prendere piede, per gli Adani & co. Magari anche Motta ha un futuro sul web insieme e lui e Cassano.