domenica 7 settembre 2014

La Nazionale internazionale

Chi ha visto Frankestein Jr. sa ormai che se qualcosa va male, potrebbe sempre andare peggio, potrebbe sempre piovere. E' quello che è successo praticamente con la Nazionale di Calcio italiana dopo l'addio di Prandelli e Abete. Mai particolarmente amati dagli juventini (soprattutto il sedicente incompetente), con le loro dimissioni hanno lasciato un vuoto che è stato presto colmato dalla "repubblica delle banane".

venerdì 5 settembre 2014

I MERCENARI 3 (The Expendables 3) - di Patrick Hughes

Nella sera del debutto di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale azzurra, scelgo di gurdarmi un'altra prima a tema, quella di Mercenari 3. Adesso fate voi se la mia è una battuta giocata sul titolo del film, tanto la squadra di Barney Ross non si offende, loro nemmeno si fanno chiamare così in realtà, ma "I Sacrificabili". Che è un po' come se chiamassimo l'Italia, Nazionale di Calcio, senza neppure specificare di quale nazione, come se esistesse soltanto lei. No invece loro vanno fieri non solo di essere mercenari ma di appartenere ad una determinata squadra specifica di mercenari, tanto che "spendono una fortuna" (cit. Banderas) per farselo tatuare sul braccio... anche se poi alcuni di loro tradiscono e cambiano squadra (sto parlano sempre del film).

domenica 31 agosto 2014

Serie A 1> Chievo Verona vs Juventus 0-1 - Anno 1 d.C.

Primo campionato del Dopo Conte e per qualcuno è già una rivoluzione degna di essere segnata come Anno 1 d.C. Sulla panchina è seduto chi non avremmo creduto, ma soprattutto chi non avremmo voluto. Quell'Allegri re del sarcasmo nell'era milanista. Ultimo anno della Nike, quella che coi numeri gialli su sfondo bianco ha scomodato la UEFA. Per la prima allora si torna finalmente ai numeri neri, e meno male! Perchè quelle maglie non si potevano propio vedere.


domenica 27 luglio 2014

ANARCHIA: LA NOTTE DEL GIUDIZIO (The Purge: Anarchy) - di James Lo Monaco

A poco meno di un anno di distanza da "La Notte Del Giudizio" esce questo sequel e ci si chiede se davvero ce n'era bisogno. Perché film del genere è sempre meglio lasciarli figli unici. Si insomma, non è che il tema fanta politico di fondo poggi su chissà quali premesse stabili. In un mondo perfetto, per poter mantenere lo status quo e non far scoppiare rivoluzioni (dettate dalla frustrazione che ne deriverebbe) ci si è inventati questo "sfogo", 12 ore l'anno di pura anarchia in cui si attivano i trucchi di GTA e nessuno sbirro ti insegue, qualunque cosa fai 

Ci si potrebbe chiedere quale efficacia può portare un simile sistema nella realtà, ma non stiamo a sindacare troppo sui se e sui ma. Logico che non passera tanto tempo finchè qualcuno si svegli e dica: "oh, ma che è 'sta cosa?" e non inizi a impugnare un arma, molto più velocemente di un mondo in cui magari le armi le ha solo l'esercito. E' quello che succede nel secondo capitolo, il rivoluzionario di turno inizia a fare capolino dalla tv, dicendoci di "svegliarci" (come in Essi Vivono).

giovedì 24 luglio 2014

The Mentalist – Stagione 6 [Serie TV 2014]

The Mentalist in buona sostanza è sempre stato un telefilm di intrattenimento, una specie di Colombo aggiornato ai nostri tempi ma che oltre al carisma del protagonista aveva un tratto distintivo molto particolare: John Il Rosso.

Di fatto si parlava di un procedurale che però nell'arco delle sue 20/22 puntate dedicava circa 1/3 del tempo alla figura del killer dalla misteriosa identità, genio del male, oltre che assassino della famiglia del protagonista, Patrick Jane.

mercoledì 16 luglio 2014

C'è poco da stare Allegri

Ah, annamo bene!
Lino Banfi diceva: "Una parola è troppa e due sono poche", perchè ci sono dei casi nella vita in cui o ti abbandoni ad un commento che riassuma tutto o dovrai spenderti in una miriade di parole e considerazioni che cadano a pioggia. Questo è uno di quei momenti.

lunedì 14 luglio 2014

Germania vs Argentina 1-0 d.t.s. - Come in cielo così in campo [Brasile14 Finalissima]

La terra si ferma per una notte, di scena va la finale dei campionati del mondo di calcio. Una bella attesa ventiquattro anni. Il Nord Europa contro il Sud America. Germania-Argentina. Ci sono tutti. La Merkel ha messo su la giacca rossa e il pantalone bianco, si stringe nelle spalle sino a diventar quadra e intanto inizia a pensare alla conquista del mondo. Il tizio con la lavagnetta, di Adios España e Adios Colombia é ancora lì, ma stavolta ha poco da ridere. Sulla spiaggia di Copacabana si ammassa una moltitudine di genti davanti ai maxischermi.

domenica 13 luglio 2014

Brasile vs Olanda 0-3 - Neymar profeta in patria [Brasile14 Finalina 3 & 4]

Momento chilly di Cillessen
Nessuno è profeta in patria, ricorda il Cristo appollaiato sul monte, men che meno il Brasile "che proprio ieri se ne andato via, con la sua camicia gialla" (parafrasando Minghi) mettendo fine alla propria agonia come "nel '950"... Peggio del '950. All'epoca almeno persero in finale da favorita. Come allora e piú di allora la foresta è sempre piú pluviale, grazie al pianto di un intero popolo che da oggi, almeno, può iniziare lentamente a smettere. Sperando che non gli muoia il gatto sennó è la fine.

giovedì 10 luglio 2014

Argentina vs Olanda 0-0 (4-2 r) - The dark Side Of The Moondial [Brasile14 Semifinale #2]

Sarà Germania-Argentina dunque, una bella attesa 24 anni. Un revival vintage per quelli della mia generazione, anche se l'Argentina che vince una semifinale ai rigori non è che evochi ricordi piacevoli. Altro che lacrime brasilerane, qui parliamo di un groppo mai ingoiato. Se la finale dovesse vincerla lei si che sarebbe la perfetta rappresentate di questa manifestazione, mai eccesivamente emozionante.

Sponsorizzata occultamente dalla Misura, la nazionale con la maglia del Pescara ha vinto infatti tutte le partite con un goal di scarto (in stile Capello-Milan anni '90) e ieri l'ha fatto addirittura senza segnare. Si son dovuti affidare ad uno scarto della Sampdoria (Romero) per aver ragione su Van Gaal, che stavolta non gioca il jolly Krul e toppa con i se e con i ma.

mercoledì 9 luglio 2014

Brasile vs Germania 1-7 - Lacrime brasilerane [Brasile14 Semifinale #1]

Jesus Facepalm
Quello vissuto ieri in Brasile è stato un dramma epocale. Si calcola che siano state versate più lacrime che in cinquant'anni di telenovelas. Come lo Squonk un intero popolo che si scioglie letteralmemte nelle proprie lacrime e, data la nota emotività del popolo carioca, non si escludono nemmeno suicidi di massa. Mai logo fù più adatto (modificato in tutte le salse) per riassumere il loro mondiale, nato con un facepalm e chiuso con un epic facepalm, quello del Cristo di Rio che, come qualcuno ha detto, da oggi diventerà ufficialmente la bestemmia più pronunciata.