giovedì 6 agosto 2020

Hanna - Serie TV (2019)


Recensendo The Killing su questo blog avevamo lodato l'interpretazione di Joel Kinnaman e Mireille Einos e avevano pensato che sarebbe stato bello rivederli tornare a recitare assieme, magari in altri contesti, vista la bravura e l'affiatamento (gran parte della riuscita di quel telefilm in buona distanza si doveva a quello) dei due. L'occasione si é presentata con questo Hanna: serie TV di Amazon, tratta dal film omonimo.

Il contesto a tratti e perfino simile a quello: segreti, omicidi, adolescenti problematici, sparatorie. Qui però non siamo nella piovosa Seattle e nemmeno dalle parti del giallo/thriller ma su territori piú tipicamente spionistici: un'adolescente viene cresciuta ed addestrata da un uomo, che la nasconde per proteggerla da un'organizzazione dedita a strani esperimenti. Il prosieguo é intuibile ma non per questo meno interessante.

domenica 2 agosto 2020

#SerieA 19/20_38> #JUVENTUSroma 1-3 – Scudetto Under


Vi anticipo che, causa di forza maggiore non ho potuto vedere la partita. Ma tanto come era ampiamente da pronostico non è stato necessario, dato che chi l'ha vista di sicuro non ha visto nulla così come non l'ho visto io. Chi non ha avuto gamba e fiato per le partite che ancora contavano, davvero pensavate avrebbe onorato questi ultimi due impegni anche se quest'ultimo era in casa e c'era la premiazione? Dai un pizzico di analisi logica!

giovedì 30 luglio 2020

Pendragon - Love Over Fear


Con colpevolissimo ritardo mi accingo a recensire l'ultimo album dei Pendragon, uscito ormai circa 5 mesi fa. 5 mesi fa, quando eravamo nel bel mezzo di una tempesta (in realtà non ne siamo purtroppo ancora usciti), attanagliati dalla paura, dall'insicurezza, incapaci di capire un qualcosa piú grande di noi, che era arrivato all'improvviso a sconvolgere tutto e tutti e senza la benché minima intenzione di levare le tende, non subito. Mesi che hanno mostrato il meglio di noi ma anche purtroppo il peggio. E' la natura umana.
Un pò tutto questo sembra essere confluito anche, piú o meno esplicitamente o volutamente, in questo "Love Over Fear", che già dal titolo mostra le sue carte.

mercoledì 29 luglio 2020

#SerieA 19/20_37> #cagliariJUVENTUS 2-0 – Sarri peggior vincente


JLa sconfitta nell'ormai inutile match di Cagliari serve solo per ufficializzare una cosa: dati alla mano, con le sue 6 sconfitte e i suoi 40 gol subiti la Juve di Sarri è la peggiore delle Juve scudettate degli ultimi nove anni. E manca ancora una giornata...
Statistica che, ok, può anche non valere nulla dopo uno scudetto, ma che è comunque la fotografia di un annata particolare di per sé e anche dalle tante note dolenti sotto il profilo gestionale.

Messaggi da Elsewhere - serie TV (2020)


La solitudine é una brutta bestia. Tutti desideriamo essere compresi, apprezzati, sentirci importanti, unici, capaci di lasciare una traccia indelebile nel mondo. Se però un giorno ci accorgiamo che la nostra vita é "vuota", ordinaria, se nessuno si accorge di noi? Se rischiamo di essere solo una formica come tante che passa senza che nessuno la noti, finché un giorno rimane schiacciata? Non stupisce quindi il pullulare di gruppi, sette, associazioni culturali con visioni di fondo apparentemente assurde, illogiche, antistoriche, antiscientifiche. E' uno modo per mostrare al mondo la propria unicità, costi quel che costi, distinguersi dalla massa, dirsi "io ho capito come funziona il mondo e il senso della vita e tutti gli altri no". Un modo per sentirsi importanti, parte di un qualcosa di unico, che in pochi capiscono, é un modo per cercare di trovare realmente noi stessi. Ma chi siamo noi? Siamo poi cosí tanto unici? Dobbiamo arrivare a stravolgere il senso della logica e della realtà pur di dimostrarlo? Dobbiamo affidarci a qualche "santone" di turno che ci indichi il modo di comprendere le leggi che governano il mondo? O forse l'unico vero modo di capire un po' di piu' (capirlo davvero é impossibile a meno che, appartenendo ad uno di questi "gruppi", ve ne illudiate appunto) la vita é confrontarsi con gli altri e cercare di conoscerli veramente, senza pregiudizi.

lunedì 27 luglio 2020

#SerieA 19/20_36> #JUVENTUSsampdoria 2-0 – #NONOstantetutto la nave è approdata


Vincere un campionato pochi minuti prima del 27 Luglio oltre ad essere un evento storico è anche l'emblema di quanto sia stata lunga e dura quest'anno. Una stagione divenuta interminabile per ragioni al di fuori di ogni nostradamico pronostico. Una squadra che arriva al traguardo di uno record storico, il nono scudetto consecutivo, ma ci arriva a spinta, come una macchina che da tempo ha finito la benzina e tutti lì dietro a fagli fare la strada che la separa dalla sua meta. Di sicuro la più sofferta delle otto precedenti, non solo per il finale ma anche per quanto si è sofferto partita per partita durante questi 11 mesi di Serie A.
Pensare che lo scorso anno ci annoiavamo, dopo aver vinto uno scudetto a Gennaio. Così quest'anno abbiamo pensato bene di sudarcelo e soffrircelo ad ogni giornata. Collezionando una caterva di 2-1, senza chiuderene una in tranquillità neppure sul 2-0 (e col Napoli anche sul 3-0) e a volte subendo vergognose rimonte. Certo qualche partita l'abbiamo pure condotta a termine senza eccessivi patemi d'animo, ma per il resto la dueaunentus ci ha "regalato" un anno thrilling, come mai fino ad ora in questi nove anni.

L'abbiamo visto anche oggi quanta fatica prima di poter segnare questi due gol, con in testa ancora la paura di mancare anche questo match ball. Un avvio di gara condotto con le gambe di chi sembrava già a fine partita. Con le occasioni migliori lasciate persino a loro. Come un maratoneta che soffre eccessivamente l'ultimo chilometro. Un vantaggio ottenuto sul gong del primo tempo, un raddoppio segnato subito dopo la famigerata ora di gioco, superata la quale si inizia a rientrare negli spogliatoi con testa e gambe.

Certo da fuori e col senno di poi sembra un 2-0 tranquillo. Un risultato persino stretto, che non si allarga col rigore di CR7 (il primo sbagliato in campionato) ma che, come molte volte abbiamo visto quest'anno, quando rimane così stretto rischia di risucchiarci nelle sue sabbie mobili mentre ci dimeniamo per cercare di attraversarle. Perciò solo noi che abbiamo vissuto ogni minuto, di ogni partita, di ogni giornata possiamo davvero sapere come è andata, al di là del risultati finali.

Non si può nemmeno dimenticare il fatto che 5 sconfitte in campionato non le vivevamo dall'era pre-filotto. Non abbiamo neppure scordato di aver mancato prima due trofei. Ma uno scudetto è sempre uno scudetto e va celebrato e festeggiato. Soprattutto perché (ripeto) dopo aver ripreso distanza nella lotta punto a punto, aver vinto quasi tutti gli scontri diretti (4 su 6) perderlo sarebbe stato un delitto e una sciagura difficilmente perdonabile a questa gestione. Perciò gioiamo e godiamo, soprattutto perché anche quest'anno l'antipopolo ci aveva creduto e vederli delusi mentre alziamo un altro scudetto è sempre una goduria. Personalmente, dovessi vincerlo per altri cento anni non mi stancherei mai, anzi... Non dopo il 2006.

Un anno che personalmente ritengo finisca qui. Dopo questo scudetto il cavallo non sembra più in grado di poter sopportare altre galoppate. Sognare è lecito ma poi la montagna è reale e quella la devi scalare da sveglio. Perciò una volta festeggiato al meglio questo trentottesimo scudetto sarebbe bene iniziare a pensare al prossimo anno.

venerdì 24 luglio 2020

#SerieA 19/20_35> #udineseJUVENTUS 2-1 – fermate la stagione voglio scendere


No, questa non è una "Juve-rimanda-piaceri" – che pure spesso, quando c'era da chiudere i discorsi con i match point, ce la siamo presa sempre comoda – qui si tratta di una "Juve-prolunga-agonia". Questa è una squadra che davvero non vede l'ora che questa lunghissima stagione finisca. Proprio come io non vedo l'ora di non dover più assistere a questo continuo scempio. Da notare che non ho parlato di campionato ma di stagione, perché questa è una squadra che in simili condizioni di forma penso debba avere delle remore persino a scendere in campo nel trofeo Birra Moretti, altro che ritorno col Lione.

Una squadra che si fa rimontare da squadre come Verona, Milan, Udinese, ecc. (letteralmente da cani e porci) come pensa di fare minimo due gol senza subirne? In un intero campionato ha subito più di un gol a partita di media (1,08). Un onta per una che vince un campionato... Vince? Molto probabile che sia cosi, ma penso che sia molto più probabile che lo conquisti perché le inseguitrici perdano le loro prossime partite piuttosto che lei riesca a vincerlo sul proprio campo con le proprie gambe. Lo so esagero e parlo da tifoso ferito e infastidito... ma non penso di essere poi tanto distante dalla realtà.

Ma ammettiamo pure che becchi la serata giusta e che la ribalti, ad Agosto con il Lione (magari anche loro sono fuori forma da calcio giocato) ma come pensa una squadra che nella sua storia ha sempre avuto scarsa fortuna nelle finali, di poterne vincere tre. Perché stavolta non è il solito modo di dire, davvero dai quarti in poi sono tre finali, giocate a partita singola e a campo neutro, in cui solo l'ultima vale per la coppa.

Ok, io adesso mi son spinto oltre giusto per parlare, ma questa è una squadra che domenica sera butterà il sangue per cercare di vincere contro la Sampdoria... manco fosse il Real o Barca, vedrete se non sarà così. Come una provinciale qualsiasi. Senza nessun orgoglio.

Io dal canto mio mi sarei anche stancato di vedere sempre lo stesso film dell'orrore, così come mi sono sinceramente scocciato di ripetere sempre le stesse cose sul blog. Potrei farmi scrivere un software che generi articoli in automatico per il post partita, inserendo solo una serie di parole iniziali e nessuno noterebbe la differenza. Una squadra che corre spesso a vuoto, che bagna la maglia con sudore inutile e poi si spegne puntualmente dopo un ora. Trovate ogni speranza o voi che entrate in campo contro questa Juve. Passate dopo un ora, chiunque voi siate, e potrete vantarvi di averla battuta.

Di fatto se dovessimo conquistare questo scudetto sarebbe senza dubbio il più brutto dei nove anni. Farsi rimontare dall'Udinese... Roba da pazzi... Perché solo il cazzaro verde può dirlo?

C'è di peggio che la prossima stagione rischiamo davvero di rivedere tutto questo odioso zemanismo. Perché non potremo di certo cacciarlo al surrogato zemaniano in panchina, non dopo uno scudetto. L'unica speranza è una buona campagna acquisti che più che altro tagli tanti rami secchi. E che Dio ce la mandi buona.

martedì 21 luglio 2020

#SerieA 19/20_34> #JUVENTUSlazio 2-1 – non c'è esultanza senza tre


Ormai esulto solo dopo il 3-0...

Un castello abbandonato, in una notte d'inverno, in transilvania, fa meno paura di una rimonta in agguato negli angoli più bui di una partita della Juve. Ancora una volta il timore di gettare via un altro 2-0 ha aleggiato su di noi come la maledizione di un vecchio marinaio. Una partita tutto sommato in nostro controllo, nella quale non solo è mancato il 3-0 (quello che appunto mi avrebbe fatto esultare per un gol) ma sicuramente anche qualcosa di più. Una paura forse eccessiva, se vista col senno di poi, ma motivata dai tanti film horror in quest'ultimo mese abbiamo visto. Tutti i film horror hanno uno schema ripetitivo (una ragazza sola, una coppia appartata che fa sesso, una notte buia e tempestosa...) Il nostro schema è invece il 2-0. Perciò non bisogna mai fidarsi di certi fantasmi.

giovedì 16 luglio 2020

#SerieA 19/20_33> #sassuoloJUVENTUS 3-3 – Bohemian Sarri


Io penso che ad un certo punto, un poco poco poco... Ma almeno poco poco poco, questa squadra si debba vergognare. Vergognare e preoccupare per il nome che porta. A cominciare da quel surrogato zemaniano che abbiamo in panchina. Non foss'altro per l'ennesima rimonta subita dopo il 2-0 e molto più perché nove gol in tre partite la Juve non li subiva dagli anni sessanta.
Una squadra da dilettanti allo sbaraglio. Se solo penso che in tutta la mia vita da tifoso, le poche volte che la Juve si è fatta rimontare dal 2-0 mi son sempre girate quasi più delle sconfitte, figuratevi ora che ne stiamo collezionando più quest'anno che in tutta la nostra storia. Mi girano come le stelle intorno a Gargantua.

domenica 12 luglio 2020

#SerieA 19/20_32> #JUVENTUSatalanta 2-2 – occhio per occhio, mano per mano


Vi è piaciuto "prendervi" quel rigore (farlocco) in Milan-Juve senza batter ciglio? Bene ora prendetevi questi due rigori (il primo dei quali persino più netto del suddetto e il secondo ineccepibile) e andate a letto senza nemmeno un fiato. Già, perché all'improvviso (vedendo anche in TV nelle interviste a Gasperini) ci si accorge che la nuova regola è una porcata. Accade ciclicamente quando torna a girare per la Juve. Perché questa porcata è come la ruota della sfortuna, chi la becca paga pegno. Beh, ma poi serve a ben poco lamentarsi solo quando tocca a te, caro Gasp.