giovedì 9 ottobre 2014

SIN CITY, Una donna per cui uccidere (A Dame to Kill For) - di Frank Miller e Robert Rodriguez

Una lunga attesa durata nove anni che finisce per caricare l'opera di molte aspettative, non del tutto evase... Ma andiamo per ordine.

Torna la "Città del peccato" di Rodriguez e Miller, stavolta orfana di Tarantino. Sempre crudele e ancor più "fumettosa", "un posto in cui entri tenendo gli occhi aperti o non ne esci più", un luogo in cui i concetti di giusto, sbagliato, bene e male si mischiano ma nel quale giustizia e vendetta sono sinonimi. Qui non v'è legge infatti che può fermare il corso di una giusta-vendetta, poiché coloro che la ostacolano "sono tutti colpevoli" (citando Mickey "Marv" Rourke), non di meno quelli che la legge dovrebbero farla rispettare ma che sono schiavi del potere (preso nel termine più generale possibile).

lunedì 6 ottobre 2014

Serie A 6> Juventus vs Roma 3-2 - AS Roma SQUONK

"Siamo alle solite", "Ci risiamo", "Campionato Falsato", "Tripletta di Rocchi"... non sono i commenti al bar stamattina di agricoltori che si alzavano per andare a tagliare l'uva, sono i titoli dei giornali e i commenti delle TV, quelli che devono dare un servizio il più possibile obbiettivo e ragionato - e non ho detto imparziale, perché sarebbe un'utopia in questo paese, che finanzia coi soldi pubblici una stampa che ha interessi di parte (nel calcio come in politica) - ma su una sola cosa siamo d'accordo: Siamo alle solite; tutto (solo) dopo 6 giornate. 

venerdì 3 ottobre 2014

LA PREDA PERFETTA (A Walk Among The Tombstones) - di Scott Frank

Ennesima puntata di come ti rovino il titolo originale. Stavolta "Una Passeggiata Tra Le Lapidi" - che dà un'idea migliore di quel che si tratta - diventa La Preda Perfetta, come un film d'azione qualunque, sicuramente giocando sugli ultimi successi di Liam Neeson, il primo dei quali (Taken) già erano stato cambiato in Io vi troverò per poi tornare (come succede sovente in questi casi) sottotitolo originale nel secondo capitolo... Meno male, "Io vi ritroverò" non si sarebbe potuto sentire.

mercoledì 1 ottobre 2014

UCL A2> Atletico Madrid vs Juventus 1-0 - Green day allo scalogno

Nel giorno in cui i Green day si svegliano (wake me up when September ends) la Juventus sceglie di lanciare la terza maglia, quella verde. Quasi volesse svegliarsi anche lei dalla Champions poco fortunata dello scorso anno. Certo che se il buongiorno allora si vede dal mattino...

domenica 28 settembre 2014

Serie A 5> Atalanta vs Juventus 0-3 - Il braccio violento della legge... del gol

La dura legge del gol a volte ha un braccio violento: "il braccio violento della legge... del gol" e sabato sera questo braccio violento rispondeva al nome di Juventus FC. Quando vinci 1-0 e ti danno un rigore contro (inventato) che fa esultare i gufi come un gol già subito, capita che in 40 secondi l'universo si riassesti come da un paradosso e si passi dal pareggio dell'Atalanta al doppio vantaggio della Juventus. Cavolo! Nemmeno il tempo tecnico di inviare un messaggio di scherno all'amico juventino di turno che il messaggio ti arriva sul 2-0 per loro e diventa un epic fail clamoroso. Robe così restano storiche!

sabato 27 settembre 2014

Borderlands 2 - Gearbox Software [© Settembre 2012]

Siamo invasi dagli fps: spara di qua, spara di la, seconde, terze, quarte guerre mondiali, esportazione della democrazia in kirgarkinstand... Ma in un fps cosa si fa? Si spara, In compagnia, da soli, per tanto o poco tempo ma sostanzialmente si spara. E' quello lo scopo del gioco, nessuno spazio per fare altro.
Questo tipo di giochi non li ho mai capiti, non fanno per me, non riesco a stare per ore a fare sempre la stessa cosa, sparare.

venerdì 26 settembre 2014

The walking dead: the game - Telltale Games [© 2012-2014]

I videogiochi possono emozionare? E' una domanda che negli ultimi anni giocatori e addetti ai lavori si pongono sempre più di frequente, qualcosa di quasi impossibile da concepire per gli "estranei" al mezzo, soprattutto qualche decina di anni fa quando videogioco era sinonimo di divertimento o almeno era percepito principalmente così (per altri era uno "sfogo" per altri ancora addirittura mezzo per plagiare le giovani menti).

giovedì 25 settembre 2014

Serie A 4> Juventus vs Cesena 3-0 - La Formica e il Guerriero

La partita col Cesena evoca sempre scenari simpatici, anche se il famoso e "fantomatico" pareggio fu inscenato a Milano, un giorno che giocavamo a Cesena. A Torino invece l'ultima volta andò più o meno come oggi, cioè con l'assalto di una squadra e l'estrema difesa dell'altra. L'avevamo ampiamente previsto sabato scorso qui in Italia funziona così, l'ha fatto il Milan a San Siro figuratevi se non lo doveva fare il Cesena allo Juventus Stadium. La nostra bravura è stata ancora una volta oggi - come allora - quella di scardinare le barricare romagnole.

domenica 21 settembre 2014

Serie A 3> Milan vs Juventus 0-1 - Juve 4x4

C'è una cosa per la quale i Milanisti si contraddistinguono ed è la loro boriosa convinzione di essere i più grandi di tutti. Loro sono il Miiiiiiilan (come urla il loro speaker allo stadio) quelli che entrano in campo coi Bon Jovi. Ancor oggi che non sono più la "squadra più titolata al mondo" il loro presidente vola a dirlo fiero ai giovani della squadra arrivando in pompa magna di elicottero. Ma ad onor di verità a volte non è nemmeno colpa loro quanto di avere un mistificatore del genere come presidente e tutto quel gran baraccone della mistificazione e della propaganda calcistico-politica che si chiama Mediaset. Per un gol di tacco di Menez (in corsa a porta libera) han fatto finire il mondo, definito da Piccinini "uno dei gol più belli che abbia mai visto", parzialmente occultando il fatto di aver subito 4 (quattro) gol dal Parma, quest'anno candidata (mio pronostico) alla B. Logico che poi i giovani rampolli del tifo Milan crescano in quel modo.

giovedì 18 settembre 2014

American Horror Story (Coven) - Stagione 3 [Serie Tv 2014]

L'horror è un genere che si è da sempre sposato bene con il cinema: non si contano i capolavori che hanno spaventato, scioccato, appassionato più generazioni, tanto che ormai viviamo nell'epoca del reboot o del sequel, quando non del remake o del prequel.

Molto diverso invece è il rapporto tra horror e TV: fino a qualche tempo fa l'horror "vero" era quasi assente, a differenza ad esempio del giallo o del poliziesco, molto amati e tradizionalmente presenti giornalmente nei palinsesti. I motivi di questo scarso feeling non sono difficili da comprendere:
1) Il pubblico televisivo da sempre è composto da famiglie, la famiglia ama un prodotto rassicurante, l'horror per sua stessa natura non lo è.
2)L'horror per poter essere scioccante e ad effetto ha bisogno di tempi brevi, riuscire a non essere prevedibili e a spaventare costantemente, cosa molto molto difficile da fare per una stagione intera o addirittura per più stagioni.